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martedì 12 maggio 2015

LET’S GO, anatomia di una crisi - Conversazione con Antonietta De Lillo




Può un fotografo professionista perdere tutto nella Milano della moda e della comunicazione? È quello che è successo a Luca Musella, protagonista e autore, con le sue lettere del nuovo documentario firmato da Antonietta De Lillo. Uno spaccato attuale sulla crisi vista tra le pieghe di una metropoli ma soprattutto nelle rughe del volto di chi non ci si aspetterebbe mai. Al cinema dal 10 maggio. La regista ci racconta di più…

Come mai la scelta di raccontare un amico?

Perché credo sia necessario raccontare delle storie che uno conosce molto bene, per riuscire ad andare anche un po’ oltre la cronaca. In Let’s Go, Luca ha scritto proprio un testo – lettera , perché oltre a essere un ottimo fotografo, è uno scrittore. Grazie alla sua storia ho potuto raccontare un sentimento comune a tanti di noi che in questi anni ci siamo sentiti in una situazione di difficoltà economica, affettiva, di ruolo; ci siamo sentiti un po’ come Luca. Essendo un grande amico, il privilegio di questo rapporto mi ha dato accesso alla sua sensibilità e ai suoi sentimenti.


Possiamo parlare di un film sulla dignità umana?

Sì certo. Possiamo parlare sicuramente di una persona che non si arrende, che non si lascia andare alla rabbia, che in questo caso sarebbe stata una perdita su tutti i fronti.
Un uomo che pur guardando la realtà e pur capendo di trovarsi in una situazione di solitudine senza reti sociali e senza uno Stato che ti protegga quando diventi un “esodato esondato”, come lui stesso si definisce, riesce a dare valore alla propria condizione ed è quella che difende in maniera forte e decisa. Riesce a prendere il buono della nuova circostanza, Luca pur non negando la sua caduta, la sua difficoltà, prende anche il lato positivo di questa nuova vita che si svolge a Milano,  in un quartiere multietnico dove lui è diventato un extracomunitario clandestino. Dice che se non avesse trovato questa comunità ad accoglierlo, molto probabilmente sarebbe rimasto  nel  suo mondo borghese  e si sarebbe suicidato.

C’è una collaborazione importante: Miseria Ladra e Libera che seguono Let’s Go nel suo tour, vero?

Sì, il film è distribuito da Mariposa Cinematografica con cui già mi ero trovata molto bene per il mio precedente lavoro “La pazza della porta accanto”, conversazione su Alda Merini. Questa volta, oltre alla distribuzione, il film girerà accompagnato anche da Libera e Miseria Ladra e questo mi fa molto piacere. Io credo che Let’s Go sia un film che a me ha fatto molto bene realizzare, e ci tengo che le persone lo vadano a vedere. Ci tengo che lo vedano perché è una piccola medicina, anche dolce a suo modo, che ci fa sentire un po’ meno soli in questa Italia completamente in crisi.

- Marcella Sullo - 

Di seguito le sale di questa settimana (11-17 Maggio 2015) 
ROMA: Nuovo Cinema Aquila: 10, 11 e 12 maggio ore 21.30 (10 maggio alle 21.30 incontro con la regista)
MILANO: Cinema Mexico (11 maggio ore 21.30 incontro con la regista) - Cinema Palestrina (12 maggio ore 21.15, incontro con la regista), repliche 13/05 ore 20 e 14/05 ore 19.30
MANTOVA: Cinema Mignon, 11 maggio
BERGAMO: Auditorium,12 maggio
COMO: Cinema-Teatro Gloria, 12 maggio
PADERNO DUGNANO: Cinema Metropolis,12 maggio
NAPOLI: Cinema La Perla, 13 maggio





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