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giovedì 1 dicembre 2022

KIROSEGNALIAMO dal 29 novembre al 4 dicembre 2022

   K-news    

Kiri, proseguono per questa stagione 2022-2023 le KIROSEGNALAZIONI di KIROLANDIA blog di cooperazione dell'omonima corrente culturale. Ogni settimana, sulla base delle tantissime proposte giunte in redazione, selezioniamo per voi alcuni eventi da seguire a Roma con un veloce sguardo fuori porta e qualche anticipazione sugli eventi successivi.
Potete inviarci i vostri Comunicati Stampa ad una delle nostre email kiroalndia@gmail.com - info@kirolandia.com. Scriveteci e raccontateci delle vostre iniziative.
 
Vi ricordiamo che i suggerimenti di Kirolandia sono tripli!!!
Non solo qui nel blog ma anche attraverso le KIROSOCIALNEWS, lanci direttamente dai nostri social: Facebook, Twitter, Instagram e Linkedin. A beve riprenderà anche la trasmissione radiofonica, "#doyoudream kirolandia on air" su Radio Godot, e con lei anche la diffusione del KIROEVENTO DA SOGNO della settimana!
Seguite sempre gli hashtag #kirosegnalazioni #kirosocialnews #kiroventodasogno e scoprirete i selezionatissimi suggerimenti dei Kiri di Kirolandia!
 
Dunque per sognare con voi...

TEATRO
 
NOVITÁ
 
TITOLO
Associazione Culturale Teatro Trastevere
presenta
HOPPER MODE
di Marco Andreoli
 
con Almerico Cavallo / Antonio Ciaffone / Cecilia De Angelis / Eleonora Presta / Erica Fusini / Federica Fidaleo / Federico Paci / Gabriele Passaro / Roberto Biocco / Simone Di Pascasio / Valentina Di Odoardo
messa in scena Antonio Sinisi
musiche originali Cristiano Urbani
costumi e oggetti Claudia Fonti
scenotecnica Stefano Pietrini
produzione VLAT X [ fb.me/vialiberaalteatro ]

DOVE e QUANDO
TEATRO TRASTEVERE - Roma
Dal 30 novembre al 4 dicembre 2022, feriali ore 21.00 e festivi ore 17.30


DETTAGLI
Hamblin, Smith, Branson, Bennett sono un gruppo di famiglie che compone una comunità in una periferia ideale degli Stati Uniti anni 60. Nella piccola e tranquilla cittadina americana il tempo sembra essersi fermato. Le vite degli abitanti scorrono con una naturale quotidiana armonia, alle prese con i problemi del lavoro, domestici e adolescenziali. Ma tutto forse non è come sembra e l'arrivo di un forestiero porta ad affiorare un qualcosa. Come in un quadro di Edward Hopper sembrano vedersi solitudine e finestre. Silenzio. Luce. Geometrie. Sguardi infiniti. È veramente tutto normale?
 
Lo Spettacolo
Hopper Mode è un interno guardato dallesterno e un esterno guardato dallinterno. È un lavoro complesso dove sintrecciano diversi dispositivi: quello testuale, quello ambientale, la scena e i costumi, quello dei corpi che abitano lambiente ovvero lo spazio del teatro tutto, chi vivendolo, chi guardandolo seduto in platea.
Poi c’è Hopper, non ultimo ovviamente rispetto a questo lavoro. Sulla scena non c’è nessun tentativo di riproduzione dei quadri dellartista americano. C’è, tuttavia, una ricerca, una eco che vuole rendere viva la luce. Quella luce che Hopper stesso ha reso protagonista in molti suoi quadri. Sia nel nostro lavoro che nei quadri si parla di un americanità degli anni 60, dove non ci sono eroi e tantomeno eroine, tutto incentrato su una comunità che vive in una periferia ideale vissuta da gente vera.
Se nei quadri di H. la presenza umana è accessoria, nello spettacolo i personaggi combattono per uscire dal quadro scenico. È molto strano lavorare sul realismo senza occuparsi realtà come faceva H. È molto strano dar voce a dei personaggi di H. quando tutti i suoi dipinti sono narrazioni interrotte.
Presenza e assenza sono lo stesso unico mistero, attraverso cui fiorisce il colore, in cui la forma respira scrive Yves Bonnefoy su Edward Hopper. La Fotosintesi dellEssere”.
Il segno fine a se stesso, che in scena si sviluppa su una terra che si sta disfacendo è l’esplorazione che parte da Hopper Mode.
 
Cit. Antonio Sinisi
 
NOTE SUI COSTUMI
Hopper ci racconta una luce che determina forme e risalta colori. La ricerca sul costume per Hopper Mode parte dalla volontà di ricreare una tavolozza d'artista dove tinte monocromatiche si mescolano dando vita a nuove sfumature. Il costume privo e privato di orpelli e fantasie è ridotto al minimo, un minimo che possa raccontare e rintracciare i legami tra i vari personaggi, ultimo scampolo di speranza, al di là della solitudine e disintegrazione dei rapporti umani raccontata nel lavoro dellartista.
 
Cit. Claudia Fonti
 
ALTRE INFORMAZIONI
Biglietto:  intero 13€ , ridotto 10€ (prevista tessera associativa)
CONSIGLIATA PRENOTAZIONE
 
Teatro Trastevere Il Posto delle Idee
via Jacopa de' Settesoli 3
 
Contatti: 065814004  info@teatrotrastevere.it
 
www.teatrotrastevere.it
 
media partner: kirolandia
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martedì 29 novembre 2022

“FARFALLA…FARFALLA…” al TEATROSOPHIA. La regia di MAURO TOSCANELLI per uno spettacolo di grande successo

 
Recensione critica dello spettacolo "Farfalla…Farfalla…" 
di Aldo Nicolaj, regia Mauro Toscanelli
Replica, domenica venti novembre duemilaventidue, Teatrosophia – Roma
 

Mauro Toscanelli al TEATROSOPHIA di Roma firma una regia di grande successo e la sua onirica versione di Farfalla…Farfalla…” porta il pubblico a vagheggiare tra parole intrecciate a dovere nella crudele fantasia.
 
Su un palcoscenico dall’essenziale quanto accattivante scenografia che proietta lo sguardo verso un emblematico quadro che trae ispirazione da Goya, un asse da stiro dal design contemporaneo e una lumiera lineare con rosse candele appese nel vuoto, prende forma il famoso e pluri-rappresentato testo di Aldo Nicolaj, molto ben interpretato, in questa messinscena romana, da tutti e tre gli attori, Masaria Colucci, Alessandro Bevilacqua e Mauro Toscanelli, con una chiara nota in forte rilievo per la protagonista.
 
Quello che si va lentamente strutturando, tra le molteplici battute che scatenano l’ilarità della platea e i ripetuti applausi a scena aperta, è il racconto di una profonda solitudine, o meglio di tre differenti solitudini che pur intrecciandosi non riescono ad andare oltre le loro sedimentate distanze.
 
La narrazione si apre dentro l’abitazione di un’agiata donna, e lì rimane, quasi intrappolata. Tutto il mondo che viene concesso di vedere è tra quelle pareti, mentre si dischiudono pertugi verso un mondo esterno lasciato fuori un po’ per via del fato e un po’ a causa delle necessità. L’ancora signorina Edda, che ha vissuto sfarfallando e tuttora vive fantasticando l’amore, ha accanto a sé Foca, inserviente surreale, che con arida premurosità custodisce l’incerta di lei salute. Le giornate scorrono tutte uguali nella lunga attesa di un qualsivoglia incontro e senza che nulla di nuovo mai arrivi. Ma ecco, che all’improvviso, come succederebbe in una commedia alla Ionesco, suonano alla porta e qualcheduno molto giovane, bagnato e infreddolito, viene a interrompere la monotona quiete.
 
Gli ingredienti per l’eccellente riuscita di quest’ironica e amara pièce teatrale sono moltissimi, tra cui spicca sicuramente il brillante testo di Nicolaj, molto ben portato sino all’ultima battuta dai bravissimi attori che dialogano serratamente tenendo lo spettacolo sempre più in bilico tra il reale e l’irrazionale.
 
Ma cosa fa di quest’assurda rappresentazione un pregiato macchinario scenico? Sicuramente il tratto registico di Toscanelli, che senza mai invadere troppo il tracciato drammaturgico, riesce a riattualizzarlo incastonando tra le varie scene una leggerezza così disperatamente pesante, e esaltandone l’aspetto di tragicomica fiaba con aspettativa del lieto fine. Mentre la mente dello spettatore elabora le delicatezze disseminate, senza che nessun terribile input lo spiazzi mai così tanto, si arriva alla conclusione dell’atto unico dall’ardita durata di un’ora e mezza, non rendendosi nemmeno conto che la storia della farfalla Edda, imprigionata in quella casa, sia già finita. 

Tra i fragorosi battimani il pubblico rimane in bilico come quei cremisi lumi sospesi in un’apparente immobilità.  
 
Un bellissimo spettacolo che merita di posarsi nei teatri di tutto lo Stivale.
 
Andrea Alessio Cavarretta -
_KIROLANDIA®_
 
 
FARFALLA…FARFALLA…
di Aldo Nicolaj
Con
Masaria Colucci, Alessandro Bevilacqua, Mauro Toscanelli
Regia
Mauro Toscanelli
Scene
Enrico Quadrozzi e Mauro Toscanelli



www.teatrosophia.it








martedì 22 novembre 2022

KIROSEGNALIAMO dal 22 al 28 novembre 2022

   K-news    


Kiri, proseguono per questa stagione 2022-2023 le KIROSEGNALAZIONI di KIROLANDIA blog di cooperazione dell'omonima corrente culturale. Ogni settimana, sulla base delle tantissime proposte giunte in redazione, selezioniamo per voi alcuni eventi da seguire a Roma con un veloce sguardo fuori porta e qualche anticipazione sugli eventi successivi.
Potete inviarci i vostri Comunicati Stampa ad una delle nostre email kiroalndia@gmail.com - info@kirolandia.com. Scriveteci e raccontateci delle vostre iniziative.
 
Vi ricordiamo che i suggerimenti di Kirolandia sono tripli!!!
Non solo qui nel blog ma anche attraverso le KIROSOCIALNEWS, lanci direttamente dai nostri social: Facebook, Twitter, Instagram e Linkedin. A beve riprenderà anche la trasmissione radiofonica, "#doyoudream kirolandia on air" su Radio Godot, e con lei anche la diffusione del KIROEVENTO DA SOGNO della settimana!
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Dunque per sognare con voi...

TEATRO
 
NOVITÁ
 
TITOLO
OFF/OFF THEATRE
DIREZIONE ARTISTICA SILVANO SPADA
Ge.A
presenta
Francesca Reggiani
in
SPETTACOLARE (VOCE DEL VERBO)
Scritto da: Francesca Reggiani, Valter Lupo, Gianluca Giugliarelli
Messa in scena: Enrica Accascina, Gianluca Giugliarelli
Disegno luci e tecnica: Umberto Fiore
 
DOVE e QUANDO
OFF/OFF THEATRE - Roma
Dal 23 al 27 novembre, dal giovedì al sabato ore 20.30 domenica ore 17.00


DETTAGLI
Aneddoti d’attrice, l’incontro con Gigi Proietti e le riflessioni sulla vita.
In Via Giulia va in scena una “Spettacolare” Francesca Reggiani.
 
Da mercoledì 23 a domenica 27 novembre 2022, il palco dell’OFF/OFF Theatre per la prima volta accoglie Francesca Reggiani, indiscussa protagonista della scena comico-attoriale italiana, protagonista e autrice insieme a Valter Lupo e Gianluca Giugliarelli, della pièce“Spettacolare (voce del verbo)”, un viaggio umano che ripercorre i punti più importanti della sua vita professionale, dai primi provini all’incontro con Gigi Proietti, passando per le riflessioni tra passato e futuro.
 
Francesca Reggiani esordisce con il suo nuovo show, ironica pièce che, di volta in volta, si arricchisce del bagaglio umano e riflessivo dell’attrice, impegnata nel compimento in scena di un viaggio umano e professionale.
Un percorso a ritroso che ci riporta alle interminabili ore di “prove”, ai tanti provini e spettacoli messi in scena, fino all’incontro catartico con Gigi Proietti e quell'immensa eredità lasciatale in dono, per poi fare i primi passi nella satira televisiva dei primi anni ‘90, dalla TV delle ragazze di Angelo Guglielmi passando per Avanzi, fino ad oggi.
Non solo aneddoti, ma anche un excursus dei personaggi più significativi: dalla Ferilli alla Sciarelli, passando per Il Presidente Giorgia Meloni e Concita de Gregorio, fino ad arrivare a Patty Pravo e Donatella Versace.
 
Riflessioni, su tutto e tutti! Su una realtà in continua evoluzione che ci obbliga a fare i conti con il passato, ma ancora di più con il futuro, e ad affrontare ogni cosa, ma senza paura. Perché solo così la realtà può essere “Spettacolare”.
 
ALTRE INFORMAZIONI
Costo Biglietti: Intero 30€; Ridotto Over 65 20€; Ridotto Under35 15€ 
Dal martedì al sabato h.21,00 – Domenica h.17,00
 
Via Giulia 19 – 20 – 21, Roma
 
Info e Prenotazioni+39 06.89239515 dalle h. 16.00 –
 offofftheatre.biglietteria@gmail.com
www.of--offtheatre.com
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venerdì 18 novembre 2022

Torna "On Stage!festival". Dal 18 novembre in scena il Teatro Americano in Italia

  K-news    


OnStage!festival
L’America è di scena
 
Torna
On Stage!festival
l’unico festival che porta in scena il Teatro Americano in Italia
 
Al via la terza edizione dal 18 al 24 novembre 2022 in tre città:
Roma, Pescara e Cagliari
 
Torna OnStage!festival, il primo Festival di Teatro Americano in Italia, presentato da KIT Italia e The International Theatre in collaborazione con KairosItaly Theater a New York, Music Theatre International e con Università Roma Tre.
L’edizione 2022 di OnStage! Festival si terrà dal 18 al 24 novembre a Roma, Pescara, Cagliari, in collaborazione con Global Campus of Human Rights(Venezia), Festival Mauro Rostagno – Diritti in scena (Roma), Lucidofestival(Cagliari), Teatro di Roma/Teatro del Lido di Ostia, Florian Metateatro (Pescara), The Tank (New York), e sarà incentrato sulla tematica dei diritti umani.
Dal 2019 “OnStage!festival”, presenta il teatro Americano indipendente “Off Off” in Italia, sostenendo, a partire dal confronto tra Italia e USA, un dialogo interculturale e la creazione di un network professionale internazionale. La nuova edizione pone il focus sul ruolo del Teatro nella difesa dei Diritti Umani, e include una conferenza internazionale in diretta streaming che ha appunto l’obiettivo di esplorare il ruolo del teatro come strumento di rivendicazione. Organizzato da OnStage!festival in collaborazione con Global Campus of Human Rights e Festival Mauro Rostagno, l’evento presenterà un confronto tra artisti contemporanei statunitensi e italiani che operano in questa direzione.

giovedì 17 novembre 2022

"DRAG ME UP - Queer Art Festival" #WEAREHERE! Si parte il 17 novembre per la terza edizione

  K-news    


 
ONDADURTO TEATRO
presenta
 DRAG ME UP - Queer Art Festival
Da giovedì 17 novembre a domenica 11 dicembre 2022

progetto vincitore dell’Avviso Pubblico 

Contemporaneamente Roma 2020-2021-2022


Con la Direzione Artistica di
KARMA B HOLIDOLORES
#
WEAREHERE!
Come i linguaggi influenzano la nostra percezione dell’Altro


Presso gli Spazi e i Teatri
Teatro Biblioteca Quarticciolo, in Via Ostuni 8 - Biblioteca Goffredo Mameli, in Via del Pigneto 22 - Teatro del Lido di Ostia, in Via delle Sirene 22 - OFF/OFF Theatre, in Via Giulia 20 –
Centrale Preneste Teatro, in Via Alberto da Giussano 58 e ONLINE, sui Canali Ufficiali del Festival
 
Da giovedì 17 novembre a domenica 11 dicembre 2022, il progetto pluriennale DRAG ME UP - Queer Art Festival, riprende il suo corso e giunge alla terza edizione.
Il progetto, promosso da Roma Capitale-Assessorato alla Cultura, è vincitore dell'Avviso Pubblico Contemporaneamente Roma 2020 – 2021 –2022 curato dal Dipartimento Attività Culturali ed è realizzato in collaborazione con SIAE. DRAG ME UP nasce dall’idea di Ondadurto Teatro, che ne cura la Direzione Artistica con la collaborazione delle drag queenKarma B e HoliDolores. Al centro della terza edizione che si svolgerà in più tappe - presso gli spazi:Teatro Biblioteca Quarticciolo, Biblioteca Goffredo Mameli, Teatro del Lido di Ostia, OFF/OFF Theatre, Centrale Preneste Teatro e online, Canali Ufficiali del Festival -, avranno luogo eventi in presenza e in streaming, in cui protagonista sarà il tema:
#WEAREHERE!, Come i linguaggi influenzano la nostra percezione dell’Altro.

mercoledì 16 novembre 2022

THE BELIEVERS al TEATRO BELLI, incontri e scontri nella rassegna TREND



THE BELIEVERS "i credenti" diretto da Gianluca Lumiento, in scena al TEATRO BELLI di Roma per la rassegna TREND nuove frontiere della scena britannica, nasce da un escamotage narrativo consolidato: due coppie di coniugi profondamente diverse, "costrette” alla cattività in luogo claustrofobico, si incontrano e si scontrano. Come non pensare al testo de "Il Dio della carneficina", capolavoro di Yasmina Reza, in cui due coppie di genitori si incontrano per cercare di risolvere "civilmente" un diverbio tra i figli?

Anche qui vi sono due coppie di genitori e due bambine... e anche qui il conflitto avrà esiti inaspettati.
In una notte di tregenda, i coniugi Marianne e Joffrey e la loro bambina di nove anni, Grace, sono costretti ad accettare l'accoglienza dei loro vicini, Maude e Holly, genitori anche loro, di Joyful, la bimba perfetta. Una terribile alluvione ha quasi sommerso la casa di Marianne e Joffrey. I vicini, così gentili, sono però altrettanto inquietanti, sono loro i credenti del titolo. Cantano e pregano, fiduciosi nell'aiuto immancabile di Dio, anche per purificare la piccola Grace, ragazzina terribile. Marianne e Joffrey sono invece ironici, cinici e sboccati. Tuttavia, dopo aver bevuto fin troppo e fumato dell'erba, tra i quattro adulti saltano gli equilibri e Maude addirittura confessa che lei e Holly sono una coppia "aperta". Mentre i genitori sono alle prese con il loro spietato confronto tra le bambine succede qualcosa di drammatico... che cambierà la vita di tutti.