MENU

K-HOME | KIROLANDIA | KIRI | REGOLAMENTO | CONTATTI  | corrente culturale | frida.artes | cookie law
Kirosegnaliamo | Kiroalmanacco | Kirosegnaliamo
K-NEWS |FOTO | RACCONTI | POESIE | DISEGNI/PITTURE | PALCOSCENICO | MUSICA | ARTE | CINEMA | LIBRI | COSTUME/SOCIETA' | SCIENZE/NATURA | VIDEO
IppoKiro PutzoKiro MayaKira LoveKira ManuKira AttiroKira VolpocaKiro MireKira Krouge

lunedì 2 novembre 2015

KIROSEGNALIAMO 2-8 Novembre 2015

Kirosegnaliamo


Kiri, continuano le segnalazioni in Kirolandia blog di cooperazione dell'omonima corrente culturale.



Per sognare con voi, di settimana in settimana, alcuni suggerimenti, piccoli e grandi, sia In che Off, selezionati sulla base delle vostre importanti indicazioni, in pieno kirostile, qualità libera da tutto e da tutti!!!

in merito al TEATRO 


DEBUTTO 
BANANE di Francesco Lagi
(un quasi road movie per quattro attori, un cane e alcune casse sparpagliate)
Lo spettacolo ha ricevuto la selezione al Premio Inbox 2013.
TEATRO OROLOGIO Sala Moretti - Roma  - da Martedi  3 a Domenica 8  Novembre 2015 ,  ore 21.30_dom ore 18.30
Banane è la storia di alcune esistenze e della traiettoria storta della loro vita. Le piccole scene che costituiscono la storia prendono vita improvvisamente, tra la luce e il buio, con un andamento rapido e sincopato. La vicenda inizia a Roma, con l’arrivo alla stazione Termini della cugina Palma, e finisce un anno dopo su una spiaggia d’inverno, davanti a una nave in partenza. In mezzo c’è un lungo viaggio a bordo di una macchina presa in prestito e una partita di carte finita male. Poi c’è una dissertazione sul profeta Eliseo e la perdita dei capelli, alcune bucce di banana e una storia d’amore che si dissolve lentamente. E ancora il funerale del cane Pigna e una manciata di silenzio dove si ascolta lo scorrere del vento. Banane è una storia che parla con ironia dolente di amore e di una possibile, lontana, felicità.
Compagnia Teatrodilina_ Autore: Francesco Lagi - Regia Francesco Lagi - Interpreti:  Francesco Colella, Leonardo Maddalena, Aurora Peres, Mariano Pirrello  - Suono Giuseppe D’Amato - Scenografia Salvo Ingala - Mlg Regina Piperno
www.teatrorologio.it

DEBUTTO
"VIAGGIO VERSO ITACA" progetto di Selene Gandini
TEATRO OROLOGIO Sala Orfeo - Roma  - da Martedi  3 a Domenica 8  Novembre 2015 ,  ore 21.00_dom ore 18.00
Ulisse raccontato dalle parole di chi lo ha amato, odiato, atteso e ritrovato.
Le donne che l’eroe della guerra di Troia incontra durante il suo lungo cammino si ritrovano su una spiaggia richiamate da un sogno.
Kinesisart, Sycamore T Company_Protagoniste di un amore passionale, difficile, corrisposto, rifiutato, insieme realizzano un altro viaggio creando una tela rossa, i cui fili vengono intrecciati attraverso un linguaggio creato da parole, suoni , canti e danza.
Progetto di Selene Gandini - Interpreti: Caterina Gramaglia, Carlotta Piraino, Alessandra Salamida, Claudia Salvatore - Regia Selene Gandini
www.teatrorologio.it




DEBUTTO
"FATTI DI LATTEdi Massimiliano Pazzaglia 
TEATRO LE SEDIE -  Roma  - da Martedi 3 a Domenica 8 Novembre 2015 ,  ore 21.00_dom ore 18.00 
La commedia inscena una velata riflessione sugli interrogativi che tormentano le coppie di oggi e le famiglie di domani.
"Per loro, ci siamo annullati noi. Abbiamo fatto notti in bianco, tremende litigate con i rispettivi partner, corse folli per arrivare in tempo al lavoro. Abbiamo imparato (ed in fretta!) a cullare, cambiare, nutrire i nostri pargoli, li abbiamo guardati da vicino o da lontanissimo, per capire bene chi erano, cosa volevano da noi, e perché a volte ci guardavano senza proferire vagito".
Sul palco contraddizioni e paradossi di uomini e donne come tanti, raccontando con brio le insicurezze ed i sacrifici di chi desidera un figlio, che sia per vie tradizionali o per quelle che accendono in questi giorni l'opinione pubblica.
"E' vero, i neonati non vengono al mondo con il libretto d’istruzioni. Ma a loro basta veramente poco per star bene: un ciuccio, un poco di latte ed una tonnellata d'amore".
Autore e regista: Massimiliano Pazzaglia - Interpreti: Massimiliano Pazzaglia, Gioia Montanari, Sebastiano Busiri Vici, Samantha Silvestri - Scene: Erika Cellini - Aiuto regia: Valentina Favella
www.teatrolesedie.it


DEBUTTO
"CLONAZIONE  DA TIFFANY" di Giovanni Ribaud
TEATRO ROMA  - Roma - da Martedi 3 a Domenica 22  Novembre 2015 ,  da martedì a venerdì ore 21, secondo giovedì di spettacolo ore 19, sabato ore 17 ed ore 21, domenica ore 17.30
Gustavo, pubblicitario di fama internazionale (Enzo Casertano), perde in un incidente automobilistico l'adorata moglie Bettina, soave creatura e musa ispiratrice del suo lavoro (Teresa Federico). Il protagonista cerca in ogni modo di lenire la sua sofferenza ma i mille tentativi risultano inutili...quando arrivano improvvisamente Guglielmo, un giovane play boy (Andrea Bizzarri); Etzoko, l'esotica fidanzata di Guglielmo (Claudia Ferri); Pia, la bigotta professoressa di latino e greco (Federica Quaglieri) e Ludovico Tiffany (Alessandro Salvatori) della società Fast Clonation!!!
Queste le premesse di 
"Clonazione da Tiffany", la commedia del drammaturgo Giovanni Ribaud diretta con lucidità pungente e coinvolgente ironia da Vanessa Gasbarri. Il pubblico dovrà tenersi pronto ad una variopinta girandola di risate...
Autore: Giovanni Ribaud - Regia:  Vanessa Gasbarri -  Interpreti: Enzo Casertano, Teresa Federico,  Alessandro Salvatori, Claudia Ferri, Federica Quaglieri, Andrea Bizzarri -  Scene:  Alessandro Chiti - Costumi: Cristiana Putzu - Luci:  Corrado Rea - Direttore allestimento:  Katia Titolo - Aiuto regia:  Aldo Spahiu
Capo elettricista: Fabrizio Mazzonetto - Ufficio stampa: Andrea Cova
www.ilteatroroma.it



DEBUTTO
"IL TOYBOY DI MIA MADRE" di Marco Mazza
TEATRO DEI SERVI - Roma - da Martedi 3 a Domenica 22  Novembre - ore 21 da martedi a venerdi_ 17.30 e 21 sabato_17.30 domenica
Scontri e incontri generazionali nell’inedita commedia di Marco Mazza. Rapporti familiari un po’ sui generis, aspirazioni, talenti e fallimenti senza età, diversi punti di vista tra chi cerca di crescere e chi non vuole invecchiare, finzione e realtà, ingenuità e toni piccanti, una convivenza senza coinvolgimenti di cuore e di sesso dove te li aspetti e un nuovo giovane –anzi, giovanissimo - amore dove non te lo aspetti. C’è un po’ di tutto in  questo scoppiettante spettacolo dalle dinamiche attualissime.
Una commedia ironica, divertente e piena di colpi scena, che affronta le difficoltà che la vita non risparmia a nessuno, a nessuna età. Chi, ancora giovane, cerca di farsi maturo senza tradire sogni e aspirazioni e chi, già piuttosto maturo - se non altro all’anagrafe - tenta di tirare il freno e non invecchiare. Generazioni diverse che si incontrano e si scontrano in un match a colpi di risate, frecciatine, scherzi, improvvisate e accenni piccanti e... animaleschi! Una gara alla sopravvivenza che impone di mettersi in gioco, ognuno a suo modo, in uno scambio di ruoli e un incrocio tra finzione e realtà.
Luca, non-più-giovanissimo emiliano aspirante attore, trasferitosi a Roma in cerca di successo. Elena, pittrice squattrinata e cantante mancata, padrona di casa. Due semplici conviventi, non due fidanzati. Due persone, uomo e donna non innamorati, che dividono lo stesso appartamento. Ma ecco arrivare un altro miracolo: la madre di lei, Giusina, divorziata da secoli, all’improvviso decide di sposarsi... Ma lo sposo chi è? Mentre lo scopriamo, emergono le strategie che ognuno mette in campo per sopravvivere il più piacevolmente possibile, cercando abilmente di incrementare la speranza di vita, con tanto ottimismo, un po’ di pepe e un finale sorprendente.
Autore: Marco Mazza - Regia Eleonora Pariante - Interpreti:  Andrea Carpiceci (Alessandro), Manuel Ferrarini (Luca), Laura Monaco (Elena), Eleonora Pariante (Giusina) - Musiche Stella Ziino – Scene Manuela Barbato – Costumi Alessandra Rollino - Coreografie Marco Rea
www.teatroservi.it


DEBUTTO
"Il Sogno di Gretel" di Gerardo Caputo
Vincitore della V edizione del Premio di drammaturgia DCQ - Giuliano Gennaio – 2013.
TEATRO STUDIO UNO Sala Teatro  - Roma - da Giovedi 5 a Domenica 8 Novembre 2015,  ore 21.00_dom ore 18.00
"Possono succedere tante cose di notte, lo sai?"
Attraverso una regia asciutta ed essenziale affronta con sensibilità e intelligenza il tema delicato ed estremamente attuale degli abusi sessuali in famiglia.
Segregati dalla Strega in un seminterrato, Hansel e Gretel sopravvivono solo grazie al rapporto che può legare un fratello protettivo a una sorella, maggiore nell'età fisica ma non in quella mentale. Hansel ha un piano per fuggire, ma Gretel insiste: la strega non è sola. "C'è qualcuno con lei." Qualcuno che, di notte, viene a trovarla, mentre il fratello non si accorge di nulla.
Gretel quelle carezze sempre più insistenti le sente davvero, ogni notte, e ne ha paura, ma per Hansel si tratta soltanto di un sogno e quindi non può proteggerla - almeno finché non troverà il coraggio di affrontare una tenebra più oscura del buio, un'ombra tanto minacciosa e ambigua quanto concreta e vicina ai due fratelli rapiti.
Il sogno di Gretel ha vinto il Premio di drammaturgia DCQ-Giuliano Gennaio V ed. "per aver tratteggiato, con dialoghi agili e capaci di andare al di là del detto, una favola nera dall’atmosfera inquietante, in grado di suscitare genuina tensione e rendere con delicatezza il rapporto tra i due fratelli; un testo interessante alla lettura e stimolante alla messa in scena, in grado, con le sue (re)invenzioni, di toccare in modo per nulla scontato l’argomento dell'abuso sessuale lasciando una sincera – e sana – inquietudine nello spettatore".
DoveComeQuando / Festival Inventaria Autore: Gerardo Caputo -  Regia Pietro Dattola - Interpreti: Flavia Germana De Lipsis, Marcello Paesano, Letizia Barone Ricciardelli - Elementi di scena: Alessandro Marrone - Foto: Davide Peluso
www.teatrostudiouno.com

---

PROSEGUE
 “EMIGRANTI” di Slawomir Mrozek
TEATRO OROLOGIO Sala Gassman - Roma  - da Martedi  27 Ottobre a Domenica 8  Novembre 2015 ,  ore 20.00_dom ore 17.00
Emigranti, il testo di Slawomir Mrozek, dopo il debutto nazionale al Festival di Todi, approda a Roma al Teatro dell'Orologio (Sala Gassman) dal 27 ottobre all'8 novembre.
Protagonisti assoluti di questo importante lavoro sono Marco Blanchi e Giancarlo Fares, che cura anche la regia.
Lo spettacolo, prodotto da Mauri-Sturno, narra di due emigrati che, in una città straniera, vivono in una cantina. È la notte dell’ultimo dell’anno e i due la trascorrono raccontandosi le loro vite. Uno è operaio, nipote di contadini, l’altro un intellettuale. Uomini diversi con sogni differenti, diversi per classi sociali, nel modo di parlare, e nel ricordare il paese dal quale provengono.
Entrambi sembrano incapaci al dialogo, e durante la notte nascono discussioni feroci, liti, scherzi crudeli, tragicomiche confessioni che nascondono un velo di nostalgia. Nel frattempo, sopra di loro, la città festeggia. Questa commedia di Slawomir Mrozek è una schermaglia aspra e ironica insieme.
Ne viene fuori la solitudine dell’individuo e l’ineluttabile incomunicabilità che esiste tra gli esseri umani. Emigranti è una riflessione intelligente e ironica sulla condizione umana nell’emigrazione, tema che purtroppo torna ad essere prepotentemente attuale.
Lo stesso regista, Giancarlo Fares afferma “Il panorama dei testi teatrali è vasto e le possibilità di scelta sono molteplici; ma esistono testi capaci di raccontare l'umanità nei suoi aspetti più profondi e si può scegliere di rappresentarli con ironia e leggerezza. Per questo ho scelto " Emigranti ".
Autore:  Slawomir Mrozek - Regia: Giancarlo Fares- Interpreti: Marco Blanchi e Giancarlo Fares - Regia Giancarlo Fares - Aiuto regia: Vittoria Galli e Viviana Simone-Scene: Alessandro Calizza - Costumi: Gilda-Foto di scena: Federica di Benedetto – Grafica Simone Calcagno - Ufficio stampa: Rocchina Ceglia
www.teatrorologio.it

circa il TEATRO PER RAGAZZI 

DEBUTTO
"IL LIBRO DELLE OMBRE" di  Chiara Carlorosi e Marco Vergati
CENTRALE PRENESTE TEATRO  - Roma - (Per bambini dai 4 ai 10 anni) - Domenica 8  Novembre 2015, ore 16.30
Una rappresentazione sospesa tra la fisicità del teatro d’attore e la magia del teatro d’ombre. Al centro della scena l’enorme “Libro delle ombre” da cui i personaggi fuoriescono dando vita alla storia. La trama è ispirata al romanzo di Adalbert von Chamisso “Storia straordinaria di Peter Schlemihl”. Il giovane Plûme, che sogna di diventare uno scrittore, decide di proporre i suoi racconti a Balthazaar, un potenziale editore che ha le sembianze di un individuo oscuro e misterioso. Ammaliato da questo personaggio, lo scrittore arriverà addirittura a scambiare la propria ombra con una borsa prodigiosa da cui non si finisce mai di estrarre denaro. Presto, però, si accorgerà del suo errore e rimpiangerà amaramente di aver rinunciato a una parte di sé.
L’iniziativa fa parte della Rassegna Infanzie in gioco 2015/16.
Teatro di Carta/Ombre Bianche Teatro _ Autori, registi, interpreti: Chiara Carlorosi e Marco Vergati



delle MANIFESTAZIONI e dei FESTIVAL

DEBUTTO
"3rd CAPUT MUNDI INTERNATIONAL BURLESQUE AWARD" organizzazito da Albadoro Gala
Conducono il Festival: KarmaB & Vibrissa
Oltre 20 performer provenienti da tutto il Mondo!  Live Performance, Expo&Market, Mostre, Dj Set, Workshop&Eventi.  Tre giorni per celebrare il Burlesque Mondiale, ospite della Capitale!
TEATRO CENTRALE, il BURLY SPEAKEASY e il THE YELLOW - Roma  - da Venerdi 6 a Domenica 8 Dicembre 2014,  Open Door - Bazar Mundi h.18.00 / Rose Carpet h.20.00 / Start Show h.21.00
Roma sarà invasa dalle meraviglie del Burlesque, grazie alla terza edizione del CAPUT MUNDI INTERNATIONAL BURLESQUE AWARD, l'appuntamento con il gusto per la femminilità, che porterà nelle strade capitoline, oltre venti performer provenienti da tutto il mondo, in gara per l'ambito titolo di Papessa del Burlesque.
Tante le novità di quest'anno per la competizione diretta da Albadoro Gala, che come prima cosa vedrà l'utilizzo di tre differenti location, per una tre giorni che sarà una vera e propria full immersion nelle prime decadi del '900. Si comincia Venerdì 6 Novembre al Teatro Centrale, nel cuore pulsante di Roma, dove lo stuolo di partecipanti a bordo di auto d'epoca e cromate Harley Davidson, calcherà il Rose Carpet, così rinominato in memoria di Mrs Rose, giovane promessa del burlesque mondiale scomparsa di recente... Il secondo giorno la luminosa compagnia si sposterà in via Veneto, per riaccendere i fasti della Dolce Vita, accolta in una segreta location denominata per l'occasione Burly Speakeasy (sarà possibile infatti parteciparvi e conoscere l'indirizzo, esclusivamente previa prenotazione). Si conclude il tutto presso il The Yellow, dove la consolidata collaborazione con il festival, trasforma l'hotel nella residenza ufficiale del burlesque, concludendo la tre giorni con una domenica all'insegna di un party tra workshop, reading piccanti, e brindisi per la conclusione della kermesse... Per render ancor più semplice l'accesso alle serate, l'organizzazione si avvale della collaborazione di Uber, servizio taxi che mette a disposizione corse gratuite per i nuovi utenti.
La vera competizione si svolgerà presso il Teatro Centrale, nella giornata di apertura che vedrà partecipi le Newcommers, ovvero le giovani promesse del burlesque. Dalla Francia alla Repubblica Ceca, dall'America al Regno Unito, passando per Finlandia, Australia, Italia, Russia, Polonia e Slovacchia... Le più promettenti interpreti dell'antica arte dello streap-tease, in gara per l'elezione della Papessa del Burlesque, insignita dalla corona realizzata dall'affermato designer Jan Eneskey. Sui rinomati palcoscenici, si avvicenderanno anche i protagonisti del burlesque internazionale. Ospiti molto attesi infatti, sono il boylesque Russell Bruner da Portland e la diva Michelle L'Amour da Chicago (per la prima volta in Italia), quest'ultima insieme a Sven Petersen e Virgil DeNice, comporranno la giuria d'eccezione che eleggerà la vincitrice di questa edizione. Conducono la serata di venerdì, i poliedrici Karma B, seguiti il sabato da Vibrissa e i suoi molteplici personaggi, accompagnata dall'implacabile Azzurro Fumo.
IL PROGRAMMA:

VENERDI' 6 NOVEMBRE
presso il Teatro Centrale, in via Celsa 6
h. 18.00 - Bazar Mundi, Creative Market Retrò
h. 20.00 - Rose Carpet
h. 20.30 - Proiezione del video documentario "Burlesque. Storie di Donne", di Lorenza Fruci
h. 21.00 - Cena Spettacolo
h. 21.15 - Inizio Spettacolo
h. 00.00 - Vintage DjSet by Lalla Hop


SABATO 7 NOVEMBRE
presso lo Burly Speakeasy
h. 20.00 - Welcome to Burly Speakeasy
h. 20.30 - Cena Spettacolo
h. 00.00 - Vintage Dj Set by Virgil DeNice


DOMENICA 8 NOVEMBRE
presso The Yellow, in Via Palestro, 44
h. 14.30 - Burlesque Workshop
h. 16.00 - Burlesque Workshop
h. 17.30 - Boylesque Workshop
h. 20.00 - Naked Girls Reading
h. 21.00 - Toga Party & DjSet by The Yellow
h. 21.30 - Burlesque Show in collaborazione con la scuola di Burlesque de La Bottega degli Artisti


PROSEGUE
"In Altre Parole 2015"  festival internazionale di drammaturgia contemporanea
X edizione a cura di Pino Tierno
TEATRO PALLADIUM – TEATRO ARGENTINA – CASA DELLE TRADUZIONI  -  Roma  - Da Martedi 27 ottobre  a Martedi  3 Novembre  2015, orari e luoghi vari
Undici Paesi, sei lingue, un’unica passione: quella per il teatro e le sue parole. In Altre Parole, il festival Internazionale di drammaturgia contemporanea, giunto alla decima edizione, è organizzato dall’Associazione Culturale Platea che prosegue l’esplorazione fra le drammaturgie più interessanti e vive del panorama mondiale.
L’obiettivo resta quello di presentare a teatro, ogni anno, a un pubblico di addetti ai lavori e di appassionati, testi contemporanei capaci di interpretare il presente. Ma anche quello di favorire il confronto tra autori, traduttori e pubblico per stimolare l’incrocio di idee, fantasie, visioni. Il festival è accompagnato da incontri con gli autori, tavole rotonde, conferenze e dibattiti sulle tematiche affrontate dai testi in scena.
In Altre Parole 2015, a cura di Pino Tierno, si svolge in vari luoghi della Capitale: l’Università degli Studi Roma Tre, l’Università degli Studi La Sapienza, il Teatro Argentina, il Teatro Palladium e la Biblioteca Casa delle Traduzioni.
Tutti gli appuntamenti in programma sono a ingresso libero.
---
Programma:
Si inizia martedì 27 Ottobre alle 18.00 nella sala Squarzina del Teatro Argentina con lo spettacolo Noi siamo qui tratto da un testo della scrittice ceca Lenka Lagronová e interpretato da Daniela Piperno e dagli allievi attori Alessandra Cimino, Giulia Jacopino, Giulia Malavasi e Pietro Marone, a cura di Clara Gebbia. Si prosegue mercoledì 28 Ottobre alle ore 15.00 all’interno della Biblioteca di Slavistica di Villa Mirafiori, dell’Università Degli Studi Di Roma "La Sapienza" con l’incontro con l'autrice Lenka Lagronová a cura di Gaia Seminara e con la partecipazione di Clara Gebbia. Sempre lo stesso giorno alle 21.00 al Teatro Palladium va in scena Il bambino sogna dell'israeliano Hanoch Levin a cura di Claudia Della Seta. Sul palco, gli allievi dell'Afrodita Compagnia: Mohammad Alimalouf, Ilenia Cipollari, Federica Flavoni, Maurizia Grossi, Azizallah Haidari, Mario Migliucci, Adriano Saleri, Stefano Viali.
Il Festival In Altre Parole continua giovedì 29 Ottobre alle 21.00 al Teatro Palladium dove va in scena Cliff (Il dirupo) un testo di Alberto Conejero interpretato da Paolo Briguglia e diretto da Ferdinando Ceriani. Venerdì 30 ottobre all’Università di Roma Tre dalle 13.00 alle 15.00 incontro con l'autore Alberto Conejero a cura di Simone Trecca. Sempre venerdì alle ore 21.00 al Teatro Palladium è in programma Il buio e il miele (Profumo di donna), di Giovanni Arpino a cura di Marco Belocchi con Massimo Venturiello e gli allievi dell' Officina delle Arti Pier Paolo Pasolini: Guendalina Bellamia, Eleonora Cecconi, Nico Di Crescenzo, Valentina Favella, Edoardo Frullini, Francesco Furio, Simone G. Proietti, Vanessa Galati, Giorgia Palmucci, Claudia Portale.
Martedì 3 Novembre alle ore 10.00 alla Casa delle Traduzioni si svolge il dibattito "Traduzione, riscrittura, adattamento" a cura di Maddalena Pennacchia e Simone Trecca con la partecipazione di Alberto Conejero e Pino Tierno. Alle 12.00 si prosegue con “Artists And Climate Change - Theatre Action - Quanto TEMPO manca?”, letture di brani sui cambiamenti climatici e alle ore 15:00 si svolgono lettura e commento di brani tratti da Talk (Parola d’amico), di Michael Nathanson (a cura degli studenti del Master in Traduzione di letterature post-coloniali dell’Università di Pisa, diretto dalla Professoressa Biancamaria Rizzardi) con Mauro Lamanna e Gianmarco Saurino in collaborazione con l'associazione Divina Mania.
L’edizione 2015 di In Altre Parole dedicata alla drammaturgia contemporanea si chiude martedì 3 Ottobre alle ore 17.00 alla Biblioteca Casa delle Traduzioni con la lettura drammatizzata di Vacanze di guerra (tutto compreso), di Ignasi García Barba a cura di Ferdinando Ceriani con Valentina Martino Ghiglia.
---
A cura di Pino Tierno - Curatore scientifico Simone Trecca - Responsabile artistico: Ferdinando Ceriani - Responsabile organizzativo: David Campora
---
Per informazioni: tablas.eventi@gmail.com
www.facebook.com/festivalinaltreparole

per la LIRICA 

PROSEGUE
"CARMEN" di Georges Bizet
secondo L’ORCHESTRA DI PIAZZA VITTORIO
 TEATRO OLIMPICO - Roma -   da Giovedi 22 Ottobre  a Domenica 8 Novembre 2015, ore 21.00_dom ore 18.00  
prima rappresentazione assoluta
nuovo allestimento ispirato alla “Carmen secondo l’Orchestra di Piazza Vittorio”
prodotta da Les Nuit de Fourvière, Lione 2013
Dalla salsa al flamenco, dalla tecno alla lirica, dal blues al tango, fino alle esotiche sonorità arabe e africane, e al reggae della cantante pugliese Mama Marjas nei panni della protagonista dell’opera – la multietnica Orchestra di Piazza Vittorio reinterpreta una delle più celebri opere di tutti i tempi, dando vita a una coloratissima e personalissima Carmen.
Debutta la prima assoluta del nuovo allestimento della Carmen di Bizet secondo l’Orchestra di Piazza Vittorio, una nuova produzione che vede impegnate Accademia Filarmonica Romana, Teatro Olimpico e Vagabundos
Lo spettacolo aprirà ufficialmente la stagione . 195 della Filarmonica Romana.
Dopo lo straordinario successo del Flauto magico mozartiano, divenuto ormai un cult con oltre 150 repliche in Italia e in Europa, l’Orchestra di Piazza Vittorio si misura con una delle più celebri opere di tutti i tempi, simbolo dell'amore travolgente e passionale, presentata in una riscrittura romantica e ‘sognatrice’, un mosaico di ritmi e stili musicali, un affresco di lingue, atmosfere e musiche liberamente fuse secondo il marchio che contraddistingue questa straordinaria orchestra, composta da eccellenti musicisti provenienti da ogni parte del mondo.
Dalla salsa al flamenco, dalla tecno alla lirica, dal blues al tango, fino al reggae e alle esotiche sonorità arabe, indiane e africane. Un viaggio che va dalla Francia alla Spagna, dalla Tunisia al Senegal, dal Brasile all’antica Persia. “La Carmen è un opéra-comique, ispirata dalla musica popolare gitana – racconta Mario Tronco direttore artistico dell’Orchestra e regista dell’opera -. Il nostro lavoro tende ad esaltare le zone della partitura di forte ispirazione popolare. Con Leandro Piccioni cerchiamo di mettere a nudo la composizione, renderla il più semplice possibile per capire dove si trova il centro dell’emozione. La semplicità della melodia spogliata ti avvicina idealmente al momento in cui l’autore l’ha composta. Questa è la parte più interessante del nostro lavoro, o almeno, quella che noi amiamo di più”.
A dirigere la coloratissima Orchestra di Piazza Vittorio sarà Leandro Piccioni, mentre protagonista di quest’avventura sarà una libera, stravagante e affascinante Carmen interpretata da una eccezionale Mama Marjas artista pugliese, classe 1986, vero e proprio talento naturale radicata nella cultura del reggae ma  capace di destreggiarsi con altrettanta bravura tra stili e linguaggi diversi, dialogando dai 99 Posse a Paolo Fresu. Alla sua prima collaborazione con l’Orchestra di Piazza Vittorio, Mama Marjas e la sua personalissima Carmen si confronteranno con i caldi ritmi brasiliani di un Don José impersonato da Evandro Dos Reis, l’intrigante torero Escamillo (il tunisino Houcine Ataa interprete di ammalianti melodie arabe) e con una Micaëla interpretata da Elsa Birgé, artista a tutto tondo, cantante e trapezista francese. Le scene sono di Lino Fiorito, già autore delle scene del Flauto magico che ha lanciato l’Orchestra nel 2009, nonché collaboratore di alcuni film di Sorrentino. Sul palco anche la danza con le coreografie di Giorgio Rossi, fra i fondatori di Sosta Palmizi, artista versatile, dalla grande inventiva e immaginazione.
La trama racconta di una coloratissima e gioiosa carovana di migranti e contrabbandieri che giunge alle porte di Siviglia esibendosi in balli e canti popolari, sotto gli occhi di un gruppo di sfaccendati soldati che fingono di mantenere l’ordine. Tra questa gente vive una stravagante e sensuale gitana Carmen. José, un giovane e pacifico soldato di origine brasiliana, ammaliato dalla sua bellezza se ne innamora perdutamente e per lei prima diserta, poi offuscato dalla gelosia affronta in duello Escamillo, un equivoco ma affascinante torero arabo. José arriverà fino alla dannazione per conquistare la zingara, spezzando il cuore di Micaela, la giovane e dolce infermiera che accudisce la madre e che avrebbe dovuto sposare, ma Carmen, pur amandolo, non sarà disposta a perdere la sua libertà, neanche se questo significherà morire. Specchio dei protagonisti è una coppia di fidanzatini che, in cerca di un posto tranquillo dove fare l’amore, si apparta sulle mura di cinta della città e da qui inizia ad osservare la chiassosa carovana accampata di sotto. La fidanzatina riconosce in quella gente qualcosa di familiare (forse anche lei è arrivata in quella città come loro) e scena dopo scena – nel ripercorrere la storia della Carmen di Bizet – la giovane coppia, quasi vittima di un incantesimo, finirà per identificarsi completamente con i personaggi…
Il nuovo allestimento – una produzione di Accademia Filarmonica Romana, Teatro Olimpico e Vagabundos - è in prima rappresentazione assoluta, ispirato alla “Carmen secondo l’Orchestra di Piazza Vittorio” prodotta da Les Nuits de Fourvière a Lione nel 2013.
“Accompagnato da una fantasia sfrenata, lo spettacolo è incantevole, barocco nel suo collage di suoni e atmosfere, ma sempre fedele alla storia originale” (Libération), Una Carmen di Bizet delirante e colorata, suonata alla maniera dei nomadi Gitani, dei Tourareg, di Bollywood, dei jazzmen, e infine di tutte le culture che le frontiere non potrebbero contenere” (Le Monde). Queste alcune recensioni apparse nel 2013 su i più autorevoli quotidiani francesi dello spettacolo prodotto da Les Nuit de Fourvière e da cui è tratto il nuovo allestimento e la nuova elaborazione musicale creata per la prima assoluta del Teatro Olimpico. Un debutto che saprà conquistare un pubblico di tutte le età, pur diverso nella formazione musicale e culturale, come ama scommettere fin dalla sua nascita la multietnica Orchestra di Piazza Vittorio.
www.teatroolimpico.it

in merito al CINEMA

DEBUTTO
"CORPI - CHI AMA NON E' MAI MALATO" di Malgorzata Szumovska
NELLE SALE ITALIANE da  Giovedi 5 Novembre 2015
Janusz non è un uomo facilmente impressionabile. Come Procuratore, si impegna in precise ricerche, analizzando la scena del crimine nei minimi dettagli. Nonostante le situazioni estreme con cui si scontra, lavora duro. Forse troppo. Eppure, di fronte a sua figlia Olga, anoressica, ancora in lutto per la morte della madre, si sente impotente.
E’ una storia, velata di ironia, in cui le difficoltà di superare i lutti fanno scontrare/incontrare corpi reali (quello di un padre che non riesce ad aiutare la figlia) e invisibili, come quelli con cui pensa di essere in contatto la psicologa che ha in cura Olga.
Małgorzata Szumowska, per raccontare ciò, lavora con elementi di commedia nera, narrando le difficoltà che le persone incontrano quando lottano per far fronte alla perdita di persone care. Il film esplora l’intimità dei personaggi ed il loro desiderio di fuga nell’esoterico. Una meditazione profonda ed umoristica sulla solitudine del cuore ed il conflitto tra il razionale e la fede in un universo sovrannaturale.
Genere: Commedia Nera - Durata:91 minuti- Polonia
Distribuzione: CINECLUB INTERNAZIONALE - Produzione: D35, KINO ŚWIAT, MAZOWIECKI FUNDUSZ FILMOWY
www.cineclubinternazionale.eu
www.facebook.com/MariposaCinematografica

 PROSEGUE
"THE WOLFPACK" un film di Crystal Moselle
NELLE SALE ITALIANE da  Giovedi 22 Ottobre 2015
I sei fratelli Angulo hanno trascorso tutta la propria vita rinchiusi in un appartamento del Lower East Side di Manhattan, lontani dalla società civile. Soprannominati “i Wolfpack”, sono straordinariamente brillanti, si sono formati studiando a casa, senza nessun conoscente al di fuori della famiglia e non sono praticamente mai usciti dal loro appartamento. Tutto ciò che conoscono del mondo esterno proviene dai film che guardano in maniera ossessiva e che rimettono in scena meticolosamente, utilizzando elaborate attrezzature sceniche e costumi fatti in casa. Per anni questo passatempo è stato per loro uno sfogo creativo e un modo per prevenire la solitudine: ma dopo la fuga di uno dei fratelli (indossando la maschera di Michael Myers per proteggersi), le dinamiche familiari sono cambiate, e tutti i ragazzi hanno cominciato a sognare di avventurarsi all’esterno.
Con un accesso senza precedenti al mondo degli Angulo e al loro archivio di film, la regista esordiente Crystal Moselle realizza un affascinante ritratto di una famiglia fuori dal comune. E, catturando l’eccitazione delle scoperte dei Wolfpack, racconta un’affascinante storia di formazione e diventa un esempio concreto del potere del cinema di trasformare e salvare vite.
Durata: 89 minuti- USA
Distribuzione: WANTED Produzione: KOTVA FILMS, VERISIMILITUDE

dell’ARTE
PROSEGUE
"LA PULCE DE “IL RACCONTO DEI RACCONTI” IN MOSTRA AL MIC!" di Makinarium
MIC – MUSEO INTERATTIVO DEL CINEMA - Milano - da Venerdi 16 Ottobre 2016, orari vari
 «Scucci, Scucci… dove sei?» Re di Altomonte (Toby Jones) dal film “Il racconto dei racconti”  
Makinarium è orgogliosa di annunciare che il MIC – Museo Interattivo del Cinema, Fondazione Cineteca Italiana, ospiterà La Pulce, creatura ideata e sviluppata dal team di Makinarium per l’ultimo film di Matteo Garrone “Il racconto dei racconti”, in concorso al Festival di Cannes 2015. Un’occasione unica per poter osservare da vicino la creatura più particolare e affascinante del fantasy di Garrone e toccare con mano il lavoro svolto da Leonardo Cruciano (supervisore agli effetti speciali e creatore del concept) e dall’intero team Makinarium. La Pulce, per l’occasione, sarà presentata in versione restaurata e leggermente ritoccata, arricchita da un diorama e nuovi piccoli particolari “d’ambiente”. Ad accompagnare la visita guidata al MIC ci saranno i monitor e il tappeto interattivo che racconteranno il dietro le quinte, le curiosità e gli approfondimenti sugli effetti speciali utilizzati nel più grande fantasy italiano di sempre. 
---
Il 19 e il 20 novembre, inoltre, al MIC sarà presente il regista Matteo Garrone, che terrà una Masterclass in occasione del festival per ragazzi Piccolo Grande Cinema 2015. Nella giornata del 20 novembre, Garrone sarà affiancato da Leonardo Cruciano, supervisore tecnico e artistico di Makinarium, per raccontare la felice esperienza de “Il racconto dei racconti” e il lavoro sugli effetti speciali portato avanti dal team. Combinando assieme effetti fisici e ritocchi digitali, Makinarium ha permesso di realizzare e animare creature realistiche direttamente sul set del film, come nel caso della Pulce e del Drago di 12 metri, rendendo più pratico il lavoro del regista e degli attori.
http://mic.cinetecamilano.it


PROSEGUE
"james tissot" a cura di Cyrille Sciama
CHIOSTRO DEL BRAMANTE  - Roma - da Martedi 26 Settembre 2015 a Sabato 21 Febbraio 2015,  tutti i giorni dalle  ore 10.00 alle 20.00 , Sabato e Domenica 10.00-21.00
Patrocinio dell’Assessorato Cultura e Turismo del Comune di Roma - Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali
La mostra è organizzata con il sostegno eccezionale del Museo d’Orsay, vede come sponsor Generali Italia e come partner dell’iniziativa Trenitalia. L’evento è consigliato da SKY Arte HD.
Per la prima volta in Italia, l’attesissima mostra sul grande pittore francese James Tissot (Nantes, 1836 - Buillon 1902). Le sue opere si potranno finalmente ammirare al Chiostro del Bramante di Roma (26 settembre 2015 - 21 febbraio 2016) dopo le importanti esposizioni dedicategli in tutto il mondo come James Tissot al Petit Palais (Parigi - 1985), Victorian Life Modern Love (Yale Center for British Art, New Haven Connecticut - Musée du Québec, Québec City, Canada - Albright-Knox Art Gallery, Buffalo, New York, tra il 1999 e il 2000), James Tissot et ses Maîtres a Nantes presso il Musée des Beaux-arts (2005) e infine la mostra The Life of Christ del Brooklyn Museum of Art (2009).
Raffinato protagonista dell’élite del suo tempo, invidiato e amato in pari misura, James Tissot è un pittore la cui arte è ancora oggi per alcuni aspetti un enigma, tra influenze impressioniste e istanze preraffaellite. Francese di nascita ma britannico di adozione, vissuto a suo agio tra conservatori e liberali, Tissot celebra nei suoi quadri la vita dell’alta borghesia – il ceto portato in auge in epoca vittoriana tra rivoluzione industriale e colonialismo – trasformando la quotidianità in imprese eroiche e celebrative, mutando ogni gesto in un cliché non privo di originalità.
Dart - Chiostro del Bramante e Arthemisia Group, con il Patrocinio dell’Assessorato Cultura e Turismo del Comune di Roma, hanno fortemente creduto nella necessità di presentare al pubblico italiano un artista ancora poco celebrato. In mostra 80 opere provenienti da musei internazionali quali la Tate di Londra, il Petit Palais e il Museo d’Orsay di Parigi, che raccontano l’intero percorso artistico del pittore e l’influenza che su di lui ebbe l’ambiente parigino e la realtà londinese, dando conto della sua vena sentimentale e mistica, del suo incredibile talento di colorista e del suo interesse per la moda. Tra le opere esposte, capolavori quali "La figlia del capitano" e "La figlia del guerriero" entrambe del 1873 accanto alla Galleria dell’ "HMS Calcutta" (1886) che illustrano i temi principali della sua arte sempre trattati con profondità psicologica e che attestano il suo talento di colorista e fine osservatore del suo tempo.
Prodotta e organizzata da DART Chiostro del Bramante - Arthemisia Group, Con il sostegno eccezionale di Musée d’Orsay-Sponsor Generali Italia
Partner dell’iniziativa: Trenitalia-Special Partner:  JTI-Sponsor tecnico Mantero-Media coverage by Sky Arte HD-Mostra a cura di Cyrille Sciama-Progetto di mostra, direzione dei lavori, progetto grafico di mostra e realizzazione grafica :Mjras snc-Allestimento: Tagi2000-Progetto immagine coordinata: Angela Scatigna-Video: Artist Fabien Iliou-Percorso didattico in mostra: Francesca Valan-Catalogo: Skira
www.chiostrodelbramante.it

circa le  SERATE

DEBUTTO
"apeRIVER Thursday is the new Saturday" organizzato da River & The Race Club
Special Guest from XFactor Italia ABA
Host Giusva // onStage RiverBoys
DjSet by Mattia Matthew from GIAM
THE RACE CLUB - Roma  - Giovedì 5 Novembre 2015 - ore 19
Il giovedì si tinge di colore arcobaleno con il nuovo appuntamento eterofriendly a due passi dalla Gay Street. Nella sua prima serata porterà onstage la voce di ABA, talentuosa finalista di XFactor, accolta dal padrone di casa Giusva seguito dai suoi bellissimi RiverBoys... il tutto condito dal DjSet di un esplosivo Mattia Matthew.
In un intimo salotto vintage, in cui l'attenzione per il dettaglio e la cura per il particolare la fanno da padrona, tra mille luci ed amarcord, nasce apeRIVER, nuovissimo rendez-vous dedicato alla cultura omosessuale, che accoglierà il pubblico amico presso il The Race Club al Colosseo. Un locale di recentissima apertura, che nasconde un luogo molto caro anche ai volti noti del quartiere e che si ispira agli speakeasy, termine con cui durante il proibizionismo in America si indicavano i bar dove venivano segretamente somministrati i distillati. E visto che lo speakeasy, sempre più in voga nella Capitale, è sinonimo del buon bere, apeRIVER non poteva farne a meno...
Nato come un gioco ed una scommessa tra pochi (ma buoni) amici di vecchia data, apeRIVER è un momento di pausa dal serrato ritmo quotidiano: una pausa rigorosamente a colori! Un momento in cui l'incontro e la scoperta di nuove conoscenze, misti al piacevole djset, renderanno ancor più gustoso questo appuntamento, arricchito da drink d'eccezione realizzati dai migliori bartender. Cocktail e cibo di qualità sulle note della musica pop che il pubblico è abituato ad ascoltare nelle notti arcobaleno, saranno gli ingredienti di punta di apeRIVER, un luogo in cui troveremo il volto di Giusva, giovane e talentuoso presentatore, che in qualità di vocalist nelle maggiori realtà GLBT d'Italia ha intrattenuto con la sua verve ed energia il pubblico di GIAM, Gay Village e Padova Pride Village... Sarà proprio lui, in qualità di volto river(iano) per eccellenza, a presentare la voce ed il talento di ABA, nota ai più grazie alla  partecipazione ad XFactor Italia e in forza a Maurizio Crozza, nel cast di "Crozza, Nel Paese delle Meraviglie". E questo mentre nel locale risuonerà la musica mixata da Mattia Matthew, giovane e promettente dj (oltre che stella di Instagram) che ha già stregato i dancefloor delle più importanti discoteche italiane. Ad immortalare il pubblico, l'occhio attento del giovane Francesco Ormando Photographer (francescormando.tumblr.com).
L'ingresso è libero ed aperto a tutti, etero, gay, ed eterocuriosi... chiunque è invitato e sarà accolto dai bellissimi RiverBoys, che offriranno a tutti lecca lecca, nel segno del divertimento e della spensieratezza del giovedì sera. Because Thursday is the new Saturday.
River & The Race Club
 https://www.facebook.com/theraceclubroma

sulle PRESENTAZIONI di LIBRI

DEBUTTO
"L’Artigogolo  2015"  Primo volume della collana "Le nebulosE" a cura di Cecilia Bernabei
Miscellanea teatrale   - Chi Più Ne Art Edizioni
LUMIÈRE BISTROT - Roma - sabato 7 novembre 2015 – ore 17.30
Presentazione e letture di brani  Intervengono la curatrice Cecilia Bernabei, la direttrice editoriale Adele Costanzo e gli autori
Pulviscolo cosmico, ammasso di stelle, nuvola luminescente: così appaiono le nebulose viste dalla Terra. Insiemi di elementi di diversa natura che aspirano, tuttavia, ad una forma, Aquile, Lagune, Teste di Cavallo o di Streghe , sono state scelte quali emblema del Teatro: linguaggio complesso e composito le cui varie componenti tendono a creare forme che combattono, senza mai smentirlo, il mistero in cui siamo immersi.
(Cecilia Bernabei, curatrice della collana Le Nebulose e ideatrice del concorso di scrittura drammaturgica L’Artigogolo)
La casa editrice Chi Più Ne Art di Adele Costanzo inaugura “Le nebulose”, la collana dedicata al genere teatrale e curata da Cecilia Bernabei che si aggiungerà alle già, molto apprezzate, collane di narrativa, poesia e saggistica, con la presentazione della prima miscellanea teatrale dal titolo L’Artigogolo 2015.
Il volume contiene sette lavori teatrali molto diversi tra loro, testimonianze della pluralità di intenti e di una grande diversità di approcci alla scrittura per il teatro.
Dal teatro civile alla riscrittura dei classici, dalla suggestione delle questioni sociali attuali e umane alla riflessione sulla nostra storia, il volume Artigogolo 2015 costituisce il riconoscimento dell’Associazione Chi Più Ne Art ai vincitori di due concorsi teatrali realizzati nel 2015.
Dall’ omonimo concorso di scrittura per il teatro L’Artigogolo:
Sacrificio del Fieno di Michela Giudici e Alessandro Veronese è il vincitore della sezione “Drammaturghi in azione” del concorso, #salvobuonfine di Giancarlo Nicoletti è il primo classificato della sezione “Drammaturghi in erba” e Il dubbio del mattino di Sandro Bi ha ottenuto la menzione speciale della giuria.
Gli altri testi presenti nel volume hanno conquistato l’apprezzamento di critica e pubblico al DOIT Festival - Drammaturgie Oltre Il Teatro con la direzione artistica di Angela Telesca e Cecilia Bernabei, in prima edizione al Teatro Due Roma.
Antigone 1945, scritto e diretto da Mirko Di Martino, vincitore della prima edizione.
Uomini Terra Terra di Giorgio Cardinali che riceve la menzione per la migliore drammaturgia.
Due gli ospiti speciali di questa prima edizione: uno è lo studio di un giovanissimo autore, Superfici, di Gabriele Galloni, che trova collocazione nel cuore di un libro il cui intento è anche quello di costituire terreno fertile per chi si è appena accostato al non facile mestiere del drammaturgo; l’altro è il testo dell’ultimo evento off del DOIT Festival, Il carcere è stato inventato per i poveri, con la regia di Daria Veronese e con i testi scritti dai detenuti della sezione penale del Carcere di Rebibbia e dagli operatori della Compagnia Instabile Assai che li segue in questo percorso.
Chi Più Ne Art Edizioni - Direzione editoriale di Adele Costanzo
https://www.facebook.com/Lumi%C3%A8re-Prati-Roma-875790155839012


Kirosegnaliamo esce all’inizio di ogni settimana, chi volesse darci comunicazione di eventi con rilievo artistico-culturale può scriverci a kirolandia@gmail.com oppure info@kirolandia.com,  entro la domenica precedente, specificando chiaramente la richiesta di segnalazione, provvederemo previa specifica selezione all'inserimento … 

Se consideri questo post interessante scrivi un commento e/o clicca mi piace!!!    

Nessun commento:

Posta un commento