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giovedì 12 settembre 2013

IL TESTAMENTO DI ATTIROKIRA

autore:  Sara Saurini (AttiroKira) 
Kiroflessioni 

racconti 
costume e società







Ore 4.30 la sveglia puntuale suona... e io come al solito impiego mezz'ora ad alzarmi dal letto, arranco nel buio per non disturbare, vestiti e borsa preparati la sera prima, faccio tutto quello che devo fare come un automa.
Guido veloce, sono in ritardo... una corsa fino al gate con lo stomaco che brontola per la colazione saltata, non sono l'unica ritardataria, ma l'hostess scruta il mio boarding pass con disappunto, poi mi fa passare.
Finalmente mi siedo.


L'aereo si muove quasi subito piano piano, prende velocità rapidamente, si solleva da terra e poi decolla, dopo un attimo siamo di nuovo a terra, le facce degli altri passeggeri cambiano, anche la mia presumo, ma non posso vederla. Qualcuno comunica il motivo della mancata partenza al microfono, sto studiando inglese da due mesi, no problem, parlano di alcool, possibile? Hanno scoperto che qualcuno della manutenzione era ubriaco... e noi non possiamo attivare i dispositivi elettronici... Boh?!
Ora l'annuncio è in italiano, ma tanto io ho capito..." a causa del congelamento delle ali del velivolo siamo costretti a ritardare la partenza per permettere il flydrying. È possibile che durante l'operazione si diffonda  un odore di alcool perché tale liquido viene usato per eliminare il ghiaccio. Vi preghiamo di non usare i dispositivi elettronici" che imbarazzo!  Per fortuna non ho tradotto per la signora anziana accanto a me che mi aveva chiesto spiegazioni.



Immagino il manutentore, ubriaco, sopra ad una scala appoggiata sulle ali  con un enorme phon, ma in effetti sembra che il sistema sia più tecnologico.


Per la fretta ho dimenticato di mettere un libro in borsa, non ho potuto  comprare un giornale e, " i dispositivi elettronici devono rimanere spenti" quindi muoio di noia...


Muoio? Non ci avevo mai pensato sul serio, prendo l'aereo spesso, ma non ho  mai messo in conto di morire. Ora che che ci penso non sono nemmeno preparata... si lo so nessuno è mai pronto per l'aldilà, spesso nemmeno per l'aldiquà, ma questa è un'altra questione e io che sono abbastanza atea, non gioisco all'idea di diventare concime, però pensavo che forse due o tre cose bisognerebbe metterle in chiaro, un paio di indicazioni le ho già date e chi mi conosce lo sa, ma come dice il saggio repetita... serve!
Niente funerale in chiesa, per nessun motivo, per nessuna ragione, vi prego non fatevi prendere dal panico da morte, non voglio fare la fine di quei bambini a cui i genitori "cattolici per caso" fanno il battesimo per stare tranquilli " non si sa mai, tanto non cambia nulla deciderà lui poi..." No, io ho già deciso, e gradirei che nessuno modifichi la mia scelta mentre sono dentro una bara senza contraddittorio.
Non è importante  come verrò seppellita ma vi prego di mettere un po' di musica, mi affido al fatto che la maggior parte delle persone a  me vicine amano la buona musica e non si azzarderebbero a mettere Nek al mio funerale, comunque una richiesta per il deejay, visto che sono la festeggiata, la vorrei fare: Star way to heaven, cortesemente in versione integrale senza tagli e sfumature sul finale, la canzone è lunga lo so, ma gli invitati sono ad un funerale quindi presumibilmente hanno tempo.


Non ho cose materiali significative da lasciare, ma ci sono cose più importanti.


Lascio i miei rimpianti per il tempo perduto a tutti coloro che al momento della mia dipartita erano in lite con me e con i quali non ho fatto in tempo o, non ho voluto, chiarire.  Probabilmente anche da morta  rimango della mia idea, ma si spreca veramente troppo tempo a  discutere quindi siamo stati in ogni caso degli idioti.

Alle persone che amo e che mi amano, vorrei lasciare le mie parole... come al solito mi mancano ...  ma almeno questa volta sono giustificata...

Lascio i miei sensi di colpa a chi non può farne a meno, ma vorrei ricordargli che servono solo a fare le scelte sbagliate.

Lascio i miei sogni a mia figlia, non perché li realizzi al posto mio, ma per ricordarle che mai nella vita dovrà permettere che siano gli altri a decidere chi debba essere.

A Joe lascio i miei baci perché in fondo sono sempre stati suoi.

Lascio il rumore dei miei starnuti a tutti coloro che vogliono farsi una risata ricordandomi.

Breve o lungo che sia stato... è stato bello! Arrivederci nella prossima vita!




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