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martedì 13 dicembre 2016

KIROSEGNALIAMO 13-19 Dicembre 2016

Kirosegnaliamo 


Kiri, continuano le segnalazioni di  Kirolandia blog di cooperazione dell'omonima corrente culturale.


Di settimana in settimana qualche suggerimentio sia In che Off, selezionato accuratamente sulla base delle vostre importanti indicazioni.



Dunque ecco per sognare con voi...  






TEATRO

L'ASSOCIAZIONE CULTURALE TEATRO TRASTEVERE
presenta
“SESSOLOSÈ - mia madre non lo deve sapere”
di Maria Antonia Fama e Lorenzo Misuraca
Regia Velia Viti

TEATRO TRASTEVERE - Roma
da martedì 13 a domenica 18 dicembre 2016, ore 21.00_dom. 17.30

Dopo i successi dell'ultima stagione la Compagnia Come Risolvere in 2 riporta in scena "Sessolosè - Mia madre non lo deve sapere", terzo capitolo della trilogia delle relazioni, dopo "Appese a un filo" e "Cuori Monolocali". 
Non si fa altro che parlare di sesso, e lo si vede esibito comunque e dovunque. Sessolosè indaga l'argomento, spogliandolo di tabù e ipocrisie a colpi di comicità: il sesso con se stessi, il difficile equilibrio tra sesso e routine nella coppia, le frontiere della trasgressione. Dalla masturbazione maschile e femminile al sesso di coppia, tra incontri al buio e voglia di maternità, fino al sesso di gruppo: tutto con l'aiuto di un singolare sessuologo, che guiderà il pubblico alla ricerca della libido cosmica. O forse più semplicemente dell’amore per se stessi. Sessolosè, primo debutto nel 2014, chiude il progetto teatrale Come risolvere in due problemi che da soli non avreste che porta in scena, in maniera esilarante e profonda al tempo stesso, il rapporto di coppia al giorno d’oggi.

Di Maria Antonia Fama e Lorenzo Misuraca - Con Maria Antonia Fama, Sebastiano Colla,Alessandro Di Somma, Ermenegildo Marciante - Regia Velia Viti

Indirizzo: via Jacopa de Settesoli 3 - Roma
Sito di riferimento teatro: www.teatrotrastevere.it



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PRODUZIONE Planet Arts Collettivo Teatrale
presenta
"Kensington Gardens
Drammaturgia e regia Giancarlo Nicoletti

Sala Uno Teatro - Roma
da mercoledì 14 a domenica 18 dicembre 2016, ore 21.00_dom. ore 18.00

Londra: un futuro, prossimo o remoto, e un Partito xenofobo al governo. Una legge che espelle tutti i non inglesi dal suolo britannico, ronde per le strade, sugli immigrati si spara a vista. Sei italiani ottengono di evitare il rimpatrio, isolati in una villa del parco di Kensington, in attesa di grazia. Il figlio e la sorella di una cantante in conflitto con la crisi di mezza età e col suo compagno più giovane. Un esame di cittadinanza per scongiurare l’estradizione, un chimico, sua moglie. Pianoforti, pranzi, bicchieri di alcol, cene, canzoni d’autore, un magistrato e una giovane inglese che sogna la fama. Le distanze, i confini della propria identità e l’attesa illusoria del futuro si confondono alle vicende di un’umanità senza fissa dimora e bandita da sé stessa.

Torna in scena a Roma uno dei lavori di maggior successo della scorsa stagione, più attuale che mai, oggi, dopo che lo scenario surreale descritto già a febbraio scorso – l’uscita dell’Inghilterra dall’Unione Europea e la chiusura dei confini – si è trasformato in cronaca reale negli ultimi mesi.


Con Annalisa Cucchiara, Eleonora De Luca, Riccardo Morgante, Cristina Todaro, Valentina Perrella, Alessandro Giova, Francesco Soleti e con Simone Leonardi - DRAMMATURGIA & REGIA Giancarlo Nicoletti - FOTO Luana Belli GRAFICA Overalls Adv VIDEO David Melani  - CONSULENZA MUSICALE Marco Bosco UFFICIO STAMPA Rocchina Ceglia - AIUTO REGIA Sofia Grottoli - DISTRIBUZIONE E PROMOZIONE Altra Scena Art Management  - PRODUZIONE Planet Arts Collettivo Teatrale in collaborazione con AIDM Roma

Indirizzo: piazza di Porta San Giovanni, 10 – Roma
Sito di riferimento: www.salaunoteatro.com
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"TEA ROOM"
di Raffaella Conti
diretto da Giancarlo Fares

TEATRO BRANCACCINO - Roma
da giovedì 15  a domenica 18 dicembre  2016, ore 20.00_dom. 18.00
Dopo il fortunatissimo spettacolo Le Bal, Fares firma la regia del testo scritto da Raffaella Conti al suo debutto come autrice.

Enrico ex fotografo di moda, gestisce un locale, il Tea Room. É sposato con Eleonora, ha un figlio che ama, proviene da una famiglia abbiente, tutto potrebbe funzionare bene nella sua vita. Invece, incapace di fare delle vere scelte, si ritrova nel bel mezzo di una crisi personale in compagnia di una bottiglia di whisky e del suo nevrotico senso dello humour. Le persone più importanti della sua vita affollano la sua mente e si intrattengono con lui in un intreccio di dialoghi e situazioni a volte paradossali, a volte toccanti, sempre profondamente umani.
Con leggerezza e ironia, Tea Room racconta la storia di quest'uomo che lascia scorrere la propria vita evitando di assumersi le responsabilità delle proprie azioni. Raffaella Conti con questo testo dà voce alla difficoltà di aprirsi e affrontare la realtà, senza giudicare, ma accompagnando lo spettatore a sorridere e commuoversi attraverso atmosfere particolari in cui la musica ha un ruolo molto importante.

Lo spettacolo, prodotto in collaborazione con la compagnia Mauri Sturno, è inserito nella rassegna "Spazio del Racconto" del Teatro Brancaccino dedicata alla drammaturgia contemporanea italiana.

Di Raffaella Conti - diretto da Giancarlo Fares - con Riccardo Averaimo (Damiano),Lucia Batassa (Lucia), Francesco Sala  (Enrico) , Sara Valerio (Eleonora) - Scene e costumi: Fabiana Di Marco - Aiuto regia: Alessandro Greco - Progetto grafico: Diego Capani - Foto di scena: Sergio Battista - Riprese video e trailer: David Melani

Indirizzo: Via Mecenate, 2 - Roma
Sito di riferimento teatro: www.teatrobrancaccio.it/brancaccino/il-teatro-brancaccino.html
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Sotto il cielo di Roma
presenta
"E la chiamano estate"
Cronaca impietosa di una strana villeggiatura
Libero adattamento in due atti della Trilogia della Villeggiatura di Carlo Goldoni
adattamento Carlo Munns
regia Pierpaolo Laconi e Lorenzo Benvenuti

TEATRO AURELIO - Roma
da venerdì 16 a domenica 18 dicembre - ore 21.00_dom. ore 18.00
Le tre commedie che compongono la trilogia (Le smanie della villeggiatura, Le avventure della villeggiatura, Il ritorno dalla villeggiatura) furono scritte da Goldoni intorno nel 1760. Esse costituiscono un esempio di satira di costume, che appunta i suoi strali contro la superficiale moda del villeggiare, prendendosi gioco dei suoi aspetti più ridicoli e stravaganti. La villeggiatura, è un pretesto per fare a gara a chi sfoggia le dimore più sontuose, chi ha più ospiti, chi imbandisce le tavole più ricche, chi propone i giochi di società più rischiosi.
Una moda che spesso porta le famiglie inesorabilmente verso la bancarotta.
In particolare, qui, sono nel mirino di Goldoni, due famiglie appartenenti alla media borghesia di Livorno, che sente l'attrazione del modello di vita dei nobili e dei ricchi, e dispone di due case di campagna sulle colline di Montenero, a pochi chilometri dalla città.
La versione presentata da Munns si presenta più snella e di più facile comprensione anche perché il lessico utilizzato nel Settecento da Goldoni è stato modernizzato. Anche le musiche scelte, così come il titolo dello spettacolo, fanno riferimento a grandi successi italiani degli anni Sessanta. Brani firmati da Bruno Martino, Gino Paoli, Mina, Ornella Vanoni e Fred Bongusto, fanno da cornice a quest’adattamento di due atti.
La Trilogia è una commedia di vite e amori "sbagliati" - Adattamento Testo: Carlo Munns - Regia: Pierpaolo Laconi e Lorenzo Benvenuti
Con Pierpaolo Laconi, Lorenzo Benvenuti, Giuliana Macina, Antonio Gallo, Luigi De Luca, Andrea Puglisi, Gioia Ricci, Giulia Ramezzana, Stefano Ferrara, Paola Zu - Scenografie: Carlo Munns - Costumi:  Christina Munns - Luci:  Manuele Guarnacci

Indirizzo: largo San Pio V, 4 – Roma
Sito di riferimento teatro: www.teatroaurelio.it
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TEATRO SALA VIGNOLI – LA NUOVA STAGIONE
presenta
"LE RANE - MALINCOMMEDIA SULL’ORLO DEL MONDO"
da Aristofane
Regia e drammaturgia Cinzia Maccagnano
Musiche eseguite dal vivo da Lucrezio De Seta

TEATRO SALA VIGNOLI - Roma
sabato 17 e domenica  18  dicembre 2016, sabato ore 21.00_dom. ore 19.00
Come secondo spettacolo della sua prima stagione, una parodia della decadenza politica e culturale dell'Atene dell'epoca del 405 a.C., ma soprattutto una riflessione sul teatro e sulla vita morale e sociale.

Aristofane guarda con nostalgia al passato perché sia evidente il vuoto presente. Protagonista è Dioniso, il dio del teatro, ma che qui non è più il seducente straniero delle Baccanti, bensì un patetico personaggio in cerca d’autore, un attore senza ruolo al quale avanzano battute tragiche che, fuori contesto, risultano penose e grottesche. Il ridicolo Dioniso,  pazientemente guidato dal servo Xantia, intraprende il viaggio per l'oltretomba in cerca dell’autore che possa ridargli dignità, e con lui anche al teatro.
Inizia così la Catabasi verso gl’inferi, dove non possono mancare gli incontri con Caronte, il portiere di Plutone, la Fantesca e molti altri personaggi, i quali appaiono come la copia deformata di una umanità bassa e volgare che abita il mondo terreno. Parentesi poetica è il coro di Rane della palude infernale che sulla soglia tra la vita e la morte, tra la realtà e la finzione, il sogno e l'incubo, canta cignescamente inafferrabili versi poetici, unico conforto dell’anima. Il viaggio si conclude con l’atteso incontro con Euripide ed Eschilo, intenti a litigare per stabilire chi dei due sia il più grande poeta tragico. Alla fine Dioniso, giudice dell’agone, sceglie di riportare in vita Eschilo, come per dire che per una società oramai al tramonto, incosciente della propria volgarità, è meglio riportare alla memoria buoni esempi di valori e di vivere civile, piuttosto che sperare in una capacità di autocoscienza di fronte ad esempi di corruzione e degrado.

Regia e drammaturgia: Cinzia Maccagnano - Con Oriana Cardaci, Cinzia Maccagnano, Luna Marongiu, Chiara Pizzolo, Cristina Putignano.Musiche originali De Seta, Fontana, Lorenzi  - Scene: Beltempo, Cannella, Marongiu - Costumi Chiara Pizzolo

Indirizzo: Via Prenestina, 104 - Roma
Fb di riferimento teatro: www.facebook.com/vignoliteatro/
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PROSEGUONO...

Compagnia Velluto Rosso
 presenta
"Amore non essere geloso"
di Andrea Zanacchi
regia di Marco Simeoli
Una giovane e divertente commedia per sorridere e sdrammatizzare un sentimento che morde tutti allo stesso modo: lo spettatore non potrà far altro che immedesimarsi!

TEATRO DE' SERVI - Roma
da martedì 29 novembre a domenica 18 novembre 2016, ore 21.00_sab 17.30 e 21.00_dom. 17.30
Testo vincitore del Festival Testaccio Comic Off 2015 nella categoria commedia, ora al Teatro de’ Servi in una nuova versione diretta da Marco Simeoli.
E’ una commedia brillante che attraverso le vicende di due coppie di amici esplora il sentimento della gelosia in modo fortemente realistico, costruendo una dimensione di paranoia e sospetto che avvelena la vita dei protagonisti.
Quattro bravi e giovani attori (diplomati presso la scuola di arti sceniche “Il Cantiere Teatrale” e fondatori della Compagnia Velluto Rosso) portano avanti l’intreccio in un doppio ambiente scenico (i due appartamenti) con un gioco registico innovativo.
Il ritmo della commedia è frenetico e scandito da furiosi litigi, tanghi figurati, assurdi scambi di persone e situazioni che rivelano la precarietà degli equilibri relazionali.
Basta un fusibile che salta, un attimo di buio per innescare un dubbio rovinoso: quel bacio traditore c’è stato davvero o si trattava soltanto di un’allucinazione?

Di Andrea Zanacchi;  Regia di Marco Simeoli; con Manuela Bisanti - Cinzia Rovello, Daniele Derogatis - Lucio Cruccio, Giampaolo Filauro- Giuseppe Assillo, Elena Mazza - Anna Sospetto; Voce Dottor Cristecu  Lorenzo Profita; Luci e fonica Federico Millimaci – Scene Veronica Corrente

Indirizzo: Via del Mortaro (ang. Via del Tritone), 22 - Roma
Sito di riferimento teatro: www.teatroservi.it
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"LA MODA DEI SUICIDI"
di Marco Avarello
Regia di Linda Di Pietro

La location è segreta e verrà comunicata al momento della prenotazione
25, 26, 27 novembre 2, 3, 4 - 9, 10, 11 - 16, 17, 18 dicembre 2016 - Prima replica ore 20:00 – seconda replica ore 21:30

Tra il 2008 e il 2010, 58 dipendenti della società di telefonia France Telecom si sono tolti la vita. Nel mirino l’attività dei manager durante il piano di riorganizzazione.
Ispirato alla storia vera di France Télécom, la Moda dei suicidi è una piece teatrale itinerante ambientata in una location non convenzionale. Il pubblico è introdotto e guidato nei luoghi dove possiamo immaginare che i fatti avvennero. Nel percorso, attraverso le storie di alcuni dipendenti, si ricostruisce la vicenda della privatizzazione del colosso di telefonia francese attuata con un uso spietato e sistematico del mobbing. Realtà e finzione si confondono. I personaggi si rivelano, nell’intimità di una stanza, ripercorrono il passaggio dalla normalità al momento in cui si frantuma. E a tratti le parole dei personaggi si mescolano con quelle realmente scritte, lasciate sotto una finestra dai dipendenti che si tolsero la vita.
Morire di lavoro è inaccettabile, eppure la follia a quanto pare resta una tentazione forte laddove le leggi del mercato hanno reso il rapporto tra una grande organizzazione e le persone che lavorano al suo interno mostruoso e a tratti addirittura ridicolo. La follia diventa liberazione da un ordine che è profondamente disumano, perchè esige la perdita dell'uomo. La salvezza sembra impossibile da trovare eppure è vicinissima.
Lo scontro non voluto tra due personaggi agli estremi produrrà una situazione grottesca e perfino comica, in un continuo ribaltamento di ruoli destinato a condurci verso un finale imprevedibile.

Artinmovimento in collaborazione con Solco srl e Vox Communication srl.
Di Marco Avarello - con Marius Bizău, Vittorio Ciardo, Antonella Civale, Letizia Letza, Marta Nuti, Giuseppe Grisafi, Tiziana Scrocca, Fabio Morici, Marco Zingaro - Regia di Linda Di Pietro

Per info e prenotazioni inviare una mail a modadeisuicidi@gmail.com
L’indirizzo della location su Roma verrà comunicata al momento della conferma della prenotazione.
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TEATRO RAGAZZI

Teatro Libero di Palermo
in scena con
"Il piccolo violino"
Di Jean-Claude Grumberg
Traduzione e regia Beno Mazzone

CENTRALE PRENESTE TEATRO-  Roma
domenica 18 dicembre 2016, ore 16.30
Prima della pausa natalizia ancora una domenica dedicata a grandi e piccini con uno spettacolo  in arrivo da Palermo. È il primo testo per i ragazzi e le famiglie, scritto da Jean Claude Grumberg nel 1999, in occasione della richiesta di un amico inglese che voleva fare un omaggio a Charles Dickens. Grumberg si ispira allora al testo di Dickens “Le ricette del Dr. Marigold” e scrive, alla sua maniera, questo splendido racconto di Leo, venditore ambulante, che scopre il “segreto della felicità”. La traduzione e la regia sono di Beno Mazzone, mentre in scena ci sono Giada Costa Vincenzo Costanzo e Giuseppe Vignieri.
Leo diventa come un padre per Sarah, la ragazzina sordomuta del piccolo Circo Universo e fra loro si stabilisce un rapporto straordinario. La piccola grazie a lui riesce ad andare a scuola, ad avere relazioni sociali, ad apprendere tante cose, ma soprattutto impara ad avere fiducia nella vita. Un testo delicato e pieno di poesia in cui può leggersi una lezione di coraggio e di generosità espressa dagli umili: avere fiducia nella vita, nell’altro e nell’amore, nonostante le disavventure.

Lo spettacolo fa parte della rassegna Infanzie in gioco 2016/17 che riprenderà domenica 8 Gennaio 2017, dopo una breve pausa per le feste di Natale.

Di Jean-Claude Grumberg - Traduzione e regia: Beno Mazzone - Con Giada Costa Vincenzo Costanzo Giuseppe Vignieri - Costumi: Morena Fanny Raimondo - Musiche: Antonio Guida - Scene: Mario Chiappara - Luci: Fiorenza Dado e Gabriele Circo

Informazioni: dai 6 ai 10 anni
Indirizzo: Via Alberto da Giussano, 58, Roma
Sito di riferimento: www.centraleprenesteteatro.blogspot.it
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DANZA

"FOCUS#concertopercorpi"
"TO BE OR BODY"
"ROMANZA_trittico dell’intimità"

TEATRO CLAUDIO DI TOLFA - Tolfa (Roma)
14 dicembre 2016 - ore 21.00

In scena FOCUS#concertopercorpi della compagnia Mandala Dance Company, TO BE OR BODY di Antonello Tudisco/Interno5 e, a seguire, ROMANZA_trittico dell’intimità di Cie Twain.

Apre la serata FOCUS#concertopercorpi, la coreografia di Paola Sorressa è costruita sulle famose note de "Le Quattro Stagioni" di Antonio Vivaldi da cui prende avvio una performance brillante, dinamica e fresca, ma allo stesso tempo vibrante e poetica, per i giovani corpi danzanti di Andrea Apadula, Angelo Carruba, Carmen Fugallo, Elisa Lauria, Elena Pera e Chiara Tedeschi.

TO BE OR BODY parte dall’analisi delle fotografie di R. Mapplethorpe, indagando il rapporto tra corpo e società, e la ricerca di una concezione di bello come sinonimo di reale. La ricerca del coreografo Antonello Tudisco si concentra sull'azione come "forma perfetta" dove il corpo è un paesaggio non effimero che, nel compimento della sua azione, viene colto in tutta la sua essenza.  Il concetto di bellezza diventa idea centrale di una ricerca sulla comunicazione del reale e del concreto in ognuno di noi, perché tali concetti siano sinonimi di una bellezza concreta e passionale tutt’altro che estetica. In scena Gaetano Montecasino.

ROMANZA_trittico dell’intimità è incentrato sul dualismo amore-sofferenza, strutturato in tre quadri, “Angeli e insetti”, “Riflesso” e “Fèroce prèsence”. La coreografia di Loredana Parrella attraverso il movimento trasporta sulla scena il conflitto sentimentale esistente fra l’uomo e la donna: attrazione e repulsione, accordi e contrasti sono le leggi universali all’interno delle relazioni umane secondo un codice comportamentale istintivo, imprevedibile ed illogico. Elisa Melis e Yoris Petrillo sono i due straordinari danzatori dell’ensemble che per cinquantacinque minuti reggono la scena energici, rapidi e leggeri nelle cadute al suolo, con un’intensità interpretativa quasi magnetica.

Indirizzo:  viale d'Italia, 102 - Tolfa (Roma)
Sito di Riferimento: comune.tolfa.rm.it/vivere-la-citta/cultura-e-sport/teatro-claudio
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MUSICA

"SOLO"
Concerto per pianoforte
Di e con  Francesco Leineri
PRIMA ASSOLUTA

TEATRO STUDIO UNO -  Roma
SALA SPECCHI
da venerdì 16 a domenica 18 dicembre  2016, dal giov. al sab. ore 21.00_dom. 18.00

Il nuovo concerto per pianoforte del giovane compositore e performer Francesco Leineri che porta in scena con il suo mezzo di espressione prediletto una ricerca intima e delicata che esprime al meglio la sua versatilità ed istrionica pluralità di intenzioni.
“Solo” è un concerto che fa parte di un percorso musicale più ampio che negli anni ha catapultato la musica di Francesco Leineri in Italia e all’estero, riscuotendo un bellissimo successo fra critica, pubblico e operatori dello spettacolo.
Linguaggio perennemente in divenire, quello del pianoforte di Leineri ritrae alcuni dei suoi pensieri musicali – i più puri, potenti ed immediati – in una modalità di scrittura a-convenzionale e semi-aleatoria: i suoni, anticipando la loro cristallizzazione, proveranno ad eludere le righe del pentagramma cercando di muoversi per la prima volta attraverso di esse.
“Solo” non vuole essere né un blando ammiccamento ai grandi maestri dell’improvvisazione, né un inutile e cervellotico metodo di rivoluzione del sistema musicale esatto: il concerto prova ad essere invece una vera e propria grammatica della fantasia, una sfida musicale fatta di appunti, topoi, respiri, disegni, geometrie sonore, riflessioni a cielo aperto e rimandi ad un bagaglio personalissimo che sta dentro ogni musicista e ogni ascoltatore, ma non per questo sempre a portata di mano, anzi sfuggente e difficilmente dichiarabile.

Indirizzo: via Carlo della Rocca, 6 - Roma (Torpignattara).
Sito di riferimento teatro: www.teatrostudiouno.com
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VITALA FESTIVAL 5° edizione
Eventi filantropici in sostegno di artisti in musica e arti visive
presenta
"Hazy Shades"
The Simon & Garfunkel Legend
35th Anniversary Celebration of Concert in Central Park

TEATRO SAN GENESIO - Roma 
lunedì 19 dicembre 2016 - ore 21.00

Il Vitala Festival ospita la band degli Hazy Shades che in occasione del 35° anniversario dello storico “Concert in Central Park” ripercorrerà sul palco del Teatro San Genesio i passi dell’evento che il 19 Settembre 1981 vide riunirsi Paul Simon e Art Garfunkel dopo un decennio di carriere separate. Per questa speciale occasione lo spettacolo, in scena alle ore 21,00, sarà arricchito dall’affascinante racconto di John Vignola – scrittore,  giornalista e critico musicale – sulla storia di Simon & Garfunkel.
Il repertorio degli HAZY SHADES si snoderà attraverso gli arrangiamenti più celebri dei grandi live e delle versioni originali, toccando tutti i periodi musicali delle composizioni di Paul Simon, rese intramontabili dalla voce di Art Garfunkel. Di canzone in canzone, di storia in storia, ricorderemo i contorni che segnano l'arrivo al Central Park di Simon & Garfunkel. Non solo le circostanze o gli aneddoti che hanno reso quei pezzi celebri, ma, soprattutto, il modo in cui vengono riproposte in quel concerto e i loro, inevitabili, legami con il rock che le ha precedute. Ogni canzone racconta una storia, si sa, e quelle di Paul Simon lo sanno fare come poche altre. Un concerto-evento celebrativo, raffinato ed evocativo da non perdere!

Il Vitala Festival e organizzato da Fabiana De Rose in collaborazione con il Teatro San Genesio.

Il biglietto include primo drink al bar del foyer
Si consiglia la prenotazione.  
DALLE 20.00 sarà disponibile un SERVIZIO BUFFET pre-concerto.
Con il gentile sostegno di:  Verde Bistrot  - Nanna Papera - Noi Salon 
       
Indirizzo: Via Podgara, 1 - Roma
Sito di riferimento teatro: www.teatrosangenesio.it
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ARTE
  
"City Lego®."
La più grande città al mondo costruita con i Lego
Ideata da  LAB Literally Addicted to Bricks, prodotta e organizzata da  Arthemisia Group e  Kornice 
"Guido Reni District" 
da giovedì 8 dicembre 2016 a domenica 29 gennaio 2017 - orari vari
7 milioni dei famosi  mattoncini LEGO® riproducono una città unica al mondo con tutti i suoi dettagli, irripetibile nel suo genere e per la prima volta presentata nella sua versione integrale a Roma.
Ideata da  LAB Literally Addicted to Bricks, prodotta e organizzata da  Arthemisia Group e  Kornice e ospitata presso il  Guido Reni District, la mostra porta nella capitale un grandioso diorama (15 metri per 5) interamente dedicato al tema urbano: un incredibile progetto che prende il nome di City Booming e che, con la meticolosa precisione nella realizzazione veritiera di ogni angolo di vita, racconta la magia scatenata dai mattoncini più famosi al mondo, riproducendo un’intera “città fantastica” in ogni minimo dettaglio.
City Booming, costruita in circa 1 anno di lavoro e iniziata nel 2012 - con i pezzi provenienti dalla collezione di Wilmer - arriva a Roma mettendo in scena tutto l’estro creativo del team di LAB.


In mostra non solo costruzioni ma anche sistemi di automazione e illuminazione che danno vita a storie incredibili che solo questi veri e propri “artigiani dei Lego” riescono a realizzare: tra gru, elevatori, cinema e pinacoteche, sono diversi i meccanismi presenti all’interno della città, come il treno che gira attorno a essa e una coloratissima ruota panoramica all’interno di un Luna Park.

Foto © GiuliaFedel

Indirizzo: via Guido Reni, 7 - Roma
Sito di riferimento: www.guidorenidistrict.com
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PROSEGUONO....

"Cultura è Evoluzione"
Inaugurazione del  Museo di Arte e Cultura Orientale
MUSEO DI ARTE E CULTURALE ORIENTALE  - Castello Aldobrandesco  -Palazzo della Cancelleria - Comune di Arcidosso (GR)
sabato 10 dicembre 2016 - Dalle ore 9,30
a seguire
SETTIMANA di eventi
da lunedì 12 a domenica 18 dicembre 2016 -  vari orari

Inaugurazione del primo Museo di Arte e Cultura Orientale di Arcidosso, nella provincia di Grosseto.
Situato nel Palazzo settecentesco della ex Cancelleria, parte del complesso medievale del Castello Aldobrandesco, gentilmente messo a disposizione dal Comune di Arcidosso, il nuovo Polo Espositivo è il risultato di oltre 35 anni di collaborazione tra la associazione culturale Comunità Dzogchen di Merigar e il Comune di Arcidosso. Presenzieranno all’evento il sindaco di Arcidosso, dr. Jacopo Marini e il Prof. Namkhai Norbu, oltre a numerosi invitati, personalità politiche e rappresentanti di università e centri di ricerca internazionali, così come rappresentanti della Comunità Dzogchen di Merigar e del resto del mondo.
Il Museo di Arte e Cultura Orientale è un progetto ideato dal Prof. Namkhai Norbu, studioso di fama mondiale, presidente della Comunità Dzogchen Internazionale, della Fondazione Shang Shung, di ASIA Onlus e autore di oltre 250 pubblicazioni. La ricca collezione del Museo è stata raccolta dal prof. Namkhai Norbu con l’aiuto della propria famiglia ed è costituita da: opere d’arte, oggetti di artigianato e di costume, oggetti votivi di notevole valore culturale ed etnografico, importanti fondi documentari e documenti riguardanti le sue ricerche e gli studi sulla cultura himalayana e centro asiatica.

La collezione Namkhai collega tra loro le cinque scienze tradizionali tibetane: le arti, la medicina, la lingua, la logica e la ricerca spirituale, espresse nel logo del museo. La collezione è sistemata ed esposta lungo un percorso sensoriale, attraverso 9 gallerie tematiche, che conduce il visitatore in diverse realtà culturali ed etnografiche, mediante pannelli, video, installazioni multimediali e interattive, paesaggi sonori.
Il museo esplora svariati temi legati all'ambiente e alla conservazione del patrimonio multiculturale, quali la preservazione dell’antica civiltà tibetana, comunicandone il valore e la storia dell'incontro e dell'interazione tra l’occidente e i diversi popoli orientali.
Nell'atrio centrale è esposta una riproduzione del Portale del tempio del Jokhang di Lhasa con al centro la copia della statua del Jowo Sakyamuni, considerata l'immagine più sacra del Buddha in Tibet, a cui si arriva attraverso un'installazione video che avvolge il visitatore nell'atmosfera delle danze, dei paesaggi e dei templi antichi.
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All’inaugurazione seguirà una settimana di eventi, dal 12 al 18 Dicembre, intitolata “Cultura è Evoluzione”, che comprende la presentazione dei progetti futuri del Museo, conferenze dei curatori, workshop e laboratori per le scuole del territorio, tenuti da artisti ed artigiani internazionali, visite guidate e incontri per il pubblico, conferenze per professionisti museali sulla documentazione e gli standard per le collezioni museali, promosse dall’ICOM “International Council of Museums”, partner dell’ UNESCO.
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In collaborazione con Associazione Culturale COMUNITÀ DZOGCHEN DI MERIGAR
LOCALITA’ MERIGAR ARCIDOSSO

Indirizzo: Piazza del Castello, 1 Arcidosso (GR)
Sito di riferimento: www.dzogchen.it
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"Artemisia Gentileschi e il suo tempo"
Nasce da un’idea di Nicola Spinosa ed è curata dallo stesso Spinosa per la sezione napoletana, da Francesca Baldassari per la sezione fiorentina, e da Judith Mann per la sezione romana.
Con il patrocinio del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo, promossa e prodotta da Roma Capitale, Assessorato alla Crescita culturale - Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali e Arthemisia Group e organizzata con Zètema Progetto Cultura.

Museo di Roma - Palazzo Braschi - Roma
da mercoledì 30 novembre 2016 a domenica 7 maggio 2017 - vari orari

Un viaggio nell’arte della prima metà del XVII secolo seguendo le tracce di una grande, vera donna. Una pittrice di prim’ordine, un’intellettuale effervescente, che
 non si limitava alla sublime tecnica pittorica, ma che seppe, quella tecnica, declinarla secondo le esigenze dei diversi committenti, trasformarla dopo aver assorbito il meglio dai suoi contemporanei, così come dagli antichi maestri, scultori e pittori. La parabola umana e professionale di Artemisia Gentileschi (1593-1653), straordinaria artista e donna di temperamento, appassiona il pubblico anche perché è vista come un’antesignana dell’affermazione del talento femminile, dotata di un carattere e una volontà unici. Un talento che le consentì, giovanissima, arrivata a Firenze da Roma, prima del suo genere, di entrare all’Accademia delle Arti e del Disegno di Firenze; che le fece imparare, già grande, a leggere e scrivere, a suonare il liuto, a frequentare il mondo culturale in senso lato; una volontà che le consentì di superare le violenze familiari, le difficoltà economiche; una libertà la sua che le permise di scrivere lettere appassionate al suo amante Francesco Maria Maringhi, nobile raffinato quanto tenero e fedele compagno di una vita. Una tempra la sua, che pure sotto tortura (nel processo che il padre intentò al suo violentatore Agostino Tassi) le fece dire: “Questo è l’anello che tu mi dai et queste le promesse”, riuscendo così a ironizzare, fino al limite del sarcasmo, sulla vana promessa di matrimonio riparatore. 

Copre l’intero arco temporale della vicenda artistica di Artemisia Gentileschi e consentirà al visitatore di ripercorrere vita e opere dell’artista a confronto con quelle dei colleghi: circa
 100 sono in totale le opere in mostra, provenienti da ogni parte del mondo, da prestigiose collezioni private come dai più importanti musei in un confronto serrato tra l’artista e i suoi colleghi, frequentati, a Roma, come a Firenze, ancora a Roma e infine a Napoli, con quel passaggio veneziano di cui molto è da indagare, così come la breve intensa parentesi londinese.  

È accompagnata da un catalogo edito da Skira che dà conto dei diversi periodi artistici e umani di Artemisia e riporta le schede delle opere esposte, frutto dei più recenti studi scientifici e degli ultimi documenti rinvenuti.
Sponsor della mostra Generali Italia, sponsor tecnico Trenitalia.
L’evento è consigliato da Sky Arte HD.

Indirizzo:  piazza San Pantaleo, 10  - Roma
Sito di riferimento: www.museodiroma.it
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"Antonio Ligabue"
a cura di Sandro Parmiggiani e Sergio Negri,

COMPLESSO DEL VITTORIANO  ALA BRASINI - Roma
da venerdì 11 nevembre  a domenica8 gennaio 2017, vari orari


Un’esposizione interamente dedicata al genio tormentato, originario della Svizzera tedesca, ma che a Gualtieri - sulle rive del Po - visse fino alla morte dopo essere stato espulso dal Paese natale nel 1919. Autodidatta, grazie a una visionarietà e a una capacità di trasfigurazione straordinarie, raggiunse quella dimensione pittorica di espressionista tragico, profondamente umana e intrisa di una sensibilità viscerale che gli valsero la conquista di una propria identità e, dopo fatiche e ostracismi, i riconoscimenti da parte di appassionati e di storici dell’arte.
Attraverso circa 100 lavori, la mostra propone un excursus storico e critico sull’attualità dell’opera di Ligabue che rappresenta oggi una delle figure più interessanti dell’arte del Novecento.

Tra gli olii esposti Carrozza con cavalli e paesaggio svizzero (1956-1957), Tavolo con vaso di fiori (1956) e Gorilla con donna (1957-1958), accanto a sculture in bronzo come Lupo siberiano (1936).
In mostra anche una sezione dedicata alla produzione grafica con disegni e incisioni quali Mammuth (1952-1962), Sulki (1952-1962) e Autoritratto con berretto da fantino (1962) e una sezione sulla sua incredibile vicenda umana.

Sotto l’egida dell’Istituto per la storia del Risorgimento italiano e con il patrocinio della Regione Lazio, Roma Capitale e Fondazione Federico II Palermo, la mostra Antonio Ligabue è promossa dalla Fondazione Museo Antonio Ligabue di Gualtieri e dal Comune di Gualtieri, è curata da Sandro Parmiggiani, direttore della stessa Fondazione e da Sergio Negri, presidente del comitato scientifico, con l’organizzazione generale di Arthemisia Group e C.O.R. Creare-organizzare-realizzare.

L’evento vede come sponsor Generali Italia, sponsor tecnico Trenitalia e media partner AD.
Il catalogo è edito da Skira.

Indirizzo: San Pietro in Carcere - Roma
Sito riferimento: www.ilvittoriano.com
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"GUERRE STELLARI - PLAY"
a cura di Fabrizio Modina

COMPLESSO DEL VITTORIANO  ALA BRASINI - Roma
da venerdì 28 ottobre a domenica 29 gennaio 2017, vari orari

Il Complesso del Vittoriano - Ala Brasini di Roma ospita la mostra dedicata all’affascinante universo di Guerre Stellari, un mito assoluto che ha incantato tre generazioni dal 1977 a oggi.
Oltre 1000 pezzi tra modellini, action figures e stampe d’epoca - alcune esposte per la prima volta in Italia - raccontano ai visitatori le scene e i personaggi più indimenticabili di un mondo che ancora
oggi seduce e appassiona a livello globale.
Guerre Stellari – Play. La mostra sulla saga che ha sedotto tre generazioni si focalizza sull’aspetto ludico della leggendaria narrazione, utilizzando una selezione attinta dall’infinita produzione - partita nel 1977 - di merchandising a marchio Kenner (ora Hasbro) e che Fabrizio
Modina, curatore della mostra e uno dei massimi collezionisti mondiali di toys fantascientifici, mette a disposizione del grande pubblico.
Ai più classici toys sono affiancati rarissimi pezzi vintage da collezione quali costumi, accessori, caschi e armi che, in scala reale, ricostruiscono con accurata presenza scenica quell’universo di valori e stereotipi che sono andati oltre il cinema per divenire icone universali.

Sotto l’egida dell’Istituto per la storia del Risorgimento italiano, la mostra Guerre Stellari – Play. La mostra sulla saga che ha sedotto tre generazioni è prodotta e organizzata da Arthemisia Group e Kornice, è curata da Fabrizio Modina e vede come special partner Mondadori Store e come partner tecnici iGuzzini, Guidi Go e Grafiche Gemma.

Il catalogo è edito da Piazza Editore e Kornice.

Indirizzo: San Pietro in Carcere - Roma
Sito riferimento: www.ilvittoriano.com
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"LOVE. L’arte contemporanea incontra l’amore"
a cura di Danilo Eccher
Il Chiostro del Bramante festeggia i suoi 20 anni di attività con una mostra dal carattere internazionale.


Chiostro del Bramante - Roma
 da giovedì 29 settembre 2016 a domenica 19 febbraio 2017 - vari orari

Una novità assoluta e imperdibile nel panorama delle proposte culturali capitoline degli ultimi anni che si candida a riportare la città di Roma in linea agli stessi livelli delle più stimate realtà espositive internazionali. Per la prima volta saranno riuniti tra i più importanti artisti dell’arte contemporanea, come Yayoi Kusama, Tom Wesselmann, Andy Warhol, Robert Indiana, Gilbert & George,Francesco Vezzoli, Tracey Emin, Marc Quinn, Francesco Clemente e Joana Vasconcelos, con opere dai linguaggi fortemente esperienziali (All the Eternal Love I Have for the Pumpkins della Kusama tra le più instagrammate al mondo) e adatte a coinvolgere il pubblico attraverso molteplici sollecitazioni.

L'arte incontra l'amore.
L’esposizione romana intende affrontare uno dei sentimenti universalmente riconosciuti e da sempre motivo d’indagini e rappresentazioni, l’Amore, raccontandone le diverse sfaccettature e le sue infinite declinazioni. Un amore felice, atteso, incompreso, odiato, ambiguo, trasgressivo, infantile, che si snoda lungo un percorso espositivo non convenzionale, caratterizzato da input visivi e percettivi.

Inoltre, in coerenza con il progetto scientifico voluto dal DART Chiostro del Bramante, il visitatore potrà vivere un' esperienza di guida attiva assolutamente fuori dal comune, scegliendo per la prima volta tra 5 "partner audio": John, Coco, Amy, David e Lilly saranno gli speciali compagni di viaggio, a seconda del tipo di esperienza che si vuole intraprendere, che racconteranno le opere esposte e aiuteranno il pubblico ad apprezzare le emozioni in esse contenute. Le audioguide sono state realizzate dalla Zeranta Edutainment s.r.l. società specializzata nell'educational ed entertainment.

Artisti presenti: Vanessa Beecroft, Francesco Clemente, Nathalie Djurberg e Hans Berg, Tracey Emin, Gilbert & George, Robert Indiana, Ragnar Kjartansson, Yayoi Kusama, Mark Manders, Ursula Mayer, Tracey Moffatt, Marc Quinn, Joana Vasconcelos, Francesco Vezzoli, Andy  Warhol, Tom Wesselmann.

Con il patrocinio di Roma Capitale - Assessorato alla crescita culturale Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali.Chiostro del Bramante in collaborazione conArthemisia Group. - La mostra vede come sponsor JTI e Generali Italia. - Il catalogo è edito da Skira.

Indirizzo: Via Arco della Pace 5 - Roma
Sito di riferimento: www.chiostrodelbramante.it
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"Edward Hopper"
 curata da Barbara Haskell 
Una grande mostra dedicata a Edward Hopper,
icona dell’arte americana del XX Secolo, amatissimo dal grande pubblico.

COMPLESSO DEL VITTORIANO  ALA BRASINI - Roma
da sabato 1 ottobre 2016 a domenica  12 febbraio 2017, vari orari

A grande richiesta dei visitatori, arriva (anzi torna) nella Capitale Edward Hopper, uno degli artisti più conosciuti e amati dal grande pubblico internazionale. Circa 60 capolavori realizzati da Hopper tra il 1902 e il 1960, prestati eccezionalmente dal WhitneyMuseum di New York, tra cui le opere iconiche Le Bistro or The Wine Shop (1909), Summer Interior (1909), New York Interior(1921), South Carolina Morning (1955) e Second Story Sunlight (1960).
Prestito eccezionale è il complesso e seducente olio su tela Soir Bleu opera della lunghezza di circa due metri, realizzato da Hopper nel 1914 a Parigi.

All’esposizione delle opere si aggiunge una sezione del tutto inedita, dedicata all’influenza di Hopper sul grande cinema come nei film che hanno per protagonista Philip Marlowe, i lavori di Hitchcock - Psycho e Finestra sul cortile -, quelli di Michelangelo Antonioni, fino ai diversi riferimenti hopperiani ne Il GridoDeserto rosso e L'eclisse.
In Profondo rosso, Dario Argento ricostruisce come “Nighthawks” la sequenza del bar; in Velluto blu e Mullholland Drive, il grande David Lynch s’ispira a molte opere di Hopper, così come Wim Wenders in Paris, Texas e Todd Haynes in Lontano dal Paradiso e i fratelli Coen in L'uomo che non c'era.

Sotto l’egida dell’Istituto per la storia del Risorgimento italiano, con il patrocinio della Regione Lazio, in collaborazione conAssessorato alla Crescita culturale – Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali di Roma Capitale, la grande retrospettiva dedicata a Edward Hopper è organizzata e prodotta da Arthemisia Group con il Whitney Museum of American Art di New York, ed è curata da Barbara Haskell - curatrice di dipinti e sculture del Whitney Museum of American Art - in collaborazione con Luca Beatrice. La mostra vede come sponsor Generali Italia e come special partner Ricola, come sponsor tecnico Trenitalia e media partner AD eVogue Italia. L’evento è consigliato da Sky Arte HD. Catalogo edito da Skira.

Indirizzo: San Pietro in Carcere - Roma
Sito di riferimento: www.ilvittoriano.com
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SERATE CON OSPITI 

"apeRIVER"
Thursday is the New Saturday

Ospite Speciale Thomas Cheval
(Finalista di The Voice of Italy)
A seguire:
l'attore Gianclaudio Caretta
Palco Aperto con:
il cantautore Alessandro Catalini insieme a Cristina Aurelia Popa. A Seguire, la voce di Andrea Riccardi
Ospiti speciali le Registe e attrici di “LSB - The Series”
Hosted by GIUSVA


BEIGE - Roma
giovedì  15 dicembre 2016, dalle ore 20.00

Musica e talento a Trastevere. Ad apeRIVER arriva l'italo-francese Thomas Cheval

Si preannuncia ricco di talenti il secondo appuntamento di apeRIVER,  dove il pubblico trasteverino si entusiasmerà con la musica dal vivo, per un palco colmodi sorprese canore presentate da Giusva e dai suoi River Boys. Si parte con Thomas Cheval, voce di punta in questa seconda data, a cui seguirà il saluto dell'attore Gianclaudio Caretta. Si susseguiranno poi i sorrisi delle protagoniste di LSB - The Series, Samantha Silvestri e Marina Marchione, accompagnate dalle registe Geraldine Ottier e Floriana Buonomo, che presenteranno la loro terza serie. Nella sezione Palco Aperto, le voci di Andrea Riccardi prima, seguita da quella di Alessandro Catalini e Cristina Aurelia Popa dopo, completeranno la girandola di ospiti a Via del Politeama. Sullo sfondo, la proiezione di Realty Bites (Giovani Carini e Disoccupati),  con protagonista River Phoenix celebre attore scomparso prematuramente e a cui l'aperitivo è ispirato...

E' il giovedì più friendly che ci sia.  Because Thursday is the new Saturday.

L'obiettivo del giovane fotografo Marco Portanova, catturerà il pubblico in fotoricordo disponibili sulla pagina ufficiale dell'evento: www.facebook.com/ApeRiver.

Informazioni: INGRESSO GRATUITO  - con possibilità aperitivo.
Indirizzo: Via del Politeama 13 - Roma
Sito di riferimento: www.beigeroma.com
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BRINDISI 
"NATale  Natalia Rinaldi"
La raffinata stilista Natalia Rinaldi, ancora una volta, ha pensato ad un magico

NAT Natalia Rinaldi - Roma
domenica 18 dicembre,  ore 17.00-20.00

Tra fastose luci colorate, ridenti addobbi e tantissima gente in cerca di bei doni, NAT Natalia Rinaldi si veste a gran festa.
Un prezioso allestimento pensato tutto per il vostro importante Natale allo store.
Ed anche durante questo ricco periodo natalizio, con lo staff sempre a vostra completa disposizione, la raffinata stilista Natalia Rinaldi, ancora una volta, ha pensato ad un magico momentosarà NATale con Natalia Rinaldi, un allegro ed informale brindisi insieme ai suoi nuovi e affezionati clienti, perché alzare i calici a queste magiche feste è un'infinita gioia da condividere.  

Indirizzo: via Leonina 87 - 00184 Roma
Sito di riferimento: www.nataliarinaldi.it
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LIBRI
Presentazione del libro
"CENTRIFUGO SENZA RISPETTO Miscellanea di Racconti"
di Andrea Alessio Cavarretta
Interviene Giovanni Palmieri
Direttore organizzativo di Kirolandia

GENTE DI SAN LORENZO - Roma
sabato 17 dicembre,  ore 18.00

Sedici situazioni paradossali raccontate in modo dissacrante e fantasioso, spesso pensate per strappare un sorriso un po’ amaro oppure un leggero brivido di paura o di ansia inquietante, per farsi attraversare da un’epidermica riflessione e da una leggera sensazione onirica . 
Una centrifuga potente di idee, argomenti, pseudo-concretezze disegnate con una penna intinta nell’assurdo ma molto verosimile.
Così seduta nella sua postazione del call-center una giovane operatrice sogna di scagliare la sua ira contro la sempre invisibile responsabile, oppure una famiglia apparentemente per bene organizza una gita al lago per uccidere l’anziana e scomoda nonna, oppure una fanciulla intrappolata nella sua quotidianità materializza dentro casa situazioni assurde per risolvere conflitti interiori ed esteriori. Questo e molto altro nella brillante raccolta di racconti Centrifugo senza rispetto di Andrea Alessio Cavarretta

AUGH! Edizioni 2016

Indirizzo: Via degli Aurunci, 42-48 (Piazza dell'Immacolata) - Roma
Sito di riferimento: www.aughedizioni.it

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INCONTRI e SEMINARI

"Quello Che Le Donne Non Dicono"
a cura della Dottoressa Tamara Marchetti psicoterapeuta familiare

Biblioteca Capotosti - Santa Marinella (Roma)
venerdì 2, venerdì 9 e martedì 13 dicembre 2016,  dalle ore 16.00 alle ore 18.00

Tre giorni di approfondimento e confronto sulla costruzione dell’identità femminile, il ruolo sociale della donna, le relazioni familiari e le diverse forme di violenza di cui le costellazioni rosa sono vittime; le difficoltà a riconoscere soprusi, stalking, cyberbullismo e a segnalarli.

Presentazione della Dottoressa Tamara Marchetti psicoterapeuta familiare
In questi tre incontri è mia intenzione parlare alle donne e agli uomini della Donna e dell’ampio mondo femminile
Seguendo quindi la mia matrice sistemico-relazionale di psicoterapeuta familiare, non propongo una visione circoscritta alla donna e alla sua realtà se non in relazione al mondo esterno come parte di un costante rapporto interattivo con l’uomo e con la sua diversa forma mentis emotiva.
Nello specifico nel primo incontro tratteremo il tema della lotta femminista per la parità dei diritti, nella seconda metà dell’800 con le suffragette e poi con il movimento femminista del ’68; il ruolo della donna nel tempo e nell’attuale epoca sociale: una ridefinizione in ruoli liquidi;  la donna e la co-costruzione della propria immagine femminile: tra “immagine” privata e condivisa (postata).  Il femminile ed il maschile e la diversità dei loro schemi mentali ed emotivi.
Nel secondo incontro parleremo dei rischi dell’essere donna, del ciberbullismo e la violenza sulla donna: femminicidi. Valuteremo alcuni dati statistici e parleremo di questo esteso problema che ha a che fare con amori criminali e con storie di vita spezzate, concluderemo con riflessioni personali come una tavola rotonda. Spunti relativi alla prevenzione (tra i giovani nelle scuole e nella cittadinanza), e relativi al sostegno alle persone che vivono il problema a diversi livelli di consapevolezza e di intensità.
Il terzo ed ultimo incontro veste in todo uno stile interattivo tra i partecipanti che seduti con disposizione circolare al fine di faciliatare lo scambio interattivo della comunicazione, ci confronteremo attraverso l’ausilio della mia presenza come conduttrice-moderatore su tematiche che vogliamo approfondire prendendo spunto dai due incontri precedenti, attraverso la riflessione, i racconti e l’ampio spettro delle emotività…ascoltando le nostre emozioni, al fine di tornare a casa più consapevoli nel poter essere cittadini attivi.
La comunità sociale e quindi ogni singola comunità deve saper accogliere queste problematiche, attraverso l’osservazione e attraverso l’ascolto, consentendo la possibilità ad agire nella direzione del probleem solving.
….. Questo e molto altro è quello che le donne non dicono, ma creando condizioni favorevoli possiamo fare molto di piu.

Informazioni: INGRESSO GRATUITO
Indirizzo: via Aurelia 310 - Santa Marinella (Roma)
Facebook  di riferimento: www.facebook.com/pages/Biblioteca-Comunale-Santa-Marinella/128863477197601?fref=ts
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Kirosegnaliamo esce all’inizio di ogni settimana, chi volesse darci comunicazione di eventi con rilievo artistico-culturale può scriverci a kirolandia@gmail.com oppure info@kirolandia.com,  entro la domenica precedente, specificando chiaramente la richiesta di segnalazione, provvederemo previa specifica selezione all'inserimento …

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