MENU

K-HOME | KIROLANDIA | KIRI | REGOLAMENTO | CONTATTI  | corrente culturale | frida.artes | cookie law
Kirosegnaliamo | Kiroalmanacco | Kirosegnaliamo
K-NEWS |FOTO | RACCONTI | POESIE | DISEGNI/PITTURE | VIDEO | PALCOSCENICO | MUSICA | ARTE | CINEMA | LIBRI | COSTUME/SOCIETA' | SCIENZE/NATURA
IppoKiro PutzoKiro MayaKira LoveKira VirusKira ManuKira AttiroKira Krouge ChiKira VolpocaKiro MireKira

giovedì 2 settembre 2010

ALL'INTERFACCIA CON IL CONFINE

Un momento breve, ormai già andato
Per i poeti un attimo,
Per i filosofi l’infinito,
Per me solo una riflessione.
Un oggetto ingannevole , ma da te ingannato
Per i poeti il dolore,
Per i filosofi un’astrazione,
Per me solo un’irrazionalità.
Mi abbaglia quella rosa rossa,
l’ho strappata con forza,
la stringo con veemenza,
essa è mia.
Mi perdo in quel rosso,
Penso ai principi della quantistica,
Quasi a scomporne i colori,
Tutto si snoda dal sole,
Il corollario è: ora essa è tua.
Ne apprezzo il profumo,
Venero quelle sfumature,
Innocente nella mia mano.
…e quando il momento breve fu andato,
Fu un attimo e poi l’infinito.
Vedere il sangue gocciolare dalla mano,
Fu dolore e poi astrazione.
Lo abbandonai quell’oggetto,
Tra la terra arida lo lasciai cadere,
E poi mentre disinfettavo,
Una riflessione e poi l’irrazionalità.
Il corollario è: non dovrebbe ferire un oggetto così bello.

di
Antonio Paciello (PeloKiro)

3 commenti:

  1. Forse ferisce proprio perchè bello!? Intendo dire che se non lo fosse, forse si avrebbe più cura nel maneggiarlo per paura che la sua bruttezza nasconda l'insidia. Il fatto di vederlo bello invece alimenta la brama di possederlo....e questo fa male...

    RispondiElimina
  2. ...si, sono d'accordo cara Fulvia. La bellezza che potrebbe essere definita come amore... è quanto più di spinoso e bello che ci sia, ma la sua spinosità l'avverti quando finalmente stringi il tuo desiderio ormai reale tra le mani e ti accorgi che punge e provoca dolore... sei capace di disinfettare le ferite ma sempre di chiedi il perchè qualcosa di così bello diventa la tua trappola... e tu non sei capace di uscirne.. getti l'oggetto ma non riesci ad aspettare che appassisca, ritorni più volte a farti ripungere... come se non avessi ben capito che ha le spine. é idiozia ma l'essere umano per amore abbraccia la via del poeta e del filosofo e mentisce a se stesso con la razionalità... ma intando il dolore lo senti costante! hai mai letto le favole per adulti di Oscar Wilde? se ti capita di avere in mano la raccolta leggi qualcosa... Pelokiro

    RispondiElimina
  3. Lo farò. Grazie del consiglio.

    RispondiElimina