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sabato 6 agosto 2011

LA CAMERA ANECOICA





L’importanza del coraggio nella necessità del riconoscimento sociale 


Il corpo emette suoni. Emette suoni quando si muove, quando cammina, quando respira. Emette suoni quando rimane immobile con il cuore che batte. Emette suoni quando pensa e il sangue gli scorre nelle vene. Emette suoni sempre, anche nel silenzio. I suoni rimbalzano su pareti, palazzi, alberi, montagne o semplicemente a terra. I suoni rimbalzano e con un’eco ritornano alle orecchie.

È così che funziona il sonar che tiene in equilibrio un uomo. È così che il cervello percepisce la propria posizione nello spazio.


Nella camera anecoica l’equilibrio non funziona. La camera anecoica è un ambiente senza eco, costruito per abbattere le riflessioni, eliminare il ritorno dei suoni, emettere rumori senza ascoltarne gli effetti. È alterata la sensazione di equilibrio. È annullata la percezione della propria posizione.

Per essere in un posto, occupare uno spazio, conquistare un ruolo, raggiungere una posizione, non basta portarsi fin dove si vuole e definirsi a destinazione. Per essere qualcosa, non basta essere materia. Per essere scrittore, cantante, impiegato, marito, moglie o semplicemente vivente, non basta scrivere, cantare, amare o semplicemente respirare.

Per essere e averne chiara percezione è necessario emettere suoni. È necessario che i suoni rimbalzino e con un’eco ritornino alle orecchie. È così che il cervello percepisce la propria posizione nello spazio.

Per essere e averne chiara percezione è necessario uscire dalla camera anecoica della paura. In  essa i suoni vengono assorbiti. In essa le riflessioni sono bloccate. In essa le eco sono attutite. È alterata la sensazione di equilibrio. È annullata la percezione della propria posizione. È annullata la percezione della propria esistenza.


Piccola bibliografia per incurabili curiosi, tecnici del suono ed equilibristi con le vertigini:

Per tutti coloro che si ritengano in qualche modo toccati, offesi, affascinati, schifati, annoiati o del tutto indifferenti a questo post, vige l’obbligo di palesare la propria opinione tramite commenti o e-mail.


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