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Visualizzazione post con etichetta Teatro Stanze Segrete. Mostra tutti i post
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venerdì 20 maggio 2022

GLI AMICI DEGLI AMICI di Franca De Angelis, il thriller psicologico che rapisce fino all’ultima battuta



Recensione critica dello spettacolo "Gli amici degli amici" di Franca De Angelis, regia di  Christian Angeli. 
Replica di martedì diciassette maggio duemilaventidue, Teatro Stanze Segrete - Roma.

 
E se i fantasmi che albergano dentro e fuori di noi prendessero vita? Se le coincidenze tra le nostre vite non fossero solo coincidenze?
 
Eccomi ad assistere ad un nuovo lavoro firmato dall’illustre quanto prolifica penna di Franca De Angelis, GLI AMICI DEGLI AMICI  tratto dall’omonimo racconto di Henry James, diretto dal visionario Christian Angeli con un eccellente cast composto da Patrizia Bernardini, Anna Cianca e Francesco Polizzi.
 
Lo dico da subito, in simili casi le aspettative sono gigantesche e prima di trovare posto in platea si ha il timore della disillusione così l’occhio ipercritico s’aguzza pure di più.
Ma signore e signori, GLI AMICI DEGLI AMICI, in scena proprio in questi giorni di un insolito rovente maggio al Teatro Stanze Segrete di Roma, è senza alcun dubbio un eccellente spettacolo che mi sento di consigliarvi dal principio della mia riflessione, è un complesso thriller psicologico che vi incollerà alla sedia fino all’ultima battuta tanto da non farvi minimamente pentire di averlo scelto per la vostra serata a teatro. Ci tengo, però, ad aggiungere immediatamente qualcos’altro, non vi aspettate quel tipo di messa in scena che non fa lavorare il cervello, dovrete impegnarvi anche voi con la vostra mente, affinarvi, comprendere, entrare dentro la storia, le storie, le possibilità, gli incastri, non sarà troppo difficile perché è tutto molto ben congegnato ma ci saranno attimi in cui dovrete rimaneggiare la vostra idea, in parte o del tutto, e alla fine, dopo i tantissimi applausi, forse anche voi, appena usciti, rimarrete sospesi tra le tante domande e possibilità.
 

lunedì 30 settembre 2019

NOTTURNO-SCANDALOSO D'ANNUNZIO diretto da EMANUELE BILOTTA, la piéce della scorsa stagione dalla grande forza espressiva

Autore: Andrea Alessio Cavarretta (IppoKiro)  


Recensione critica dello spettacolo NOTTURNO-SCANDOLOSO D'ANNUNZIO diretto da Emanuele Bilotta
Replica di domenica ventisei maggio duemiladiciannove, TEATRO STANZE SEGRETE - Roma.



Ho lasciato vagare nella mia mente questa riflessione per portarla alla luce solo nel momento di un importante risveglio.

Non me ne vorrà l'accorto regista per la lunga attesa, ma l'attendere è anch'esso espressione d'arte, capirà, vista la sua grande eleganza di pensiero, perché ciò che ho meditato dentro me, non appena finito di vedere il suo NOTTURNO-SCANDALOSO D'ANNUNZIO è stato "questo è rinascere tra frammenti d'anima".

La complessa ed armonica creazione scenica sulle Offerte dannunziane del NOTTURNO diretta da Emanuele Bilotta, dal gusto estetico molto raffinato, è stato uno degli spettacoli della scorsa stagione, che ha marcato maggiormente il mio percorso riflessivo, e per la sua forza espressiva è stata una tra le più potenti pièce a cui ho assistito.

Là, nel TEATRO STANZE SEGRETE, affascinante ed insolito spazio della capitale, lo sguardo, l' ascolto, il sentire si sono quasi persi, staccati, quasi frantumati dentro ad una messa in scena elevata e rarefatta di parole, gesti e suoni che hanno saputo vagare, lambire, vicini a spettatori prima sfiorati e poi quasi inghiottiti da un cammino di profondità evocative.

venerdì 31 maggio 2019

Con LALTRA, brillante monologo di FRANCA DE ANGELIS, la bravissima ANNA CIANCA rapisce il pubblico del TEATRO STANZE SEGRETE

Autore: Andrea Alessio Cavarretta (IppoKiro)  


Recensione critica dello spettacolo LALTRA di Franca De Angelis
regia di Christian Angeli
Replica di domenica diciannove maggio duemiladiciannove, TEATRO STANZE SEGRETE - Roma.


Ritmo, energia, profondità... e che la gremita platea, tra i seducenti specchi del TEATRO STANZE SEGRETE, assista ad un gran monologo che intrappola, diverte e commuove sino alle lacrime.

La bravissima Anna Cianca nella potente pièce LALTRA si confronta sulla scena con un personaggio uscito, così bene, dalla vigorosa penna di Franca De Angelis tanto che tutta quella densità e tutte quelle sfumature drammaturgiche irretiscono lo spettatore, già dall'inizio, per poi prendere completamente forma scivolando, con grande bellezza e potenza, sopra ogni battuta sempre molto ben recitata.

"Le 6 e 44. Esattamente un minuto prima che suoni la sveglia." così inizia il racconto di Maria Giovanna, protagonista dal duplice nome per un possibile duplice approccio esistenziale che però sa solo di ordinario fino a far, da subito, sperare che qualcosa prorompa in questa regolare vita, magari sino a portare un cambiamento. Ma ciò che avviene, almeno nell'immediato, è che l'arco vitale di questa remissiva donna prosegua costantemente allo stesso modo, anche se, a guardar bene, una semplice ma insolita notizia ha già segnato la sua vita fino a modificarne il presupposto percorso. Un marito indifferente, ancora prima un padre dominante, una condizione da perenne subalterna con un lavoro da sottoposta, una famiglia con dei figli maschi a cui badare, e quella sua amata borsa tenuta ben stretta tra le mani sino al giorno in cui...