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venerdì 30 ottobre 2009

LO SPAZIO BIANCO di Valeria Parrella

Ho letto “Lo spazio bianco” di Valeria Parrella, dal quale è stato tratto il film con Margherita Buy che si trova attualmente nelle sale.


E’ una storia comune, una realtà con la quale si potrebbe entrare in contatto facilmente nonostante abbia in sè qualcosa di speciale che –secondo me – è rappresentata dal modo in cui l’autrice racconta le vicende di Maria e di sua figlia Irene, nata prematura e quindi non ancora del tutto venuta alla vita.


Alla quotidianità di Maria, al suo lavoro di insegnante in una scuola serale, si aggiunge l’ambiente dell’ospedale: le speranze e i timori, suoi e delle altre madri, che l’attesa genera.


Attesa che credo sia il tema centrale del romanzo: un tempo dilatato e fermo all’interno del quale si è impotenti e l’unica risorsa è avere pazienza.


Scenario di questa storia tragica e bella in modo semplice è Napoli, che Maria guarda da una finestrella angusta alla quale si affaccia per fumare e pensare che, se anche sua figlia non dovesse sopravvivere, niente sarà più come prima.

Se volete leggere “Lo spazio bianco” - è stato edito dalla casa editrice Einaudi nell’anno 2008 - .

di
Silvia Di Giambernardino
(BreeKira)

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