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mercoledì 23 settembre 2026

"Divina d’Acciaio" la statua ritratto di Maria Callas al "Museo di scultura antica Giovanni Barracco" di Roma

K-news, Kirosegnaliamo



Divina d’Acciaio
La statua ritratto di Maria Callas 

Al Museo di scultura antica Giovanni Barracco
 
In esposizione dal 24 settembre al 15 novembre 2026 la monumentale opera dello scultore greco Nikos Floros dedicata alla figura e alla voce di Maria Callas.
 
Dal 24 settembre, fino al 15 novembre 2026, il Museo di scultura antica Giovanni Barracco accoglie Divina d’Acciaio, opera dell’artista greco Nikos Floros che celebra la figura archetipica di Maria Callas, sospesa tra memoria classica e contemporaneità.
 
L’iniziativa è promossa da Roma Capitale, Assessorato alla Cultura e al Coordinamento delle iniziative riconducibili alla Giornata della Memoria, Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali e organizzata da N.F. Art Company, a cura di Nikos Floros, co-curatrice Nicoletta Capasso. Servizi museali: Zètema Progetto Cultura.
 
L’ispirazione dell’opera affonda le radici nell’agosto del 1960, quando la voce di Maria Callas risuonò nell’eterno silenzio del teatro di Epidauro, interpretando la Casta Diva di Bellini dinanzi a migliaia di spettatori, in un luogo consacrato all’antico rito del teatro.
 
Come le maschere tragiche che un tempo riecheggiavano sulle pietre millenarie dell’Argolide, la Divina incarna la voce assoluta: erede di una civiltà che elevò il canto a forma di sacralità. Nella statua di Floros, Maria Callas è avvolta in un panneggio all’antica, ispirato alle figure muliebri dell’arte classica, in ideale dialogo con le Cariatidi, le Korai e le figure femminili dell’antichità ellenica. Nel palmo di una mano reca il sonogramma della propria voce nell’aria Casta Diva, dalla Norma di Vincenzo Bellini: così, l’immagine della Divina e quella impalpabile del suo stesso canto si offrono insieme allo sguardo, concretizzate nella materia, trasformando l’effimero del suono in materia eterna.
 
Realizzata in acciaio inossidabile, luminoso e imperituro, l’opera consacra Maria Callas nella sua apoteosi scultorea, compiendo il prodigio della metamorfosi: la natura fragile ed effimera della voce assume la forza eterna dei marmi antichi, incarnandosi oggi nella luce immortale della “Divina d’Acciaio”.
 
Il Museo Barracco, votato alla scultura antica per volontà del suo Fondatore, accoglie in piena coerenza con la propria storia questa espressione contemporanea delle arti plastiche, che richiama la statuaria greca. La presenza della Divina in queste Sale intende tuttavia legarsi soprattutto alla grecità di Maria Callas, alla sua potente sensibilità tragica del conflitto insolubile, dell’eroina abbandonata ma eletta, e alla ineguagliabile forza drammatica che ne traeva sulla scena. Attraverso l’opera di Floros, il Museo Barracco rende omaggio alla straordinaria Soprano che Luchino Visconti sognava di vedere sulla scena del teatro di Epidauro, in una tragedia di Euripide o di Sofocle.
 
 
INFO
Divina d’Acciaio
Museo di scultura antica Giovanni Barracco
corso Vittorio Emanuele 166/A – Roma
Orari: dal martedì alla domenica ore 10.00-18.00
(ultimo ingresso ore 17.15) - Chiuso il lunedì

Biglietto di ingresso al museo a tariffazione vigente

Tel. 060608 (tutti i giorni ore 9.00-19.00)


www.museobarracco.it  

www.museiincomuneroma.it



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Kirolandia
#siamoinostrisogni



lunedì 21 settembre 2026

"Lo strano caso del dottor Jekyll e del signor Hyde" al TEATRO VASCELLO di Roma dal 23 al 27 settembre 2026

  




 
Liberamente tratto da R.L. Stevenson
Drammaturgia Federico Bellini
Regia Fabio Condemi
Con Christian La Rosa
Drammaturgia delle immagini e spazio scenico Fabio Cherstich
Scenografo collaboratore Andrea Colombo
Luci Veronica Varesi Monti
Audiovisual design e Live scanner system Francesco Sileo
Assistente alla regia Andrea Lucchetta
Produzione Compagnia Umberto Orsini, La Fabbrica dell’Attore, Elsinor Società Cooperativa Sociale, LAC Lugano Arte Cultura

- dura 60 minuti -
Lo strano caso del dottor Jekyll e del signor Hyde nasce da un incubo che Stevenson si affrettò a trascrivere in modo febbrile. La storia di Jekyll e Hyde è fatta (e scritta) con la stessa sostanza di cui sono fatti gli incubi e lascia nel lettore un senso di inquietudine misto a esaltazione.
“Non è forse questa la maledizione del genere umano: che, aggrovigliati in un incongruo legame, due esseri agli antipodi siano costretti a combattersi in eterno nel grembo straziato di una medesima coscienza?”

martedì 15 settembre 2026

DOMINIO PUBBLICO - ACROSS THE ARTS formazione, confronto e sperimentazione a Roma dal 21 settembre 2026

Dominio Pubblico E


TS
presenta
 
DOMINIO PUBBLICO - ACROSS THE ARTS
 
A Roma un nuovo percorso di formazione
 
Il progetto, promosso da Roma Capitale - Assessorato alla Cultura è vincitore dell'Avviso Pubblico Roma Creativa 365. Cultura tutto l'anno in collaborazione con Zètema Progetto Cultura
 
dal 21 settembre al 26 novembre 2026 | Municipio I, Roma
 
Ingresso gratuito

Roma si prepara ad accogliere Dominio Pubblico – Across The Arts 2026, la seconda annualità del programma formativo biennale promosso da Dominio Pubblico ETS per offrire a giovani artisti, operatori e cittadini uno spazio di formazione, confronto e sperimentazione sui linguaggi della cultura contemporanea. Realizzato in collaborazione con Argot Studio, Theatron 2.0 e Centro Giovani I Municipio, il percorso attraversa teatro, comunicazione culturale, podcasting, fumetto ed editoria, unendo pratica artistica e strumenti professionali.

domenica 13 settembre 2026

"La mitologia nella danza contemporanea" con il festival PACT dal 19 settembre all’11 ottobre a Tarquinia

   K-news, Kirosegnaliamo  

La mitologia nella danza contemporanea: a Tarquinia il mito incontra nuovi linguaggi coreografici

Dal 19 settembre all’11 ottobre il Museo Archeologico Nazionale di Palazzo Vitelleschi ospita il festival PACT diretto da Paola Sorressa. In programma compagnie da Italia e Spagna con spettacoli e un convegno

TARQUINIA (VT) – Dal mito di Orfeo e Ulisse all’Inferno di Dante, da Eros e Thanatos al rapporto tra tradizione e nuove generazioni: il patrimonio mitologico torna a interrogare il presente attraverso i linguaggi della danza contemporanea. È il percorso proposto da La mitologia nella danza contemporanea,  festival PACT affidato nella direzione artistica a Paola Sorressa, in programma dal 19 settembre all’11 ottobre 2026 a Tarquinia, negli spazi del Museo Archeologico Nazionale di Palazzo Vitelleschi – PACT, Parco archeologico di Cerveteri e Tarquinia. La manifestazione nasce dall’incontro tra patrimonio culturale e creazione contemporanea e tratta il mito come materia ancora capace di generare domande sul presente. Il corpo diventa il principale strumento di questa rilettura, mettendo in relazione memoria e trasformazione, tradizione e modernità, esperienza individuale e dimensione collettiva.

giovedì 9 luglio 2026

ROMA FRINGE FESTIVAL 2026 - XIV edizione al TEATRO VASCELLO dal 13 al 24 luglio 2026



ROMA FRINGE FESTIVAL 2026
XIV edizione del Festival del Teatro Indipendente
 
Teatro Vascello
13 – 24 luglio 2026
GET LOST TO FIND YOURSELF
 
Direttore Artistico Fabio Galadini
Responsabile Tecnico Marco Zordan
Grafica, Web e Social Alibi Creativo
Foto di scena Piero Tauro
 
Dal 13 al 24 luglio quindici spettacoli in concorso, la nuova sezione Stand Up Comedy e Fringe Movie: il Festival raddoppia le candidature e consolida il suo ruolo di osservatorio della nuova scena contemporanea
 
Torna il Roma Fringe Festival, uno degli appuntamenti più significativi dedicati al teatro indipendente e alle nuove drammaturgie in Italia. Dal 13 al 24 luglio 2026 sarà il Teatro Vascello a ospitare interamente la nuova edizione del Festival, che da quest’anno si arricchisce di un importante elemento di continuità e sviluppo: la manifestazione è infatti coprodotta dal Teatro Vascello, rafforzando il dialogo tra una delle realtà più riconosciute della scena romana e un progetto nato per sostenere e valorizzare le nuove espressioni del teatro contemporaneo.
 

giovedì 2 luglio 2026

La straordinaria mostra dedicata a VASSILY KANDINSKY a PALAZZO BONAPARTE a Roma dal 15 settembre 2026

    K-newsKirosegnaliamo  

Vassily Kandinsky Gelb-Rot-Blau (Jaune-rouge-bleu) 1925 Huile sur toile, 128x201,5 cm Donation Nina Kandinsky, 1976 Centre Pompidou, Parigi, Musée national d’art moderne – Centre de création industrielle

Dal 15 settembre 2026 al 14 febbraio 2027 Palazzo Bonaparte a Roma ospiterà una straordinaria mostra dedicata a Vassily Kandinsky, l’artefice della più radiosa rivoluzione del Novecento, colui che liberò il colore per farne emozione pura, tracciando i sentieri dell'astrattismo.
 
Da più di 25 anni la Capitale attendeva il ritorno di Kandinsky: un'attesa che oggi finalmente si compie.
 
Oltre settanta capolavori, prestati eccezionalmente dal Centre Pompidou di Parigi, raccontano tutta la storia umana e artistica di Kandinsky, in un percorso ricchissimo, con l’inconfondibile firma di Arthemisia.
 
Per la prima volta saranno esposte anche alcune opere di Gabriele Münter, artista straordinaria e compagna di vita di Kandinsky: una rivelazione di travolgente intensità.