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lunedì 15 giugno 2015

KIROSEGNALIAMO 15-21 Giugno 2015

Kirosegnaliamo
K-news




Kiri, continuano le segnalazioni in Kirolandia blog di cooperazione dell'omonima corrente culturale.Per voi, di settimana in settimana, alcuni suggerimenti, piccoli e grandi, sia In che Off, selezionati sulla base delle vostre importanti indicazioni, in pieno kirostile, qualità libera da tutto e da tutti!!!





circa il  TEATRO

DEBUTTO
“SINEAMORE” di Monica Fiorentini
TEATRO PATOLOGICO - Roma – Giovedì 18 Giugno -  ore 21.00
Un cammino lungo e appassionato, quello dello spettacolo diretto da Monica Fiorentini, figlia d’arte, iniziato nel 2012, con gli attori della sua compagnia, come studio drammaturgico sulla vita dei senza-dimora, come metafora di una condizione di emarginazione e di precarietà, oggi sempre più diffusa e quotidiana.
L’indagine in scena sul confine sempre più labile che separa una vita “rispettabile e dignitosa” dalla vita sulla strada, dà vita a tredici personaggi con tredici storie di disagio sociale, familiare ed umano. Esperienze di vite in difficoltà che valicano quel confine sottile.
Disagio, espulsione dalla società, vita sulla strada, indifferenza. SINEAMORE è la storia di una collettività d’individui demoliti, danneggiati dall’assenza d’amore che tenta, con “mezzi di fortuna”, di riconquistare sentimenti e dignità.
Un viaggio tra ciò che si è e ciò che si potrebbe essere in una condizione d’emergenza sempre più vicine, scevro da moralismi e mere denunce sociali.
Compagnia Laboratorio TOC (Teatro di Origine Controllata)_Autrice: Monica Fiorentini – Regia Monica Fiorentini-Interpreti Mauro Ascenzi, Jessica Bisante, Isaura Bruni, Emanuele Capecelatro, Patrizia Cesari, Anna Maria Conti, Andrea Di Palma, Martino Fiorentini, Alessia Onorati, Serena Sansoni, Stefano Serra, Franco Stazi, Nuccia Trento
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Nell’ambito della prima edizione del “FESTIVAL DELL’EMOZIONE” in scena al Teatro Patologico dal 10 al 24 giugno.
Il FESTIVAL DELL’EMOZIONE, alla sua prima edizione, è organizzato dal Teatro Patologico, diretto da Dario D’Ambrosi, uno dei maggiori artisti d’avanguardia italiani: autore, regista e attore, porta avanti da oltre trent’anni la sua personale ricerca sulla follia sviluppando trasposizioni teatrali tra le più interessanti della scena italiana e internazionale.
Un variegato programma di spettacoli dal vivo dove protagoniste sono le emozioni, la passione, la follia, la gioia, la paura, il riso, con quello sguardo sempre attento alle tematiche sociali che da sempre caratterizza la programmazione del Teatro Patologico e le sue attività di teatro integrato.

riguardo ai FESTIVAL

DEBUTTO
“ROMA FRINGE FESTIVAL” direttore artistico Davide Ambrogi
ROMA EXPO - Collaborazione del Municipio Roma i Centro – Patrocinio Assessorato Roma produttività e Città Metropolitana, Assessorato alla Cultura Roma Capitale
ROMA FRINGE FESTIVAL – Giardini di Castel Sant’Angelo – Romada Sabato 30 Maggio a Domenica 12 Giugno – dalle 9.00 alle 2.00 di notte
Oltre 100 Eventi, 500 Artisti italiani e internazionali, 9 spettacoli a sera, 10 ore di Performance al giorno, Mercato e Aree ristoro, Attività per bambini, Degustazioni, Mostre, Arte, Artigianato, Workshop..
QUESTA SETTIMA (Il programma si riferisce alla settimana da Domenica 14 a Domenica 20 Giugno)

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UN FIUME DI POESIA - Mercoledi 17 Giugno 2015 (La bella Poesia)Responsabile del progetto Renato Fiorito 
“INTERVISTA ALLA POESIA” Incontro con Dante Maffia
dibattito su “Io, poeta totale della dissolvenza”
Musica dal Vivo
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MUSIC ON AIR pomeriggi musicali – Venerdi 19 Giugno 2015 (Civica Scuola delle Arti)
FESTA EUROPEA DELLA MUSICA
“THE CHOIR” dal Gregoriano al MusicalSchola Polifonica Romana, direttore Roberto Colavalle
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EVENTO del Sabato 20 giugno (Palco A)
Dal Fringe Fit Festival di Lugano “LINEA” - Scena Europea -  ore 20.00
ALLEGRO TEATRALE - Valerio Aprea legge Francesco Piccolo  - ore 22.30
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CONTROLLA IL PROGRAMMA COMPLETO: http://romafringefestival.net/programma/
Direttore artistico: Davide Ambrogi - Comitato Artistico e Organizzativo Roma Fringe Festival: Marta Volterra, Francesca Romana Nascè, Rossella Aldrighi, Alessandro Di Somma, Eleonora Turco, Raffaele Balzano, Marco Zordan, Geremia Longobardo, Daniele Parisi
romafringefestival.net

sul CINEMA
PROSEGUE
“CINEMA KOMUNISTO” di Mila Turajlic
Nelle sale da Giovedi 4 Giugno 2015
Cinema Komunisto ci fa viaggiare attraverso i resti dell'industria cinematografica di Tito, esplorando l'ascesa e la caduta dell'illusione cinematografica chiamata Jugoslavia. Utilizzando rare riprese tratte da decine di film jugoslavi dimenticati, così come inediti materiali d’archivio provenienti da set di film e proiezioni private di Tito, il documentario ricostruisce la narrazione di un Paese, le storie raccontate sullo schermo e quelle nascoste dietro di esso. Stelle come Richard Burton, Sofia Loren e Orson Welles aggiungono un tocco di glamour allo sforzo nazionale, apparendo in super-produzioni finanziate dallo Stato. Leka Konstantinovic fu il proiezionista personale di Tito, per 32 anni. In quel periodo, mostrò al Presidente della Jugoslavia un film ogni notte, per un totale di 8801 film. Insieme a registi jugoslavi, come quello preferito di Tito, star cinematografiche, compreso il più famoso attore di film di parte, al capo degli studi centrali cinematografici con collegamenti con la polizia segreta - tutti raccontano come la storia della Jugoslavia sia stata costruita sullo schermo.
Genere: Documentario – Durata: 101 Min - 2010  Serbia
Regia: Mila Turajlic -Scenggiatura: Mila Turajlic-Fotografia: Goran Kovacevic-Montaggio: Aleksandra Milovanovic-Musiche: Nemanja Mosurovic
Produzione: Dragan Pešikan - Distribuzione: Cineclub Internazionale Distribuzione
Mariposa Cinematografica
www.cineclubinternazionale.eu

in merito alla MUSICA

DEBUTTO
"TERZA STAGIONE CONCERTISTICA DI ROMA CLASSICA" organizzata dall’associazione culturale Early Music Italia
Palazzo dei Domenicani presso la Basilica Santa Maria Sopra Minerva -  Roma – da Venerdi 22 Maggio a Giovedi 9 Luglio 2015 – ore 20.30
E’ giunta al terzo appuntamento la stagione concertistica di Roma Classica organizzata all'interno del convento domenicano della Basilica di Santa Maria Sopra Minerva.  La rassegna organizzata dall’associazione culturale Early Music Italia, da anni attiva con stagioni concertistiche di richiamo internazionale e rinomata per il Festival Brianza Classica, è giunta quest'anno alla terza edizione.
Sette concerti eseguiti nella Sala dei Papi e presso la Sala del Senato del Palazzo dei Domenicani della Basilica di Santa Maria Sopra Minerva. I programmi spazieranno dalla musica barocca al repertorio romantico e del Novecento, con ensemble variegati ed artisti di altissimo livello.
Questa settimana:
Sabato 20 giugno
I chitarristi Stefano Mingo e Carlo Biancalana e il soprano Anna Pesce, de Il Bell’umore Ensemble, presenteranno un suggestivo concerto-spettacolo di musica spagnola dal Medioevo fino ai nostri giorni, nel quale verranno accostati brani d’ispirazione popolare a brani di autori della tradizione colta, con musiche di Tarrega, Del Encina, Granados, Albeniz, Hidalgo, Garcia Lorca.
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Ingresso libero con introduzione storico- musicale.
I concerti di Roma Classica sono sostenuti da Trasporti Valeri e Mama Factory.
www. earlymusic.it

dell’ARTE

DEBUTTO
“DIVI E BARBARI ATTORI E FOTOGRAFI TRA COSTA AZZURRA E DOLCE VITA” a cura di Matteo Giacomelli (Spazio e Immagini)
Mostra fotografica 
Alliance française Bologna – da Domenica 21 giugno 2015 a Venerdi 25 settembre 2015. (Chiusura estiva dal 27 luglio al 31 agosto)
Dove finisce il mito e dove inizia la vita.
INAUGURAZIONE Domenica 21 Giugno ore 18.00
Cinquanta fotografie originali d’epoca raccontano, tra la prima metà degli anni cinquanta e la prima metà degli anni settanta, la nascita e l’affermarsi di un’estetica dell’immagine moderna fatta di miti e di riti collettivi tra Francia e Italia senza soluzione di continuità. Dalle serata di gala di Cannes, ai divi fuori dal set a Monte Carlo e nella Costa Azzurra. Dalla Roma della Dolce Vita di Fellini al rapimento di Paul Getty. Una nuova estetica basata su di una fotografia spontanea, frutto di confidenza, appostamenti e a volte scontri diretti, che tocca il tema della privacy e del voyerismo, del privato e del pubblico attraverso la diffusione dei rotocalchi e l’attività di alcune agenzie fotografiche d’assalto.
I fotografi da soggetti passivi diventano soggetti attivi ed entrano nel campo della ripresa fotografica. Cade la barriera tra vita e arte arricchendo l’immagine di una nuova grammatica visiva di barbara bellezza .
Il cinema e i suoi grandi attori come Brigitte Bardot, Alain Delon Liz Taylor, Ava Gardner, Richard Burton, Anita Ekberg, Audrey Hepburn e altri ancora diventano l’oggetto per una nuova comprensione del mondo intorno a sé fatto di cultura di massa e di tecnologia sempre più presente e a tratti intrusiva.
L’ affermarsi di un’estetica candid si fa sempre più cifra stilistica di un modo obliquo per rappresentare la realtà o meglio indispensabile per vedere e per vedersi.
La mostra affronta una pagina culturale di estremo interesse per la storia del nostro paese in rapporto con la parallela esperienza francese.
I FOTOGRAFI:Francia: EDWARD QUINN
Italia: RINO BARILLARI, Foto Italia, FotoVedo, Harvey, MARCELLO GEPPETTI, Italy’s News Photos, LINO NANNI, PIERLUIGI PRATURLON, R.A.F., TAZIO SECCHIAROLI, ELIO SORCI, ANTONIO TRIDICI.
---EMMEGIPROD

PROSEGUE
“Matisse. Arabesque a cura di Ester Coen
SCUDERIE DEL QUIRINALE – Roma – da Giovedi 5 Marzo a Domenica 21 giugno 2015, orari vari,
“La preziosità o gli arabeschi non sovraccaricano mai i miei disegni, perché quei preziosismi e quegli arabeschi fanno parte della mia orchestrazione del quadro.”
In esposizione oltre cento opere di Matisse con alcuni capolavori assoluti - per la prima volta in Italia - dai maggiori musei del mondo: Tate, MET, MoMa, Puškin, Ermitage, Pompidou, Orangerie, Philadelphia, Washington solo per citarne alcuni.
La révélation m'est venue d'Orient scriveva Henri Matisse nel 1947 al critico Gaston Diehl: una rivelazione che non fu uno shock improvviso ma - come testimoniano i suoi quadri e disegni -viene piuttosto da una crescente frequentazione dell'Oriente e si sviluppa nell'arco di viaggi, incontri e visite a mostre ed esposizioni.
Arabesque, vuole restituire un'idea delle suggestioni che l'Oriente ebbe nella pittura di Matisse: un Oriente che, con i suoi artifici, i suoi arabeschi, i suoi colori, suggerisce uno spazio più vasto, un vero spazio plastico e offre un nuovo respiro alle sue composizioni, liberandolo dalle costrizioni formali, dalla necessità della prospettiva e della "somiglianza" per aprire a uno spazio fatto di colori vibranti, a una nuova idea di arte decorativa fondata sull’idea di superficie pura.
Matisse si lascia alle spalle le destrutturazioni e le deformazioni proprie dell’avanguardia, più interessato ad associazioni con modelli di arte barbarica. Il motivo della decorazione diventa per l’artista la ragione prima di una radicale indagine sulla pittura. E' dai motivi intrecciati delle civiltà antiche che Matisse coglie i principi di rappresentazione di uno spazio diverso che gli consente di “uscire dalla pittura intimistica” di tradizione ottocentesca.
Il Marocco, l’Oriente, l’Africa e la Russia, nella loro essenza più spirituale e più lontana dalla dimensione semplicemente decorativa, indicheranno a Matisse nuovi schemi compositivi. Arabeschi, disegni geometrici e orditi, presenti nel mondo Ottomano, nell’arte bizantina, nel mondo ortodosso e nei Primitivi studiati al Louvre; tutti elementi interpretati da Matisse con straordinaria modernità in un linguaggio che, incurante dell’esattezza delle forme naturali, sfiora il sublime.
Curatrice: Ester Coen, con un comitato scientifico composto da John Elderfield, Remi Labrusse e Olivier Berggruen,Matisse
Proposta dalle Scuderie del Quirinale, promossa dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, da Roma Capitale - Assessorato alla Cultura, Creatività, Promozione Artistica e Turismo. Organizzata dall’Azienda Speciale Palaexpo in coproduzione con MondoMostre e catalogo a cura di Skira editore.
www.scuderiequirinale.it

Kirosegnaliamo esce all’inizio di ogni settimana, chi volesse darci comunicazione di eventi con rilievo artistico-culturale può scriverci a kirolandia@gmail.com oppure info@kirolandia.com,  entro la domenica precedente, specificando chiaramente la richiesta di segnalazione, provvederemo previa specifica selezione all'inserimento … 

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