Kiri, continuano le segnalazioni di Kirolandia blog di cooperazione dell'omonima corrente culturale.
Di settimana in settimana qualche suggerimentio sia In che Off, selezionato accuratamente sulla base delle vostre importanti indicazioni.
Dunque ecco per sognare con voi...
TEATRO
L'ASSOCIAZIONE CULTURALE
TEATRO TRASTEVERE
presenta
“SESSOLOSÈ - mia madre non lo deve sapere”
di Maria Antonia Fama e
Lorenzo Misuraca
Regia Velia Viti
TEATRO TRASTEVERE - Roma
da martedì 13 a domenica 18 dicembre 2016, ore 21.00_dom. 17.30

Non si fa altro che parlare
di sesso, e lo si vede esibito comunque e dovunque. Sessolosè indaga
l'argomento, spogliandolo di tabù e ipocrisie a colpi di comicità: il sesso con
se stessi, il difficile equilibrio tra sesso e routine nella coppia, le
frontiere della trasgressione. Dalla masturbazione maschile e femminile al
sesso di coppia, tra incontri al buio e voglia di maternità, fino al sesso di
gruppo: tutto con l'aiuto di un singolare sessuologo, che guiderà il pubblico
alla ricerca della libido cosmica. O forse più semplicemente dell’amore per se
stessi. Sessolosè, primo debutto nel 2014, chiude il progetto teatrale Come risolvere in due problemi che da soli non avreste che
porta in scena, in maniera esilarante e profonda al tempo stesso, il rapporto di coppia al giorno d’oggi.
Di Maria Antonia Fama e Lorenzo Misuraca - Con Maria Antonia Fama,
Sebastiano Colla,Alessandro Di Somma, Ermenegildo Marciante - Regia Velia Viti
Indirizzo:
via Jacopa de Settesoli 3 - Roma
Sito di riferimento teatro: www.teatrotrastevere.it
PRODUZIONE Planet Arts Collettivo Teatrale
presenta
"Kensington
Gardens
Drammaturgia e regia Giancarlo Nicoletti
Sala
Uno Teatro - Roma
da mercoledì 14 a domenica 18 dicembre
2016, ore 21.00_dom. ore 18.00
Londra: un futuro, prossimo o remoto, e
un Partito xenofobo al governo. Una legge che espelle tutti i non inglesi dal
suolo britannico, ronde per le strade, sugli immigrati si spara a vista. Sei
italiani ottengono di evitare il rimpatrio, isolati in una villa del parco di
Kensington, in attesa di grazia. Il figlio e la sorella di una cantante in
conflitto con la crisi di mezza età e col suo compagno più giovane. Un esame di
cittadinanza per scongiurare l’estradizione, un chimico, sua moglie.
Pianoforti, pranzi, bicchieri di alcol, cene, canzoni d’autore, un magistrato e
una giovane inglese che sogna la fama. Le distanze, i confini della propria
identità e l’attesa illusoria del futuro si confondono alle vicende di
un’umanità senza fissa dimora e bandita da sé stessa.
Torna in scena a Roma uno dei lavori di
maggior successo della scorsa stagione, più attuale che mai, oggi, dopo che lo
scenario surreale descritto già a febbraio scorso – l’uscita dell’Inghilterra
dall’Unione Europea e la chiusura dei confini – si è trasformato in cronaca
reale negli ultimi mesi.
Con Annalisa Cucchiara, Eleonora De Luca,
Riccardo Morgante, Cristina Todaro, Valentina Perrella, Alessandro Giova,
Francesco Soleti e con Simone Leonardi - DRAMMATURGIA & REGIA Giancarlo
Nicoletti - FOTO Luana Belli GRAFICA Overalls Adv VIDEO David Melani - CONSULENZA MUSICALE Marco Bosco UFFICIO
STAMPA Rocchina Ceglia - AIUTO REGIA Sofia Grottoli - DISTRIBUZIONE E
PROMOZIONE Altra Scena Art Management - PRODUZIONE
Planet Arts Collettivo Teatrale in collaborazione con AIDM Roma
Indirizzo:
piazza di Porta San Giovanni, 10 – Roma
Sito
di riferimento: www.salaunoteatro.com
____
"TEA ROOM"
di Raffaella Conti
diretto da Giancarlo Fares
TEATRO BRANCACCINO - Roma
da giovedì 15 a domenica 18
dicembre 2016, ore 20.00_dom. 18.00
Dopo il fortunatissimo spettacolo Le Bal, Fares firma la regia
del testo scritto da Raffaella Conti al suo debutto come autrice.
Enrico
ex fotografo di moda, gestisce un locale, il Tea Room. É sposato con Eleonora,
ha un figlio che ama, proviene da una famiglia abbiente, tutto potrebbe
funzionare bene nella sua vita. Invece, incapace di fare delle vere scelte, si
ritrova nel bel mezzo di una crisi personale in compagnia di una bottiglia di
whisky e del suo nevrotico senso dello humour. Le persone più importanti della
sua vita affollano la sua mente e si intrattengono con lui in un intreccio di
dialoghi e situazioni a volte paradossali, a volte toccanti, sempre
profondamente umani.
Con leggerezza e ironia, Tea Room racconta la storia di
quest'uomo che lascia scorrere la propria vita evitando di assumersi le
responsabilità delle proprie azioni. Raffaella Conti con questo testo dà voce
alla difficoltà di aprirsi e affrontare la realtà, senza giudicare, ma
accompagnando lo spettatore a sorridere e commuoversi attraverso atmosfere
particolari in cui la musica ha un ruolo molto
importante.
Lo spettacolo, prodotto in collaborazione con la compagnia Mauri
Sturno, è inserito nella rassegna "Spazio del Racconto" del
Teatro Brancaccino dedicata alla drammaturgia contemporanea italiana.
Di Raffaella Conti - diretto
da Giancarlo Fares - con Riccardo Averaimo (Damiano),Lucia Batassa (Lucia), Francesco
Sala (Enrico) , Sara Valerio (Eleonora)
- Scene e costumi: Fabiana Di Marco - Aiuto regia: Alessandro Greco - Progetto
grafico: Diego Capani - Foto di scena: Sergio Battista - Riprese video e
trailer: David Melani
Indirizzo: Via Mecenate, 2 - Roma
Sito di riferimento teatro: www.teatrobrancaccio.it/brancaccino/il-teatro-brancaccino.html
____
Sotto il cielo di
Roma
presenta
"E la chiamano estate"
Cronaca impietosa
di una strana villeggiatura
Libero adattamento in due atti della Trilogia della Villeggiatura di
Carlo Goldoni
adattamento Carlo Munns
regia Pierpaolo Laconi e Lorenzo Benvenuti
TEATRO
AURELIO - Roma
da venerdì 16 a domenica 18 dicembre - ore 21.00_dom.
ore 18.00
Le
tre commedie che compongono la trilogia (Le smanie della villeggiatura, Le avventure
della villeggiatura, Il ritorno dalla villeggiatura) furono scritte da
Goldoni intorno nel 1760. Esse costituiscono un esempio di satira di costume,
che appunta i suoi strali contro la superficiale moda del villeggiare,
prendendosi gioco dei suoi aspetti più ridicoli e stravaganti. La
villeggiatura, è un pretesto per fare a gara a chi sfoggia le dimore più
sontuose, chi ha più ospiti, chi imbandisce le tavole più ricche, chi propone i
giochi di società più rischiosi.
Una moda che spesso porta le famiglie inesorabilmente verso la bancarotta. In particolare, qui, sono nel mirino di Goldoni, due famiglie appartenenti alla media borghesia di Livorno, che sente l'attrazione del modello di vita dei nobili e dei ricchi, e dispone di due case di campagna sulle colline di Montenero, a pochi chilometri dalla città.
Una moda che spesso porta le famiglie inesorabilmente verso la bancarotta. In particolare, qui, sono nel mirino di Goldoni, due famiglie appartenenti alla media borghesia di Livorno, che sente l'attrazione del modello di vita dei nobili e dei ricchi, e dispone di due case di campagna sulle colline di Montenero, a pochi chilometri dalla città.
La
versione presentata da Munns si presenta più snella e di più facile
comprensione anche perché il lessico utilizzato nel Settecento da Goldoni è stato
modernizzato. Anche le musiche scelte, così come il titolo dello spettacolo,
fanno riferimento a grandi successi italiani degli anni Sessanta. Brani firmati
da Bruno Martino, Gino Paoli, Mina, Ornella Vanoni e Fred Bongusto, fanno da
cornice a quest’adattamento di due atti.
La Trilogia è una commedia di vite e amori
"sbagliati" - Adattamento Testo: Carlo Munns - Regia: Pierpaolo
Laconi e Lorenzo Benvenuti
Con Pierpaolo Laconi, Lorenzo Benvenuti, Giuliana Macina, Antonio Gallo, Luigi De Luca, Andrea Puglisi, Gioia Ricci, Giulia Ramezzana, Stefano Ferrara, Paola Zu - Scenografie: Carlo Munns - Costumi: Christina Munns - Luci: Manuele Guarnacci
Con Pierpaolo Laconi, Lorenzo Benvenuti, Giuliana Macina, Antonio Gallo, Luigi De Luca, Andrea Puglisi, Gioia Ricci, Giulia Ramezzana, Stefano Ferrara, Paola Zu - Scenografie: Carlo Munns - Costumi: Christina Munns - Luci: Manuele Guarnacci
Indirizzo: largo San Pio V, 4 – Roma
Sito di
riferimento teatro: www.teatroaurelio.it
____
TEATRO SALA
VIGNOLI – LA NUOVA STAGIONE
presenta
"LE RANE - MALINCOMMEDIA
SULL’ORLO DEL MONDO"
da Aristofane
Regia e drammaturgia Cinzia Maccagnano
Musiche eseguite dal vivo da Lucrezio De Seta
TEATRO
SALA VIGNOLI - Roma
sabato
17 e domenica 18 dicembre 2016, sabato
ore 21.00_dom. ore 19.00
Come secondo spettacolo della sua prima stagione,
una parodia della decadenza politica e culturale dell'Atene dell'epoca del 405
a.C., ma soprattutto una riflessione sul teatro e sulla vita morale e sociale.
Aristofane guarda con nostalgia
al passato perché sia evidente il vuoto presente. Protagonista è Dioniso, il
dio del teatro, ma che qui non è più il seducente straniero delle Baccanti,
bensì un patetico personaggio in cerca d’autore, un attore senza ruolo
al quale avanzano battute tragiche che, fuori contesto, risultano penose e
grottesche. Il ridicolo Dioniso,
pazientemente guidato dal servo Xantia, intraprende il viaggio per
l'oltretomba in cerca dell’autore che possa ridargli dignità, e con lui anche
al teatro.
Inizia
così la Catabasi verso gl’inferi, dove non possono mancare gli incontri con Caronte,
il portiere di Plutone, la Fantesca e molti altri personaggi, i quali appaiono
come la copia deformata di una umanità bassa e volgare che abita il mondo
terreno. Parentesi poetica è il coro di Rane della palude infernale che sulla
soglia tra la vita e la morte, tra la realtà e la finzione, il sogno e
l'incubo, canta cignescamente inafferrabili versi poetici, unico
conforto dell’anima. Il viaggio si conclude con l’atteso incontro con Euripide
ed Eschilo, intenti a litigare per stabilire chi dei due sia il più grande
poeta tragico. Alla fine Dioniso, giudice dell’agone, sceglie di riportare in
vita Eschilo, come per dire che per una società oramai al tramonto, incosciente
della propria volgarità, è meglio riportare alla memoria buoni esempi di valori
e di vivere civile, piuttosto che sperare in una capacità di autocoscienza di
fronte ad esempi di corruzione e degrado.
Regia e drammaturgia: Cinzia Maccagnano - Con Oriana Cardaci, Cinzia
Maccagnano, Luna Marongiu, Chiara Pizzolo, Cristina Putignano.Musiche originali
De Seta, Fontana, Lorenzi - Scene:
Beltempo, Cannella, Marongiu - Costumi Chiara Pizzolo
Indirizzo:
Via Prenestina, 104 - Roma
Fb
di riferimento teatro: www.facebook.com/vignoliteatro/
____
PROSEGUONO...
Compagnia Velluto Rosso
presenta
"Amore
non essere geloso"
di Andrea Zanacchi
regia di Marco Simeoli
Una giovane e divertente
commedia per sorridere e sdrammatizzare un sentimento che morde tutti allo
stesso modo: lo spettatore non potrà far altro che immedesimarsi!
TEATRO DE' SERVI - Roma
da martedì
29 novembre a domenica 18 novembre 2016, ore 21.00_sab 17.30 e 21.00_dom. 17.30
Testo
vincitore del Festival Testaccio Comic Off 2015 nella categoria commedia, ora
al Teatro de’ Servi in una nuova versione diretta da Marco Simeoli.
E’ una commedia brillante
che attraverso le vicende di due coppie di amici esplora il sentimento della
gelosia in modo fortemente realistico, costruendo una dimensione di paranoia e
sospetto che avvelena la vita dei protagonisti.
Quattro
bravi e giovani attori (diplomati presso
la scuola di arti sceniche “Il Cantiere Teatrale” e fondatori della Compagnia
Velluto Rosso) portano avanti l’intreccio in
un doppio ambiente scenico (i due appartamenti) con un gioco registico
innovativo.
Il
ritmo della commedia è frenetico e scandito da furiosi litigi, tanghi figurati,
assurdi scambi di persone e situazioni che rivelano la precarietà degli
equilibri relazionali.
Basta
un fusibile che salta, un attimo di buio per innescare un dubbio rovinoso: quel
bacio traditore c’è stato davvero o si trattava soltanto di un’allucinazione?
Di Andrea Zanacchi; Regia di Marco Simeoli; con Manuela
Bisanti - Cinzia Rovello, Daniele
Derogatis - Lucio Cruccio, Giampaolo
Filauro- Giuseppe Assillo, Elena
Mazza - Anna Sospetto; Voce Dottor Cristecu Lorenzo Profita; Luci e fonica Federico
Millimaci – Scene Veronica Corrente
Indirizzo: Via del
Mortaro (ang. Via
del Tritone),
22 - Roma
Sito
di riferimento teatro: www.teatroservi.it
____
"LA MODA DEI SUICIDI"
di Marco Avarello
Regia di Linda Di Pietro
La location è segreta e
verrà comunicata al momento della prenotazione
25, 26, 27 novembre 2, 3, 4 - 9, 10, 11 - 16, 17, 18 dicembre 2016 -
Prima replica ore 20:00 – seconda replica ore 21:30

Ispirato alla storia vera di France Télécom, la
Moda dei suicidi è una piece teatrale itinerante ambientata in una location non
convenzionale. Il pubblico è introdotto e guidato nei luoghi dove possiamo
immaginare che i fatti avvennero. Nel percorso, attraverso le storie di alcuni
dipendenti, si ricostruisce la vicenda della privatizzazione del colosso di
telefonia francese attuata con un uso spietato e sistematico del mobbing.
Realtà e finzione si confondono. I personaggi si rivelano, nell’intimità di una
stanza, ripercorrono il passaggio dalla normalità al momento in cui si
frantuma. E a tratti le parole dei personaggi si mescolano con quelle realmente
scritte, lasciate sotto una finestra dai dipendenti che si tolsero la vita.
Morire di lavoro è inaccettabile, eppure la follia
a quanto pare resta una tentazione forte laddove le leggi del mercato hanno
reso il rapporto tra una grande organizzazione e le persone che lavorano al suo
interno mostruoso e a tratti addirittura ridicolo. La follia diventa
liberazione da un ordine che è profondamente disumano, perchè esige la perdita
dell'uomo. La salvezza sembra impossibile da trovare eppure è vicinissima.
Lo scontro non voluto tra due personaggi agli
estremi produrrà una situazione grottesca e perfino comica, in un continuo
ribaltamento di ruoli destinato a condurci verso un finale imprevedibile.
Artinmovimento
in collaborazione con Solco srl e Vox Communication srl.
Di Marco
Avarello - con Marius Bizău, Vittorio Ciardo, Antonella Civale, Letizia Letza,
Marta Nuti, Giuseppe Grisafi, Tiziana Scrocca, Fabio Morici, Marco Zingaro -
Regia di Linda Di Pietro
Per info e prenotazioni inviare una mail a modadeisuicidi@gmail.com
L’indirizzo della location su Roma verrà comunicata al momento della
conferma della prenotazione.
____
TEATRO RAGAZZI
Teatro Libero di Palermo
in scena con
"Il piccolo violino"
Di Jean-Claude Grumberg
Traduzione
e regia Beno Mazzone
CENTRALE PRENESTE TEATRO-
Roma
domenica 18 dicembre 2016, ore 16.30
Prima della pausa natalizia
ancora una domenica dedicata a grandi e piccini con uno spettacolo in arrivo da Palermo. È il primo testo per i
ragazzi e le famiglie, scritto da Jean Claude Grumberg nel 1999, in occasione
della richiesta di un amico inglese che voleva fare un omaggio a Charles
Dickens. Grumberg si ispira allora al testo di Dickens “Le ricette del Dr.
Marigold” e scrive, alla sua maniera, questo splendido racconto di Leo,
venditore ambulante, che scopre il “segreto della felicità”. La traduzione e la regia sono di Beno Mazzone,
mentre in scena ci sono Giada Costa Vincenzo Costanzo e Giuseppe Vignieri.
Leo diventa come un padre per Sarah, la
ragazzina sordomuta del piccolo Circo Universo e fra loro si stabilisce un
rapporto straordinario. La piccola grazie a lui riesce ad andare a scuola, ad avere
relazioni sociali, ad apprendere tante cose, ma soprattutto impara ad avere
fiducia nella vita. Un testo delicato e pieno di poesia in cui può leggersi una
lezione di coraggio e di generosità espressa dagli umili: avere fiducia nella
vita, nell’altro e nell’amore, nonostante le disavventure.
Lo spettacolo fa parte della
rassegna Infanzie in gioco 2016/17 che riprenderà domenica 8 Gennaio
2017, dopo una breve pausa per le feste di Natale.
Di
Jean-Claude Grumberg - Traduzione e regia: Beno Mazzone - Con Giada Costa
Vincenzo Costanzo Giuseppe Vignieri - Costumi: Morena Fanny Raimondo - Musiche:
Antonio Guida - Scene: Mario Chiappara - Luci: Fiorenza Dado e Gabriele Circo
Informazioni: dai 6 ai 10 anni
Indirizzo: Via
Alberto da Giussano, 58, Roma
Sito di riferimento:
www.centraleprenesteteatro.blogspot.it
____
DANZA
"FOCUS#concertopercorpi"
"TO BE OR
BODY"
"ROMANZA_trittico dell’intimità"
TEATRO CLAUDIO DI TOLFA - Tolfa (Roma)
14 dicembre 2016 - ore 21.00
In scena FOCUS#concertopercorpi della compagnia Mandala Dance Company, TO
BE OR BODY di Antonello Tudisco/Interno5
e, a seguire, ROMANZA_trittico
dell’intimità di Cie Twain.

TO BE OR BODY
parte dall’analisi delle fotografie di R. Mapplethorpe, indagando il rapporto
tra corpo e società, e la ricerca di una concezione di bello come sinonimo di
reale. La ricerca del coreografo Antonello
Tudisco si concentra sull'azione come "forma perfetta" dove il
corpo è un paesaggio non effimero che, nel compimento della sua azione, viene
colto in tutta la sua essenza. Il
concetto di bellezza diventa idea centrale di una ricerca sulla comunicazione
del reale e del concreto in ognuno di noi, perché tali concetti siano sinonimi
di una bellezza concreta e passionale tutt’altro che estetica. In scena Gaetano
Montecasino.
ROMANZA_trittico dell’intimità è incentrato sul dualismo amore-sofferenza, strutturato
in tre quadri, “Angeli e insetti”, “Riflesso” e “Fèroce prèsence”. La
coreografia di Loredana Parrella attraverso
il movimento trasporta sulla scena il conflitto sentimentale esistente fra
l’uomo e la donna: attrazione e repulsione, accordi e contrasti sono le leggi
universali all’interno delle relazioni umane secondo un codice comportamentale
istintivo, imprevedibile ed illogico. Elisa
Melis e Yoris Petrillo sono i
due straordinari danzatori dell’ensemble che per cinquantacinque minuti reggono
la scena energici, rapidi e leggeri nelle cadute al suolo, con un’intensità
interpretativa quasi magnetica.
Indirizzo: viale d'Italia, 102 - Tolfa (Roma)
Sito di Riferimento: comune.tolfa.rm.it/vivere-la-citta/cultura-e-sport/teatro-claudio
____
MUSICA
"SOLO"
Concerto per pianoforte
Di e con Francesco Leineri
PRIMA ASSOLUTA
TEATRO STUDIO UNO - Roma
SALA SPECCHI
da venerdì 16 a domenica 18 dicembre 2016, dal giov. al sab. ore 21.00_dom. 18.00

“Solo” è un concerto che
fa parte di un percorso musicale più ampio che negli anni ha catapultato la
musica di Francesco Leineri in
Italia e all’estero, riscuotendo un bellissimo successo fra critica, pubblico e
operatori dello spettacolo.
Linguaggio perennemente
in divenire, quello del pianoforte di Leineri ritrae alcuni dei suoi pensieri
musicali – i più puri, potenti ed immediati – in una modalità di scrittura
a-convenzionale e semi-aleatoria: i suoni, anticipando la loro
cristallizzazione, proveranno ad eludere le righe del pentagramma cercando di
muoversi per la prima volta attraverso di esse.
“Solo”
non vuole essere né un blando ammiccamento ai grandi maestri
dell’improvvisazione, né un inutile e cervellotico metodo di rivoluzione del
sistema musicale esatto: il concerto prova ad essere invece una vera e propria
grammatica della fantasia, una sfida musicale fatta di appunti, topoi, respiri,
disegni, geometrie sonore, riflessioni a cielo aperto e rimandi ad un bagaglio
personalissimo che sta dentro ogni musicista e ogni ascoltatore, ma non per questo
sempre a portata di mano, anzi sfuggente e difficilmente dichiarabile.
Indirizzo:
via Carlo della
Rocca, 6 - Roma (Torpignattara).
Sito di riferimento teatro: www.teatrostudiouno.com
____
VITALA FESTIVAL 5° edizione
Eventi
filantropici in sostegno di artisti in musica e arti visive
presenta
"Hazy
Shades"
The
Simon & Garfunkel Legend
35th Anniversary
Celebration of Concert in Central Park
TEATRO
SAN GENESIO - Roma
Il Vitala Festival ospita la band degli Hazy Shades che in occasione
del 35° anniversario dello
storico “Concert in Central
Park” ripercorrerà sul palco del Teatro San Genesio i passi dell’evento che il 19 Settembre
1981 vide riunirsi Paul Simon e
Art Garfunkel dopo un decennio di carriere separate. Per questa
speciale occasione lo spettacolo, in scena alle ore 21,00, sarà arricchito
dall’affascinante racconto di John
Vignola – scrittore, giornalista e critico musicale – sulla
storia di Simon & Garfunkel.
Il repertorio degli HAZY SHADES si snoderà
attraverso gli arrangiamenti più celebri dei grandi live e delle versioni
originali, toccando tutti i periodi musicali delle composizioni di Paul Simon,
rese intramontabili dalla voce di Art Garfunkel. Di canzone in canzone, di
storia in storia, ricorderemo i contorni che segnano l'arrivo al Central Park
di Simon & Garfunkel. Non solo le circostanze o gli aneddoti che hanno reso
quei pezzi celebri, ma, soprattutto, il modo in cui vengono riproposte in quel
concerto e i loro, inevitabili, legami con il rock che le ha precedute. Ogni
canzone racconta una storia, si sa, e quelle di Paul Simon lo sanno fare come
poche altre. Un concerto-evento celebrativo, raffinato ed evocativo da non
perdere!
Il Vitala Festival e organizzato da Fabiana De Rose in collaborazione
con il Teatro San Genesio.
Il biglietto include primo drink al bar del foyer
Si consiglia la prenotazione.
DALLE 20.00 sarà disponibile un SERVIZIO BUFFET pre-concerto.
Con il gentile sostegno di:
Verde Bistrot - Nanna Papera - Noi Salon
Indirizzo: Via Podgara, 1 - Roma
Sito di riferimento teatro: www.teatrosangenesio.it
____
ARTE
"City Lego®."
La più grande città al mondo costruita con i Lego
La più grande città al mondo costruita con i Lego
Ideata da LAB
Literally Addicted to Bricks, prodotta e organizzata da Arthemisia
Group e Kornice
"Guido Reni District"
da giovedì 8
dicembre 2016 a domenica 29 gennaio 2017 - orari vari

Ideata da LAB Literally Addicted to Bricks, prodotta e organizzata da Arthemisia Group e Kornice e ospitata presso il Guido Reni District, la mostra porta nella capitale un grandioso diorama (15 metri per 5) interamente dedicato al tema urbano: un incredibile progetto che prende il nome di City Booming e che, con la meticolosa precisione nella realizzazione veritiera di ogni angolo di vita, racconta la magia scatenata dai mattoncini più famosi al mondo, riproducendo un’intera “città fantastica” in ogni minimo dettaglio.
City Booming, costruita in circa 1 anno di lavoro e iniziata nel 2012 - con i pezzi provenienti dalla collezione di Wilmer - arriva a Roma mettendo in scena tutto l’estro creativo del team di LAB.
In mostra non solo costruzioni ma anche sistemi di automazione e illuminazione che danno vita a storie incredibili che solo questi veri e propri “artigiani dei Lego” riescono a realizzare: tra gru, elevatori, cinema e pinacoteche, sono diversi i meccanismi presenti all’interno della città, come il treno che gira attorno a essa e una coloratissima ruota panoramica all’interno di un Luna Park.
Foto © GiuliaFedel
Indirizzo: via Guido Reni, 7 - Roma
Sito di
riferimento: www.guidorenidistrict.com
____
PROSEGUONO....
"Cultura è Evoluzione"
Inaugurazione del Museo di Arte e Cultura Orientale
MUSEO
DI ARTE E CULTURALE ORIENTALE - Castello
Aldobrandesco -Palazzo della Cancelleria -
Comune di Arcidosso (GR)
sabato 10 dicembre 2016 - Dalle ore 9,30
a seguire
SETTIMANA di eventi
da lunedì 12 a domenica 18 dicembre 2016 - vari orari

Situato nel Palazzo settecentesco della ex
Cancelleria, parte del complesso medievale del Castello Aldobrandesco,
gentilmente messo a disposizione dal Comune di Arcidosso, il nuovo Polo
Espositivo è il risultato di oltre 35 anni di collaborazione tra la associazione
culturale Comunità Dzogchen di Merigar e il Comune di Arcidosso. Presenzieranno
all’evento il sindaco di Arcidosso, dr. Jacopo Marini e il Prof. Namkhai Norbu,
oltre a numerosi invitati, personalità politiche e rappresentanti di università
e centri di ricerca internazionali, così come rappresentanti della Comunità
Dzogchen di Merigar e del resto del mondo.

La collezione Namkhai collega tra loro le cinque
scienze tradizionali tibetane: le arti, la medicina, la lingua, la logica e la
ricerca spirituale, espresse nel logo del museo. La collezione è sistemata ed
esposta lungo un percorso sensoriale, attraverso 9 gallerie tematiche, che
conduce il visitatore in diverse realtà culturali ed etnografiche, mediante
pannelli, video, installazioni multimediali e interattive, paesaggi sonori.
Il museo esplora svariati temi legati all'ambiente
e alla conservazione del patrimonio multiculturale, quali la preservazione
dell’antica civiltà tibetana, comunicandone il valore e la storia dell'incontro
e dell'interazione tra l’occidente e i diversi popoli orientali.
Nell'atrio centrale è esposta una riproduzione del
Portale del tempio del Jokhang di Lhasa con al centro la copia della statua del
Jowo Sakyamuni, considerata l'immagine più sacra del Buddha in Tibet, a cui si
arriva attraverso un'installazione video che avvolge il visitatore
nell'atmosfera delle danze, dei paesaggi e dei templi antichi.
---
All’inaugurazione seguirà una settimana di eventi,
dal 12 al 18 Dicembre, intitolata “Cultura è Evoluzione”, che comprende la
presentazione dei progetti futuri del Museo, conferenze dei curatori, workshop
e laboratori per le scuole del territorio, tenuti da artisti ed artigiani
internazionali, visite guidate e incontri per il pubblico, conferenze per
professionisti museali sulla documentazione e gli standard per le collezioni
museali, promosse dall’ICOM “International Council of Museums”, partner dell’
UNESCO.
---
In
collaborazione con Associazione Culturale COMUNITÀ DZOGCHEN DI MERIGAR
LOCALITA’
MERIGAR ARCIDOSSO
Indirizzo:
Piazza del Castello, 1 Arcidosso (GR)
Sito
di riferimento: www.dzogchen.it
____
"Artemisia Gentileschi e il suo tempo"
Nasce da un’idea di Nicola Spinosa ed è curata dallo stesso Spinosa per la sezione
napoletana, da Francesca
Baldassari per la sezione
fiorentina, e da Judith Mann per
la sezione romana.
Con il patrocinio del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo, promossa e prodotta da Roma Capitale, Assessorato alla Crescita culturale - Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali e Arthemisia Group e organizzata con Zètema Progetto Cultura.
Con il patrocinio del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo, promossa e prodotta da Roma Capitale, Assessorato alla Crescita culturale - Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali e Arthemisia Group e organizzata con Zètema Progetto Cultura.
Museo di Roma - Palazzo
Braschi - Roma
da mercoledì 30 novembre 2016 a domenica 7 maggio 2017 - vari orari
Un viaggio nell’arte della prima metà del XVII secolo seguendo le tracce di una grande, vera donna. Una pittrice di prim’ordine, un’intellettuale effervescente, che non si limitava alla sublime tecnica pittorica, ma che seppe, quella tecnica, declinarla secondo le esigenze dei diversi committenti, trasformarla dopo aver assorbito il meglio dai suoi contemporanei, così come dagli antichi maestri, scultori e pittori. La parabola umana e professionale di Artemisia Gentileschi (1593-1653), straordinaria artista e donna di temperamento, appassiona il pubblico anche perché è vista come un’antesignana dell’affermazione del talento femminile, dotata di un carattere e una volontà unici. Un talento che le consentì, giovanissima, arrivata a Firenze da Roma, prima del suo genere, di entrare all’Accademia delle Arti e del Disegno di Firenze; che le fece imparare, già grande, a leggere e scrivere, a suonare il liuto, a frequentare il mondo culturale in senso lato; una volontà che le consentì di superare le violenze familiari, le difficoltà economiche; una libertà la sua che le permise di scrivere lettere appassionate al suo amante Francesco Maria Maringhi, nobile raffinato quanto tenero e fedele compagno di una vita. Una tempra la sua, che pure sotto tortura (nel processo che il padre intentò al suo violentatore Agostino Tassi) le fece dire: “Questo è l’anello che tu mi dai et queste le promesse”, riuscendo così a ironizzare, fino al limite del sarcasmo, sulla vana promessa di matrimonio riparatore.
Copre l’intero arco temporale della vicenda artistica di Artemisia Gentileschi e consentirà al visitatore di ripercorrere vita e opere dell’artista a confronto con quelle dei colleghi: circa 100 sono in totale le opere in mostra, provenienti da ogni parte del mondo, da prestigiose collezioni private come dai più importanti musei in un confronto serrato tra l’artista e i suoi colleghi, frequentati, a Roma, come a Firenze, ancora a Roma e infine a Napoli, con quel passaggio veneziano di cui molto è da indagare, così come la breve intensa parentesi londinese.
È accompagnata da un catalogo edito
da Skira che
dà conto dei diversi periodi artistici e umani di Artemisia e riporta le schede
delle opere esposte, frutto dei più recenti studi scientifici e degli ultimi
documenti rinvenuti.
Sponsor della mostra Generali Italia, sponsor tecnico Trenitalia.
L’evento è consigliato da Sky Arte HD.
Indirizzo: piazza
San Pantaleo, 10 - Roma
Sito di
riferimento: www.museodiroma.it
____
"Antonio Ligabue"
a cura di
Sandro Parmiggiani e
Sergio Negri,
COMPLESSO DEL VITTORIANO
ALA BRASINI - Roma
da venerdì 11 nevembre a domenica8
gennaio 2017, vari orari

Un’esposizione interamente dedicata al genio tormentato, originario della Svizzera tedesca, ma che a Gualtieri - sulle rive del Po - visse fino alla morte dopo essere stato espulso dal Paese natale nel 1919. Autodidatta, grazie a una visionarietà e a una capacità di trasfigurazione straordinarie, raggiunse quella dimensione pittorica di espressionista tragico, profondamente umana e intrisa di una sensibilità viscerale che gli valsero la conquista di una propria identità e, dopo fatiche e ostracismi, i riconoscimenti da parte di appassionati e di storici dell’arte.
Attraverso circa 100 lavori, la mostra propone un excursus storico e critico sull’attualità dell’opera di Ligabue che rappresenta oggi una delle figure più interessanti dell’arte del Novecento.
Tra gli olii esposti Carrozza con cavalli e paesaggio svizzero (1956-1957), Tavolo
con vaso di fiori (1956) e Gorilla con donna (1957-1958),
accanto a sculture in bronzo come Lupo siberiano (1936).
In mostra anche una sezione dedicata alla produzione grafica con disegni e incisioni quali Mammuth (1952-1962), Sulki (1952-1962) e Autoritratto con berretto da fantino (1962) e una sezione sulla sua incredibile vicenda umana.
In mostra anche una sezione dedicata alla produzione grafica con disegni e incisioni quali Mammuth (1952-1962), Sulki (1952-1962) e Autoritratto con berretto da fantino (1962) e una sezione sulla sua incredibile vicenda umana.
Sotto l’egida dell’Istituto per la storia del Risorgimento italiano e con il patrocinio della Regione Lazio, Roma Capitale e Fondazione Federico II Palermo, la mostra Antonio Ligabue è promossa dalla Fondazione Museo Antonio Ligabue di Gualtieri e dal Comune di Gualtieri, è curata da Sandro Parmiggiani, direttore della stessa Fondazione e da Sergio Negri, presidente del comitato scientifico, con l’organizzazione generale di Arthemisia Group e C.O.R. Creare-organizzare-realizzare.
L’evento vede come sponsor Generali Italia, sponsor tecnico Trenitalia e media partner AD.
Il catalogo è edito da Skira.
Indirizzo: San Pietro in Carcere - Roma
Sito riferimento: www.ilvittoriano.com
____
"GUERRE STELLARI - PLAY"
a cura di
Fabrizio Modina
COMPLESSO DEL VITTORIANO
ALA BRASINI - Roma
da venerdì 28 ottobre a domenica 29 gennaio 2017, vari orari

Oltre 1000 pezzi tra modellini, action figures e
stampe d’epoca - alcune esposte per la prima volta in Italia - raccontano ai
visitatori le scene e i personaggi più indimenticabili di un mondo che ancora
oggi seduce e appassiona a livello globale.
Guerre Stellari – Play. La mostra sulla saga che ha
sedotto tre generazioni si focalizza sull’aspetto ludico della leggendaria
narrazione, utilizzando una selezione attinta dall’infinita produzione -
partita nel 1977 - di merchandising a marchio Kenner (ora Hasbro) e che
Fabrizio
Modina, curatore della mostra e uno dei massimi
collezionisti mondiali di toys fantascientifici, mette a disposizione del
grande pubblico.
Ai più classici toys sono affiancati rarissimi
pezzi vintage da collezione quali costumi, accessori, caschi e armi che, in
scala reale, ricostruiscono con accurata presenza scenica quell’universo di valori
e stereotipi che sono andati oltre il cinema per divenire icone universali.
Sotto l’egida dell’Istituto per la storia del
Risorgimento italiano, la mostra Guerre Stellari – Play. La mostra sulla saga
che ha sedotto tre generazioni è prodotta e organizzata da Arthemisia Group e
Kornice, è curata da Fabrizio Modina e vede come special partner Mondadori
Store e come partner tecnici iGuzzini, Guidi Go e Grafiche Gemma.
Il
catalogo è edito da Piazza Editore e Kornice.
Indirizzo: San Pietro in Carcere - Roma
Sito riferimento: www.ilvittoriano.com
____
"LOVE. L’arte contemporanea incontra
l’amore"
a cura di Danilo Eccher
Il Chiostro del Bramante festeggia i
suoi 20 anni di attività con una mostra dal carattere internazionale.
Chiostro
del Bramante - Roma
da giovedì 29 settembre 2016 a domenica 19 febbraio 2017 - vari orari
Una novità assoluta e imperdibile nel panorama delle proposte culturali capitoline degli ultimi anni che si candida a riportare la città di Roma in linea agli stessi livelli delle più stimate realtà espositive internazionali. Per la prima volta saranno riuniti tra i più importanti artisti dell’arte contemporanea, come Yayoi Kusama, Tom Wesselmann, Andy Warhol, Robert Indiana, Gilbert & George,Francesco Vezzoli, Tracey Emin, Marc Quinn, Francesco Clemente e Joana Vasconcelos, con opere dai linguaggi fortemente esperienziali (All the Eternal Love I Have for the Pumpkins della Kusama tra le più instagrammate al mondo) e adatte a coinvolgere il pubblico attraverso molteplici sollecitazioni.
da giovedì 29 settembre 2016 a domenica 19 febbraio 2017 - vari orari
Una novità assoluta e imperdibile nel panorama delle proposte culturali capitoline degli ultimi anni che si candida a riportare la città di Roma in linea agli stessi livelli delle più stimate realtà espositive internazionali. Per la prima volta saranno riuniti tra i più importanti artisti dell’arte contemporanea, come Yayoi Kusama, Tom Wesselmann, Andy Warhol, Robert Indiana, Gilbert & George,Francesco Vezzoli, Tracey Emin, Marc Quinn, Francesco Clemente e Joana Vasconcelos, con opere dai linguaggi fortemente esperienziali (All the Eternal Love I Have for the Pumpkins della Kusama tra le più instagrammate al mondo) e adatte a coinvolgere il pubblico attraverso molteplici sollecitazioni.
L'arte incontra l'amore.
L’esposizione romana intende affrontare uno dei sentimenti universalmente riconosciuti e da sempre motivo d’indagini e rappresentazioni, l’Amore, raccontandone le diverse sfaccettature e le sue infinite declinazioni. Un amore felice, atteso, incompreso, odiato, ambiguo, trasgressivo, infantile, che si snoda lungo un percorso espositivo non convenzionale, caratterizzato da input visivi e percettivi.
Inoltre, in coerenza con il progetto scientifico voluto dal DART Chiostro
del Bramante, il visitatore potrà vivere un' esperienza di guida attiva
assolutamente fuori dal comune, scegliendo per la prima volta tra 5
"partner audio": John, Coco, Amy, David e Lilly saranno gli speciali
compagni di viaggio, a seconda del tipo di esperienza che si vuole
intraprendere, che racconteranno le opere esposte e aiuteranno il pubblico ad
apprezzare le emozioni in esse contenute. Le audioguide sono state realizzate
dalla Zeranta Edutainment s.r.l.
società specializzata nell'educational ed entertainment.
Artisti presenti: Vanessa Beecroft, Francesco Clemente, Nathalie Djurberg e Hans Berg, Tracey Emin, Gilbert & George, Robert Indiana, Ragnar Kjartansson, Yayoi Kusama, Mark Manders, Ursula Mayer, Tracey Moffatt, Marc Quinn, Joana Vasconcelos, Francesco Vezzoli, Andy Warhol, Tom Wesselmann.
Con il patrocinio di Roma Capitale - Assessorato alla crescita culturale Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali.Chiostro del Bramante in collaborazione conArthemisia Group. - La mostra vede come sponsor JTI e Generali Italia. - Il catalogo è edito da Skira.
Artisti presenti: Vanessa Beecroft, Francesco Clemente, Nathalie Djurberg e Hans Berg, Tracey Emin, Gilbert & George, Robert Indiana, Ragnar Kjartansson, Yayoi Kusama, Mark Manders, Ursula Mayer, Tracey Moffatt, Marc Quinn, Joana Vasconcelos, Francesco Vezzoli, Andy Warhol, Tom Wesselmann.
Con il patrocinio di Roma Capitale - Assessorato alla crescita culturale Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali.Chiostro del Bramante in collaborazione conArthemisia Group. - La mostra vede come sponsor JTI e Generali Italia. - Il catalogo è edito da Skira.
Indirizzo: Via Arco della
Pace 5 - Roma
Sito di riferimento:
www.chiostrodelbramante.it
____
"Edward Hopper"
curata
da Barbara Haskell
Una grande
mostra dedicata a Edward Hopper,
icona dell’arte americana del XX Secolo, amatissimo dal grande pubblico.
icona dell’arte americana del XX Secolo, amatissimo dal grande pubblico.
COMPLESSO DEL VITTORIANO
ALA BRASINI - Roma
da sabato 1 ottobre 2016 a domenica
12 febbraio 2017, vari orari

A grande richiesta dei visitatori, arriva (anzi torna) nella Capitale Edward Hopper, uno degli artisti più conosciuti e amati dal grande pubblico internazionale. Circa 60 capolavori realizzati da Hopper tra il 1902 e il 1960, prestati eccezionalmente dal WhitneyMuseum di New York, tra cui le opere iconiche Le Bistro or The Wine Shop (1909), Summer Interior (1909), New York Interior(1921), South Carolina Morning (1955) e Second Story Sunlight (1960).
Prestito eccezionale è il complesso e seducente olio su tela Soir Bleu opera della lunghezza di circa due metri, realizzato da Hopper nel 1914 a Parigi.
All’esposizione delle opere si aggiunge una sezione del tutto inedita, dedicata all’influenza di Hopper sul grande cinema come nei film che hanno per protagonista Philip Marlowe, i lavori di Hitchcock - Psycho e Finestra sul cortile -, quelli di Michelangelo Antonioni, fino ai diversi riferimenti hopperiani ne Il Grido, Deserto rosso e L'eclisse.
In Profondo rosso, Dario Argento ricostruisce come “Nighthawks” la sequenza del bar; in Velluto blu e Mullholland Drive, il grande David Lynch s’ispira a molte opere di Hopper, così come Wim Wenders in Paris, Texas e Todd Haynes in Lontano dal Paradiso e i fratelli Coen in L'uomo che non c'era.
Sotto l’egida dell’Istituto per la storia del Risorgimento italiano, con il patrocinio della Regione Lazio, in collaborazione conAssessorato alla Crescita culturale – Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali di Roma Capitale, la grande retrospettiva dedicata a Edward Hopper è organizzata e prodotta da Arthemisia Group con il Whitney Museum of American Art di New York, ed è curata da Barbara Haskell - curatrice di dipinti e sculture del Whitney Museum of American Art - in collaborazione con Luca Beatrice. La mostra vede come sponsor Generali Italia e come special partner Ricola, come sponsor tecnico Trenitalia e media partner AD eVogue Italia. L’evento è consigliato da Sky Arte HD. Catalogo edito da Skira.
Indirizzo: San Pietro in Carcere - Roma
Sito di riferimento:
www.ilvittoriano.com
____
SERATE
CON OSPITI
"apeRIVER"
Thursday is the New Saturday
(Finalista di The Voice of Italy)
A seguire:
l'attore Gianclaudio
Caretta
Palco Aperto con:
il cantautore Alessandro Catalini insieme a Cristina Aurelia Popa. A Seguire, la voce di Andrea Riccardi
Hosted by GIUSVA
BEIGE - Roma
giovedì 15 dicembre 2016, dalle ore 20.00
Si preannuncia ricco di talenti il secondo
appuntamento di apeRIVER, dove il
pubblico trasteverino si entusiasmerà con la musica dal vivo, per
un palco colmodi sorprese canore presentate da Giusva e dai suoi River Boys. Si
parte con Thomas Cheval, voce di punta in questa seconda data, a
cui seguirà il saluto dell'attore Gianclaudio Caretta. Si susseguiranno
poi i sorrisi delle protagoniste di LSB - The Series, Samantha Silvestri
e Marina Marchione, accompagnate dalle registe Geraldine Ottier e Floriana
Buonomo, che presenteranno la loro terza serie. Nella sezione Palco Aperto, le
voci di Andrea Riccardi prima, seguita da quella di Alessandro Catalini
e Cristina Aurelia Popa dopo, completeranno la girandola di
ospiti a Via del Politeama. Sullo sfondo, la proiezione di Realty
Bites (Giovani Carini e Disoccupati), con protagonista River Phoenix celebre attore
scomparso prematuramente e a cui l'aperitivo è ispirato...
E' il giovedì più friendly che
ci sia. Because Thursday is the new Saturday.
L'obiettivo del giovane fotografo Marco
Portanova, catturerà il pubblico in fotoricordo
disponibili sulla pagina ufficiale dell'evento: www.facebook.com/ApeRiver.
Informazioni: INGRESSO GRATUITO
- con possibilità aperitivo.
Indirizzo: Via del Politeama 13 - Roma
Sito
di riferimento: www.beigeroma.com
___
BRINDISI
"NATale Natalia Rinaldi"
La raffinata stilista Natalia Rinaldi, ancora una volta, ha pensato ad un magico
NAT Natalia Rinaldi - Roma
domenica 18 dicembre, ore 17.00-20.00
Tra fastose luci colorate, ridenti addobbi e tantissima gente in cerca di bei doni, NAT Natalia Rinaldi si veste a gran festa.
Un prezioso allestimento pensato tutto per il vostro importante Natale allo store.
Ed anche durante questo ricco periodo natalizio, con lo staff sempre a vostra completa disposizione, la raffinata stilista Natalia Rinaldi, ancora una volta, ha pensato ad un magico momentosarà NATale con Natalia Rinaldi, un allegro ed informale brindisi insieme ai suoi nuovi e affezionati clienti, perché alzare i calici a queste magiche feste è un'infinita gioia da condividere.
Indirizzo: via Leonina 87 - 00184 Roma
Sito di riferimento: www.nataliarinaldi.it
___
LIBRI
"CENTRIFUGO SENZA RISPETTO
Miscellanea di Racconti"
di Andrea Alessio
Cavarretta
Interviene Giovanni Palmieri
Direttore organizzativo di Kirolandia
GENTE DI SAN LORENZO - Roma
sabato 17 dicembre, ore 18.00
Sedici
situazioni paradossali raccontate in modo dissacrante e fantasioso, spesso
pensate per strappare un sorriso un po’ amaro oppure un leggero brivido di
paura o di ansia inquietante, per farsi attraversare da un’epidermica
riflessione e da una leggera sensazione onirica .
Una
centrifuga potente di idee, argomenti, pseudo-concretezze disegnate con una
penna intinta nell’assurdo ma molto verosimile.
Così
seduta nella sua postazione del call-center una giovane operatrice sogna di
scagliare la sua ira contro la sempre invisibile responsabile, oppure una
famiglia apparentemente per bene organizza una gita al lago per uccidere
l’anziana e scomoda nonna, oppure una fanciulla intrappolata nella sua quotidianità
materializza dentro casa situazioni assurde per risolvere conflitti interiori
ed esteriori. Questo e molto altro nella brillante raccolta di racconti Centrifugo senza rispetto di Andrea
Alessio Cavarretta
AUGH! Edizioni
2016
Indirizzo:
Via degli Aurunci, 42-48 (Piazza
dell'Immacolata) - Roma
Sito
di riferimento: www.aughedizioni.it
___
INCONTRI e
SEMINARI
"Quello
Che Le Donne Non Dicono"
a cura della Dottoressa Tamara
Marchetti psicoterapeuta familiare
Biblioteca Capotosti - Santa Marinella (Roma)
venerdì 2, venerdì 9 e martedì
13 dicembre 2016, dalle ore 16.00 alle
ore 18.00
Tre giorni di approfondimento e confronto sulla
costruzione dell’identità femminile, il ruolo sociale della donna, le relazioni
familiari e le diverse forme di violenza di cui le costellazioni rosa sono
vittime; le difficoltà a riconoscere soprusi, stalking, cyberbullismo e a
segnalarli.
Presentazione della Dottoressa Tamara Marchetti psicoterapeuta
familiare

Seguendo quindi la mia matrice
sistemico-relazionale di psicoterapeuta familiare, non propongo una visione
circoscritta alla donna e alla sua realtà se non in relazione al mondo esterno
come parte di un costante rapporto interattivo con l’uomo e con la sua diversa
forma mentis emotiva.
Nello specifico nel primo
incontro tratteremo il tema della lotta femminista per la parità dei diritti,
nella seconda metà dell’800 con le suffragette e poi con il movimento
femminista del ’68; il ruolo della donna nel tempo e nell’attuale epoca
sociale: una ridefinizione in ruoli liquidi; la donna e la co-costruzione della propria
immagine femminile: tra “immagine” privata e condivisa (postata). Il femminile ed il maschile e la diversità dei
loro schemi mentali ed emotivi.
Nel secondo incontro parleremo
dei rischi dell’essere donna, del ciberbullismo e la violenza sulla donna:
femminicidi. Valuteremo alcuni dati statistici e parleremo di questo esteso
problema che ha a che fare con amori criminali e con storie di vita spezzate,
concluderemo con riflessioni personali come una tavola rotonda. Spunti relativi
alla prevenzione (tra i giovani nelle scuole e nella cittadinanza), e relativi
al sostegno alle persone che vivono il problema a diversi livelli di
consapevolezza e di intensità.
Il terzo ed ultimo incontro veste
in todo uno stile interattivo tra i partecipanti che seduti con disposizione
circolare al fine di faciliatare lo scambio interattivo della comunicazione, ci
confronteremo attraverso l’ausilio della mia presenza come
conduttrice-moderatore su tematiche che vogliamo approfondire prendendo spunto
dai due incontri precedenti, attraverso la riflessione, i racconti e l’ampio
spettro delle emotività…ascoltando le nostre emozioni, al fine di tornare a
casa più consapevoli nel poter essere cittadini attivi.
La comunità sociale e quindi ogni
singola comunità deve saper accogliere queste problematiche, attraverso
l’osservazione e attraverso l’ascolto, consentendo la possibilità ad agire
nella direzione del probleem solving.
….. Questo e molto altro è quello che le donne non dicono, ma creando
condizioni favorevoli possiamo fare molto di piu.
Informazioni: INGRESSO GRATUITO
Indirizzo: via Aurelia 310 - Santa Marinella (Roma)
Facebook di riferimento: www.facebook.com/pages/Biblioteca-Comunale-Santa-Marinella/128863477197601?fref=ts
___
Kirosegnaliamo esce all’inizio di ogni settimana, chi
volesse darci comunicazione di eventi con rilievo artistico-culturale può
scriverci a kirolandia@gmail.com oppure info@kirolandia.com, entro la domenica precedente, specificando chiaramente la richiesta
di segnalazione, provvederemo previa specifica selezione all'inserimento …