“Itaca Colonia Creativa” Stagione 2026/27.
Il
debutto il 24 ottobre
Itaca Colonia Creativa inaugura la sua terza stagione, sabato 24 e domenica 25 ottobre con “Il Pellicano” di August Strindberg.
Uno spazio polifunzionale situato a Pomigliano d’Arco,
città culturalmente vivace, culla e palcoscenico di manifestazioni
internazionali come il Pomigliano Jazz e il Festival della
Letteratura Indipendente (FLiP). È Itaca Colonia Creativa, ‘la
casa di tutti i nessuno’, fondato tre anni fa dallo scrittore e
sceneggiatore Francesco Spiedo e dall’attore, drammaturgo e regista Simone
Somma.
Musica, danza, recitazione e scrittura –
anche da remoto con due gruppi londinesi – sono le attività di formazione
rivolte a persone di tutte le età che si svolgono della sede al centro della
città che ospita uno studio di registrazione, una sala danza ed un teatro da cinquanta
posti, dove si svolge una stagione che offre temi d’attualità e classici
rivisitati, osservati attraverso la lente della drammaturgia contemporanea per
un pubblico in gran parte giovane che partecipa direttamente alla scelta di una
parte della programmazione. “Una formula che ci ha permesso di creare un
dialogo diretto con gli spettatori, soprattutto ragazzi, che ci manifestano una
grande fame di classici” dicono i direttori artistici presentando la Stagione
2026/27.
Dodici spettacoli, il sabato e la domenica allestiti
da compagnie che arrivano da tutta Italia.
Si comincia il 24 e 25 ottobre
con una produzione interna: “Il pellicano” di August Strindberg,
un dramma da camera dei primi del Novecento, che anticipa la crisi dei rapporti
familiari, adattamento e regia di Simone Somma e Sara Esposito. Una storia di
crescita trans è invece al centro di “Mia zia Daniela detta Dada per andare
a ballare la notte indossava zeppe tacco 25” di e con Riccardo Iellen
(il 7 e 8 novembre). Nato dal volume “Dieci
favole antiche alla maniera di G.B. Basile”, “Ce steva tre vvote”con, Federica
Aiello e Maurizio Murano è
un racconto della buonanotte in lingua antica di Manlio Santanelli, in scena il 21 e 22 novembre. “In caso di esplosione… non venire a
cercarmi” (il 5 e 6
dicembre) è una commedia nera sul rapporto tra due
sorelle ambientata negli anni delle contestazioni con Elisa De Paolis, Vanessa Littera
e Alisia Pizzonia.
Politica e democrazia protagoniste del Natale con “Presidente!” una
satira scritta e diretta dai
Direttori, in cartellone il 25,
26 e 27 dicembre. Il nuovo anno inizia Il 9 e 10
gennaio con “Casa di bambola” di Henrik Ibsen, in un allestimento con Chiara Di Bernardo e Franco Nappi, per la regia di Daria D’Amore. Un risveglio senza ricordi ed una misteriosa
presenza sono gli ingredienti de “Lo Spiedo”testo sull’intelligenza artificiale (il 24
e 25 gennaio) di Matteo Ronconi, con Greta Bertani e Luigi Savinelli. Una sala d’attesa ed una vittima perfetta; inizia così “Il nemico al
mio fianco” di
Niko Mucci, sul palco il 6 e 7 febbraio con Nello Provenzano
in una produzione che gode il sostegno organizzativo del Teatro Area Nord,
costumi Federica Del Gaudio (Premio Ubu 2025/26), scene Tonino Di
Ronza e Accademia di Belle Arti di Napoli,musiche Luca Toller, aiuto
Regia Mario Autore. La ricerca di una giovane coppia, per diventare
genitori “perfetti” è il tema di “Le ultime parole famose” diRiccardo
Gueci e Francesca
Sirtori (domenica 7 marzo). Il 20 e 21 marzo sarà la volta
di “Così è (se vi pare)” di
Luigi Pirandello a cura dell’Oberon TeatrodiAdriano Fiorillo,
mentre il 3 e 4 aprilesarà di scena “Il pianto beffardo di Crono”
riflessione sul rapporto padre-figlia di Mirko Angelo Castaldo,Chiara
Cappelli e Teresa Flor Castellani. Chiude la stagione il 17 e
18 aprile“Un uomo ridicolo” di e con Aurelio de Matteìs, confessioni di un uomo che svela tutte le
maschere che è costretto ad indossare per sopravvivere.



