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domenica 17 ottobre 2021

KINTSUGI - 1 Parte, la nuova Stagione del TEATRO TRASTEVERE 2021-22

  K-news  


Associazione Culturale Teatro Trastevere
presenta
La nuova Stagione del Teatro Trastevere 2021-22
KINTSUGI – 1 Parte
Dal 19 Ottobre parte la nuova stagione del Teatro Trastevere. Abbiamo voluto metaforicamente paragonarla alla pratica giapponese che consiste nell'utilizzo dell’oro per la riparazione degli oggetti: il Kintsugi per l’appunto. Una serie di appuntamenti dal vivo pensati come materiale prezioso che faccia da collante ad una comunità, artistica e non, da ricomporre nelle sue abitudini e capacità di empatia. Un teatro che se vuole essere fotografia del reale, non può non mostrare le recenti ferite, ma raccontando il costante impegno che da sempre l’uomo compie nel rimettere insieme i pezzi della propria esistenza, trovarne il senso stesso e renderle anzi, preziose. Kintsugi, infine, perché faremo di tutto affinché la qualità di ciò che vedrete sul palco brilli, continuando nelle nostre scelte artistiche di qualità e di fiera indipendenza
  
Il Calendario degli Spettacoli -1 PARTE 
Dal 19 al 24 Ottobre
DELIRIO A DUE
di E. Ionesco
regia Fabio Galadini
«La tartaruga e la chiocciola sono la stessa bestia?». Lui e Lei dibattono alacremente sulle affinità e sulle differenze morfologiche di questi due piccoli animali, calando sin da subito lo spettatore in un’atmosfera illogica e senza tempo, dove il buon senso e le classificazioni comuni vengono corrosi, fino ad esplodere. 
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Dal 29 al 31 Ottobre
CONFESSIONI RADIOFONICHE DI EDGAR ALLAN POE
regia Velia Viti
Un’originale collisione fra teatro e musica techno ed elettronica dà voce a tre racconti gotici di Edgar Allan Poe. In scena due attori e un dj improvvisano ritmi e emozioni su una drammaturgia originale tratta dai tre testi di Poe, alternando e fondendo parole e musica, in una performance della durata di circa un’ora che, anche sonoramente e visivamente, ricorda una trasmissione radiofonica.
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Dal 5 al 7 Novembre
SAFE
scritto e diretto da Federico Maria Giansanti 
“Safe” è un monologo interpretato dalla giovane attrice Valeria Wandja e racconta la storia di una giovane suora in missione su una terra isolata da tutto che, all’interno di uno scenario odierno, cerca di combattere per la sopravvivenza con gli ultimi membri della comunità rimasti con lei. “Safe” mette a nudo la fragilità dell’animo umano, le paure più remote che si tendono a ignorare ma che in fondo sono parte centrale dei temi del drammaturgo Federico Maria Giansanti; il dubbio e l’abbandono.
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Dal 9 al 14 Novembre
AMINTA
da Torquato Tasso
regia Sergio Basile 
Un' Aminta immaginata e rivista da Tasso all'interno dell'universo manicomiale in cui è precipitato, fatto di sopraffazione e violenza; dove gli altri frenetici (come lui stesso è considerato) assumono nella sua mente i ruoli di Silvia e Dafne, dove lui stesso s'immagina come Tirsi, l'amante deluso e sfortunato, che solo nella poesia ha trovato rifugio al suo dolore.  Tasso riconosce i personaggi del dramma pastorale nei reclusi che presentano curiose similitudini psicologiche con gli originali; li riconosce in Veronica, Alighiero, Adalgisa, povere anime devastate dalla follia e mette in scena il suo personalissimo ed immaginario teatro, la sua impossibile rappresentazione.
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Dal 16 al 21 Novembre
IL CUORE A GAS
presentato da Hangar Duchamp
di Tristan Tzara
regia Andrea Martella
"Si tratta dell'unica e della più grande truffa del secolo in tre atti”. L'opera più importante del teatro dadaista, frutto del genio anticonvenzionale di Tristan Tzara. Più che una commedia non-sense, un testo in grado di accogliere qualunque senso, anche una meravigliosa, folle storia d'amore fuori dal tempo e dallo spazio.
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Dal 23 al 28 Novembre
LE ATTRICI HANNO LA DATA DI SCADENZA
scritto e diretto da Emanuele Bilotta 
Come le donne. O così sembra loro troppe volte. Sono i segnali esterni a farle pensare ad una scadenza, le aspettative degli altri che sentono arrivare come le uniche vie per non fallire. Vie impercorribili, certo. Vie che non appartengono loro ma solo all’immaginario di chi gliele consiglia. Questo spettacolo parla di un’attrice di trent’anni ancora alla ricerca della svolta che la farebbe passare dall’essere “una che vive di sogni e non sa trovare la strada” ad essere “una che ama il suo lavoro e quindi non lavorerà nemmeno un giorno nella vita”. Rita sogna da sempre di fare l’attrice: è ad un provino, probabilmente una bella occasione per lei. In una situazione che si muove tra il sogno ed il reale, Rita incontrerà la se stessa bambina e il suo orso di peluche. Ne nascerà uno scontro che diventerà un confronto, passando per l’affronto, per poi divenire consapevolezza.
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Dal 7 al 12 Dicembre
QUARTO PIANO STANZA DUE
di E. Zeppi e F. Imundi
regia F. Vigorito
Un noto indagato senatore della Repubblica alloggia in un hotel nel centro di Roma, mentre in aula è in corso la votazione sull’autorizzazione a procedere nei suoi confronti.
Quella stessa notte piomba nella sua stanza Anna, una cameriera ai piani in fuga da un suo superiore che la molesta in cambio della conservazione del suo lavoro.
Due individui in antitesi e un’unica stanza dalla quale uscire sembra impossibile.
Sullo sfondo ci sono il muro della differenza sociale e di genere e una pesante accusa di illeciti ambientali fardello di una storia viva e incredibilmente originale.
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Dal 14 al 19 Dicembre
RADIODRAMMI
di F. Durrenmatt
regia F. Galadini
Il ribaltamento del ruolo sociale e il significato del potere, smascherare le meschinità nascoste dietro una facciata perbenista sono i  “temi” di Durrenmatt. Nel Colloquio notturno con un uomo disprezzato il boia imperturbabile e l’innocente quasi incredulo dialogano intorno al demone del potere tiranno che uccide i corpi degli uomini innocenti, senza mai poterne soffocare lo spirito o cancellarne la traccia intellettuale e morale. In una Sera d’autunno invece può accadere che un audace  “detective di letteratura” curvo nel suo paltò, avido quanto basta, possa scoprire che a muovere l’ordito letterario criminale dello scrittore da lui più amato, non sia il genio, ma gli istinti violenti e perversi di una società e di una cultura profondamente immorale e corrotta.
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FORMAT TEATRALI: SEMPRE DI DOMENICA ORE 21
LUIGI

10 ottobre ore 21
7 novembre ore 21
12 dicembre ore 21
A cura di "Appiccicaticci"
Lo spettacolo di improvvisazione teatrale "a due" più giocato in Italia. Due attori sul palco, un musicista alle tastiere, infinite storie da raccontare. Luigi nasce dal nulla e prende forma nell'istante stesso in cui viene rappresentato: lo spunto iniziale, l'incanto dell'improvvisazione, la musica dal vivo e la presenza di soli due attori sul palco, saranno in grado di dipingere magistralmente storie appassionanti che si alterneranno e si intrecceranno senza pausa o interruzione, traghettando il pubblico in un oceano di immaginazione fatto di ambienti, suoni, situazioni, relazioni ed emozioni. Uno spettacolo sempre diverso, divertente e profondo, che travolge e conquista il pubblico con la sua magia.
 
 Avviso ai Soci
Teatro Trastevere Il Posto delle Idee
via Jacopa de' Settesoli 3, 00153 Roma
Dal martedì al sabato ore 21, domenica ore 17:30
 
CONSIGLIATA PRENOTAZIONE
prevista tessera associativa
Contatti: 065814004
info@teatrotrastevere.it
 
www.teatrotrastevere.it
 
Kirolandia media partner
 

sabato 16 ottobre 2021

TREND nuove frontiere della scena britannica al TEATRO BELLI di Roma

 K-news  


TREND
nuove frontiere della scena britannica – XX edizione
 
festival a cura di Rodolfo di Giammarco
22 ottobre – 20 dicembre 2021
orario spettacoli ore 21
Teatro Belli

Le maggiori tragedie globali che incombono su di noi sono quelle climatiche e pandemiche, e da parte sua il teatro è sempre più in grado di monitorare fenomeni di ieri e di oggi altrimenti declinati come le instabilità relazionali, le oscillazioni economiche, i bipolarismi caratteriali, le virtualità manipolatrici, fino a trarre maggiori contenuti dalle disforie di genere e dalle culture seriali. Ce ne rendiamo conto con i quattordici testi scelti per la XX edizione di “Trend. Nuove frontiere della scena britannica”. Le variabili che influiranno sulle nostre società rispondono anche a un quadro di netti mutamenti umani, tecnologici, di sistema. Gli scarti tra normodotati e fluttuanti vanno diffondendosi a vantaggio di una ininfluenza binaria, etica, anatomica. Scorrendo il programma, l’allergia ai canoni e ai controlli si fa spazio nelle sinossi di “Girl in the Machine” di Stef Smith, “Beyond Caring” di Alexander Zeldin, “A Number” di Caryl Churchill, “Playing Sandwiches” di Alan Bennett. Drammaturgie fondate su indeterminazioni o varianti identitarie sono quelle di “Play House” di Martin Crimp, “Love and Understanding” di Joe Penhall, “Snowflake” di Mike Bartlett, “Stitching” di Anthony Neilson, “Three Kings” di Stephen Beresford, “Chef” di Sabrina Mahfouz, “Coriolanus Vanishes” di David Leddy, “Tarantula” di Philip Ridley. Approfondimenti non convenzionali e nuovi approcci al maschile e al femminile li intercettiamo in “Scenes with Girls” di Miriam Battye, in “God’s New Frock” di Jo Clifford. Risolutivo è il sostegno che nel frattempo continua a giungere a Trend dal Ministero della Cultura, dalla Regione Lazio, e dal Comune di Roma. I lavori inglesi sono quest’anno affidati a Giacomo Bisordi, Alessandro Federico, Arturo Cirillo, Massimo Di Michele, Luca Mazzone, Maurizio M. Pepe, Serena Sinigaglia, Francesco Bonomo, Carlo Emilio Lerici, Martina Glenda, Mauro Lamanna, Stefano Patti, Francesco Montanari.
rodolfo di giammarco

venerdì 15 ottobre 2021

MILENA VUKOTIC incanta il pubblico dell’OFF/OFF THEATRE al debutto nazionale dello spettacolo sulla marchesa du Châtelet

  Autore: Andrea Alessio Cavarretta (IppoKiro)

Recensione critica dello spettacolo "MILENA OVVERO EMILIE DU CHÂTELET" di Francesco Casaretti, regia di Maurizio Nichetti. 
Prima replica, martedì dodici ottobre duemilaventuno, OFF/OFF THEATRE - Roma.


Come si dice!? Trasudava emozione… la prima dello spettacolo sulla marchesa du Châtelet.

Al debutto nazionale di Milena ovvero Emilie du Châtelet con protagonista Milena Vukotic, regia di Maurizio Nichetti, scritto da Francesco Casaretti, nel sempre accogliente Off/Off Theatre di Roma c’era tanta di quella emozione che avresti potuto riempirci centomila sale per centomila altre prime così belle.
 
Immaginatevi… una platea finalmente gremita da tantissimi spettatori in attesa sulle loro poltroncine rosse, gioiosi nel poter stare nuovamente così vicini ad assistere alla magia del teatro.
Poi si spengono le luci, il palco si illumina, una veloce introduzione musicale, una voce fuori campo ed entra Lei, ed è subito un primo immenso applauso, il caloroso benvenuto del pubblico ad una grande interprete, quindi il fiato sospeso, lo spettacolo inizia.
La scena è Lei, Milena Vukotic, con la sua capacità di prendere, con elevata raffinatezza, l’attenzione dello spettatore e portarlo, con estrema delicatezza, dentro una storia, senza quel troppo, quell’eccesso a cui oramai siamo spesso soliti assistere. Solo Lei sul palco con la sua interpretazione chiara, pulita, scandita, incisiva. Lei si avvicina così tanto al pubblico che, parola dopo parola, si rimane sempre più conquistati e sembra quasi che quel racconto biografico che ripercorre una porzione emblematica del passato, nell’avanzare di quella serata dedicata al teatro, diventi sempre più parte di personale memoria.
 

giovedì 14 ottobre 2021

DAL LATO GIUSTO DEL PIANETA

 autrice:  Sara Saurini (AttiroKira) 

Una miriade di tetti rossi sovrastati da una montagna boscosa mi tiene compagnia dalla finestra mentre sto scrivendo, i Green Day come sottofondo musicale non mi erano sembrati una scelta adatta all’inizio, ma è appena partita Wake me up whenseptemberends, che è una di quelle canzoni che mi fanno venire un magone immenso e tanta voglia di riflettere… voci di corridoio narrano che sia stata scritta in un momento in cui il cantante aveva subito un grave lutto e aveva l’immenso desiderio di dormire e risvegliarsi solo quando tutto quel dolore fosse passato.

E così rifletto un po’ anche io su quanta gente, in questo momento, avrebbe voglia di addormentarsi e svegliarsi in un mondo migliore che faccia meno paura.

Qualche giorno fa sono stata a Volterra, prima di arrivare alla città c’è una sorta di belvedere dal quale si può vedere uno scorcio meraviglioso, mi sono fermata a lungo a rimirare quella valle incantata in cui dio o chi per lui ha sistemato la natura in un modo ordinato, ma non asimmetrico, creando un equilibrio che è magia per gli occhi di chi lo guarda. Balle di fieno che sembrano piccole rondelline dorate in mezzo ai campi, le arature precise e armoniche in tutte le tonalità di marrone, le file di cipressi che conducono strade bianche ai casali di mattoni in cima ai poggi, persino i cespugli sembrano essere al posto giusto. Mentre guardavo quella meraviglia mi sono chiesta, possibile che questo sia lo stesso mondo in cui questa mattina si sono svegliate le donne dell’Afghanistan? Come è possibile che mentre io mi trovo qui alla ricerca di uno spritz con vista panoramica, ci sia nel mondo chi lotta per cose fondamentali come la libertà, il cibo o il diritto ad essere umano, non è possibile che si tratti dello stesso pianeta, non è possibile che il sole e la luna che guardiamo alzando gli occhi al cielo siano gli stessi.

martedì 12 ottobre 2021

KIROSEGNALIAMO dal 12 al 18 ottobre 2021

K-news  
 

Kiri, continuano per questa stagione 2021-2022, le KIROSEGNALAZIONI di KIROLANDIA blog di cooperazione dell'omonima corrente culturale. Ogni settimana, sulla base delle tantissime proposte giunte in redazione, selezioniamo per voi alcuni eventi da seguire a Roma con un veloce sguardo in streaming e fuori porta.
Potete inviarci i vostri Comunicati Stampa ad una delle nostre email kiroalndia@gmail.com - info@kirolandia.com. Scriveteci e raccontateci delle vostre iniziative.
 
Vi ricordiamo che i suggerimenti di Kirolandia sono tripli!!!
Non solo qui nel blog ma anche attraverso le KIROSOCIALNEWS, lanci direttamente dai nostri social: Facebook, Twitter e Linkedin. A beve riprenderà anche la trasmissione radiofonica, "#doyoudream kirolandia on air" su Radio Godot, e con lei anche la diffusione del KIROEVENTO DA SOGNO della settimana!
Seguite sempre gli hashtag #kirosegnalazioni #kirosocialnews #kiroventodasogno e scoprirete i selezionatissimi suggerimenti dei Kiri di Kirolandia!
 
Dunque per sognare con voi...
 
TEATRO
 
NOVITÁ
 
TITOLO
OFF/OFF Theatre
presenta:
MILENA VUKOTIC
in
Milena ovvero Emilie du Châtelet
di  Francesco Casaretti
regia
MAURIZIO NICHETTI

 
DOVE e QUANDO
oFF/oFF tHEATRE – Roma
Dal 7 al 10 ottobre 2021 - Dal martedì al sabato: spettacoli ore 21.00. La domenica: spettacolo ore 17.00
 
DETTAGLI
Storia di una sorprendente matematica, meravigliosa libertina e amante di Voltaire
Da martedì 12 fino a domenica 17 ottobre 2021, il palco di Via Giulia ha il piacere e l'onore di accogliere una signora del teatro come Milena Vukotic, interprete di "Milena ovvero Emilie du Châtelet", una donna la cui importanza nella storia della scienza non è minore di quella che Voltaire ha avuto nella storia della letteratura. Lo spettacolo di Francesco Casaretti, per la regia di Maurizio Nichetti, mette in scena la storia di una grande scienziata che, con le sue scoperte sulla natura della luce, ha addirittura anticipato per certi versi, la Teoria della Relatività.
 
Un monologo, non privo di sorprese e colpi di scena, che si muove nello spazio-tempo delle due donne, raccontandoci la vita di Emilie che, con il suo intelletto, è stata tra le menti più brillanti del XVIII secolo.
Nata in una famiglia dal rango riconosciuto, vissuta all'interno di un ceto sociale privilegiato, grazie agli incarichi che suo padre aveva alla corte del Re Sole, Luigi XIV, fu stimolata sin dalla tenera età a sviluppare interessi linguistici e scientifici, all'epoca privilegio solo dei rampolli di sesso maschile. Nonostante gli studi, Emilie non limitava le proprie esperienze di vita, talvolta frivole e mondane che, dopo i 16 anni, furono sempre più frequenti. A soli 19 anni sposò il marchese Florent Claude du Châtelet, più grande di lei di più di dieci anni e con cui crebbe tre figli. Eppure, questo non le impedì di vivere amori e intessere relazioni al di fuori del letto coniugale, anche se fu il suo rapporto con Voltaire ad esser ricordato come il sodalizio culturale e sentimentale più importante e duraturo della sua vita.
 
ALTRE INFORMAZIONI
DIREZIONE ARTISTICA SILVANO SPADA
🎫Costo Biglietti: Intero 25€; Ridotto Over 65 18€; Ridotto Under35 15€ - Dal Martedì al Sabato h.21,00 – Domenica h.17,00
 
Via Giulia 19 – 20 – 21, Roma
Info e Prenotazioni+39 06.89239515 dalle h. 16.00 - offofftheatre.biglietteria@gmail.com –
Prevendita online: www.vivaticket.it
 
www.off-offtheatre.com 
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