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venerdì 29 maggio 2020

IL 2 GIUGNO riaprono I MUSEI CIVICI di ROMA CAPITALE, dei FORI IMPERIALI e del CIRCO MASSIMO



 
Dal 2 giugno riapertura di tutti i Musei Civici di Roma Capitale, dei Fori imperiali e del Circo Massimo 
Dal 29 maggio saranno aperte le prenotazioni obbligatorie


Dal 2 giugno riaprono al pubblico tutti gli spazi del Sistema Musei in Comune di Roma Capitale, Assessorato alla Crescita culturale - Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali. Dopo la ripresa delle attività dei Musei Capitolini e del Museo di Roma a Palazzo Braschi, lo scorso 19 maggio, riaprono anche Museo dell’Ara Pacis, Mercati di Traiano - Museo dei Fori Imperiali, Centrale Montemartini, Museo di Roma in Trastevere, Galleria d’Arte Moderna, Musei di Villa Torlonia, Museo Civico di Zoologia, Museo Carlo Bilotti - Aranciera di Villa Borghese, Museo di Scultura Antica Giovanni Barracco, Museo Napoleonico, Museo Pietro Canonica, Museo della Repubblica Romana e della memoria garibaldina, Museo di Casal de’ Pazzi, Museo delle Mura. Dalla stessa data, saranno nuovamente visitabili le aree archeologiche dei Fori Imperiali (ingresso dalla Colonna Traiana e uscita dal Foro di Cesare su Via dei Fori Imperiali), dalle 08.30 alle 19.15 (ultimo ingresso 18.15), e del Circo Massimo (a esclusione di Circo Maximo Experience), dalle 9.30 alle 19.00 (ultimo ingresso 18.00).

Dal 29 maggio sarà possibile prenotare l’ingresso e la fascia oraria al numero 060608 oppure online sul sito www.museiincomuneroma.it. Per i possessori della MIC card la prenotazione allo 060608 è obbligatoria e gratuita.

Si tornerà così a vivere di persona tutti i musei civici, spazi di cultura e bellezza, visitando le loro prestigiose collezioni permanenti e la ricca e variegata offerta di mostre molte delle quali prorogate dopo la sospensione dovuta al lockdown. La riapertura avverrà nel rispetto delle linee di indirizzo per la riapertura delle attività economiche, produttive e ricreative della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome.

LE MOSTRE NEI MUSEI CIVICI.
Sono varie e interessanti le mostre da visitare, gratuite o con biglietto ridotto per i possessori della MIC card. Al Museo
di Roma a Palazzo Braschi è stata prorogata fino al 21 giugno la grande mostra Canova. Eterna bellezza, dedicata al legame tra Antonio Canova e la città di Roma, con oltre 170 opere e prestigiosi prestiti da importanti Musei e collezioni italiane e straniere. Al Museo dell’Ara Pacis la grande mostra C’era una volta Sergio Leone Roma celebra, a 30 anni dalla morte e a 90 dalla sua nascita, uno dei miti assoluti del cinema italiano. Altri tre mesi per visitarla: la chiusura della mostra è stata posticipata al 30 agosto.
Alla Centrale Montemartini è stata prorogata all’1 novembre la mostra Colori degli Etruschi. Tesori di terracotta, la straordinaria selezione di lastre parietali figurate e decorazioni architettoniche a stampo in terracotta policroma, provenienti dal territorio di Cerveteri (l’antica città di Caere), in parte inedite. Sono esposti reperti archeologici di fondamentale importanza per la storia della pittura etrusca, recentemente rientrati in Italia grazie a un’operazione di contrasto del traffico illegale La Centrale Montemartini e la Galleria d’Arte Moderna di via Crispi ospitano la mostra Miresi. Sguardi e Architetture. Berlino/Roma/Barcellona, una serie di opere dedicate agli “sguardi” e alle “architetture” delle tre capitali in parallelo con gli spazi museali e le collezioni, prorogata al 23 agosto. Alla Galleria d’Arte Moderna di via Crispi ospita anche la mostra La rivoluzione della visione. Verso il Bauhaus. Moholy-Nagy e i suoi contemporanei ungheresi, dedicata all’arte di László Moholy-Nagy, artista d’origine ungherese e figura chiave del movimento Bauhaus nel mondo, in occasione delle celebrazioni per i 125 anni dalla sua nascita (1895-2020). Nell’ambito della mostra, prorogata al 23 agosto, nell’area del chiostro/giardino, è presente un’installazione di Sàndor Vàly, in una prospettiva di ricostruzione ambientale contemporanea delle teorie sulla luce dello stesso fondatore del Bauhaus. Sempre alla Galleria, proroga fino all’11 ottobre per Spazi d’arte a Roma. Documenti dal centro ricerca e documentazione arti visive (1940-1990), un progetto espositivo e di workshop in correlazione con i 40 anni del Centro Ricerca e Documentazione Arti Visive (1979-2019). Al Museo di Roma in Trastevere sono state prorogate fino al 20 settembre due esposizioni fotografiche. La mostra Ara Güler è dedicata al fotografo turco, lucido osservatore della storia e della società del proprio Paese d’origine: reclutato da Henri Cartier-Bresson per l’agenzia Magnum, Ara Güler fu il primo corrispondente dal Medio Oriente per il quotidiano Times. È poi possibile visitare la mostra Frammenti. Fotografie di Stefano Cigada, un lavoro che indaga il patrimonio statuario di alcuni grandi Musei attraverso il medium fotografico.

Al Museo Napoleonico, la mostra Aspettando l’Imperatore - prorogata al 25 ottobre - ricostruisce il volto utopico della Roma napoleonica, rimasto in gran parte al solo livello progettuale, mentre ai Mercati di Traiano – Museo dei Fori Imperiali prosegue fino al 6 settembre Civis Civitas Civilitas che illustra, attraverso plastici degli edifici sacri e pubblici, il modello di vita urbano romano, esportato militarmente anche nelle città dell’impero.
Da visitare nei Musei di Villa Torlonia: Carlo Levi e l’arte della politica, al Casino dei Principi, una mostra a cura del Centro Carlo Levi di Matera e della Fondazione Carlo Levi che, attraverso l’esposizione di 58 disegni politici e 46 opere pittoriche, spazia nella poliedrica personalità di Levi, dalla letteratura alla poesia, dalla pittura al disegno. L’esposizione è stata prorogata al 19 luglio. Al Museo Carlo Bilotti – Aranciera di Villa Borghese in mostra fino al 6 settembre marzo Monica Ferrando. Bianco, Nero, in levità passare. Opere Recenti, una mostra che si muove tra novità e tradizione pittorica come le opere della sede museale in cui è ospitata. Prosegue qui inoltre fino al 23 agosto Le altre opere. Artisti che collezionano artisti, la prima tappa della rassegna delle opere di 86 artisti contemporanei, che si svolge in cinque sedi museali romane. Secondo appuntamento al  Museo Pietro Canonica a Villa Borghese, fino al 30 agosto, e al Museo di Roma in Trastevere, fino al 13 settembre.


Per i possessori della MIC card la prenotazione allo 060608 è obbligatoria e gratuita. La chiamata al numero attiva un biglietto, anch’esso gratuito, da mostrare all’ingresso insieme alla MIC. L’obbligo del preacquisto del biglietto è necessario anche per le mostre Canova. Eterna bellezza e C’era una volta Sergio Leone, entrambe accessibili con riduzione sul costo del ticket. Si consiglia l’acquisto della MIC Card online (con 1€ di prevendita) con ritiro in biglietteria dei musei. Anche tutte le categorie beneficiarie di gratuità secondo le norme vigenti devono prenotare gratuitamente il turno d’ingresso allo 060608.

PRENOTAZIONI, BIGLIETTI E VISITA PER I MUSEI CIVICI.

Da casa. E’ obbligatorio il preacquisto dei biglietti di ingresso ai musei e/o alle mostre tramite il sito www.museiincomuneroma.it (con 1€ di prevendita) per l’assegnazione della fascia oraria di visita. Anche per i musei con ingresso gratuito è necessario prenotare il proprio ingresso chiamando lo 060608.
Nel museo. All’arrivo al museo, il visitatore deve attendere il proprio turno di ingresso e mantenere la distanza di sicurezza. Verrà sottoposto a misurazione della temperatura tramite termoscanner (l’accesso non è consentito con risultato uguale o superiore ai 37.5. Si accede senza passare dalla biglietteria, mostrando il biglietto pre-acquistato sullo smartphone o stampato. Ai varchi di accesso e nelle sale interne sono disponibili gel disinfettanti è obbligatorio l'utilizzo delle mascherine e il mantenimento della distanza di sicurezza.

Tutte le informazioni di sicurezza si trovano su www.museiincomuneroma.it o chiamando lo 060608.

Accanto all’esperienza dal vivo della visita al museo prosegue grandissima offerta digital de #laculturaincasa, promossa da Roma Capitale, Assessorato alla Crescita culturale con la collaborazione di tutte le istituzioni culturali cittadine, che in queste settimane di lockdown - con rubriche dedicate alle collezioni museali e archeologiche, con cinema e musica, teatro, con spazi di didattica, eventi, celebrazioni di ricorrenze e tanti giochi per piccoli e grandi.





giovedì 28 maggio 2020

Al TEATRO LO SPAZIO il simbolo della speranza. Il 4 Giugno 2020 si accende la nuova insegna

K-news
L'insegna del teatro si accende 
come simbolo di speranza 
Manuel Paruccini, neo direttore artistico della sala teatrale a San Giovanni

  

Poco prima dell'inizio della crisi da Coronavirus, il Teatro Lo Spazio di Roma è stato affidato alla guida di Manuel Paruccini, nominato neo direttore artistico dopo una lunga carriera da primo ballerino del Teatro dell'Opera.

Iniziata a gennaio 2020 con entusiasmo e spirito di rinnovamento, l'esperienza di Paruccini, come direttore, non è ancora riuscita a partire. Ma Manuel e i suoi non demordono e, per dare il via alla Fase2 e coltivare l'aspettativa del ritorno alla normalità, monteranno la nuova insegna del teatro arrivata proprio in piena emergenza, che resterà accesa come messaggio concreto di buon auspicio a partire da giovedì 4 giugno, dalle ore 19.30.

«Sono stato un ballerino professionista – dichiara Manuel - sono abituato a cadere e a rialzarmi, ed è per questo che con l'inizio della Fase2 il mio primo pensiero è andato alla nostra nuova insegna, ferma in magazzino, che sarà montata e tenuta accesa, come concreto segno di speranza per tutti i lavoratori del nostro settore». Se è vero infatti, che si parla di riapertura di cinema e teatri il 15 giugno, è altrettanto vero che i direttori artistici di molte sale, non sono nelle condizioni di iniziare un nuovo corso, se non con la certezza di non pareggiare mai i conti, ed essere sempre in perdita.

L’insegna verrà comunque accesa e il messaggio sarà proprio quello di riaffermare l'entusiasmo di chi è alle prese con i lavori per il rilancio di un palco, che nel tempo ha ospitato grandi nomi del teatro contemporaneo, come Roberto Herlitzka, Mariano Rigillo, Paolo Triestino, Ulderico Pesce, Nicola Pistoia, Claudia Della Seta, Enzo Iacchetti, Pino Ammendola e Maria Letizia Gorga, Giuseppe Manfridi, Mascia Musi e tra gli ultimi, anche la Palma d'Oro a Cannes Marcello Fonte.

Il neo direttore Paruccini, con la collaborazione artistica di Riccardo Casertano, ha bruscamente frenato l'attività di costruzione per quella che sarebbe stata la sua prima stagione teatrale, costretto come tutti al rispetto delle norme di sicurezza contro il Covid-19. Una sosta obbligata per la sala che da oltre un decennio è riferimento culturale del quartiere San Giovanni e che, in piena crisi, ha visto interrompersi i primi interventi già attuati, come la bonifica dei camerini e del backstage, o la conferma di spettacoli con cui sarebbe partita la prossima stagione 2020/2021 ipotizzata per la metà di Ottobre 2020.

«Viviamo una situazione di fermo, non sappiamo cosa accadrà per spazi come il nostro, sostenuti solo dall'attività di spettacolo - prosegue Manuel - La riapertura dei teatri del 15 giugno è senz’altro un segnale positivo, più che altro perché spinge a pensare ad una nuova stagione autunnale, che speriamo sia libera dal vincolo epidemiologico. Diverse sono le problematiche da affrontare di spazi pubblici, fondazioni e privati. Mi domando a cosa possa servire riaprire in un momento in cui normalmente questi spazi chiudono e in cui ricominciare a lavorare è pressoché impossibile. La mia preoccupazione è che il governo abbandoni i teatri, solo perché ha dato loro la possibilità di riaprire. Penso sia doveroso da parte delle istituzioni, prevedere comunque un sostegno al settore, almeno fino a dicembre 2020, per dar modo ai direttori artistici di riorganizzarsi per una reale ripartenza. Riaprire il 15 giugno per i teatri, non significa uscire dalla crisi. La crisi per noi è solo cominciata. È pur vero che il teatro si può fare con la fantasia, con l’energia, con la creatività. In un garage, piuttosto che nel cortile di un condominio, ma anche per questo c’è necessità di investire economicamente, senza ricorrere sempre al sacrificio e allo spirito di adattamento degli artisti, che devono spesso elemosinare spazi e raschiare pentole già consumate».
Con queste parole Paruccini rivela lo stato d'animo di una squadra appena formatasi e che ora è ferma ai box, in attesa di conoscere quale sarà il futuro per il piccolo spazio Off, che da anni è attivo con proposte di spettacoli sperimentali e dal considerevole spessore culturale



Info Teatro: 339 7759351




martedì 26 maggio 2020

KIROSEGNALIAMO #iorestoacasa dal 26 Maggio al 1 Giugno 2020

K-news
Kiri,  non ci fermiamo e non ci fermeremo nemmeno ora e per questo facciamo proseguire ancora le KIROSEGNALAZIONI di KIROLANDIA blog di cooperazione dell'omonima corrente culturale nella versione #IORESTOACASA.

Abbracciamo fortissimo tutti i teatri, i musei, le sale espositive, i cinema, i tantissimi luoghi di intrattenimento... con loro i direttori artistici, gli organizzatori, gli amministratori, tutto lo staff... gli attori, i registi, i musicisti, i danzatori, gli scrittori, i pittori... le case discografiche, le case di produzione, di distribuzione, le case editrici... e con loro tutti gli uffici stampa... insomma chiunque lavora ed è connesso al mondo dell'arte e della cultura.

Purtroppo ora c'è uno stop ma sappiate che noi tutti aspettiamo che ogni cosa ritorni alla normalità e noi di Kirolandia vi aspettiamo, come siamo soliti fare, con un immenso sorriso.

Per dare un segnale di continuità e di positività in questo difficilissimo momento storico in cui il Covid-19 ci costringe a casa, perché a casa dobbiamo stare tutti,  Kirolandia ha deciso di dare spazio alle iniziative che possono essere fruite restando a casa #iorestoacasa.

Quindi si prosegue con i suggerimenti selezionati sulla base delle vostre importanti indicazioni ma anche sulla base delle nostre ricerche.

Chiunque vuole segnalarci un'iniziativa fruibile da casa, può farlo scrivendo alle nostre email kirolandia@gmail.com -  info@kirolandia.com  o anche attraverso tutti i canali che già conoscete e le varie chat Messenger, Instagram, Twitter, Linkedin, ovunque... scriveteci, spiegateci cosa state facendo per creare intrattenimento che si può seguire comodamente dal divano di casa, mandateci un'immagine se l'avete e provvederemo a dare voce alle vostre iniziative.

Ricordate che i suggerimenti di Kirolandia sono sempre doppi e se servirà non saranno solo qui nel blog ma anche attraverso le KIROSOCIALNEWS  lanci direttamente dai nostri social:  Facebook, Twitter e Linkedin.

Al momento la nostra trasmissione radiofonica, "#doyoudream kirolandia on air" sulla webradio Radio Godot,  è ferma e con essa anche  il KIROEVENTO DA SOGNO della settimana, ma riprenderemo presto.

Seguite gli hashtag #kirosegnalazioni   #kirosocialnews e scoprirete iniziative per allietare le vostre permanenze casalinghe i Kiri di KIROLANDIA® sono con voi anche se rimanete a casa!!!



Dunque ecco per sognare sempre con voi, soprattutto adesso...

TEATRO VIRTUALE

NOVITÀ

IL TEATRO VASCELLO
Su INTERNET gratuitamente VARI SPETTACOLI
Quando vuoi sul sito

- Cari amici e cari abbonati, la nostra bella stagione, da un titolo inaspettatamente profetico “Mai più soli”, si è interrotta in maniera del tutto imprevedibile. In attesa di rincontrarci tutti a settembre abbiamo deciso per questa lunga estate di selezionare per voi alcuni
video di spettacoli del nostro repertorio.

Questi spettacoli saranno visionabili sul nostro portale internet gratuitamente al link 
https://www.teatrovascello.it/ 

Al Gabbiano di Cechov già visionabile da aprile abbiamo inserito per il momento altri 5 titoli: La locandiera nella versione del 2006, A come Alice del 1998, Loretta Strong del 2004, Don Giovanni del 2012 e Moravia del 2007, durante l'estate saranno via via inseriti altri titoli, tutti spettacoli del nostro grande repertorio produttivo di
questi ultimi 30 anni di teatro.

Con l'augurio di potervi rivedere presto nel nostro bel teatro vi salutiamo e ringraziamo per tutta la vostra comprensione.
La Direzione Artistica  Manuela Kustermann -
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