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martedì 27 ottobre 2015

KIROSEGNALIAMO 26 Ottobre-1 Novembre 2015

Kirosegnaliamo


Kiri, continuano le segnalazioni in Kirolandia blog di cooperazione dell'omonima corrente culturale.



Per sognare con voi, di settimana in settimana, alcuni suggerimenti, piccoli e grandi, sia In che Off, selezionati sulla base delle vostre importanti indicazioni, in pieno kirostile, qualità libera da tutto e da tutti!!!

in merito al TEATRO 


DEBUTTO
EMIGRANTI” di Slawomir Mrozek
TEATRO OROLOGIO Sala Gassman - Roma  - da Martedi  27 Ottobre a Domenica 8  Novembre 2015 ,  ore 20.00_dom ore 17.00
Emigranti, il testo di Slawomir Mrozek, dopo il debutto nazionale al Festival di Todi, approda a Roma al Teatro dell'Orologio (Sala Gassman) dal 27 ottobre all'8 novembre.
Protagonisti assoluti di questo importante lavoro sono Marco Blanchi e Giancarlo Fares, che cura anche la regia.
Lo spettacolo, prodotto da Mauri-Sturno, narra di due emigrati che, in una città straniera, vivono in una cantina. È la notte dell’ultimo dell’anno e i due la trascorrono raccontandosi le loro vite. Uno è operaio, nipote di contadini, l’altro un intellettuale. Uomini diversi con sogni differenti, diversi per classi sociali, nel modo di parlare, e nel ricordare il paese dal quale provengono.
Entrambi sembrano incapaci al dialogo, e durante la notte nascono discussioni feroci, liti, scherzi crudeli, tragicomiche confessioni che nascondono un velo di nostalgia. Nel frattempo, sopra di loro, la città festeggia. Questa commedia di Slawomir Mrozek è una schermaglia aspra e ironica insieme.
Ne viene fuori la solitudine dell’individuo e l’ineluttabile incomunicabilità che esiste tra gli esseri umani. Emigranti è una riflessione intelligente e ironica sulla condizione umana nell’emigrazione, tema che purtroppo torna ad essere prepotentemente attuale.
Lo stesso regista, Giancarlo Fares afferma “Il panorama dei testi teatrali è vasto e le possibilità di scelta sono molteplici; ma esistono testi capaci di raccontare l'umanità nei suoi aspetti più profondi e si può scegliere di rappresentarli con ironia e leggerezza. Per questo ho scelto " Emigranti ".
Autore:  Slawomir Mrozek - Regia: Giancarlo Fares- Interpreti: Marco Blanchi e Giancarlo Fares - Regia Giancarlo Fares - Aiuto regia: Vittoria Galli e Viviana Simone-Scene: Alessandro Calizza - Costumi: Gilda-Foto di scena: Federica di Benedetto – Grafica Simone Calcagno - Ufficio stampa: Rocchina Ceglia
www.teatrorologio.it


DEBUTTO
"TETRO#​batman # leopardi #joker #laing" di Antonio Sinisi con Gabriele Linari
TEATRO STUDIO UNO  - Roma - da Giovedi 29 Ottobre a Domenica 1 Novembre 2015 ,  ore 21.00_dom ore 18.00
Dopo il successo della scorso anno torna in scena una delle residenze artistiche più apprezzate della scorsa stagione selezionata per la rassegna fuori concorso “Scena Romana” del Roma Fringe Festival 2015.
Ispirato al testo “Batman The Killing Joke” comic novel scritto da Alan Moore e disegnato da Brian Bolland, “Tetro” è uno spettacolo efficace e intelligente che attraverso il pretesto del fumetto riflette con profondità e attenzione su uno dei temi più controversi e discussi dei nostri tempi, l’affascinate contrapposizione tra bene e male come linea sottile che separa irreparabilmente normalità e follia.
Attraverso una drammaturgia articolata e complessa, Antonio Sinisi indaga le mille sfumature della psiche umana partendo dall’enigma del più grande criminale dei fumetti, Joker, secondo cui solo una pessima giornata divide una persona sana di mente da uno psicotico. Un lavoro che si arricchisce di due riferimenti fondamentali: “Pensieri” di Giacomo Leopardi e “Nodi” di R.D. Laing, il primo per approfondire la natura dei rapporti umani sul loro fondamento che è l’egoismo e il secondo per analizzare l’esperienza e il comportamento interpersonali attraverso l’antipsichiatria.
In scena, uno straordinario e camaleontico Gabriele Linari, restituisce voce e corpo a più personaggi, in un gioco di azione-reazione, voci-suoni, alla riscoperta delle tante sfaccettature di una stessa persona, attraverso le variazioni di frequenza del suono, della voce e dei cambi di ritmo del corpo, enfatizzati dalle musiche originali di Cristiano Urbani.
Natacha Von Braun / ensemble d’espressioni e Compagnia Teatrale LABIT_Autore: Antonio Sinisi con Gabriele Linari - Interpreti: Gabriele Linari - Musiche originali: Cristiano Urbani - Vignette e locandine: Martoz - Messa in scena: Antonio Sinisi
www.teatrostudiouno.com

DEBUTTO
"PROMEMORIA Monologo per persona sola" di Gloria Gulino
TEATRO STUDIO UNO  sala specchi - Roma -  da Giovedi 29 Ottobre a Domenica 1 Novembre 2015 ,  ore 21.00_dom ore 18.00
“Be’, se siete come me probabilmente non pensate un granché,
però avete moltissime sensazioni, un mare di sensazioni.
Tutto quello che noi facciamo è stracarico di sensazioni”.
(C.S.Henderson, Visione parziale - Un diario dell’Alzheimer)
Dopo il debutto e la nomination come miglior drammaturgia al Roma Fringe Festival 2015 torna in scena uno spettacolo che con sensibilità e delicatezza affronta il tema della malattia attraverso la storia di una donna affetta dal morbo di Alzheimer.
Una signora qualunque, la spesa da mettere a posto, un’importante ricorrenza familiare da festeggiare. Tutto – dalla torta preferita alla tovaglia ben stirata, dal piatto della tradizione alle candeline – deve essere perfetto. La signora in questione, però, è affetta dal morbo di Alzheimer, e tutto quello che per una signora qualunque sarebbe la quotidianità, per lei diventa una salita impervia, una discesa ripidissima, un continuo inciampare nei suoi pensieri. Una scoperta. Una perdita. Ma soprattutto, un giallo domestico alla ricerca di qualcosa che sfugge: la propria memoria.
 “Promemoria” è un lungo racconto in cui i ricordi si fondono con l’ostilità del presente, è un monologo tragicomico che cerca di dare voce al malato, nella forma teatrale che più si confà alla solitudine.  La narrazione conduce lo spettatore nello spiazzamento della protagonista, tra i suoi fantasmi, i suoi pensieri e i suoi ricordi, tracce dell’identità che la malattia cerca di rubarle.
HeART Associazione Culturale Autrice, regista, interprete:  Gloria Gulino - Assistente alla regia e alla drammaturgia: Silvia Lamboglia con l'aiuto prezioso di Diego Valentino Venditti - Voci registrate di: Silvia Lamboglia, Sara Maurizi, Alessandro Migliucci, Davide Montemarano, Giuseppe Montemarano, Zine Labidine Jahabli, Diego Valentino Venditti
www.teatrostudiouno.com

DEBUTTO
"MADRE SIN PAÑUELO (madre senza fazzoletto)" di  Jorge Palant
Lo spettacolo è patrocinato e fortemente sostenuto dall’Ambasciata della Repubblica Argentina in Italia.
CENTRO CULTURALE ARTEMIA - Roma  - da Venerdi 30 Ottobre a Domenica 1 Novembre 2015 ,  ore 21.00_dom ore 18.00
Opera recente dello psichiatra e drammaturgo argentino Jorge Palant racconta una storia toccante di una donna, una madre, alla quale viene rapita, torturata e uccisa la figlia negli anni bui della dittatura di Videla in Argentina durante i quali decine di migliaia di oppositori politici furono imprigionati, torturati e poi fatti “sparire”. Il testo si sviluppa attraverso un dialogo, in forma d’intervista, fra la donna ed uno scrittore che attraverso la stesura di un testo immaginifico riesce a redimere la protagonista dalla sofferenza.
Lydia Biondi incarna con passione ed esatta misura il difficile ruolo di una madre, svuotata da ogni passione che non riesce a vendicare la morte di sua figlia.
Accanto a lei , brilla Fernando Cormick , nei panni dello scrittore che sostiene il ruolo con una recitazione misurata che trova forte slancio nei momenti di intensità tragica della vicenda.
sito web: www.cureanomalies.com

Il giovane Morassutti,   dimostra con la regia il suo particolare dono di alimentare una scena claustrofobica e sceglie di utilizzare spesso voci registrate e riprese video come per creare un piano ‘altro’ dalla realtà in cui i due personaggi si trovano,ricamando una variazione originale sul tema dei desaparecidos in soli 45 minuti .
Dopo una tappa all’EXPO milanese, Madre sin Panuelo torna ad Artemia dal 30 al 1 novembre.
Autore: Jorge Palant- Regia:  Giovanni Morassutti - Intrpreti:  Lydia Biondi , Fernando Cormick
www.centroculturaleartemia.it

PROSEGUE
"Questa volta te lo dico che ti amo" di Luca Franco
TEATRO DEI SERVI - Roma - da Martedi 13 Ottobre  a Domenica 1 Novembre - ore 21 da martedi a venerdi_ 17.30 e 21 sabato_17.30 domenica
Arriva il secondo spettacolo in cartellone al Teatro de’ Servi, che prosegue la stagione con il gradito e atteso ritorno dell’attrice Roberta Scardola e alcuni dei colleghi con cui lo scorso anno ha condiviso il grande successo di “Prendo in prestito tua moglie”.  Sempre a cura della Compagnia Mercanti di Stelle e diretta da Luca Franco.
Una commedia dei sentimenti: amore e amicizia, nostalgia e rimpianto, antiche speranze ed emozioni sospese, ricordi e riscatti, paure e delusioni, non senza un pizzico di goliardia. In fondo si parla di ragazzi ex bambini che si ritrovano per far rivivere i tempi della scuola, rievocando amicizie, scherzi, derisioni e tanta varia umanità. Una rimpatriata che vuol essere un viaggio in un passato nemmeno troppo lontano, e che per qualcuno è anche la speranza di poter cambiare ancora il futuro. Ogni lasciata è persa o finalmente i sentimenti repressi riusciranno ad esprimersi? Un amore mai svelato è destinato a morire o è vero che al cuor non si comanda? Lo scopriremo a suon di risate sulle intramontabili note degli Anni ’80 e ’90.
L'amore di bambini che non conosce barriere morali o pregiudizi... Non conosce complessi e paure... Di questo e molto altro tratta lo spettacolo, che unisce con un filo nostalgico e ironico, divertente e romantico sei personaggi del tutto attuali. Dario organizza una festa di capodanno a casa sua e decide di invitare i compagni di classe che non vede da dieci anni. Tra questi compagni, guarda caso, Dario (Corrado Gattinara) invita anche Monica (Roberta Scardola), di cui è stato innamorato da sempre e a cui non aveva mai avuto il coraggio e l'occasione di rivelare il suo amore perché si consideravano ‘migliori amici’.
Insieme a Monica arrivano anche i compagni di classe: quattro tipologie di caratteri attualissimi, ognuno con il suo vizio e la sua virtù. Federico (Marco Russo) alle prese con un matrimonio di convenienza, Camillo (Daniele Trombetti) e Manuel (Daniele Locci) che
costituiscono una coppia comica naturale con le loro gag spontanee, il loro modo di essere popolari e allo stesso tempo trentenni nostalgici; Eleonora (Monica Falconi) alle prese con il suo aspetto e la rivalsa di anni di "tappezzeria". Ne esce un viaggio tra i ricordi della giovinezza, ai tempi della scuola, con tutti i miti e le star degli anni 90.
Autore e regista: Luca Franco - Intrpreti e ruoli: Roberta Scardola – Monica, Corrado Gattinara – Dario, Marco Russo - Federico, Daniele Trombetti - Camillo, Daniele Locci - Manuel, Monica Falconi – Eleonora
www.teatroservi.it

circa il TEATRO PER RAGAZZI 

DEBUTTO
"ASTRONAVE 51" di Caterina Carpio e Alice Palazzi
Liberamente ispirato al romanzo Nick e il Glimmung di Philip K. Dick
In collaborazione con Teatro di Roma
CENTRALE PRENESTE TEATRO  - Roma - (Per bambini dai 6 ai 10 anni) - Domenica 1 Novembre 2015, ore 16.30
Come ogni domenica un nuovo spettacolo è in scena a Centrale Preneste Teatro per la rassegna Infanzie in gioco 2015/16. Si tratta di Astronave51, liberamente ispirato al romanzo Nick e il Glimmung di Philip K. Dick, una produzione lacasadargilla in collaborazione con il Teatro di Roma. Lo spettacolo è scritto e diretto da Caterina Carpio e Alice Palazzi e interpretato da Caterina Carpio, Fortunato Leccese e Alice Palazzi.
Nick vive sul pianeta Terra, ormai ricoperto di palazzoni di cemento che vanno dal sottosuolo fin su verso il cielo. Qui la popolazione è cresciuta a dismisura ma la cosa peggiore è che gli animali domestici sono diventati illegali. Tutti sono tenuti a denunciare chiunque possieda un animale e a consegnarlo ai terribili Accalappiatori. Che cosa può fare Nick, per salvare il suo coniglio, se non partire verso altri mondi?
L’astronave51, scatola-mondo, stazione radio e scuola, pianeta e casa, è lì ad attenderlo.
Lacasadargilla , in collaborazione con Teatro di Roma_ Autrici e registe: Caterina Carpio e Alice Palazzi - Interpreti: Caterina Carpio, Fortunato Leccese e Alice Palazzi

delle MANIFESTAZIONI e dei FESTIVAL

DEBUTTO
"In Altre Parole 2015"  festival internazionale di drammaturgia contemporanea
X edizione a cura di Pino Tierno
TEATRO PALLADIUM – TEATRO ARGENTINA – CASA DELLE TRADUZIONI  -  Roma  - Da Martedi 27 ottobre  a Martedi  3 Novembre  2015, orari e luoghi vari
Undici Paesi, sei lingue, un’unica passione: quella per il teatro e le sue parole. In Altre Parole, il festival Internazionale di drammaturgia contemporanea, giunto alla decima edizione, è organizzato dall’Associazione Culturale Platea che prosegue l’esplorazione fra le drammaturgie più interessanti e vive del panorama mondiale.
L’obiettivo resta quello di presentare a teatro, ogni anno, a un pubblico di addetti ai lavori e di appassionati, testi contemporanei capaci di interpretare il presente. Ma anche quello di favorire il confronto tra autori, traduttori e pubblico per stimolare l’incrocio di idee, fantasie, visioni. Il festival è accompagnato da incontri con gli autori, tavole rotonde, conferenze e dibattiti sulle tematiche affrontate dai testi in scena.
In Altre Parole 2015, a cura di Pino Tierno, si svolge in vari luoghi della Capitale: l’Università degli Studi Roma Tre, l’Università degli Studi La Sapienza, il Teatro Argentina, il Teatro Palladium e la Biblioteca Casa delle Traduzioni.
Tutti gli appuntamenti in programma sono a ingresso libero.
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Programma:
Si inizia martedì 27 Ottobre alle 18.00 nella sala Squarzina del Teatro Argentina con lo spettacolo Noi siamo qui tratto da un testo della scrittice ceca Lenka Lagronová e interpretato da Daniela Piperno e dagli allievi attori Alessandra Cimino, Giulia Jacopino, Giulia Malavasi e Pietro Marone, a cura di Clara Gebbia. Si prosegue mercoledì 28 Ottobre alle ore 15.00 all’interno della Biblioteca di Slavistica di Villa Mirafiori, dell’Università Degli Studi Di Roma "La Sapienza" con l’incontro con l'autrice Lenka Lagronová a cura di Gaia Seminara e con la partecipazione di Clara Gebbia. Sempre lo stesso giorno alle 21.00 al Teatro Palladium va in scena Il bambino sogna dell'israeliano Hanoch Levin a cura di Claudia Della Seta. Sul palco, gli allievi dell'Afrodita Compagnia: Mohammad Alimalouf, Ilenia Cipollari, Federica Flavoni, Maurizia Grossi, Azizallah Haidari, Mario Migliucci, Adriano Saleri, Stefano Viali.
Il Festival In Altre Parole continua giovedì 29 Ottobre alle 21.00 al Teatro Palladium dove va in scena Cliff (Il dirupo) un testo di Alberto Conejero interpretato da Paolo Briguglia e diretto da Ferdinando Ceriani. Venerdì 30 ottobre all’Università di Roma Tre dalle 13.00 alle 15.00 incontro con l'autore Alberto Conejero a cura di Simone Trecca. Sempre venerdì alle ore 21.00 al Teatro Palladium è in programma Il buio e il miele (Profumo di donna), di Giovanni Arpino a cura di Marco Belocchi con Massimo Venturiello e gli allievi dell' Officina delle Arti Pier Paolo Pasolini: Guendalina Bellamia, Eleonora Cecconi, Nico Di Crescenzo, Valentina Favella, Edoardo Frullini, Francesco Furio, Simone G. Proietti, Vanessa Galati, Giorgia Palmucci, Claudia Portale.
Martedì 3 Novembre alle ore 10.00 alla Casa delle Traduzioni si svolge il dibattito "Traduzione, riscrittura, adattamento" a cura di Maddalena Pennacchia e Simone Trecca con la partecipazione di Alberto Conejero e Pino Tierno. Alle 12.00 si prosegue con “Artists And Climate Change - Theatre Action - Quanto TEMPO manca?”, letture di brani sui cambiamenti climatici e alle ore 15:00 si svolgono lettura e commento di brani tratti da Talk (Parola d’amico), di Michael Nathanson (a cura degli studenti del Master in Traduzione di letterature post-coloniali dell’Università di Pisa, diretto dalla Professoressa Biancamaria Rizzardi) con Mauro Lamanna e Gianmarco Saurino in collaborazione con l'associazione Divina Mania.
L’edizione 2015 di In Altre Parole dedicata alla drammaturgia contemporanea si chiude martedì 3 Ottobre alle ore 17.00 alla Biblioteca Casa delle Traduzioni con la lettura drammatizzata di Vacanze di guerra (tutto compreso), di Ignasi García Barba a cura di Ferdinando Ceriani con Valentina Martino Ghiglia.
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A cura di Pino Tierno - Curatore scientifico Simone Trecca - Responsabile artistico: Ferdinando Ceriani - Responsabile organizzativo: David Campora
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Per informazioni: tablas.eventi@gmail.com
www.facebook.com/festivalinaltreparole

DEBUTTO
"PASOLINI'S" di Enrico Papa
TEATRO LE SEDIE -  Roma  - da Martedi 27 Ottobre a Domenica 1 Novembre 2015 ,  ore 21.00_dom ore 18.00
Il TEATRO LE SEDIE  vi invita a celebrare la settimana pasoliniana con PASOLINI'S, uno spettacolo con ospite esclusivo a tema, appuntamenti unici dedicati al grande Pier Paolo Pasolini, di cui proprio il 3 novembre ricorre il quarantennale della scomparsa.
TEMA CONDUTTORE DELLE SERATE:
Per ricordare Pasolini, nel quarantennale della sua scomparsa, Enrico Papa elimina i cliché sedimentati negli anni sullo scrittore, raccontando un mito di Pasolini accettato in tutte le sue sfaccettature. PASOLINI'S diventa così poesia collettiva, un'intera settimana d'intrattenimento che celebra con forza il lato popolare e rivoluzionario di Pasolini, le sue origini di periferia e l'attenzione per gli emarginati, connotazioni artistiche che hanno ribaltato l’estetica narrativa del Novecento italiano.
Ogni spettacolo è costruito secondo una struttura ad "happening": al centro Giovanni Bocci e la sua orchestra ad accompagnare gli spettatori, invitati a ballare, sul palco invece gli amici e collaboratori di Pasolini ad alternarsi ogni serata. Ogni sera, infatti, ci sarà un ospite diverso, in modo che ogni spettacolo si alimenti di nuovi punti di vista ed espressioni.
Fra gli ospiti, si va dallo storico Italo Moscati al fonico Luciano Muratori, che collaborò con Pasolini in quasi tutti i suoi film; da Gino Scarano, il barbiere-cantante del Quadraro, a Silvio Parrello, ovvero “Er Pecetto” de I Ragazzi di Vita, che reciterà la poesia civile di Pasolini; e ancora Ugo Gregoretti, regista ed intellettuale, amico e collega stretto di Pasolini. E poi, le immancabili parole di Pasolini che Enrico Papa, autore dello spettacolo, ci presenterà con quell’asciutta intensità che è suo vero segno stilistico.
PROGRAMMA DELLE SERATE:
MARTEDÌ 27 OTTOBRE: Accattone (1960)
MERCOLEDÌ 28 OTTOBRE: Il Vangelo secondo Matteo (1964)
GIOVEDÌ 29 OTTOBRE: La ricotta (1963); La terra vista dalla luna (1966); Che cosa sono le nuvole? (1967)
VENERDÌ 30 OTTOBRE: Edipo re (1967)
SABATO 31 OTTOBRE: Porcile (1969)
DOMENICA 1 NOVEMBRE (POMERIDIANA): Il fiore delle mille e una notte (1974)
Autore, regista ed interprete: Enrico Papa - e con  Giovanni Bocci (voce/tromba), Luca Menicucci (chitarra),
Violetta Sala (flauto) - Intervengono: Italo Moscati, Luciano Muratori, Gino Scarano, Silvio Parrello, Ugo Gregoretti

per la LIRICA 

PROSEGUE
"CARMEN" di Georges Bizet
secondo L’ORCHESTRA DI PIAZZA VITTORIO
 TEATRO OLIMPICO - Roma -   da Giovedi 22 Ottobre  a Domenica 8 Novembre 2015, ore 21.00_dom ore 18.00  
prima rappresentazione assoluta
nuovo allestimento ispirato alla “Carmen secondo l’Orchestra di Piazza Vittorio”
prodotta da Les Nuit de Fourvière, Lione 2013
Dalla salsa al flamenco, dalla tecno alla lirica, dal blues al tango, fino alle esotiche sonorità arabe e africane, e al reggae della cantante pugliese Mama Marjas nei panni della protagonista dell’opera – la multietnica Orchestra di Piazza Vittorio reinterpreta una delle più celebri opere di tutti i tempi, dando vita a una coloratissima e personalissima Carmen.
Debutta la prima assoluta del nuovo allestimento della Carmen di Bizet secondo l’Orchestra di Piazza Vittorio, una nuova produzione che vede impegnate Accademia Filarmonica Romana, Teatro Olimpico e Vagabundos
Lo spettacolo aprirà ufficialmente la stagione . 195 della Filarmonica Romana.
Dopo lo straordinario successo del Flauto magico mozartiano, divenuto ormai un cult con oltre 150 repliche in Italia e in Europa, l’Orchestra di Piazza Vittorio si misura con una delle più celebri opere di tutti i tempi, simbolo dell'amore travolgente e passionale, presentata in una riscrittura romantica e ‘sognatrice’, un mosaico di ritmi e stili musicali, un affresco di lingue, atmosfere e musiche liberamente fuse secondo il marchio che contraddistingue questa straordinaria orchestra, composta da eccellenti musicisti provenienti da ogni parte del mondo.
Dalla salsa al flamenco, dalla tecno alla lirica, dal blues al tango, fino al reggae e alle esotiche sonorità arabe, indiane e africane. Un viaggio che va dalla Francia alla Spagna, dalla Tunisia al Senegal, dal Brasile all’antica Persia. “La Carmen è un opéra-comique, ispirata dalla musica popolare gitana – racconta Mario Tronco direttore artistico dell’Orchestra e regista dell’opera -. Il nostro lavoro tende ad esaltare le zone della partitura di forte ispirazione popolare. Con Leandro Piccioni cerchiamo di mettere a nudo la composizione, renderla il più semplice possibile per capire dove si trova il centro dell’emozione. La semplicità della melodia spogliata ti avvicina idealmente al momento in cui l’autore l’ha composta. Questa è la parte più interessante del nostro lavoro, o almeno, quella che noi amiamo di più”.

A dirigere la coloratissima Orchestra di Piazza Vittorio sarà Leandro Piccioni, mentre protagonista di quest’avventura sarà una libera, stravagante e affascinante Carmen interpretata da una eccezionale Mama Marjas artista pugliese, classe 1986, vero e proprio talento naturale radicata nella cultura del reggae ma  capace di destreggiarsi con altrettanta bravura tra stili e linguaggi diversi, dialogando dai 99 Posse a Paolo Fresu. Alla sua prima collaborazione con l’Orchestra di Piazza Vittorio, Mama Marjas e la sua personalissima Carmen si confronteranno con i caldi ritmi brasiliani di un Don José impersonato da Evandro Dos Reis, l’intrigante torero Escamillo (il tunisino Houcine Ataa interprete di ammalianti melodie arabe) e con una Micaëla interpretata da Elsa Birgé, artista a tutto tondo, cantante e trapezista francese. Le scene sono di Lino Fiorito, già autore delle scene del Flauto magico che ha lanciato l’Orchestra nel 2009, nonché collaboratore di alcuni film di Sorrentino. Sul palco anche la danza con le coreografie di Giorgio Rossi, fra i fondatori di Sosta Palmizi, artista versatile, dalla grande inventiva e immaginazione.
La trama racconta di una coloratissima e gioiosa carovana di migranti e contrabbandieri che giunge alle porte di Siviglia esibendosi in balli e canti popolari, sotto gli occhi di un gruppo di sfaccendati soldati che fingono di mantenere l’ordine. Tra questa gente vive una stravagante e sensuale gitana Carmen. José, un giovane e pacifico soldato di origine brasiliana, ammaliato dalla sua bellezza se ne innamora perdutamente e per lei prima diserta, poi offuscato dalla gelosia affronta in duello Escamillo, un equivoco ma affascinante torero arabo. José arriverà fino alla dannazione per conquistare la zingara, spezzando il cuore di Micaela, la giovane e dolce infermiera che accudisce la madre e che avrebbe dovuto sposare, ma Carmen, pur amandolo, non sarà disposta a perdere la sua libertà, neanche se questo significherà morire. Specchio dei protagonisti è una coppia di fidanzatini che, in cerca di un posto tranquillo dove fare l’amore, si apparta sulle mura di cinta della città e da qui inizia ad osservare la chiassosa carovana accampata di sotto. La fidanzatina riconosce in quella gente qualcosa di familiare (forse anche lei è arrivata in quella città come loro) e scena dopo scena – nel ripercorrere la storia della Carmen di Bizet – la giovane coppia, quasi vittima di un incantesimo, finirà per identificarsi completamente con i personaggi…
Il nuovo allestimento – una produzione di Accademia Filarmonica Romana, Teatro Olimpico e Vagabundos - è in prima rappresentazione assoluta, ispirato alla “Carmen secondo l’Orchestra di Piazza Vittorio” prodotta da Les Nuits de Fourvière a Lione nel 2013.
“Accompagnato da una fantasia sfrenata, lo spettacolo è incantevole, barocco nel suo collage di suoni e atmosfere, ma sempre fedele alla storia originale” (Libération), Una Carmen di Bizet delirante e colorata, suonata alla maniera dei nomadi Gitani, dei Tourareg, di Bollywood, dei jazzmen, e infine di tutte le culture che le frontiere non potrebbero contenere” (Le Monde). Queste alcune recensioni apparse nel 2013 su i più autorevoli quotidiani francesi dello spettacolo prodotto da Les Nuit de Fourvière e da cui è tratto il nuovo allestimento e la nuova elaborazione musicale creata per la prima assoluta del Teatro Olimpico. Un debutto che saprà conquistare un pubblico di tutte le età, pur diverso nella formazione musicale e culturale, come ama scommettere fin dalla sua nascita la multietnica Orchestra di Piazza Vittorio.
www.teatroolimpico.it

in merito al CINEMA

 PROSEGUE
"THE WOLFPACK" un film di Crystal Moselle
NELLE SALE ITALIANE da  Giovedi 22 Ottobre 2015
I sei fratelli Angulo hanno trascorso tutta la propria vita rinchiusi in un appartamento del Lower East Side di Manhattan, lontani dalla società civile. Soprannominati “i Wolfpack”, sono straordinariamente brillanti, si sono formati studiando a casa, senza nessun conoscente al di fuori della famiglia e non sono praticamente mai usciti dal loro appartamento. Tutto ciò che conoscono del mondo esterno proviene dai film che guardano in maniera ossessiva e che rimettono in scena meticolosamente, utilizzando elaborate attrezzature sceniche e costumi fatti in casa. Per anni questo passatempo è stato per loro uno sfogo creativo e un modo per prevenire la solitudine: ma dopo la fuga di uno dei fratelli (indossando la maschera di Michael Myers per proteggersi), le dinamiche familiari sono cambiate, e tutti i ragazzi hanno cominciato a sognare di avventurarsi all’esterno.
Con un accesso senza precedenti al mondo degli Angulo e al loro archivio di film, la regista esordiente Crystal Moselle realizza un affascinante ritratto di una famiglia fuori dal comune. E, catturando l’eccitazione delle scoperte dei Wolfpack, racconta un’affascinante storia di formazione e diventa un esempio concreto del potere del cinema di trasformare e salvare vite.
Durata: 89 minuti- USA
Distribuzione: WANTED Produzione: KOTVA FILMS, VERISIMILITUDE

per la MUSICA

DEBUTTO
"THE CUREANOMALIES live"
GERONIMO'S  - Marino- Domenica 1 Novembre - ore 22.00
Tornano il 1° novembre al Geronimo's i CUREANOMALIES: le più famose hits dei CURE riproposte a grande richiesta!
Consigliata la prenotazione al n. 069309344
Per saperne di più sui Cureanomalies: Pagina facebook - https://www.facebook.com/Cureanomalies
www.geronimospub.com

dell’ARTE

PROSEGUE
"LA PULCE DE “IL RACCONTO DEI RACCONTI” IN MOSTRA AL MIC!" di Makinarium
MIC – MUSEO INTERATTIVO DEL CINEMA - Milano - da Venerdi 16 Ottobre 2016, orari vari
 «Scucci, Scucci… dove sei?» Re di Altomonte (Toby Jones) dal film “Il racconto dei racconti”  
Makinarium è orgogliosa di annunciare che il MIC – Museo Interattivo del Cinema, Fondazione Cineteca Italiana, ospiterà La Pulce, creatura ideata e sviluppata dal team di Makinarium per l’ultimo film di Matteo Garrone “Il racconto dei racconti”, in concorso al Festival di Cannes 2015. Un’occasione unica per poter osservare da vicino la creatura più particolare e affascinante del fantasy di Garrone e toccare con mano il lavoro svolto da Leonardo Cruciano (supervisore agli effetti speciali e creatore del concept) e dall’intero team Makinarium. La Pulce, per l’occasione, sarà presentata in versione restaurata e leggermente ritoccata, arricchita da un diorama e nuovi piccoli particolari “d’ambiente”. Ad accompagnare la visita guidata al MIC ci saranno i monitor e il tappeto interattivo che racconteranno il dietro le quinte, le curiosità e gli approfondimenti sugli effetti speciali utilizzati nel più grande fantasy italiano di sempre. 
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Il 19 e il 20 novembre, inoltre, al MIC sarà presente il regista Matteo Garrone, che terrà una Masterclass in occasione del festival per ragazzi Piccolo Grande Cinema 2015. Nella giornata del 20 novembre, Garrone sarà affiancato da Leonardo Cruciano, supervisore tecnico e artistico di Makinarium, per raccontare la felice esperienza de “Il racconto dei racconti” e il lavoro sugli effetti speciali portato avanti dal team. Combinando assieme effetti fisici e ritocchi digitali, Makinarium ha permesso di realizzare e animare creature realistiche direttamente sul set del film, come nel caso della Pulce e del Drago di 12 metri, rendendo più pratico il lavoro del regista e degli attori.
http://mic.cinetecamilano.it


PROSEGUE
"james tissot" a cura di Cyrille Sciama
CHIOSTRO DEL BRAMANTE  - Roma - da Martedi 26 Settembre 2015 a Sabato 21 Febbraio 2015,  tutti i giorni dalle  ore 10.00 alle 20.00 , Sabato e Domenica 10.00-21.00
Patrocinio dell’Assessorato Cultura e Turismo del Comune di Roma - Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali
La mostra è organizzata con il sostegno eccezionale del Museo d’Orsay, vede come sponsor Generali Italia e come partner dell’iniziativa Trenitalia. L’evento è consigliato da SKY Arte HD.
Per la prima volta in Italia, l’attesissima mostra sul grande pittore francese James Tissot (Nantes, 1836 - Buillon 1902). Le sue opere si potranno finalmente ammirare al Chiostro del Bramante di Roma (26 settembre 2015 - 21 febbraio 2016) dopo le importanti esposizioni dedicategli in tutto il mondo come James Tissot al Petit Palais (Parigi - 1985), Victorian Life Modern Love (Yale Center for British Art, New Haven Connecticut - Musée du Québec, Québec City, Canada - Albright-Knox Art Gallery, Buffalo, New York, tra il 1999 e il 2000), James Tissot et ses Maîtres a Nantes presso il Musée des Beaux-arts (2005) e infine la mostra The Life of Christ del Brooklyn Museum of Art (2009).
Raffinato protagonista dell’élite del suo tempo, invidiato e amato in pari misura, James Tissot è un pittore la cui arte è ancora oggi per alcuni aspetti un enigma, tra influenze impressioniste e istanze preraffaellite. Francese di nascita ma britannico di adozione, vissuto a suo agio tra conservatori e liberali, Tissot celebra nei suoi quadri la vita dell’alta borghesia – il ceto portato in auge in epoca vittoriana tra rivoluzione industriale e colonialismo – trasformando la quotidianità in imprese eroiche e celebrative, mutando ogni gesto in un cliché non privo di originalità.
Dart - Chiostro del Bramante e Arthemisia Group, con il Patrocinio dell’Assessorato Cultura e Turismo del Comune di Roma, hanno fortemente creduto nella necessità di presentare al pubblico italiano un artista ancora poco celebrato. In mostra 80 opere provenienti da musei internazionali quali la Tate di Londra, il Petit Palais e il Museo d’Orsay di Parigi, che raccontano l’intero percorso artistico del pittore e l’influenza che su di lui ebbe l’ambiente parigino e la realtà londinese, dando conto della sua vena sentimentale e mistica, del suo incredibile talento di colorista e del suo interesse per la moda. Tra le opere esposte, capolavori quali "La figlia del capitano" e "La figlia del guerriero" entrambe del 1873 accanto alla Galleria dell’ "HMS Calcutta" (1886) che illustrano i temi principali della sua arte sempre trattati con profondità psicologica e che attestano il suo talento di colorista e fine osservatore del suo tempo.
Prodotta e organizzata da DART Chiostro del Bramante - Arthemisia Group, Con il sostegno eccezionale di Musée d’Orsay-Sponsor Generali Italia
Partner dell’iniziativa: Trenitalia-Special Partner:  JTI-Sponsor tecnico Mantero-Media coverage by Sky Arte HD-Mostra a cura di Cyrille Sciama-Progetto di mostra, direzione dei lavori, progetto grafico di mostra e realizzazione grafica :Mjras snc-Allestimento: Tagi2000-Progetto immagine coordinata: Angela Scatigna-Video: Artist Fabien Iliou-Percorso didattico in mostra: Francesca Valan-Catalogo: Skira
www.chiostrodelbramante.it

intorno alle CENE

DEBUTTO
"Tra 'na Zucca e 'na Maga, il Gusto dilaga!" Menu a cura dell'Executive Chef  Annavittoria Imperatrice
Il Cottage  STRAVAGANZE ROMANE
COTTAGE DEL GUSTO  presso CASALE TOR DI QUINTO – Roma – Sabato 31 Ottobre – ore 20.30
Con la partecipazione della sensitiva  Maga Manuela Piccoli riti propiziatori ed uno sguardo al futuro... è la gustosa Ricetta per la perfetta notte di Halloween!
Sarà la notte delle streghe, degli spiriti e dei folletti... ma sarà anche la notte del gusto, quello sovrano, che vi aspetta presso Stravaganze Romane, l'elegante cottage situato all'interno del Casale Tor di Quinto, curatissima location rurale del '700, gestita dall'executive chef Annavittoria Imperatrice, che nella notte più paurosa dell'anno, propone al pubblico un menu a tema, scandito dalle premonizioni e dalle letture della Maga Manuela.
Piccoli riti propiziatori e lo sguardo al futuro, per soddisfare le curiosità degli avventori, insieme a piatti della tradizione autunnale, con la ricerca e la selezione delle materie prime più eccelse, formeranno la ricetta perfetta per la Notte di Halloween al Tor di Quinto...
www.facebook.com/stravaganzeromane
www.casaletordiquinto.com



Kirosegnaliamo esce all’inizio di ogni settimana, chi volesse darci comunicazione di eventi con rilievo artistico-culturale può scriverci a kirolandia@gmail.com oppure info@kirolandia.com,  entro la domenica precedente, specificando chiaramente la richiesta di segnalazione, provvederemo previa specifica selezione all'inserimento … 

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