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sabato 9 gennaio 2021

LA STRADA DEL RITORNO di MARCO FORTUNA favole che illuminano ricordi, emozioni e desideri

Autrice: Raffaella Ceres (CeresKira)

Cosa c’è di meglio che iniziare un nuovo anno insieme leggendo delle favole?

L’occasione ce la offre il libro "LA STRADA DEL RITORNO. Favole d’amore e di perdono", La Rondine Edizioni, una raccolta di favole brevi scritte da Marco Fortuna e illustrate da Antonio Spadaro. Quando il tempo a marzo si è fermato improvvisamente, la nostra rubrica #nonchiamatelipiccoli si è occupata di consigliarvi dei libri speciali per più o meno giovani. Abbiamo pensato di continuare, presentandovi libri nuovi, per rendere omaggio anche al ritmo del tempo rinnovato.

"LA STRADA DEL RITORNO" è un libro che si legge tutto d’un fiato. Cinque racconti che parlano, come ci spiega lo stesso autore, di amore e di perdono. Ma la vera sorpresa si cela nel lento svelarsi dei protagonisti che incarnano l’amore e il perdono. Protagonisti non convenzionali che vestono panni inaspettati e che pure ciascuno di noi conserva nello spirito del bambino o della bambina che è stato e che non dovremmo dimenticare di essere.

mercoledì 23 gennaio 2019

Il mare fa sempre qualcosa. MARE MATER e i CIPRIX emozionano il pubblico del TEATRO VASCELLO



Il silenzio, un suono misterioso composto da infiniti attimi vibranti e nascosti. Il silenzio, l’immobilità che precede uno spazio di gioia o uno strappo doloroso: “MARE MATER o della esemplare storia della Nave Asilo Caracciolo e del suo capitano, la Signora Giulia Civita Franceschi” di Fabio Cocifoglia, è la storia del silenzio del mare nel quale accade sempre qualcosa anche quando tutto appare fermo.

Siamo nella Napoli degli anni fra il 1913 e il 1928. Sulla nave asilo Caracciolo,  una piro-corvetta in disuso donata dopo anni di onorato servizio dalla Marina Militare alla città di Napoli, grazie ad una legge speciale del 1911 venne attivato un esperimento pedagogico innovativo e rivoluzionario: una scuola sul mare. A dirigere la Caracciolo fu chiamata la signora Giulia Civita Franceschi (1870-1957) figlia del noto scultore toscano Emilio Franceschi.

È  proprio dalla voce in prima persona della maestra Giulia, una strepitosa Manuela Mandracchia che la storia di 750 e oltre bambini abbandonati di Napoli prende vita emozionando il pubblico fin dai primissimi attimi in scena. Siamo nell’accogliente Teatro Vascello di Roma (decisamente mai nome potrebbe essere più adeguato al contesto) e una scenografia imponente riproduce gli elementi essenziali della narrazione: il rumore del mare, le vele, una macchina fotografica e un baule pieno di ricordi.

mercoledì 12 dicembre 2018

IL SOLE SUONATORE E LA LUNA CANTANTE accende i sogni dei bambini al TEATRO BRANCACCINO

Autrice: Raffaella Ceres (CeresKira)




Per festeggiare il sesto compleanno della stagione dedicata ai bambini, il TEATRO BRANCACCINO di Roma si è affidato ad uno spettacolo che vede nella genesi stessa della narrazione un afflato poetico di rara bellezza.

Parliamo de IL SOLE SUONATORE E LA LUNA CANTANTE, portato in scena lo scorso 27 novembre. Tratto dal libro musicale "Nidi di Note" di Bruno Tognolini che già poteva godere dei brani musicali originali di Paolo Fresu e Sonia Peana, l’adattamento teatrale è stato curato dall’impeccabile regia di Federica Migliotti.

Siamo nel regno di Quandomai e due sovrani prepotenti e presuntosi incantano il loro popolo grazie ad una melodia stregata che impedisce al popolo di distinguere il bello dal brutto, l’apatia dalla capacità di scelta. Gli unici a non essere condizionati da questo malvagio incantesimo sono Cirino e Coretta, due bambini coraggiosi che partono alla ricerca del Sole suonatore e della Luna cantante, in grado di rompere il crudele incantesimo.

mercoledì 7 novembre 2018

TIZIANA LUCATTINI e FABIO TRAVERSA con CIAO BUIO incantano il pubblico dei bambini del CENTRALE PRENESTE TEATRO



Quanti ricordano da piccolissimi di aver avuto paura del buio? Forse, di nascosto, qualcuno di voi ancora ne ha.
CIAO BUIO andato in scena lo scorso 28 ottobre al CENTRALE PRENESTE TEATRO di Roma, è una fiaba gentile che ci prende per mano e ci svela la formula magica per trasformare la paura in un gioco.

Fabio e Tiziana sono una mamma e un papà, ma anche un bimbo e una bimba e nonni, orsetti, lupacchiotti sconsolati per una "non festa" di buon compleanno. Tutto è avvolto da una penombra surreale mentre i due protagonisti in scena, spogliati di qualsiasi fretta, iniziano a narrare la loro incredibile storia al pubblico in sala.

Non ci sono elementi scenici a decorare il grande spazio scenico, eccezion fatta per un enorme letto incantato nel quale sprofonderanno, letteralmente, le paure dei protagonisti per trasformarsi negli eroi delle brevi storie che comporranno l’intera drammaturgia.

“…e se la terra poi mi caccia, posso stare fra le tue braccia?”