MENU

K-HOME | KIROLANDIA | KIRI | REGOLAMENTO | CONTATTI  | corrente culturale | frida.artes | cookie law
Kirosegnaliamo | Kiroalmanacco | Kirosegnaliamo
K-NEWS |FOTO | RACCONTI | POESIE | DISEGNI/PITTURE | PALCOSCENICO | MUSICA | ARTE | CINEMA | LIBRI | COSTUME/SOCIETA' | SCIENZE/NATURA | VIDEO
IppoKiro PutzoKiro MayaKira LoveKira ManuKira AttiroKira VolpocaKiro MireKira Krouge

sabato 6 novembre 2010

FIRMINO di Sam Savage




Vi propongo Firmino.
E' il romanzo d' esordio dello scrittore statunitense Sam Savage pubblicato in Italia, dalla casa editrice Enaudi, nel 2008.

Il titolo originale è Firmin. Adventures of a Metropolitan Lowlife ed è stato pubblicato, per la prima volta nel 2006, da una piccola casa editrice no profit: la Coffee House Press con una tiratura limitata. Si è imposto, negli Stati Uniti, in tutti i concorsi lettarari per esordienti ed, in poco tempo, è diventato un caso editoriale.



Firmino, il protagonista, è un topo - più topone che topino- nato e vissuto all'interno di una libreria di Boston. La madre, l'alcolizzata topona Flò, lo ha messo al mondo su brandelli di Finnegas Wake di James Joyce " il capolavoro più non letto al mondo " in compagnia di altri dodici voraci topolini che lasciano ben poco spazio al timido e gracile Firmino che, per soddisfare la fame, inizia a masticare romanzi. L'impulso, ben presto, diventa abitudine per evolversi, poi, in metodo...ed è così che il simpatico roditore impara a leggere. Diventa un appassionato lettore che divora pagine e pagine di carta scritta perchè dalla lettura può, finalmente, ottenere il nutrimento di cui ha bisogno. Il suo entusiasmo tocca il cielo quando scopre, al teatro Rialto, il cinema ed inizia a sognare. E' una scelta simbolica. Firmino rappresenta il lettore autentico, colui che vive il libro che legge, colui che si nutre di lettura. Attraverso un percorso, piuttosto scontato, il protagonista cessa di essere un topo e diventa un uomo....La carta stampata diventa il cibo degli dei e consente a Firmino di sviluppare pensieri e vivere emozioni difficilmente condivisibili con un topo...


Non è un capolavoro....è soltanto una fiaba ...anzi una metafora che rappresenta egregiamente tutte le emozioni che colorano un percorso di lettura.... qualunque esso sia. Ricorda nel finale i film di Charlot. Dedicato a chi ama leggere.


di
AnnaLisa Ticconi (LyzaKira)

Nessun commento:

Posta un commento