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mercoledì 7 giugno 2017

KIROSEGNALIAMO 6 - 12 Giugno 2017



Kiri, continuano le segnalazioni di  Kirolandia blog di cooperazione dell'omonima corrente culturale.




Di settimana in settimana vari suggerimenti tra teatro, musica, arte  e tanti altri eventi selezionati  accuratamente sulla base delle vostre importanti indicazioni.



Dunque ecco per sognare con voi... 



TEATRO

"ALFREDINO – L'ITALIA IN FONDO AL POZZO"
Di con Fabio Banfo regia di Serena
Residenza Urbana Progetto TLLT

TEATRO LIBERO DI MILANO - Milano
dal 5 giugno all' 11 giugno 2017 - ore 21.00

Doit 2017, Roma - Premio Miglior Spettacolo e Miglior Drammaturgia

CRONACA ITALIANA: LA TRAGEDIA DEL BIMBO CADUTO NEL POZZO DI VERMICINO E LA NASCITA DELLA TV DEL DOLORE 
Lo spettacolo racconta le ultime 36 ore di vita del piccolo Alfredo Rampi, precipitato a 30 metri di profondità nel pozzo di Vermicino e dei successivi quanto inutili tentativi di salvarlo. Ma racconta anche della nascita del primo grande evento mediatico di massa, che ha tenuto incollati al piccolo schermo milioni di spettatori per tre giorni. Era il 1981 e quella prima diretta no-stop presto si trasformò in un partecipazione collettiva che avrebbe dovuto documentare una storia a lieto fine e che invece ha segnato uno shock emotivo nazionale. Una storia che assomiglia a mille altre storie italiane, fatta di improvvisazione, approssimazione, coraggio, cialtroneria, conflitti tra poteri, politica e vanità. Protagonisti macchiette, nani, acrobati, eroi, mezzibusti, politici; come se quel pozzo avesse risucchiato l'intero Paese per risputarlo fuori sempre uguale a se stesso eppure irrimediabilmente mutato. Per molti dei commentatori dell'epoca quell'evento segnò un punto di non ritorno. Nasceva in quegli anni la Tv privata e si realizzava quel mutamento antropologico, profetizzato da Pasolini. Eppure, in questo monologo per solo attore/narratore c'è spazio sia per la denuncia sociale e politica sia per cammei di autentica umanità. Sono il vigile, che ha cercato di rassicurare il bambino per lunghissime ore, descrivendogli le trivelle che scavavano il pozzo parallelo attraverso cui avrebbero dovuto salvarlo come fossero i “magli” di Goldrake o Mazinga, o il minuto ma caparbio speleologo sardo che rimase per 40 minuti a testa in giù, a 60 metri di profondità, nel pur vano tentativo di imbracare il piccolo e salvarlo. Ma il personaggio centrale è certo Alfredino, quel bambino perduto, come fosse l'anima dell'Italia inghiottita dal buio e per sempre incastonato come un diamante nel blocco di ghiaccio azotato, in cui ne fu conservato il corpo, prima di poterlo recuperare.

Di e con Fabio Banfo -Rregia di Serena Piazza produzione Effetto Morgana organizzazione Greta Pelizzari

Indirizzo: via Savona, 10  - Milano
Sito di riferimento: www.teatrolibero.it
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Ass. Cult. Testacciolab
"METAMORFOSYS"
Prima Nazionale
Progetto di Ricerca su “Le Metamorfosi” di Publio Ovidio Nasone
Progetto di messa in scena: Vittoria Faro
Progetto musicale: Francesco Leineri e Sergio Schifano
TEATRI DI PIETRA LAZIO 2017

ANTIQUARIUM  MALBORGETTO - Area Archeologica, Arco di Malborghetto - Roma
9 giugno 2017 - ore 21.00

All’inizio di questo XXI secolo stiamo tutti diventando “macchine”, i nostri lavori, le nostre emozioni, le nostre amicizie, la nostra arte, la nostra stessa vita…tutto accade sempre di più.
Nel mondo della “macchina”, della tecnologia.
Già Ungaretti nel suo trattato su “La Civiltà delle macchine” preannunciava quanto sarebbe accaduto di lì a poco dandone una visione abbastanza vicina a ciò che stiamo vivendo oggi: la realizzazione di qualsiasi desiderio a tal punto da sentirsi inutili, capaci di creare, e al contempo distruggere, successo e fallimento. Dipendiamo già dalla macchina almeno quanto questa dipende da noi: in questa forma di simbiosi, i nostri atteggiamenti, le relazioni sociali e la nostra stessa arte e natura stanno rapidamente mutando mentre va riducendosi la distanza fra mondo reale e virtuale. E se l’evoluzione da homo sapiens a homo - machina fosse una possibile dimensione del nostro universo futuro, un nuovo step nel nostro percorso evolutivo?
Quasi senza essercene accorti, quasi senza esserne al corrente, stiamo diventando sempre più connessi nella nostra intimità.

E la nostra Umanità? Forse sarebbe l’unica a salvarci perché tutto senza questa perderebbe
di significato.

Un lavoro di ricerca dunque sull’evoluzione non poteva non prendere in considerazione uno dei più grandi autori: Ovidio e le sue “ Metamorfosi”, sempre attuale la sua visione circa “la legge che governa il mondo”: il senso di un’esistenza continuamente mutevole, incerta, vissuta dagli uomini in balia degli eventi, vittime del gioco, del caso o del capriccioso arbitrio degli dei.
Un mondo segnato dallo scarto tra apparenza ingannevole e realtà effettiva, da una rete di equivoci e inganni nella quale gli uomini, per natura inclini all’errore, finiscono per cadere impigliati.

Progetto di messa in scena: Vittoria Faro - Progetto musicale: Francesco Leineri e Sergio Schifano - Progetto di Ricerca su “Le Metamorfosi” di Publio Ovidio Nasone - Scenografia: Antonio Pizzola - Organizzazione e Distribuzione: Iolanda Nardella - Performer e Attori: Carola Ripani, Luigi Biava, Cecilia Guzzardi, Vittoria Faro

Teatri di Pietra Lazio 2017
Ministero dei Beni delle Attività Culturali e del Turismo - Soprintendenza per i Beni Archeologici dell’Etruria Meridionale - Soprintendenza Speciale Archeologica , Belle Arti e Paesaggio  di Roma - Regione Lazio – Assessorato alla Cultura - Ente Regionale Parco di Veio - Comune di Roma - XV Municipio  - Città  di Sutri  - Ideazione e Realizzazione - Pentagono Produzioni Associate e Circuito Danza Lazio  nell’ambito della Rete Teatrale dei Teatri di Pietra

Indirizzo: Via Flaminia km 19,4 in direzione Terni, altezza stazione RomaNord/Sacrofano
Sito di riferimento: www.teatridipietra.blogspot.it
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GRANDI MANIFESTAZIONI

"GAY VILLAGE FANTÀSIA - XVI Edizione"

GAY VILLAGE - Roma
dall’8 Giugno al 9 Settembre 2017. Aperto dal Giovedì al  Sabato, dalle ore 19.00 


Elenoire Casalegno, Veronica Pivetti, Ludovico Fremont, Moreno, Arturo Brachetti, Cristina D'Avena, Patty Pravo, Enrico Lucherini, Barbara D'Urso, Giacomo Urtis, Orietta Berti, Vladimir Luxuria, Frankie Hi-NRG, Mario Venuti, Eva Grimaldi, Paola Minaccioni, Bianca Atzei, Burningate, Massimo Di Cataldo, Barbara Palombelli, Steve Aoky, Chiara Francini, Alessandro Fullin, Moseek, Pierdavide Carone, Stag, Aula39, Nancy Coppola, Arisa, Vanessa Gravina, Francesco Montanari, Luca Zingaretti, Ornella Muti, Planet Funk

Dopo gli oltre 250.000 visitatori del 2016, sarà ancora una volta Il Parco del Ninfeo ad ospitare, la sedicesima edizione del Gay Village, trasformato quest’anno in un magico regno dal nome Fantàsia.
Ad inaugurare la nuova stagione sarà l'amatissima Elenoire Casalegno , con i saluti delle istituzioni tra cui il Presidente della Regione Lazio e grande amico Nicola Zingaretti, seguito dagli organizzatori Annachiara Marignoli, Imma Battaglia, Paola Dee e Mauro Basso.
Alla guida della manifestazione, torna una direzione artistica corale fatta a più voci, tra cui spiccano i nomi di Pino Strabioli, che curerà le rinomate interviste spettacolo e, quello di Eva Grimaldi, pronta a ricevere i suoi numerosi ospiti. Accolto sul palco sarà Giuseppe Cimarosa, protagonista della Campagna Pubblicitaria 2017. Padrona di casa nelle 44 date in programma, sarà invece Kristine VonTrois, amata protagonista delle notti arcobaleno italiane, che per l'occasione indosserà i panni d'interlocutrice dello spirito di Fantàsia...
Gay Village Fantàsia sfonda lo sporco muro del pregiudizio, per trovare il cuore pulsante di un regno incantato, dove gli uomini e la natura convivono. Tra loro corrono liberi gli unicorni, mitologiche figure con le quali si è scelto di identificare il popolo dei diritti. La campagna pubblicitaria, vede proprio un unicorno cavalcato da un paladino che a sua volta porta con sé una storia fantastica, come quella di nascere in una famiglia malavitosa, per poi scegliere una via di salvezza, dando vita al Teatro Equestre Cimarosa, a Castelvetrano.
E’ dunque Giuseppe Cimarosa il primo cavaliere del Regno di Fantàsia, figlio di un pentito legato al boss di Cosa Nostra, tale Matteo Messina Denaro, da cui Giuseppe prende le distanze a cavallo del suo bianco destriero. Questa storia sarà narrata dall’artista proprio la prima sera d'apertura e al termine del suo racconto, egli sarà insignito con la nomina di Cavaliere, grazie alla consegna di una pergamena d'investitura. Ogni magico regno ha il proprio sigillo e quello di Fantàsia è proprio l'Unicorno, realizzato a mano dall'orafa e designer Laura Orchi, con la supervisione del Maestro Orafo Stefano Dionisi.
Si rinnova anche quest'anno la collaborazione con M2O - Radio allo stato puro, emittente radiofonica e supporto importante per la manifestazione, che sarà presente all'interno del parco con una postazione da cui si trasmetteranno in diretta le calde notti del villaggio. 

PROGRAMMA DI QUESTA SETTIMANA:

>>> 8 giugno, ore 21.00 – "Gay Village Opening Party"
Elenoire Casalegno sarà la madrina durante la serata di apertura al Gay Village. Amori, curiosità e successo: ci svelerà tuttoin un’intervista condotta da Pino Strabioli.

INTERVISTE SPETTACOLO - "I RACCONTI DI FANTÀSIA": Veronica Pivetti 
>>> 9 Giugno, ore 21.30 la locanda fantasy del villaggio vedrà in scena "I Racconti di Fantàsia", dove il padrone di casa Pino Strabioli, ospiterà Veronica Pivetti 

MUSICA e CONCERTI: "Le NoChoice"
>>> 10 giugno, ore 21.30  sull'Amarganta, palco destinato ai contenuti musicali, saranno di scena: il Concerto Teatrale de Le NoChoice

DISCOTECA
>>> 10 giugno, ore 23.30ADORO, party ufficiale del ROMA PRIDE
Sul palco con: Muccassassina - Arriva al Gay Village il party ADORO.
Alice, il Cappellaio Matto, il Bianconiglio, la Regina di cuori e l’esercito delle carte vi aspettano al Roma Pride 2017 per raccontare Wonderland, il paese delle meraviglie della comunità LGBT. La storia prende il via nella NY degli anni 70, dove il giovane John viene preso di mira da un gruppo

Informazioni:  INGRESSO GRATUITO - DALLE 19.00 ALLE 21.00 
Indirizzo: Parco del Ninfeo, in Via delle Tre Fontane, ang. Viale dell'Agricoltura - Roma Eur
Sito di riferimento: www.gayvillage.it
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BURLESQUE

Albadoro Gala
con la direzione creativa di
Silvio Cossi e SDC Service
presentano
"CAPUT MUNDI INTERNATIONAL BURLESQUE AWARD"
SUMMER EDITION 2017
Apre nella Capitale il primo Burlesque Village italiano

LANIFICIO - Roma
9, 10 e 11 Giugno 2017 - vari orari

Se inizia a far caldo, gli unici capi ammessi sono piume, paillettes e lustrini. Il Caput Mundi International Burlesque Award, il primo Festival Nazionale dedicato all’Arte del Burlesque, ritorna nella Capitale in versione estiva, dopo il grandissimo successo della manifestazione dello scorso novembre.
Ideato dalla performer e producer di fama mondiale Albadoro Gala - con la direzione creativa dell’imprenditore Silvio Cossi di Sdc Service - il I Caput Mundi Summer Edition  si tiene a Roma dal 9 all’11 Giugno 2017, presso il Lanificio, all’interno della quale viene appositamente creato il primo Burlesque Village Italiano. Da ex fabbrica a centro di produzione culturale, il Lanificio è oggi un contenitore di idee e stimoli creativi che ha aperto un nuovo binario all’arte, alla musica, all’intrattenimento, alla ristorazione.

Migliaia di spettatori nel corso delle serate delle precedenti edizioni e follower da tutto il mondo sulle pagine social della manifestazione. Oltre centoventi artisti di calibro internazionale, tra cui Jett Adore, Vicky the Butterfly, Loulou D’vil, Medianoche, Mr Gorgeous, Janet Fischietto, Michelle l’Amour, Russell Bruner.
Non solo spettacoli all’insegna di stile, bellezza e costume vintage-retrò, ma anche concerti dal vivo, workshop, shooting e numerose iniziative per accompagnare i visitatori in un lungo e variegato percorso che apre dalla mattina fino a tarda notte.
Ognuna delle tre giornate della kermesse si articola in altrettante distinte fasi, stanziate in aree diverse del Lanificio.

Il Bazar Mundi apre i battenti il primo giorno della manifestazione, Venerdì 9 Giugno a partire dalle ore 16.00 fino alle ore 22.00 e si ripete sabato 10 e domenica 11 dalle ore 11.00 alle ore 22.00. Si tratta di un’area di 3000 mq, trasformata in un hub, nella quale sono ospitati oltre un centinaio di espositori, tra artisti, collezionisti e designer.  Una mostra mercato per curiosare tra creazioni di moda, produzioni sartoriali, originali complementi d’arredo, piccola gioielleria in micro-scultura, accessori estrosi e tanto altro.  Al suo interno, è previsto uno spazio dedicato all’esposizione e alla vendita di veicoli d’epoca su due e quattro ruote, una mostra del vinile e spazi barber in stile rigorosamente vintage. Per tutte le appassionate di abiti d’epoca, è allestita una suggestiva esposizione di preziose creazioni retrò della collezione Baci di Gala by Albadoro Gala, madrina del Caput Mundi Award.

Nel corso delle tre giornate si alterneranno inoltre, performance di burlesque, live band, corsi di ballo e il concorso Miss Pin Up WW2.


Centro nevralgico del festival la Terrazza estiva sul tetto del Lanificio – che ha una capienza di oltre mille ospiti – nella quale si svolge l’intrattenimento serale a partire dalle ore 18.00, con aree di ristoro per aperitivi e cene accompagnate da live band e dj set. Stile provenzale, tinte tenui, profumi di lavanda, caratterizzano uno dei ritrovi di punta della movida underground, per ospitare artisti provenienti da tutto il mondo e appassionati dell’arte del burlesque. Qui si alternano le performance degli artisti emergenti, provenienti da ogni parte del mondo, che gareggiano – sotto l’occhio attento di una giuria internazionale di guest del burlesque – per aggiudicarsi il titolo di #Papessa del Burlesque e accedere automaticamente alla manifestazione autunnale. 

L’area River-Loft ospita workshop dedicati all’arte della seduzione, set fotografici dal vivo aperti sia a performer che visitatori e numerose altre attività. In questo spazio si consuma il Naked Girls Reading, il famoso format internazionale che coinvolge tre artiste impegnate nella lettura di passi tratti dalla letteratura mondiale, adorne solamente di preziosi gioielli.

Nel villaggio burlesque sono allestite anche l’area Street Food Parade, dedicata alla cultura del cibo di qualità su due ruote servito dai migliori Food Truck d’Italia, e l’area Club - aperta venerdì e sabato da mezzanotte alle quattro del mattino - per tutti coloro che amano ballare e divertirsi con un imperdibile president dj set.

Indirizzo: via di Pietralata 159 - Roma
Fb di riferimento: www.facebook.com/CaputMundiInternationalBurlesqueFestival

MUSICA

VITALA FESTIVAL 5° edizione
Eventi filantropici in sostegno di artisti in musica e arti visive
Presenta
FRANC CINELLI Live
“THE MARVEL AGE”
Blues / Folk / Rock

TEATRO SAN GENESIO - Roma 
sabato 10 giugno  2017 - vari orari

Il Vitala Festival chiude la stagione con un grande concerto all'insegna del Blues, Folk e Rock d'autore, quello del cantautore italo-inglese Franc Cinelli che si esibirà sul palco del Teatro San Genesio sabato 10 giugno alle ore 21,00 presentando i brani dal suo nuovo album "The Marvel Age". Lo affiancheranno Laurence Saywood al basso e Drew Manley alla batteria.

Franc Cinelli, bluesman cantante, autore e polistrumentista, è nato a Roma, cresciuto a Londra e vissuto tra Inghilterra e Stati Uniti. Il suo è un rock di stampo angloamericano, ma dal cuore italiano. La sua musica è stata descritta dalla stampa inglese come “piena di speranze e di promesse, è come il sole che tramonta sul deserto, ed è ricca di candore fanciullesco”. Dopo numerosissimi concerti nei pub, teatri londinesi e in ogni angolo della Gran Bretagna, Franc Cinelli si è fatto conoscere ed apprezzare anche negli Stati Uniti, esibendosi in locali prestigiosi come il Sidewalk Café, la Rockwood Music Hall di N.Y. e nei templi del folk di Nashville.
In seguito all’album di successo, omonimo, prodotto da Danton Supple (Coldplay, Morrissey), nel 2013 Franc Cinelli ha lanciato “Alcatraz Ep”, cinque brani in cui canta le storie di alcuni prigionieri del carcere di Alcatraz e nel 2014 l’album strettamente folk "I Have Not Yet Begun To Fight” che hanno visto Franc suonare alla Royal Albert Hall di Londra con Ligabue, al Blue Note di Milano (in una esibizione TV per Sky con il suo fan Joe Bastianich) e sold-out a New York e Londra. Ora il bluesman italo-britannico torna con un nuovo sorprendente album che attraverso il blues ed il folk cerca il suo lato pop, con idealmente al suo fianco i suoi maestri Springsteen e Dylan. Completamente realizzato e prodotto dallo stesso Cinelli, “The Marvel Age” è il disco che consacra Franc come uno dei principali artisti italiani capaci di proporre questo particolare ed amatissimo genere anche a livello internazionale

Il Vitala Festival e organizzato da Fabiana De Rose in collaborazione con il Teatro San Genesio.

Il biglietto include primo drink al bar del foyer
Si consiglia la prenotazione.
DALLE 20.00 sarà disponibile un SERVIZIO BUFFET pre-concerto.
Con il gentile sostegno di:  Verde Bistrot  - Nanna Papera - Noi Salon

Indirizzo: Via Podgara, 1 - Roma
Sito di riferimento teatro: www.teatrosangenesio.it
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ARTE

"CINQUANTA SFUMATURE D’ARTE"
 a cura di Tiziana Todi
FOTO, DIPINTI, SCULTURE: I MILLE VOLTI DELLA SEDUZIONE  IN MOSTRA A ROMA TRA CINEMA ED ARTE   DODICI ARTISTI ESPONGONO LE OPERE ISPIRATE AL SECONDO FILM CAMPIONE D’INCASSI TRATTO DALLA TRILOGIA DI E.L. JAMES   

GALLERIA VITTORIA - Roma
7 giugno 2017, ore 18.00

ONE DAY EVENT PRESSO LA STORICA GALLERIA VITTORIA DI VIA MARGUTTA IN OCCASIONE DELL’ATTESISSIMA USCITA IN DVD e BLU-RAY™   DI CINQUANTA SFUMATURE DI NERO    

Foto, dipinti, sculture: il mondo dell’arte celebra l’uscita in DVD e Bu-ray di Cinquanta Sfumature di Nero , il secondo capitolo della favola dark che ha conquistato il mondo, con un one day event a Roma in via Margutta, storica strada delle gallerie d’arte nel cuore della Capitale.  
 Il giorno in cui Cinquanta Sfumature di Nero sarà finalmente disponibile nell’esclusiva Edizione Segreta in DVD, Blu-ray™ e 4K Ultra HD distribuito da Universal Pictures Home Entertainment Italia – la storica Galleria Vittoria, da oltre un secolo impegnata nella promozione di nuovi artisti e nell’organizzazione di eventi dedicati ai grandi maestri, ospiterà a partire il one day event Cinquanta Sfumature d’Arte, a cura di Tiziana Todi.  

Dodici artisti - Chiara Abbaticchio, Salvatore Baylon, Tiziana Befani, Etty Bruni, Stefania Catenacci, Patrizio De Magistris, Letizia Lo Monaco, Debora Malis, Fabio Santoro, Rosemary Salkin Sbiroli, Gualtiero Redivo, Lucio Rossi – esporranno e “racconteranno” al pubblico altrettante opere ispirate all’ipnotizzante mondo nascosto di Christian Grey e Anastasia Steele, narrato nel film campione d’incassi con Jamie Dornan e Dakota Johnson.    “Una mostra dedicata all’erotismo – spiega Tiziana Todi - ma che si concentra sulla figura femminile: forte, decisa, senza vergogna perché sicura di quello che vuole. Trovando nelle opere un forte collegamento a Cinquanta Sfumature di Nero , in cui la protagonista si evolve e diventa “dominatrice” della coppia, non attraverso i gesti ma attraverso le sue decisioni”.

Informazioni: INGRESSO GRATUITO
Indirizzo: via Margutta,  103 - Roma
Sito di riferimento: www.galleriavittoria.com
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"Riccardo La Monica, Soli|eloqui"
a cura di Romina Guidelli e Domenico Giglio

HORTI LAMIANI BETTIVÒ- Roma
dal 9 al 20 giugno 2017  - Orari apertura al pubblico:  lunedì, mercoledì, venerdì dalle ore 10.30 alle ore 18.00; martedì e giovedì dalle ore 10.30 alle ore 14.30.

VERNISSAGE  VENERDÌ 9 GIUGNO ORE 18.00

Dopo il grande successo della mostra a Palazzo Ruspoli in Cerveteri, sarà inaugurata la mostra SOLI|ELOQUI di RICCARDO LA MONICA sarà inaugurata
La mostra presenterà al pubblico una selezione dei lavori realizzati dall'artista negli ultimi tre anni, periodo in cui La Monica approfondisce l’introspettiva ricerca, iniziata nel 2009, sul soggetto dei 'corpi celati' eseguiti attraverso l’antica tecnica delle velature, ultimamente unita a nuove intuizioni pittoriche e stilistiche.

Oltre alle numerose tele e alle tavole, anche di grandi dimensioni, saranno in mostra i disegni appartenenti alla serie  ‘Sospesi’.

Partendo da questa serie, Romina Guidelli scrive:
“Corde e fili hanno spostato oggetti dal dipinto di una natura morta. Il disegno li ha liberati da una condizione d’inquadratura statica per incastrarli ancora, ma al di fuori di un set. Questo cambio di scena li nobilita. Contro il muro, l'ombra che si dilata descrive l'energia del movimento compiuto per abbandonare la composizione e trasformarsi da attori, in protagonisti dell'opera. Scopro che la pittura di La Monica é molto di più di quello che appare e di quanto è celato. Sollecita due tempi: un ‘prima’ e un ‘dopo’, rispetto al presente che ritrae; invita a guardare verso e oltre se stessa. L'uomo di La Monica si veste di quell’oltre traducendolo in panneggio; una coperta simbolica custodisce il nudo universo dell’essere umano. La scelta del soggetto unico, il più delle volte isolato e quasi sempre completamente celato nei suoi lavori ad olio, accade solo in seguito allo studio di oggetti, che caratterizzano identità, eseguito attraverso il disegno. Una ricerca, quindi, che ha inizio sulla carta, dove oggetti ‘appesi’ sembrano essere scivolati via dall’olio per mostrarsi in maniera esclusiva in altro luogo e con altro medium. In quella terra a parte non abita il colore: luce, ombra, corde e dettaglio sostituiscono il suo potere evocativo per offrirci ogni particolare dell’oggetto sottratto ai legittimi proprietari ritratti sulle tele”.

Testi in catalogo a cura di Romina Guidelli e Giacomo Belloni

Informazioni: INGRESSO GRATUITO
Indirizzo: via G. Giolitti, 163 - Roma
Sito di riferimento: www.riccardolamonica.com
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"Segni & Sogni"
Il magico mondo dello zodiaco di Giampaolo Atzeni
In Mostra Al Bqb Di Roma

BARONATO QUATTRO BELLEZZE - Roma
dal 9 al 19 giugno 2017, ore 21.30

Inaugurazione Venerdì 9 giugno ore 19.00

Esposti dodici acrilici su tela che raffigurano le diverse costellazioni dello zodiaco.  Durante la serata inaugurale l’artista firmerà e dedicherà la serie di stampe ricavate dalle immagini, mentre dalle 21 Erika Eramo, giornalista esperta in astrologia leggerà i temi natali degli ospiti.

L’astrologia è un sogno? Certamente non è una scienza, ma non è neppure un’arte priva di legittimità e rientra a pieno titolo nella storia della cultura e delle religioni. Ma nello “Zodiaco” di Giampaolo Atzeni è certamente un sogno. Un sogno durante il quale il pensiero si esprime attraverso immagini che sono vissute come fatti reali.  Se, dunque, da sempre l’uomo è affascinato dall’idea che la posizione degli astri possa condizionare i fatti terrestri, fino a ritenere l’astrologia un mezzo per conoscere più a fondo se stessi, le pulsioni che nasconde il proprio intimo, i doni naturali e il cammino da percorrere, le opere di Giampaolo Atzeni che rappresentano i dodici segni zodiacali affascinano,  perché  riportano lo spettatore nel fantastico mondo dei sogni.
Per farlo è necessario “staccare la spina” (quella spina che c’è in tutti i quadri dell’artista) dalla logica e dalla razionalità, salire sul tappeto (anch’esso sempre presente) e cominciare a volare.

E nei sogni di Giampaolo Atzeni c’è sempre una donna: gambe, bocche, rossetti, unghie smaltate, seni di ogni forma, scarpe con i tacchi. Oggetti che si trasformano in donne e donne che si trasformano in oggetti. Mondi reali o sognati in cui la narrazione si unisce ad una felicità cromatica senza pari. Un’estetica che coniuga la pennellata precisa, geometrica e l’uso del colore della pop Art con l’incoerenza del mondo onirico e la metafisica.
Così la donna Leone ti guarda maliziosa di spalle, con la coda all’insù; quella Capricorno sotto la faccia austera svela il suo lato sexi con giarrettiere e calze a rete; la donna Ariete ti sfida con il suo corpo possente e statuario. Da un altro lato la donna Scorpione allunga la sua coda che termina con un pungiglione velenoso che prende la forma di uno stivale stringato; mentre la donna Gemelli mostra l’altra sua metà in un gioco sensuale di gambe e tacchi rossi. Donne libere, colte, eleganti e raffinate, ma anche ironiche e colorate.


Informazioni: INGRESSO GRATUITO
Indirizzo: Via di Panico,  23 - Roma
Riferimento facebook: www.facebook.com/baronatoqb
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PROSEGUONO...

"Favole a Parte"
di Stefania Catenacci
a cura di Tizian Todi

GALLERIA VITTORIA - Roma
dal 24 maggio al 10 giugno 2017, vari orari

"Le donne non hanno niente da dire, ma lo dicono così bene!" O. Wilde
La Galleria Vittoria conferma ancora una volta il suo impegno nel voler promuovere gli Artisti emergenti, con l'inaugurazione della prima personale romana di Stefania Catenacci.  

La mostra a cura di Tiziana Todi si snoda in un percorso nell'intimo dell'artista che, tramite le opere, ci rivela suggestioni che la influenzano portando nelle sue tele donne innocentemente ribelli creando  uno specchio di se stessa e della sua anima.
Prima di questa mostra Stefania Catenacci è stata seguita dalla Galleria per quasi un anno, accrescendo così il suo percorso e rivoluzionando la sua pittura.

Scrive di lei Tiziana Todi: [...] L’artista si cela e al tempo stesso si identifica con ciò che ritrae, come gli amanuensi che inserivano la propria immagine nei codici miniati, imprimendola nella tela e così svelandosi a noi. Sentimento, carattere, personalità si trasformano in pennellate creatrici.
In questo modo l’artista dialoga con l’osservatore fino a suscitarne grande coinvolgimento ed entusiasmo, senza sottrarsi al gioco segreto della vita attraverso una sorta di  specchio interiore.
Ogni sua opera indica il suo stato emotivo. L’immagine è inserita nel suo ambiente naturale, trasmettendo secondo il contesto, spensieratezza, malinconia, ironia.
Ogni quadro ci parla, ci prende per mano e, attraverso il suo sentiero interiore, ci conduce con fermezza, ma con garbo, nel suo mondo nascosto.


Si ringrazia FOL Pop Corn Roma di via Ripetta
Informazioni: INGRESSO GRATUITO
Indirizzo: via Margutta,  103 - Roma
Sito di riferimento: www.galleriavittoria.com
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"Inside Za’atari|Starting over"
Mostra di illustrazioni & fotografi
fotografie di:   Agnes Montanari &  Giovani rifugiati da Za’atari
illustrazioni di: Fabio Barilari                                                             
                              
TEATRO SAN GENESIO - Roma 
dal 27 maggio all'8 giugno  2017 - vari orari

Il campo profughi di Za’atari in Giordania ha aperto nell’Agosto del 2012 ed ha accolto, ad oggi, fino a 130,000 rifugiati. Attualmente conta 80,000 persone di cui oltre la metà sono minorenni. Cosa significa per un adolescente lasciare il proprio paese, diventare un rifugiato e vivere in un campo con una vaga speranza di ritornare un giorno a casa propria? Può fare una differenza essere un maschio o una femmina? La fotografa documentarista Agnes Montanari ha incontrato Khaldiye, una ragazza di 17 anni, Yunis, un ragazzo di 18 anni e molti altri ancora, oltre tre anni fa, attraverso le classi di fotografia che lei teneva all’interno del campo.
Quando li ha conosciuti, i ragazzi erano appena arrivati a Za’atari. Durante questi tre anni, ne ha condiviso gioie e disillusioni, ha parlato a lungo con loro della vita prima dell'arrivo al campo, dei loro problemi, delle loro aspettative, ma soprattutto ne ha testimoniato la trasformazione.
Lasciare la Siria ha significato il collasso delle famiglie e dell’organizzazione sociale che ne consegue, scatenando una serie di conseguenze differenti per i ragazzi e per le ragazze rispetto al cambiamento di ruolo, all’accesso all’istruzione.
I valori sociali vengono messi in discussione e il desiderio di ritornare in Siria è stravolto. Inoltre, come sfondo alle storie personali di questi giovanissimi ragazzi e ragazze, c’è “il Campo”: la sua condizione al tempo stesso temporanea e permanente; la sua organizzazione, la sua dimensione, i suoi simboli, la vita di tutti i giorni al suo interno e le trasformazioni che sono avvenute nel corso degli anni.
A riprova di questo, nel 2013 Za'atari è diventata la quarta citta in Giordania, per estensione e numerosità della popolazione: una città nata dal nulla. Se la paragoniamo ad altre città mediorientali nate dal nulla, come Dubai o Abu Dhabi, sembrano somigliarsi per la velocità di sviluppo, per le implicazioni sociali e le conseguenze economiche.
Sembrano esempi complementari della città contemporanea e di modelli sociali, destinati probabilmente a moltiplicarsi negli anni a venire, verso un’organizzazione sociale internazionale, composta fondamentalmente da piramidi e capanne.

Questa mostra è dedicata a raccontare alcune di queste storie raccolte a Za’atari, con il fine di documentarle, di sensibilizzare e diffondere conoscenza su questa realtà.

La mostra, in parte presenta una selezione di fotografie di Agnes Montanari e dei suoi studenti di Za’atari, ovvero i giovani e aspiranti fotografi, ragazzi e ragazze che ha conosciuto e che hanno seguito le sue lezioni. In altra parte, presenta le illustrazioni dell’architetto e artista Fabio Barilari, che collabora da tempo con Agnes Montanari sul progetto congiunto di documentare le storie di questi ragazzi rifugiati, attraverso la combinazione di illustrazioni e fotografie. Un tandem di competenze e tecniche artistiche per raccontare le loro storie.

Un Ringraziamento speciale a Fabiana De Rose, al Vitala Festival, al Teatro San Genesio e al Goethe-Institut per aver reso possibile questa mostra.

Informazioni: INGRESSO GRATUITO - La mostra è visitabile nelle ore pomeridiane, previo appuntamento o contestualmente agli eventi in programma.
Indirizzo: Via Podgara, 1 - Roma
Sito di riferimento teatro: www.teatrosangenesio.it
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"BOTERO"
a cura di Rudy Chiappini 

COMPLESSO DEL VITTORIANO  ALA BRASINI - Roma
dal 5 maggio al 27 agosto  2017, vari orari.
Una dimensione onirica, fantastica e fiabesca dove si percepisce forte l’eco della nostalgia e di un mondo che non c’è più o in via di dissoluzione. Uomini, animali, vegetazione i cui tratti e colori brillanti riportano immediatamente alla memoria l’America Latina dove tutto è più vero del vero, dove non c’è posto per la sfumatura e che anzi favorisce l’esuberanza di forme e racconto.
Questa è la cifra stilistica di Fernando Botero, origini colombiane, famoso e popolare in tutto il mondo per il suo inconfondibile linguaggio pittorico, immediatamente riconoscibile.
Alla sua arte, nel suo ottantacinquesimo genetliaco, si rende omaggio con un’esposizione che ripercorrerà attraverso una cinquantina dei suoi capolavori, molti dei quali in prestito da tutto il mondo, oltre 50 anni di carriera del Maestro dal 1958 al 2016.

La mostra, che si presenta come la prima grande retrospettiva dell’opera di Botero in Italia, sotto l’egida dell’Istituto per la storia del Risorgimento italiano, promossa dall’Assessorato alla Crescita culturale - Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali di Roma Capitale, con il patrocinio della Regione Lazio.
Organizzata e co-prodotta da Gruppo Arthemisia e MondoMostreSkira, è curata da Rudy Chiappini in stretta collaborazione con l’artista.


La mostra vede come sponsor Generali Italia e special partner Ricola. - L’evento è consigliato da Sky Arte HD. - Il catalogo è edito da Skira.

Immagine: Fernando Botero, Donna seduta, 1997. Olio su tela, 134x92 cm

Indirizzo: San Pietro in Carcere - Roma
Sito di riferimento: www.ilvittoriano.com
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"EXTINCTION Anteprima di una grande mostra dedicata all'estinzione"
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"GODZIL-LAND Un viaggio fantastico dal MONDO PERDUTO a JURASSIC PARK"
esposizione curata da Fabrizio Modina

MONASTERO DI SAN BENEDETTO - Gubbio
dal 1 aprile al 1 ottobre 2017, orari vari.

Gubbio, 31 marzo 2017 – I dinosauri si sono davvero estinti?
Questa la domanda che lega come un filrouge le due mostre, Extinction. Anteprima di una grande mostra dedicata all'estinzione e Godzil-Land.
Un viaggio fantastico dal MONDO PERDUTO a JURASSIC PARK , che apriranno i battenti sabato 1 aprile 2017 alle ore 10 presso l'ex Monastero di San Benedetto a Gubbio, location vocata alla divulgazione scientifica, in un contesto geologico davvero unico e straordinariamente pertinente: la Gola del Bottaccione.

La mostra Extinction , realizzata da Geomodel di Mauro Scaggiante in collaborazione con il Comune di Gubbio, curata dai paleontologi Simone Maganuco e Stefania Nosotti, si presenta al pubblico con un'anteprima di una grande mostra dedicata all'estinzione, e si racconta in due sezioni. Preistoria e avanguardia dialogano con l'obiettivo di restituire scientificamente la vicenda racchiusa nelle stratificazioni rocciose della Gola del Bottaccione, a Gubbio: la drammatica estinzione di massa, verificatasi sessantasei milioni di anni fa, la più celebre tra quelle che hanno scandito il tempo geologico, originata dalla caduta sulla Terra di un enorme meteorite e che ha provocato la scomparsa anche dei giganteschi dinosauri non-aviani, dominatori del Mesozoico, vere e proprie icone della Preistoria come il tirannosauro e il triceratopo. Ma non è tutto: Extinction va oltre, e indaga sulla possibilità di riportare in vita un dinosauro tra le teorie di John R. «Jack» Horner, curatore scientifico della celeberrima saga di Jurassic Park , e le ricostruzioni iperrealistiche di dinosauri e altri animali estinti, frutto del lavoro sinergico tra paleontologi e paleoartisti, perfettamente esplicitato dalla sezione Making of , dalla pannellistica e dai video. C'è un altro luogo in cui i dinosauri continuano ad esistere, sfuggendo in qualche modo alla loro estinzione, quello dell'immaginario collettivo e della fantasia, che ci viene proposto da Godzil-Land.

Un viaggio fantastico dal MONDO PERDUTO a JURASSIC PARK , esposizione curata da Fabrizio Modina, realizzata anch'essa in collaborazione con il Comune di Gubbio, in un percorso tra  letteratura, fumetto, cinema, televisione, arti figurative e musica, presentando una straordinaria selezione di materiali provenienti da collezioni private e musei, tra cui manifesti, fotografie, proiezioni, toys e molto altro ancora. Godzil-Land è una mostra nella mostra, che in un viaggio tra fantasia e fantascienza si propone di indagare il fascino dei dinosauri come assoluti protagonisti della Pop Culture e la loro costante presenza nella nostra quotidianità. Le ricostruzioni strettamente scientifiche dei paleontologi si affiancano alle produzioni fantasiose della cultura di massa, trovando un comune denominatore nell’attrattiva che entrambe esercitano sul grande pubblico e nella risonanza di cui godono presso i mass media.

A completamento di queste straordinarie esposizioni, che saranno visitabili fino a domenica 1 ottobre 2017, sono previste numerose giornate-evento che spazieranno da workshop a conferenze divulgative, da laboratori a visite guidate oltre a proporre una ricca offerta didattica rivolta alle scuole; organizzazione e ideazione a cura di Anna Giamborino, geologa e Presidente della neonata Associazione Paleontologica Paleoartistica Italiana.
Accedendo alle mostre sarà inoltre possibile visitare la Quadrisfera di Paco Lanciano. I dinosauri si sono davvero estinti? Venite a scoprirlo.

Indirizzo: via del Perilasio 2, Gubbio
Sito di riferimento: www.dinosauricarniossa.it
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"TOULOUSE- LAUTREC. La Belle Époque"

AMO - Palazzo Forti - Verona
dal 1 aprile  al 3 settembre 2017

Parigi, fine Ottocento; la vita bohémienne, gli artisti di Montmartre, il Moulin Rouge, i postriboli, i teatri, le prostitute. Questa è la realtà che vive e rappresenta Henri de Toulouse-Lautrec (1864-1901), diventandone il più noto interprete.
Alto un metro e cinquantadue - era affetto da una forma di nanismo - e morto a meno di 36 anni devastato dalla sifilide e dall’alcolismo, Toulouse-Lautrec divenne noto soprattutto per i suoi manifesti pubblicitari e i ritratti di personaggi dell’epoca. Sue sono le immagini, ben impresse nell’immaginario collettivo, del balletto al Moulin Rouge e di Aristide Bruant e delle discinte prostitute nelle maisons closes (le case chiuse) in cui aveva il suo atelier.

170 opere provenienti dall’Herakleidon Museum di Atene. Curata da Stefano Zuffi, la mostra è patrocinata dal Comune di Verona ed è prodotta e organizzata dal Gruppo Arthemisia.

Immagine: Henri de Toulouse-Lautrec, Jane Avril (Before Letters), 1893, Color Lithography, 124x91,5 cm, © Herakleidon Museum, Athens Greece

AGSM, main sponsor ha contribuito significativamente alla sua realizzazione.  - Generali, partner di Arthemisia per Valore Cultura, offre gratuitamente a tutti i visitatori l’audioguida della mostra.  - La mostra vede come sponsor tecnico Trenitalia, media partner RMC - Radio Monte Carlo e L’Arena, hospitality partner Due Torri Hotel Verona e champagne partner Maison Perrier Jouët. - L’evento è consigliato da Sky Arte HD. - Il catalogo è edito da Skira.

Indirizzo: Via Abramo Massalongo, 7 - Verona
Sito di riferimento: www.arenamuseopera.com
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"JEAN-MICHEL BASQUIAT. New York City"
(Opere dalla Collezione Mugrabi)
a cura di Gianni Mercurio

Chiostro del Bramante - Roma
 dal 24 marzo al 30  luglio  2017 - vari orari

PROROGATA SINO AL 30 LUGLIO 2017

Con una grande mostra a Roma che racchiude le sue opere più importanti, il Chiostro del Bramante rende omaggio al pittore Jean-Michel Basquiat, figura iconica e controversa della cultura newyorkese degli anni ’80.
Continua il percorso di ricerca e indagine da parte di DART Chiostro del Bramante sulle personalità più influenti dell’arte, con una esposizione che indaga le origini e l’importanza della street art e dei graffiti, dopo il grande successo di “LOVE. L’arte contemporanea incontra l’amore” che ha registrato un afflusso di oltre 150 mila visitatori.
Più di 90 opere caratterizzate per la maggior parte da tele di grandi dimensioni e realizzate dal giovane writers americano, racconteranno del rapporto di Jean-Michel Basquiat con la sua nativa New York e di quelle strade che gli forniranno delle tele bianche su cui l’artista dalle origini afro-americane inciderà i tratti distintivi e indelebili della sua arte.
Una corona, icona ricorrente nei suoi capolavori e simbolo dell’orgoglio di appartenere alla cultura afro-americana, per celebrare un genio immortale.

Mostra prodotta e organizzata da DART Chiostro del Bramante e Gruppo Arthemisia, in collaborazione con Assessorato alla Crescita culturale – Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali. Sponsor tecnico : Trenitalia – Gruppo Ferrovie dello Stato. Media Coverage by Sky Arte HD.

Indirizzo: Via Arco della Pace 5 - Roma
Sito di riferimento: www.chiostrodelbramante.it
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"Guerre Stellari – Play. La mostra sulla saga che ha sedotto tre generazioni" 
a cura Fabrizio Modina

Porto Antico di Genova, Magazzini del Cotone - Modulo1 - Genova
dal 9 marzo  al 16 luglio 2017, vari orari

Dopo il grande successo ottenuto al Complesso del Vittoriano - Ala Brasini di Roma, arriva ai Magazzini del Cotone del Porto Antico di Genova - in una versione più ricca e interattiva - la mostra dedicata all’affascinante universo di Guerre Stellari – Play, un mito assoluto che ha incantato tre generazioni dal 1977 a oggi.
Oltre 1000 pezzi tra modellini, action figures e stampe d’epoca - alcune esposte per la prima volta in Italia - raccontano ai visitatori le scene e i personaggi più indimenticabili di un mondo che ancora oggi seduce e appassiona a livello globale.
A distanza di 40 anni dalla prima uscita nelle sale del primo film della saga (anniversario che sarà celebrato a maggio 2017), si conferma l’importanza mediatica di un fenomeno divenuto parte integrante della cultura popolare mondiale, della quale questa mostra rappresenta una delle molteplici sfaccettature, unica esposizione al mondo a narrare le pellicole attraverso il merchandising.

Guerre Stellari – Play. La mostra sulla saga che ha sedotto tre generazioni si focalizza sull’aspetto ludico della leggendaria narrazione, utilizzando una selezione attinta dall’infinita produzione - partita nel 1977 - di merchandising a marchio Kenner (ora Hasbro) e che , curatore della mostra e uno dei massimi collezionisti mondiali di toys fantascientifici, mette a disposizione del grande pubblico.
Ai più classici toys sono affiancati rarissimi pezzi vintage da collezione quali costumi, accessori, caschi e armi che, in scala reale, ricostruiscono con accurata presenza scenica quell’universo di valori e stereotipi che sono andati oltre il cinema per divenire icone universali.

Con il patrocinio del Comune di Genova e da un’idea di Kornice, è prodotta e organizzata dal Gruppo Arthemisia ed è curata da Fabrizio Modina.
L’evento vede come sponsor Generali Italia e media partner Il SecoloXIX e Radio Babboleo.

Indirizzo:  Calata Molo Vecchio, 15 - Genova
Sito di riferimento: www.centrocongressigenova.it
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"GIOVANNI BOLDINI"
A cura di  Tiziano Panconi e Sergio Gaddi

Una delle più ricche e spettacolari esposizioni antologiche degli ultimi decenni con oltre 150 opere, fra oli e pastelli tra i più rappresentativi della 
produzione di Boldini e di altri artisti coevi, oltre a una piccola selezione di disegni su carta e incisioni   

COMPLESSO DEL VITTORIANO  ALA BRASINI - Roma
sino al 16 luglio 2017, vari orari

Sotto l’egida dell’Istituto per la storia del Risorgimento italiano, con il patrocinio del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo (MiBACT) e della Regione Lazio, la grande retrospettiva è organizzata e prodotta dal Gruppo Arthemisia in collaborazione con l’Assessorato alla Crescita culturale-Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali di Roma Capitale ed è curata da Tiziano Panconi e Sergio Gaddi.

Il fascino femminile, gli abiti sontuosi e fruscianti, la Belle Époque, i salotti, l’attimo fuggente: è il travolgente mondo di Giovanni Boldini, genio della pittura che più di ogni altro ha saputo restituire le atmosfere rarefatte di un’epoca straordinaria.
Le opere provengono dai principali musei internazionali quali il Musée d’Orsay di Parigi, l’Alte Nationalgalerie di Berlino, il Musée des Beaux-Arts di Marsiglia, gli Uffizi di Firenze, il Museo Giovanni Boldini di Ferrara e da prestigiose collezioni privatedifficilmente accessibili.
Sessanta diversi prestatori sono stati sapientemente coordinati in quattro anni (questo il tempo di preparazione della mostra) daTiziano Panconi – autore del catalogo ragionato di Boldini del 2002 – con la collaborazione di Sergio Gaddi, per portare in mostra anche 30 opere di artisti contemporanei a Boldini, quali Cristiano Banti, Vittorio Matteo Corcos, Giuseppe De Nittis, Antonio de La Gandara, Paul-César Helleu, Telemaco Signorini, James Tissot, Ettore Tito, Federigo Zandomeneghi.

“Ospite d’eccezione” al Vittoriano anche il capolavoro simbolo della Belle Époque e della Palermo felicissima: la grande tela dedicata a Donna Franca Florio (1901-1924).

La mostra vede come sponsor Generali Italia, sponsor tecnico Trenitalia e media partner Dimensione Suono Due. - L’evento è consigliato da Sky Arte HD.
Il catalogo è edito da Arthemisia/Skira.

Immagine: Giovanni Boldini, Ritratto di Donna Franca Florio, 1901-1924. Olio su tela, 221x119 cm, AMT Real Estate SPA in c.p.o

Indirizzo: San Pietro in Carcere - Roma
Sito di riferimento: www.ilvittoriano.com
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AMICI A QUATTRO ZAMPE

"SOI DOG ITALIA"

Tree Bar - Roma
12 giugno 2017 - ore 17.00

Dopo aver salvato migliaia di cani e gatti randagi nel sud est asiatico e lottato contro il commercio della carne di cane in tutta l’Asia, la Soi Dog Foundation arriva in Italia con una sezione operativa a cui potranno iscriversi i sostenitori italiani.
Testimonial d’eccezione BOONROD, sopravvissuto al commercio della carne di cane in Asia e  adottato in Italia da PAOLA TONUSSI, autrice del libro “Boonrod” (edito da Quiedit) che verrà presentato per l’occasione.
Vi aspettiamo in compagnia dei vostri amici a quattro zampe nel giardino del Tree Bar. 
Seguirà aperitivo.

Informazioni: INGRESSO LIBERO 
Indirizzo:  via Flaminia, 226 - Roma
Sito di riferimeto: www.soidog.org
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Kirosegnaliamo esce all’inizio di ogni settimana, chi volesse darci comunicazione di eventi con rilievo artistico-culturale può scriverci a kirolandia@gmail.com oppure info@kirolandia.com,  entro la domenica precedente, specificando chiaramente la richiesta di segnalazione, provvederemo previa specifica selezione all'inserimento …

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