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domenica 26 ottobre 2014

IMPOTENTE E PREPOTENTE l’allegra commedia di Antonio Diana


Recensione critica dello spettacolo teatrale IMPOTENTE E PREPOTENTE di Antonio Diana
Replica del ventitré Ottobre duemilaquattordici, Teatro Millelire–Roma


Un simpatico motivetto napoletano ben cantato introduce la commedia IMPOTENTE E PREPOTENTE scritta e diretta da Antonio Diana, con annessa sua interpretazione del personaggio protagonista, quindi dentro un salotto inizia la farsa che diverte il pubblico presente.

E’ intuibile già dal titolo, l’iroso padrone di casa ha un difettuccio e non di poca importanza, così l'insoddisfatta moglie per sublimare l’annosa questione s’è rifugiata ormai da tempo nell’amore verso il prossimo, anche un po’ troppo, tanto che quella, la governante di fiducia, è pronta con menzogna a sfruttare lo sfrenato altruismo per sistemare a dovere il suo nuovo fidanzato. Un autista non convenzionale scarrozza ovunque il suddetto signor "Moscio", di nome e di fatto, mentre continuano ad affacciarsi altri assurdi personaggi, ed un bizzarro medico offre stratagemmi e rimedi per la cura di quell’antipatica carenza.

Lo spettacolo, pieno zeppo di colpi di scena e di trovate macchiettistiche è quasi tutto giocato sugli equivoci che si continuano ad incatenare sino all’inverosimile, e nell’alternanza anche di momenti riflessivi circa tematiche introspettive di rilievo e critiche sociali, il reiterato effetto strappa la forte risata, attraverso dialoghi potenti con scambi di battute arricchite spesso da giochi linguistici simpatici e tramite siparietti dalle mimiche esagerate, prosegue incessantemente sino alla fine.

La neocommedia dal sapore tutto partenopeo, a motivo di un testo ben scritto da Antonio Diana con bello scambio di parola e l’individuazione di varie situazioni paradossali, riesce a catalizzare l’attenzione del pubblico. La drammaturgia è elaborata con continue variazioni di ritmi tanto da far funzionare il tutto abbastanza bene anche se talvolta le dimensioni ironiche si adeguano a cliché rivisti e la pièce scivola ogni tanto in trovate e strutture prevedibili. Le varie scene ben pensate, in alcuni punti tendono ad allungarsi senza trovare soluzioni adeguate di chiusura e sfociano nel simpatico ma forse un po’ troppo caotico e sovrabbondante, ed il sottile incastro del doppio registro commedia-dramma non è sempre ben amalgamato.

La regia curata dallo stesso autore è gradevole anche e soprattutto per la continua ricerca di dinamiche ed interazioni tra gli interpreti e nello studio di articolate mimiche individuali ma in alcuni momenti l’esagerazione fa scomparire gli stessi personaggi.

I giovani attori sono tutti veramente molto bravi compreso autore, Serena Pisa, Viviana Cangiano, Lino Trematerra, Riccardo Citro, Antonio Botta e lo stesso Antonio Diana riescono, ciascuno  attraverso le sue specifiche capacità ben esaltate dalla direzione, ad accattivare il pubblico e a trascinarlo attraverso ogni battuta e singolo movimento.   

Una nota di grande merito va all’eccellente interpretazione di Nino Bruno, un attore dalla bella resa sul palco e dotato di quel carisma e temperamento molto forte tanto da divenire lui stesso cardine dello spettacolo.

Un'allegra commedia che con qualche accorgimento può veramente diventare un grandissimo successo. 
   

IMPOTENTE E PREPOTENTE
Madrearte Teatro
Autore e regista: Antonio Diana
Interpreti:  Serena Pisa, Nino Bruno, Lino Trematerra, Antonio Diana, 
Viviana Cangiano, Riccardo Citro, Antonio Botta
Musiche originali: Giuseppe D’Ario, Gaetano Fierro, Salvatore Pisano

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