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lunedì 10 novembre 2014

KIROSEGNALIAMO 10-16 Novembre 2014


Kiri, continuano le segnalazioni in Kirolandia blog di cooperazione dell'omonima corrente  culturale.
Per voi, di settimana in settimana, alcuni suggerimenti, piccoli e grandi, sia In che Off, selezionati sulla base delle vostre importanti indicazioni, in pieno kirostile, qualità libera da tutto e da tutti!!!



in PALCOSCENICO



DEBUTTO
COME RESTARE VEDOVE SENZA INTACCARELA FEDINA PENALEdi Stella Saccà e Luca Manzi
TEATRO DUE ROMA teatro stabile d'essai - Roma - da Martedi 11 a Domenica 30 Novembre -  ore 21.00_dom ore 18.00
“Come restare vedove senza intaccare la fedina penale”, dopo aver conquistato il pubblico della scorsa stagione, torna in scena al Teatro Due Roma dall’ 11 al 30 novembre.
Da un’ idea di Stella Saccà, la collaborazione autoriale e registica di uno degli ideatori della famosa serie tv Boris, Luca Manzi ci conduce nell’ affascinante e misterioso universo delle relazioni femminili.
Quattro donne molto diverse tra loro, conosciutesi grazie a Facebook e accomunate dall’infelicità generata dai loro uomini, si incontrano segretamente in un garage per organizzare una missione che le renderà finalmente appagate.
Tra incomprensioni, brindisi, litigi e raffinata complicità, le protagoniste si mettono a nudo confrontandosi sui rispettive vicende sentimentali e sugli uomini che le hanno ferite. La decisione di coalizzarsi è estrema; portare a termine l’ambizioso obiettivo: uccidere ognuna l’uomo di un’altra. Il risultato è rocambolesco e originale.
Associazione culturale gocce di Scena_Autore: Stella Saccà con la collaborazione di Luca ManziRegia: Luca Manzi
Interpreti: Beatrice Aiello, Camilla Bianchini, Serena Bilanceri, Stella Saccà.


DEBUTTO
RICORDI DI UN SOGNATORE Le notti bianche” regia di Claudio Capecelatro
 da Fedor Dostoevskij
TEATRO SAN GENESIO  - Roma – da Martedi 11 a Domenica 23 Novembre - ore 20.45_dom ore 17.45
Uno dei testi più amati di Dostoevskij è in scena al Teatro del San Genesio di Roma, Ricordi di un sognatore... Le notti bianche, con Claudio Capecelatro, che ne cura anche la regia, e Patrizia Ciabatta
“…Sognando creo interi romanzi”. Un eroe solitario vaga per le vie della città e vive i suoi giorni immerso nella dimensione onirica, chiuso in un mondo di fantasticherie, nel regno dell’ideale e dell’utopia. In una notte bianca irrompe nella sua esistenza la giovane Nasten’ka simbolo della vita reale, del pulsare delle emozioni – che risveglia in lui il sentimento dellamore. Abbandona, perciò, la sua esistenza chiusa, aprendosi alla vita vera. Ma quando la ragazza gli rivela di un altro amore, la sua speranza svanisce, riportandolo al suo destino di illusioni. “…un minuto intero di beatitudine! E’ forse poco per colmare tutta la vita di un uomo?...”
Tratto da Fedor Dostoevskij-Regia: Claudio Capecelatro-Interpreti:Patrizia Ciabatta e Claudio Capecelatro-Scene: Andrea Croci-Illustrazioni: Norberto Cenci-Voci: Svetlana Trofanchouk, Igor Grtcko.

DEBUTTO
“BALLERINA favola nera per adulti” di Iolanda Salvato
Liberamente ispirato ad un racconto di Patricia Highsmith
CASA DELLE CULTURE DI ROMA – Roma -  da Martedi 11 a Domenica 16 Novembre,  ore 21.30_dom. ore 18.00
Spettacolo ironico e surreale con risvolti decisamente noir. La nostra Ballerina è infatti un'inusuale elefantessa, che ci condurrà nell'affascinante quanto talvolta triste mondo psicologico di un elefantino tolto dai suoi affetti e dal suo habitat. la tragedia della separazione dalla madre si trasforma poi in un incontro fortunato con un uomo buono che l’accompagnerà per tutta la vita per ritrovarsi poi in un magico happy end dove i buoni vincono e i cattivi perdono. La messa in scena colorata e allegra in contrasto col racconto ci catapulterà attraverso parole musica e canzoni in un mondo quasi circense fatto di favola e realtà
Ballerina è tratto dal racconto 'Tutti mi chiamano ballerina' pubblicato nel 1975 nella raccolta 'Racconti bestiali' di Patricia Highsmith una riflessione sulla diversità e sulla difficoltà a tutti i livelli di amare attraverso il linguaggio della scrittrice ideatrice del personaggio di Ripley considerata a tutti gli effetti una delle maggiori scrittrici del nostro novecento.
Regia: Iolanda Salvato Intrpreti: Carlo di Maio e Giovanni Amodeo, Sergio Cristofani, Davide di Lecce e Gianni Staiano

DEBUTTO
“CREDITI O.G.M” di Enzo Ferrara
SALA UNO TEATRO  - Roma – da Martedi 11 a Domenica 16 Novembre, ore 21.00_dom. ore 18.00
Commedia in nove mesi e due parti cesarei, come la definisce lo stesso autore, “O.G.M.” racconta la storia di due coppie di futuri genitori, interpretate da Vicky Catalano e Fabio Avaro da una parte e Valeria Sgaramella e Francesco Stella dall’altra, che s’incontrano nella sala d’attesa di un medico, inventore di un nuovo straordinario metodo scientifico che permette di modificare la struttura genetica del feto. Le mamme e i papà potranno dunque decidere come e soprattutto cosa diventerà il proprio figlio, prima ancora che il nascituro venga al mondo. Una volta che le signore si saranno sottoposte al forse neanche tanto futuristico trattamento, le due coppie saranno prese da mille ansie e dubbi e vivranno i nove mesi successivi passando per una serie di divertenti imprevisti dovuti al cambiamento genetico dei nascituri: un continuo di situazioni comiche ed ironiche fino al giorno del tanto atteso parto.
Sul palcoscenico s’incontrano quattro identità all’apparenza molto diverse e distinte tra loro.
La compagnia Teatro delle Follie, nata nel 2011 dall’incontro tra le due giovani attrici Vicky Catalano e Valeria Sgaramella, porta dunque in scena una commedia divertente e attualissima che parla dell’oggi attraverso un’idea futuristica del domani.
Le repliche continueranno al Teatro Brancaccino da giovedì 20 novembre a Domenica 23 Novembre.
Compagnia Teatro delle Follie_ Autore. Enzo Ferrara- Regista: Fabio Avaro-Interpreti Vicky Catalano, Fabio Avaro, Francesco Stella, Valeria Sgaramella-Actor coach: Alessandro Loi.
www.salauno.it

DEBUTTO
84 GRADINIdi Giuseppe Mortelliti
TEATRO STUDIO UNO  - Sala Specchi -  Roma -  da  Giovedi 13 a Domenica 16 Novembre 2014 - ore 21.00_dom ore 18.00
Vibrante e originale monologo che ha incantato pubblico e critica al Roma Fringe Festival 2014 conquistando il Premio Special Off della kermesse romana.
“La vita è fatta a scale, c’è chi scende e c’è chi sale". Partendo da questa nota metafora nasce “84 gradini”, la storia di un uomo che ha vissuto i gradini della propria esistenza sempre di corsa. Nasce in campagna, va a vivere in città. Trova lavoro, si fa grande, conosce l’amore, vive la chiamata ad essere padre. Pensa, ragiona sulle sue azioni.
Assapora tutto ciò che fa parte della vita e nel salire i suoi gradini, non rallenta mai la sua scalata.
“84 gradini” è un monologo denso e ironico che con poesia parla della vita di un uomo di oggi e del lungo percorso della sua esistenza, tra paure, desideri e speranze.
Un performance quella di Giuseppe Mortelliti che con forza ed energia rappresenta quella fuga irrefrenabile verso l’orizzonte, quell’inquietudine umana che ci spinge ad andare sempre avanti e vivere la vita tutta d'un fiato.
Le scenografie di Simone Martino e le musiche di Francesco Leineri, composte appositamente per questo nuovo allestimento, amplificano la forza del racconto conducendo lo spettatore ad una riflessione profonda sullo scorrere del tempo e degli avvenimenti, troppo spesso più veloci della nostra stessa consapevolezza.
Autore, regista ed interprete: Giuseppe Mortelliti-Scenografie: Simone Martino-Musiche:Francesco Leineri

DEBUTTO
“LA + GRANDE MAGIA” di Simone Càstano
TEATRO STUDIO UNO  Sala specchi- Roma -  da  Giovedi 13 a Domenica 16 Novembre 2014 - ore 21.00_dom ore 18.00
Da bambino avevo un sogno che mi rendeva speciale:salvare il mondo! Ma poi ho scoperto che il mio sogno era lo stesso di tanti bambini come me. Così, crescendo, ho deciso di indossare una maschera per potermi muovere silenzioso nella notte e spaventare i criminali codardi e superstiziosi. E con la maschera giusta sono diventato finalmente unico. Un eroe! Poi, a un certo punto, mi sono svegliato. Solo e sudato. Al buio. Senza maschera. Comune, come tanta gente, che di notte sognava di salvare il mondo e di giorno riprendeva la sua vita. E ho iniziato a realizzare il mio sogno. Abracadabra!”
Emozionante, poetico e sorprendente, originale monologo che racconta con ironia e leggerezza i pensieri e i desideri, anche quelli più inconfessabili, di un uomo che diventato adulto non ha mai smesso di guardare la vita attraverso la bellezza dell’immaginazione.
Autore e attore dello spettacolo, Simone Càstano mette a nudo la parte più intima di se attraverso una performance piena e coinvolgete capace di trascinare lo spettatore dentro la magia del suo sogno più grande.
Autore, regista e interprete: Simone Càstano
www.teatrostudiouno.com



DEBUTTO
“LETTI...FATTI,RIFATTI E STRAFATTI Commedia brillante” di A. Mosca
TEATRO SPAZIO UNO – Roma - da Giovedi 13 a Domenica 30 Maggio, ore 21.00_dom ore 18.00
Un mosaico di scene di vita che ci fa sorridere sull’ambiguo gioco della verità, scoprendo la delicata ed umanissima illusione dei sentimenti d’amore e mettendo in evidenza come oggigiorno emerga con estrema chiarezza la crescente fragilità del sistema-coppia. Probabilmente non c'è soluzione alle contraddizioni della vita di coppia. Forse, la vera sfida per preservare le relazioni è quella di riuscire a guardare al rapporto amoroso in tutte le sue sfaccettature, dalle più amare a quelle più divertenti. Le modalità espressive dello spettacolo sono frutto della ricerca di una crasi tra lavoro corporeo e parola recitata. Caratterizzazione principe è il susseguirsi coreografico di movimenti e figurazioni, nelle quali parola e gesto, così come recitazione ed evoluzione scenica, si complementano in un innovativo approccio all’interpretazione del teatro comico-brillante.La suite 723 del Grand Hotel fa da sfondo a questa commedia composta da tre episodi. Tre storie di sentimenti, di amore, di relazioni vissute attraverso slanci e brusche frenate, compromessi e gelosie, verità e falsità, il tutto condito da un'inesauribile ironia e comicità dove all'occhio critico e a volte cinico dello spettatore si richiede complicità e comprensione.
Autore e regista:Alberto Mosca-Interpret: Brunella Caronti, Matteo De Padova, Mario Focardi, Noemi Giangrande, Jole Macrì, Alberto Mosca, Evelina Nazzari, Gianni Terenzi-Coreografie: Jole Macr-Scene e luci: Fulvio Ferrara-Audio: Gianluca De Renzi-Testo e Regia: Alberto Mosca

DEBUTTO
L'AMANTE di Harold Pinter
TEATRO KOPÓ - Roma – da Giovedi 13 a Domenica 16 Novembre - ore 21.00, aperitivo dalle 20.00_dom ore 17.45
L’amante uno dei testi più famosi di Harold Pinter. Lo spettacolo ci offre uno scorcio di vita coniugale e al tempo stesso una vertiginosa sciarada sulla natura ambigua ed elusiva della realtà. Questa messa in scena nasce dalla comune passione degli attori, Angela Ciaburri e Davide Mancini, entrambi diplomati al Teatro Stabile di Genova, e del regista Massimo Mesciulam, attore e regista, anche lui proveniente dal Teatro stabile di Genova,  per il teatro dell’assurdo e per il premio Nobel Harold Pinter, figura imprescindibile della drammaturgia contemporanea. Nel portare in scena questo testo, il loro intento è quello di restituirlo alla sua scarna potenza, alla sua limpida intensità, all’essenzialità, eliminando tutti quelli orpelli che, portati in scena, ne diluiscono la forza, talvolta deviandone la stessa natura. Questo atto unico è andato in scena in anteprima nazionale al Teatro Duse di Genova, nello spettacolo Dittico Pinteriano, insieme ad un altro grande successo di Pinter, Vecchi tempi, con ottimi riscontri di pubblico e critica.
Il testo è sviluppato attorno al gioco di Richard e Sarah chiusi nel labirinto di un raffinatissimo e pericoloso gioco di ruolo. Cosa fa sì che Richard accetti così di buon grado il rapporto adulterino di sua moglie. Qual è il segreto che si cela dietro il complesso e regolatissimo rituale amoroso fra Sarah e il suo amante; perché Richard, in superficie così accondiscendente, non riesce a trattenersi dal dissacrare l’idillio erotico fra sua moglie e l’amante; E soprattutto: chi è “l’amante”?
Le risposte si trovano nello svolgersi della narrazione, vengono a galla emozioni e sentimenti che tengono in piedi un gioco pericoloso e perverso senza il quale la coppia sembra non trovare la sua forza e ragione di essere.
La compagnia Randevù sarà di nuovo sulle scene romane, dopo il successo del Pugile sentimentale e di Happy new fear, nella scorsa stagione teatrale. Si tratta di una tappa, fortemente voluta dagli attori, inserita in una densissima tournèe invernale. Gli attori, infatti, oltre alla loro attività indipendente, saranno impegnati per l'intera stagione teatrale con produzioni di levatura nazionale e nuovi progetti televisivi.
Autore: Harold Pinter- regia  Massimo Mesciulam-Intepreti: Davide Mancini e Angela Ciaburri
www.teatrokopo.it

DEBUTTO
IOMIODIO Non avrò altro dio all’infuori di me” di Daniele Aureli, Massimiliano Burini
TEATRO TORDINONA Sala Strasberg– Roma - da Venerdi 14 a Domenica 16 Novembre - ore 21.00, dom ore 18.00
Per la prima volta a Roma la Compagnia OSM – occhisulmondo presenta IOMIODIO, spettacolo semifinalista nel 2011 al Premio Scenario e nel 2012 finalista a E45 Napoli Fringe Festival. Lo spettacolo nasce da una profonda riflessione e analisi sull’uomo contemporaneo, così lontano da quello descritto nella Genesi creato da Dio a sua immagine e somiglianza.
Infatti, i bisogni e le necessità si manifestarono presto nell’uomo, al quale non bastarono gli strumenti donatigli dallo stesso Creatore, arrivando così a proiettare nell’IO il proprio Dio. A questa primigenia considerazione viene inoltre accostato il pensiero di Jean-Luc Marion espresso nel testo “Dio senza essere”, dove il concetto di Idolo è descritto come un qualcosa che “indica il visibile e si manifesta come un oggetto che pretende di esaurirsi nel guardabile”.  L’epoca contemporanea ha cambiato l’uomo, e di conseguenza la società.
Nell’atto di osservare l’uomo contemporaneo al fine di trovarne una definizione e capirne il ruolo e le necessità lo spettacolo si sviluppa nel tempo, ci mostra l'uomo in attesa. L'attesa di quel quarto d’ora di celebrità che Andy Warhol ha profetizzato per ognuno di noi. IOMIODIO mostra l’individuo di oggi, coi suoi fatui desideri e bisogni dettati dalla società che lo circonda in cui gli eventi accadono senza avere nessun effetto  Nello spettacolo l’uomo diventa un prodotto commerciale, un oggetto il cui valore ha perso il peso morale sostituito da una nuova etica “kitsch”. IOMIODIO parla al pubblico con l’unico linguaggio possibile per affrontare la superficialità dei nuovi valori umani, un lucido cinismo attraverso il quale delineare con oggettività la complessità sociale contemporanea con le sue chimere, aspirazioni represse, pro e contro del nostro incoerente periodo storico
La compagnia tornerà a Roma ad aprile al Teatro Argot Studio dove presenterà il nuovo lavoro Alice Drag Store con il sostegno di Teatro Stabile dell’Umbria, Kilowatt Festival e Teatro Argot Studio.
Compagnia OSM – occhisulmondo Drammaturgia Daniele Aureli, Massimiliano Burini-Regia Massimiliano Burini-Interpreti: Daniele Aureli, Amadeo Carlo Capitanelli, Stefano Cristofani, Matteo Svolacchia-Video: Luca Farinella
www.teatrotordinona.it

DEBUTTO
BAMBINA MIA” di Tiziana Lucattini
CENTRALE PRENESTE TEATRO  - Roma - (Per bambini dai 3 ai 10 anni), Domenica 16 Novembre- ore 16.30
Mia è una bambina normalmente straordinaria, come tutti i bambini. La sua storia, ispirata a quella di Peter Pan nello spettacolo Bambina Mia.
Mia è una bimba timida e solitaria e forse proprio per questa sua natura, a passeggio al parco con la mamma, riesce a cogliere le meraviglie che la circondano, a giocare con le foglie, con gli alberi, con le coccinelle e con il vento. Mia riesce a percepire quella magia che gli adulti non sanno più trovare e sente alle spalle come un prurito, quel ricordo di volo e di ali di cui parla James Matthew Barrie, l’autore di Peter Pan. Una Fata-Albero l’aiuta a esaudire questo suo desiderio di autonomia ed è proprio grazie a questa creatura buffa e incantevole che la bambina riesce a emulare Peter Pan. Al contrario del mitico fanciullo, però, quando Mia torna a casa trova la finestra aperta. La bambina ha conquistato infatti la sua libertà, ma non ha rinunciato all’amore della mamma che, complice, la veglia da lontano mentre cresce tra tentativi e giovani sfide. Mia trova la libertà non rinunciando all’amore, ma grazie alla consapevolezza che l’amore vero è inscindibile dalla libertà.
Ruotalibera Teatro e il Teatro dei Dis-Occupati_ Drammaturgia e regia: Tiziana Lucattini-Interpreti: Monia Marini e Simona Parravicini-Drammaturgia video e collaborazione alla regia: Fabio Traversa-Collaborazione artistica e proposte musicali: Massimo Cusato-Composizione visual e postproduzione: Momchil Alexiev- Costumi: Monica Crotti, Massimo Cusato e Paola Romoli Venturi-Disegno luci: Martin Beeretz
Organizzazione e promozione: Paola Meda e Serena Amidani-Foto di scena: Patrizia Lucattini
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Spettacolo inerente alla Rassegna Infanzie in gioco 2014/15 del Centrale Preneste Teatro che prosegue sino al 29 Marzo 2015. Per il quarto anno consecutivo il sipario del teatro si apre per dare spazio a spettacoli dedicati ai più piccoli e alle loro famiglie. L’iniziativa è organizzata dalla Compagnia Ruotalibera e da Centrale Preneste Teatro per le nuove generazioni con il sostegno della Regione Lazio - Direzione Regionale Cultura e Politiche Giovanili e in collaborazione con il Municipio V di Roma Capitale.
Ogni domenica alle ore 16.30. In cartellone 24 spettacoli con racconti e storie per grandi e piccini. Alcuni sono proposti dalla Compagnia Ruotalibera, ma tantissimi sono gli ospiti provenienti da Roma e da tutta Italia. Un cartellone ricco e variegato che propone tanti spettacoli divertenti ed educativi per imparare e crescere in famiglia.

PROSEGUE
“RICCARDO IIIdi Michele Sinisi
da William Shakespeare
TEATRO OROLOGIO – Sala Gassman - Roma  - da Martedi 4 a Domenica 23 Novembre,  ore 21.15_dom ore 17.45
Il testo di Shakespeare si apre con un monologo di Riccardo che vale la bellezza dell’intera opera e che condensa tutta la vicenda. La narrazione che ne segue apre all’aspetto più profondo, all’animo del personaggio e di chi gli sta intorno, degli altri personaggi, ahimè di noi. Riccardo annuncia cosa farà, il perché, e con la sua “teatralità”, la sua deformità, alimenta in segreto il desiderio di conoscerlo.
Il posticcio e la finzione, l’artificio che induce a credere, in questo personaggio sembrano trovare una delle occasioni più emblematiche e la magia del teatro diventa una grande bugia.
Il lavoro è costruito sul monologo inziale di Riccardo e su cosa serve per realizzare i personaggi, per farli vivere agli occhi dello spettatore.
Lui diventa cattivo perché la vita gli ha tolto tanto. La cattiveria con cui invade la storia non è comodamente assoluta ma è generata dalla vita vissuta sotto il cielo, con le aspettative che questa tradisce, i sogni che non ci permette di realizzare. Le sottrazioni dell’animo di Riccardo si somatizzano e le ferite mostrano una diversa evoluzione della bellezza.
C’è una forte nostalgia in quell’inizio perché niente è più doloroso della coscienza di ciò che non sarà più. Lo spettacolo non racconta una storia, la fa vedere e il testo ha un ruolo musicale, da sentire più volte fino a comprenderlo sulla scena più di quanto il foglio non possa fare. - Michele Sinisi -
Fondazione Pontedera Teatro e Teatro Minimo_ Autore, regista e Interprete: Michele Sinisi-Collaborazione alla scrittura scenica: Francesco Asselta e Michele Santeramo - Direzione tecnica Alessandro Grass
http://www.teatrorologio.it

PROSEGUE
 “LA VITA NON E’ UN FILM DI DORIS DAY regia di Claudio Bellanti
TEATRO NINO MANFREDI - Roma – da Martedi 4 a Domenica 16 Novembre – ore 21.00_dom ore 17.30

Dopo il grande successo di pubblico riscosso in occasione delle anteprime umbre di Magione e Bevagna e del debutto ufficiale al Teatro dell’Angelo di Roma, lo spettacolo va in scena al Teatro Nino Manfredi di Ostia Lido Roma,  per poi spostarsi e proseguire la sua prima tournée al Teatro Vittoria di Ragusa e in altri numerosi teatri italiani.
“La scelta di mettere in scena La vita non è un film di Doris Day, commedia scritta e interpretata da Mino Bellei in occasione delle sue prime rappresentazioni degli anni ’90, nasce dal desiderio di rendere omaggio all’intelligenza con cui la drammaturgia italiana ha saputo, e sa tuttora, affrontare le questioni profonde dell’esistenza umana” spiega il regista Claudio Bellanti “il progetto è stato sposato da tre fra le più note interpreti del panorama teatrale italiano, ovvero Paola Gassman, Lydia Biondi e Mirella Mazzeranghi, che vestono rispettivamente i panni di Augusta, Amalia e Angiolina, amiche di lunga data che, da dodici anni, si ritrovano in occasione degli auguri di Natale. Diciamo che quelli che vanno in scena sono degli auguri un po’ insoliti, che degenerano fino a diventare al vetriolo. Le tre amiche finiscono, infatti, per rivelarsi senza alcun pudore tutte le scomode verità a lungo celate per il quieto vivere. E’ proprio qui che lo spettacolo si rivela con tutta la sua provocatoria freschezza e la sua dissacrante energia. Il pubblico si riconosce nelle taglienti dichiarazioni elargite generosamente dalle protagoniste della pièce, che, dopo essersi sfidate a colpi di esilarante e feroce sarcasmo, convergono nella profondità di un rapporto che le vede mettersi a nudo e unite da una sorte non poi così tanto dissimile. Perché la vita non sarà di certo rosea come un film di Doris Day, ma l’amicizia nulla teme”.
Prosegue al Teatro Nino Manfredi dal 4 al 16 novembre ed altri teatri.
MTM (MimoTeatroMovimento) eCinderella FlatBush, LLC_ Autore: Mino Bellei - Regia: Claudio Bellanti - Intepreti:  Paola Gassman, Lydia Biondi e Mirella Mazzeranghi - Assistente alla regia: Loretta Bonamente – Costumi:  Annalisa Di Piero- Disegno luci: Fabio Galeotti – Scenografia: Genella Falleri , Consulente musicale: Stefano Baroni -  Foto, video e grafica: e Gruppo Bento.
www.teatroninomanfredi.it

PROSEGUE
TI HO SPOSATO PER ALLEGRIA” di Natalia Ginzburg, regia Piero Maccarinelli
In scena Emanuele Salce
TEATRO SAN BABILA - Milano - da Venerdi 7 a Domenica 16  Novembre – Mart, Giov, Ven, Sab ore 20.30_merc – dom. ore 15.30
Emanuele Salce ritorna a vestire i panni di Pietro, il protagonista della commedia più divertente di Natalia Ginzburg, lo spettacolo, che già lo scorso anno ha riscosso successo di pubblico e critica, farà tappa a Milano con la produzione di Erretiteatro30 di Roberto Toni.
Dopo l’apprezzatissimo “Mumble Mumble, confessioni di un orfano d'arte”, Emanuele Salce interpreta il protagonista maschile della commedia che fu anche una delle regie “cult” di suo padre Luciano, che nel 1967 diresse con enorme successo Adriana Asti (per cui la Ginzburg scrisse la commedia) e Renzo Montagnani poi portata anche sul grande schermo dallo stesso Salce con Monica Vitti e Giorgio Albertazzi.
Nella commedia della Ginzburg, Emanuele interpreta Pietro, neo-marito di Giuliana, interpretata da Chiara Francini, conosciuta da poco più di un mese. Lui è un professionista tranquillo e sicuro di sé, borghese ma anticonformista. Lei è svampita, romantica, tendente all’amore assoluto, ha avuto un passato tormentato, con diversi amanti ed un tentato suicidio alle spalle. Si sono conosciuti a una festa e si sono rapidamente innamorati. Così almeno crede lui, lei è un po’ dubbiosa. Quando una domenica arriva a pranzo la madre di Pietro, che ha preso malissimo le nozze del figlio ed è una borghese reazionaria e perbenista, Giuliana è sicura di non superare l’esame. E infatti combina un pasticcio dietro l’altro, aiutata dalla cameriera Vittoria, svitata quanto lei. Ma tutto finisce a ridere: d’altronde il posato Pietro ha sposato Giuliana proprio per allegria. Nel testo della Ginzburg, che farà tappa in diversi teatri d'Italia, non mancano situazioni esilaranti, ma trovano spazio anche riflessioni profonde sul rapporto di coppia, sull’aborto, sulla morte e sulla capacità di affrontare la vita a volte anche con leggerezza.
Quello di Pietro è un personaggio nuovo per me. Diverso dai ruoli di cattivo o pomposo con cui spesso mi cimento a teatro. Un personaggio attraverso il quale ho la possibilità di fare ciò che mi piace fare: esplorare nuovi mondi” e aggiungeSono molto legato a questo spettacolo. Sono nato metà degli anni Sessanta, quando mio padre metteva in scena il testo della Ginzburg; probabilmente sono stato tenuto in braccio in qualche camerino di uno dei teatri in cui veniva rappresentata la commedia, che fu un grande successo, replicata per più stagioni, e il film fu proprio il seguito di questa gioiosa accoglienza del pubblico.”
Erretiteatro30 di Roberto Toni_Autrice: Natalia Ginzburg – Regista: Piero Maccarinelli – Interpreti: Chiara Francini e Emanuele Salce e  Anita Bartolucci, Giulia Weber e Valentina Virando – Scenografa: Paola Comencini
www.teatrosanbabilamilano.it

PROSEGUE
 “DIAVOLI IN CUCINA” di Gianni Quinto e da Massimo Natale
TEATRO DEI SATIRI Sala Grande - Roma – da Mercoledi 29 Ottobre a Domenica 16 Novembre – ore 21:00_ Dom. ore 18:00
“Diavoli in cucina” è un locale famoso in città, anche perché ci lavorano quattro uomini che servono ai tavoli e alternano all'essere semplici camerieri momenti comici, divertenti e musicali.
I camerieri artisti sono anche grandi amici e nei momenti in cui il pubblico non c'è, si confidano, si confrontano, ma soprattutto si massacrano scherzosamente.
Tutto cambierà quando il personale del locale dovrà essere ridotto: uno di loro è di troppo e allora si scatenerà una guerra.
La commedia scritta da Gianni Quinto e da Massimo Natale che ne cura anche la regia, è un graffiante spaccato degli eventi che stiamo vivendo: dalla disoccupazione in crescita all’aumento dei programmi tv dedicati alla cucina, come se l'unica cosa che si possa fare per risolvere i tanti problemi che assillano il paese è cucinare.
In scena Marco Simeoli Alessandro Tirocchi, Maurizio Paniconi e Jacopo Pelliccia. Quattro attori capaci di dare ritmo e divertimento ad uno spettacolo che sarà una vera e propria sorpresa.
Autori: Gianni Quinto e da Massimo Natale – Regista: Massimo Natale-Interpreti: Marco Simeoli, Alessandro Tirocchi, Maurizio Paniconi e Jacopo Pelliccia.
www.teatrodeisatiri.it

dei FESTIVAL DI TEATRO con INCONTRI EDUCATIVI

DEBUTTO
“3° FESTIVAL DI TEATRO “SOCIALE” DI RIGNANO FLAMIO” organizzato dall’associazione Capsa Service
Kirolandia mediapartner
SPAZIO presso Palestra SCUOLA MEDIA OLGA ROVERE – Rignano Flaminio – da Giovedì 13 a Sabato15 novembre 2014 – orari vari
Contributo del Comune di Rignano Flaminio, Assessorato alle Politiche Educative, Culturali e Sociali
È  giunto alla terza edizione il Festival di Teatro “Sociale” di Rignano Flaminio che si svolge grazie al contributo del Comune di Rignano Flaminio, Assessorato alle Politiche Educative, Culturali e Sociali organizzato da CAPSA Service ed ospita spettacoli teatrali che affrontano tematiche sociali, coinvolgendo tutti gli ordini di scuole in dibattiti con gli esperti del settore.
La terza edizione del Festival, della durata di tre giorni, prevede l’avvicendarsi  di varie compagnie di “teatro sociale” che si esibiranno in spettacoli teatrali presso la Scuola Media “Olga Rovere” di Rignano Flaminio. Di particolare importanza è, per gli organizzatori, l'incontro con le scolaresche insieme a vari operatori per affrontare, quest’anno, il tema “L’importanza terapeutica del teatro e testimonianze di vita dal carcere”, con membri della Compagnia Stabile Assai della Casa di Reclusione Rebibbia di Roma.
Il programma è molto ricco e vede la partecipazione  della Compagnia Stabile Assai Casa di Reclusione Rebibbia, la Compagnia della Luna di Nicola Piovani e la Compagnia Imbrenda Scisci.
Tre diversi spettacoli di particolare rilevanza sociale saranno i protagonisti di questa tre giorni fortemente voluta dall’Assessorato alle Politiche Educative, Culturali e Sociali del Comune di Rignano Flaminio.
Roma la Capitale, Terra degli uomini liberi e Rapsodia Ungherese sono i titoli dei tre lavori teatrali che andranno in scena rispettivamente il 13, il 14 e il 15 novembre.
Quest’anno, per la prima volta, partecipano al Festival il movimento culturale Kirolandia come media partner, insieme a Radio Rokka.
Questo festival – afferma l’assessore Vincenzo Marcorelli – è diventato ormai per la nostra Amministrazione, ma anche per la nostra comunità, un fiore all’occhiello. Veicolando sentimenti immediati, il teatro offre alle famiglie un appuntamento di svago, senza dimenticare la riflessione”.
Associzione Capsaservice_ Direzione organizzativa:Daria Veronese-Direzione tecnica Massimo Sugoni-Tecnico audio luci Alessandro Pezza
Ufficio stampa Rocchina Ceglia -Servizio fotografico PBN -Media Partner Radio Rokka  Kirolandia
Programma
Giovedì 13 novembre h 21,00Roma, la capitale - compagnia Stabile Assai Casa di Reclusione Rebibbia
Ricostruzione veritiera della storia della Banda della Magliana.
Regia di Antonio Turco - Coinvolti nello spettacolo attori/detenuti e attori professionisti/operatori, lo spettacolo vede inoltre la partecipazione di operatori e volontari del mondo carcerario.
Giovedì 13 novembre incontro con le scuole
Venerdì 14 novembre h 21,00 Terra degli uomini liberi - compagnia Imbrenda Sisci
Regia: Mariangela Imbrenda, Gabriele Sisci – Interprete: Mariangela Imbrenda - Musica: Gabriele Sisci - Scene e costumi: Mariangela Imbrenda  - Locandina: Alessandra Fratti.
Sabato 15 novembre h 21,00  Rapsodia ungherese - compagnia della Luna di Nicola Piovani
Spettacolo segnalato da “Garofano Verde – scenari di teatro omosessuale” a cura di Rodolfo di Giammarco.
Autore: Luca De Bei  - Regia: Norma Martelli –Interpreti: Paila Pavese,  Luca De Bei,  Federica Bern - Scene: Camilla Grappelli – Costumi: Silvia Polidori – Luci: Danilo Facco – Si ringrazia Michele Ferlito.
Cosulente musicale: Alessio Mancini - Aiuto regia: Maria Castelletto – Organizzazione: Rosy Tranfaglia, Produzione: Casa Editrice Alba s.r.l. .
www.comune.rignanoflaminio.rm.it

circa le RASSEGNE DI TEATRO e CIRCO

DEBUTTO
“BATTITI piccola rassegna internazionale di circo – teatro”
TEATRO FURIO CAMILLO – Roma - da Martedi 11 a Domenica 23 Novembre - ore 21.00_dom ore 18.00 e orari vari.
Anche quest'anno il Teatro Furio Camillo ospita BATTITI una rassegna di teatro di contaminazione, frutto dell'incontro tra le più alte tecniche
circensi ed il lavoro d'attore. la rassegna accoglie spettacoli di compagnie, italiane ed estere, che utilizzano tecniche circensi differenti, raccontando una nuova realtà scenica contemporanea. Tra gli spettacoli proposti due sono prime nazionali e tre debutti.
In questo secondo anno la rassegna si amplia con workshop, una mostra fotografica dedicata alle tre creazioni ospiti del teatro e che debutteranno in rassegna ed un happening di disegno dal vivo di corpi in movimento.
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13 novembre - Effetto Caffeina. Dall’incontro tra un folle manipolatore di oggetti e un’acrobata della ruota tedesca nasce il CIRCO PUNTINO, un mix di salti e colpi di scena, il tutto mescolato con la musica dal vivo. Formatasi nelle palestre della Scuola di Circo FLIC, la compagnia porta in scena le divine arti della ruota tedesca, del monociclo-giraffa a tre ruote, del fuoco, dell’acro-portès e della manipolazione di oggetti quotidiani quali scope, sgabelli, tazzine e caffettiere.
Vengono suonati tutti gli elementi presenti in scena ed inoltre la “SCOPITARRA”, una scopa-chitarra-basso dotata di testa di viola creata esclusivamente dalla compagnia.
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14 novembre -Un'illusione con Valeria Tedeschi e Chiara Zubiani. Le due artiste attraverso circo, teatro, danza e arte studiano un particolare linguaggio comunicativo attraverso lo spazio e il loro corpo, creando un mondo immaginario, surreale e onirico. Un’illusione propone di esplorare un linguaggio aereo innovativo, focalizzato nella ricerca coreografica dei dettagli e nell’espressività corporale e teatrale. Utilizzando l’arte aerea della corda liscia e del trapezio statico, le due artiste concepiscono gli attrezzi utilizzati come strumenti di sperimentazioni e mirano a scuotere le convenzioni tradizionali dell’arte aerea per creare un linguaggio in cui la tecnica circense è messa al servizio della creatività individuale dell’artista.
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15 novembre ore 19,30 - Bici Caffè della Compagnia La Settimana Dopo. Spettacolo interattivo.
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15 novembre -Les clowns meurent comme les elephants di e con Anthony Mathieu e Simone Venditti. Un racconto oscuro, ironico e filosofico sulla morte e sui differenti percorsi che ci portano ad essa. Un traghettatore d'anime, angelo nero ripudiato dal cielo e demonio troppo clemente per essere tale, guardiano del regno dei morti. Un incrocio dove confluiscono anime perse e dove i cartelli non indicano alcuna direzione se non quella che i passanti vogliono leggere. In questo luogo abitato da antichi spettri si svolge la storia di un clown alla ricerca di un'alternativa ai mali che sulla terra lo consumano, ma il passaggio chiaramente esige dei sacrifici. La storia di un clown in transumanza, del viaggio di una razza in via d'estinzione alla ricerca di un cammino differente.
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16 novembre - Tangram. realizzato con il sostegno dell’Ambasciata della Repubblica Federale di Germania a Roma.  Complicato, sexy e sfacciatamente immaginativo, ridisegna i confini tra danza, nuovo circo e teatro fisico. Creato e presentato dalla nota danzatrice Cristiana Casadio e dall'artista circense di livello mondiale Stefan Sing, lo spettacolo descrive in modo accattivante la lotta dell'uomo tra attrazione e repulsione.
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20 -21 novembre - Ni avec toi, Ni sans toi. Lo spettacolo nasce dalla passione per il circo tradizionale, dall’apprezzamento della sua forza nello stupire con la tecnica e l’energia, e dalla voglia di trasmettere e raccontare emozioni con semplicità attraverso una poetica chiara per tutti, prendendo spunto dai racconti classici e dal circo contemporaneo.
Il Circo Bipolär cerca un punto d’incontro tra il classico e il contemporaneo, utilizzando anche tecniche tradizionali di circo, in parte cadute in disuso e nel dimenticatoio (tipo: tourbillon di collo, lancio di coltelli e giocoleria su scala libera) e rivisitandole in chiave moderna. Uno spettacolo impegnato, ma a tratti anche leggero e divertente, con alla base una tecnica circense forte, tipica del circo tradizionale, e allo stesso tempo imperniato dalla straordinaria capacità di raccontare e trasmettere emozioni, caratteristica del circo contemporaneo.
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22  e 23 novembre Insieme da soli. Due corpi vicini, molto vicini, non sono necessariamente due corpi uniti.
Fusioni e allontanamenti raccontano una storia senza storia, in una stanza, in una casa, in un luogo da lasciare o in un luogo in cui arrivare, un luogo con poca luce eppure luminoso. Nulla è spiegato davvero. I due corpi in scena si incontrano, si cercano, eppure rimangono corpi soli. L’acrobatica aerea è un linguaggio ed un luogo, un modo di guardare un racconto, un modo di respirare.
Workshop:
11 – 12 novembre Workshop di manipolazione di oggetti e ruota tedesca con Compagnia Circo Puntino
15 novembre Workshop di clown teatrale con Compagnia La Settimana Dopo
17 – 18 novembre Workshop di giocoleria con Stefan Sing
18 novembre Propulsioni Contaminazioni tra danza contemporanea, sovrapposizioni sonore e discipline aeree con Valentina Versino, Alessandro Ceccangeli, Materiaviva Performance
Mostre e Happening:
13 novembre  Inaugurazione mostra fotografica “Creazioni” a cura del CSFadams
19 novembre Sketch and catch – movimenti nell'aria happening di acrobatica aerea e disegno dal vero di corpi in movimento
www.teatrofuriocamillo.it

in merito ALLE MOSTRE con INTERVENTI

PROSEGUE
“IL PIANETA VERDE” di Manuela Vitali
Mostra Pittorica Sensoriale
Con il Patrocinio Comune di Gubbio.
In collaborazione con: Biblioteca Sperelliana, Kirolandia, Libreria Fotolibri, Futurando, Gaia, Villa Taticchi, Alberi Maestri
SALA ESPOSITIVA DELLA PORTA – Gubbio – da Sabato 25 Ottobre a Domenica 16 Novembre – orari vari
“Quel mondo colorato e pulito che sognavo da bambina... ancora lo sogno è un pianeta verde pieno di vortici colorati” Manuela Vitali
MANUELA VITALI torna con la sua nuova personale IL PIANETA VERDE ed invita tutto il suo pubblico a    coinvolgersi attraverso un percorso pittorico sensoriale fatto d’armonia, amore e rispetto.
Dopo la sua prima personale “Vortici e Colori” del 2012 a cui è legata anche la pubblicazione di una raccolta di belle fiabe, l’artista rielabora il suo universo colorato facendo ancora una volta prendere vita alle sue rappresentazioni da potenti colori.
Vortici, alberi, violoncellisti, gattoni, città surreali... segna con loro e tra di loro percorsi di energie vitali, dimensioni sensoriali che tendono all’equilibrio.
L’inaugurazione è il 25 Ottobre alle ore 18.00
Seguono nei giorni successivi vari interventi:
- sabato 1 novembre - ore 17 Andrea Alessio Cavarretta scrittore metropolitano, narratore, drammaturgo, poeta, critico teatrale, direttore artistico di Kirolandia presenta  “Noi, la Luna la Nostra” letture
- domenica 2 novembre - ore 17 Vi presento Futurando con Francesca Taticchi, Massimo Di Giorgio e Ascanio Tagliaferri
Evento che vuole essere fucina di pensiero, crocevia di persone, di  idee e progetti. Al temine dell’incontro un aperitivo a base di prodotti naturali.
- venerdì 7 novembre - ore 21 Canti Gospel con gli Angels sabato 8 novembre - ore 17.30Gloria Germani filosofa, scrittrice con un background sia in filosofia occidentale  che orientale presenta il libro A scuola di felicità e decrescita: Alice Project
 - domenica 9 novembre - ore 11 Aperitivo con Alberi Maestri - Il linguaggio degli alberi - Aperitivo con Phito Salus e Alberi Maestri (Associazione per la tutela degli alberi)
Artista: Manuela Vitali - Coreografie ed allestimento: Luca Berettoni
Interventi: Andrea Alessio Cavarretta (Kirolandia) - Francesca Taticchi, Massimo Di Giorgio e Ascanio Tagliaferri (Futurando), Angels, Gloria Germani, Phito Salus e Alberi Maestri.

rispetto ai LIBRI

DEBUTTO
“IL BRACIALETTO” di Lia Levi
ASSOCIAZIONE CIVITA Sala Gianfranco Imperatori - Roma – Giovedi 13 Novembre 2014, ore 18.15
Intervista l’autrice Paola Gaglianone
Un libro intessuto di storia e sentimenti insieme.Le vicende si snodano a Roma, nei primi anni Quaranta, durante la caduta del Fascismo. Narrano la grande amicizia che nasce tra Corrado Mieli, un ragazzo ebreo di 15 anni, e Leandro suo coetaneo e studente del Visconti, liceo in cui Corrado si sarebbe iscritto, se le leggi razziali del ‘38 non lo avessero invece costretto a frequentare una scuola ebraica. Un romanzo che si legge tutto d’un fiato, con un ritmo incalzante, serrato, che non permette pause. L’amicizia tra i due ragazzi, il progetto di studiare insieme latino e greco, i tumulti adolescenziali, le famiglie, il contesto storico, i capitoli che si intrecciano
proprio come i cerchi d’oro del braccialetto della mamma di Corrado. L’ultimo romanzo di Lia Levi, commovente e avvincente come in tutti i suoi libri.
Edzioni E/O

sul CINEMA

DEBUTTO
“TRE TOCCHI” di Marco Risi
NELLE SALE ITALIANE da Giovedi 13 Novembre 2014
Nel film si intrecciano sei storie. Storie di attori, o meglio, storie di uomini, con tutte le loro passioni e frustrazioni, gioie e delusioni, successi e fallimenti. Vite profondamente diverse ma accomunate da due grandi passioni: il calcio e il lavoro. Ed è tra un allenamento e un provino che le loro vite continuamente si sfiorano e si incrociano, ci svelano la loro misera esistenza, fatta ogni tanto anche di successi e momenti di gloria, ma sicuramente mai di vera, assoluta, felicità.
TRAILER
Distribuzione: AMBI Pictures Supporto commerciale: Mariposa Cinematografica
Ragia: Marco Risi. Interpreti: Massimiliano Benvenuto, Leandro Amato, Emiliano Ragno, Vincenzo De Michele, Antonio Folletto.
http://www.ambipictures.com/

PROSEGUE
“PELO MALO” di Mariana Rondòn
NELLE SALE ITALIANE da Giovedi 30 Novembre 2014
Vincitore del premio principale al Festival di San Sebastian 2013 e del premio per la migliore attrice, per la migliore sceneggiatura, premio Holden e premio dei lettori de La Stampa al Torino Film Festival 2013.
Junior ha nove anni e ha i “capelli ribelli”. Li vuole stirare per la foto del suo annuario, come un cantante pop alla moda. Questo lo mette in contrasto con sua madre, Marta. Più Junior cerca di sembrare elegante e farsi amare dalla
madre, più lei lo rifiuta, finchè lui si trova con le spalle al muro, faccia a faccia con una decisione dolorosa.
TRAILER
Distribuzione Cinematografica: Cineclub Internazionale Distribuzione - Direzione Commerciale: Mariposa Cinematografica
Regia e sceneggiatura: Mariana Rondón – Interpreti: Samuel Lange, Samantha Castillo.
www.cineclubinternazionale.eu

riguardo L’ARTE

PROSEGUE
“I BASSIFONDI DEL BAROCCO. La Roma del vizio e della miseria a cura di Francesca Cappelletti e Annick Lemoine
VILLA MEDICI - Grandes Galeries - Roma  - sino a Domenica 18 Gennaio,  da martedì a domenica (chiuso il lunedì) 11.00-19.00 (ultimo ingresso alle 18.30).
Curata da Francesca Cappelletti, professore di storia dell’arte moderna dell'Università degli Studi di Ferrara, e Annick Lemoine, responsabile del dipartimento di Storia dell'arte dell'Accademia di Francia a Roma e professore all’Università di Rennes 2.
In collaborazione tra l’Accademia di Francia a Roma – Villa Medici e il Petit Palais, Musée des Beaux-Arts de la Ville de Paris.
I bassifondi del Barocco svela il lato oscuro e volgare della Roma barocca, quello dei bassifondi, delle taverne, dei luoghi di perdizione. Una Roma “alla rovescia”, abitata dai vizi, dalla miseria e da eccessi di ogni tipo, che è all’origine di una stupefacente produzione di opere, ricca di paradossi e invenzioni. L’esposizione mostra per la prima volta questo aspetto trascurato della creazione artistica romana, da Caravaggio a Claude Lorrain, mostrando il volto nascosto della capitale del papato, fastosa e virtuosa, e degli artisti che lì vissero. Roma nel Seicento era il centro culturale più vivo e all’avanguardia d’Europa e attirava artisti da tutti i paesi. Italiani, francesi, olandesi, fiamminghi, spagnoli che vissero e fecero carriera nella capitale delle arti. A contatto con questa “splendida e misera città”, sovvertirono i codici espressivi e i canoni di bellezza, confrontandosi con l’universo dei bassifondi, la vita notturna e i suoi pericoli, il Carnevale e le sue licenze.
La mostra presenta più di cinquanta opere, realizzate a Roma nella prima metà del XVII secolo da artisti provenienti da tutta l’Europa, tra cui Claude Lorrain, Valentin de Boulogne, Jan Miel, Sébastien Bourdon, Leonaert Bramer, Bartolomeo Manfredi, Jusepe de Ribera, Pieter van Laer. Il pubblico potrà scoprire nelle Grandes Galeries i dipinti dei più grandi pittori Caravaggeschi, dei principalipaesaggisti italianizzanti e dei Bamboccianti, araldi della rappresentazione della vita comune di Roma e della campagna circostante. Quadri, disegni, stampe provenienti dai più importanti musei europei, ma anche opere che fanno parte di collezioni private, raramente esposte in pubblico.
Curatori: Francesca Cappelletti e Annick Lemoine
www.villamedici.it

PROSEGUE
“MEMLING. RINASCIMENTO FIAMMINGO a cura di Till-Holger Borchert
SCUDERIE DEL QUIRINALE – Roma – sino a Domenica 18 Gennaio, orari vari.
Per la prima volta al pubblico italiano una grande rassegna dedicata ad Hans Memling, l'artista che nella seconda metà del Quattrocento, dopo la morte di Rogier van der Weyden sotto cui si era formato, divenne il pittore più importante di Bruges, cuore finanziario delle Fiandre e centro di produzione artistica tra i più avanzati dell'area fiamminga. Una mostra monografica sull’eccelso protagonista assoluto del Rinascimento fiammingo. La mostra riguarda ogni aspetto della sua opera, dalle pale monumentali d'altare ai piccoli trittici portatili, oltre ai celeberrimi ritratti, genere in cui Memling seppe perfezionare lo schema campito su uno sfondo di paesaggio, che esercitò una fortissima seduzione anche presso numerosi artisti italiani del primo Cinquecento. Si approfondiscono le forme di mecenatismo che fecero da propulsore per la carriera dell'artista. Memling divenne il pittore preferito della potente comunità di mercanti e agenti commerciali italiani a Bruges, diventando l'erede dei venerati maestri fiamminghi ormai scomparsi, Jan Van Eyck e Rogier van der Weyden. Fin dall'inizio della sua attività indipendente come pittore di tavole, Memling riuscì a creare una sintesi dei notevoli risultati di entrambi quei maestri, già tenuti nella più alta considerazione dalla nobiltà italiana e dalle élite urbane che ne fecero il loro pittore di riferimento.
Curatore: Till-Holger Borchert
www.scuderiequirinale.it


Kirosegnaliamo esce all’inizio di ogni settimana, chi volesse darci comunicazione di eventi con rilievo artistico-culturale può scriverci a kirolandia@gmail.com oppure info@kirolandia.com,  entro la domenica precedente, specificando chiaramente la richiesta di segnalazione, provvederemo previa specifica selezione all'inserimento … 

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