autrice: Mirella Angelelli (MireKira)
PALAZZO BONAPARTE di Roma è la cornice raffinata ed elegante della meravigliosa Mostra sull'Art Nouveau dedicata all’autore di nazionalità ceca dal talento eccezionale: Alphonse Mucha grande professionista, creativo e visionario, che ha saputo coniugare la tradizione classica e rinascimentale con la sensibilità dei nostri tempi.
La mostra Aphonse Mucha. un trionfo di bellezza e seduzione è prodotta e organizzata da Arthemisia con la Mucha Foundation e i Musei Reali di Torino, in partnership con Generali Valore Cultura e la Fondazione Terzo Pilastro – Internazionale ed è curata da Elizabeth Brooke e Annamaria Bava, con la direzione scientifica di Francesca Villanti.
Le sette sezioni in cui è articolata la grandiosa esposizione
focalizzano l'evoluzione artistica di Mucha e lo collocano al centro di una
Parigi moderna, colta, viva, luogo di esperienze innovative e rivoluzionarie; l'allestimento ricco e dettagliato, arricchito
da spiegazioni sulle opere e annotazioni sulla vita dell'autore, mette in
risalto il messaggio dell'artista in cui si evidenzia che la bellezza deve
elevare lo spirito dell’intera umanità.
La donna moderna è la musa ispiratrice della sua arte, Dea non idolatrata e distante, come nel passato, ma immersa nel presente; la sua immagine è arricchita da favolosi ornamenti floreali, piume, vesti principesche, chiome inanellate, sembra irreale ma è viva, leggera e sensuale.
Colori pastello definiscono volti enigmatici misteriosi e sognanti, puri e voluttuosi, solari ed eterei che affascinano e catturano l'osservatore coinvolto e stupito da tale esperienza. Il fascino della grande attrice Sara Bernhardt ispira l'autore che crea manifesti sontuosi e originali per i suoi spettacoli teatrali. La meravigliosa litografia a colori Gismonda (1894) gli dà fama e fortuna e lo introduce nel mondo dello spettacolo per il quale lavorerà per molti anni, disegnerà ancora per lei La Dame aux Camélias (1896), La Samaritaine (1897), Medee (1898), La Tosca (1899). In tutte queste opere esposte si manifesta la creatività di un visionario che si immerge nel suo tempo e dà vita a forme, abiti, gioielli e ornamenti preziosi.Bellissime anche le altre litografie a colori: l'Esxposition (1900), Attractions (1900), la serie dei quattro pannelli decorativi dedicati alle stagioni (1896), alle arti (1898), alle pietre preziose (1900).
Questa mostra straordinaria fa conoscere un Mucha modernissimo che inventa manifesti pubblicitari per profumi, cioccolato, latte per bambini, barattoli, scatole per biscotti e birre, che vengono esposti per le vie di una Parigi in fermento e centro della cultura europea.
La splendida mostra Aphonse Mucha. un trionfo di bellezza e seduzione rimarrà ancora aperta fino a domenica 8 marzo 2026, un’esperienza da non perdere per arricchire la conoscenza di un secolo ricco di artisti, che con il loro genio, hanno rinnovato l'arte e la sensibilità dell’umanità.






