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martedì 21 giugno 2011

AMORES PERROS storie da cani




Opera prima del regista messicano Alejandro Gonzàlez Iñàrritu, “Amores Perros” è il primo capitolo della così definita “trilogia della morte”, insieme ai più famosi “21 grammi” e “Babel”.

Il titolo non è stato tradotto dallo spagnolo volontariamente, infatti in lingua originale può significare “amori bastardi” giocando sulla doppia valenza di “perros” che vuol dire cani ma anche bastardi.

Il film è l'intreccio di tre storie che hanno come punto in comune un incidente stradale, mostrato dagli occhi dei tre protagonisti, da questo accadimento in poi le loro vite subiscono un drastico cambiamento.

Ma cerchiamo di fare un identikit dei personaggi del film, tutti viventi a Città del Messico.
Abbiamo Octavio, innamorato della cognata, maltrattata dal marito, che partecipa con il suo cane a combattimenti clandestini per poter guadagnare soldi e scappare con lei.
C'è Valeria, una top model che proprio mentre sta per realizzare il suo sogno d'amore è vittima di un incidente e rimane bloccata su una sedia a rotelle che la costringe per sempre sola in casa col suo cane.
La terza storia ha come protagonista “El chivo”, un ex combattente comunista che vive in strada con i suoi numerosi cani e per sopravvivere fa il sicario.
E’ chiaro che tutti e tre hanno a che fare con i cani ed hanno una situazione familiare, affettiva o sociale difficile, da qui il forte legame con il titolo.

La sceneggiatura scritta da Guillermo Arriaga (autore anche dei due film successivi) è decisamente valida anche se l'intreccio narrativo rimanda un po' a Tarantino, quindi pecca in originalità, ma dove non arriva la storia arriva la regia. Infatti le riprese sono così frenetiche da mettere quasi ansia,  e l'idea del caos che regna nella megalopoli messicana giunge forte e chiara. La regia convulsa riesce a farci immergere nel film, tanto che alla fine sembra di starci dentro!
 
Il cast è interamente composto da attori sconosciuti ma proprio per questo Iñàrritu si è preso tutti i meriti del lavoro, diventando famoso anche ad Hollywood dove ha poi girato gli altri due film che compongono la trilogia: “21 grammi” con Sean Penn, Naomi Watts e Benicio Del Toro e più tardi “Babel” con Brad Pitt e Cate Blanchett.

Dopo la separazione artistica del regista con il suo storico sceneggiatore, nel 2010, Iñàrritu ha diretto il film “Biutiful” ma il risultato non è stato all'altezza di quello delle tre pellicole d'esordio che vi consiglio assolutamente di vedere!

Scheda film
Titolo originale: Amores Perros
Paese: Messico
Anno: 2000
Regia:  Alejandro Gonzàlez Iñàrritu
Sceneggiatura: Guillermo Arriaga


2 commenti:

  1. Bene bene, una bella chicchetta a me sconosciuta. Mi hai fatto venire voglia di vederlo.

    Per ora grazie.

    P.S. Se non mi piace, verrò a cercarti! ;)

    RispondiElimina
  2. Vedrai che ti piacerà...ovviamente se è il tuo genere! Inarritu è tra i registi più apprezzati anche a Hollywood.

    PS: se poi non ti piace trovaimo qualcos'altro!

    RispondiElimina