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lunedì 19 ottobre 2015

KIROSEGNALIAMO 19 -25 Ottobre 2015

Kirosegnaliamo


Kiri, continuano le segnalazioni in Kirolandia blog di cooperazione dell'omonima corrente culturale.



Per sognare con voi, di settimana in settimana, alcuni suggerimenti, piccoli e grandi, sia In che Off, selezionati sulla base delle vostre importanti indicazioni, in pieno kirostile, qualità libera da tutto e da tutti!!!

in merito al TEATRO 


DEBUTTO
"ROSE IS A ROSE IS A ROSE IS A ROSE" di Ivana Sajko
TEATRO LO SPAZIO - Roma -  da martedì 20 a venerdi 23 Ottobre e domenica 25 Ottobre 2015 ore 20.45_ore 17.00  
Debutta in prima nazionale al Teatro Lo Spazio uno spettacolo multimediale, insolito ed emozionante.
Lo spettacolo costituisce il primo capitolo della trilogia della disobbedienza,un progetto ambizioso e importante dell’autrice croata Ivana Sajko, nata a Zagabria a metà degli anni 70 e già tradotta in tutta Europa. Gli altri due capitoli della trilogia,“Scene con l'albero delle mele” e “Non siamo noi, è solo vetro”, saranno sviluppati e realizzati entro il 2016 sempre dalla Golden Show Produzioni.
“Facevano l’amore come se si stessero picchiando”, è l’incipit della narrazione. La disobbedienza di Rose is a Rose … infatti, è l’amore. L’amore ai tempi del colera, scriveva Marquez, ma Sajko scrive di amore ai tempi della guerra. O meglio,di come l’amore entra nella guerra e la attraversa, ma anche di come la guerra attraversa l’amore modificandone il linguaggio e le aspettative. I toni sono quelli balcanici: romantici e crudeli contemporaneamente, con un lirismo colto ma immediato che è la cifra di questa giovane autrice che è stata recentemente nominata Cavaliere dell'Ordine delle Arti e della Letteratura in Francia.
La storia è semplice: un ragazzo e una ragazza si conoscono in discoteca. Ballano insieme per tutta la notte e poi decidono di andare a casa di lui. Durante il tragitto attraversano la città in guerra. Autobus in fiamme, cariche della polizia, e la violenza di quelle strade richiama altre fiamme, altre botte, come quelle di Genova in occasione del G8. Come se la guerra fosse un teletrasporto che collega tutti i paesi del mondo, un unico spaziotempo. Ma che succede quando due sconosciuti chiudono la porta di casa e si lasciano la guerra alle spalle? Quanta guerra entra nel loro letto? E che effetto fa l’innocenza di un sentimento, quando sboccia a dispetto di tutto?
Chiunque abbia amato Bonnie e Clyde, o Hiroshima Monamour, o i libri di Murakami, non potrà che emozionarsi di fronte a Rose is a Rose (il titolo è una citazione di Gertrude Stein, ma anche di Shakespeare, perchè c’è tanta letteratura e tanto cinema in questa rosa balcanica).
Produzione Golden Show / Tinaos In collaborazione con Comune di Muggia - Residenza Idra – Valli del Natisone ThroughLandscape Autrice: Ivana Sajko - Traduzione Elisa Copetti - Intreprete_ Sabrina Jorio-Spazio/Installazione:  Pier Paolo Bisleri - Suono: Paolo Cillerai - Luci: Angelo Ugazzi - Animazione e grafica:  Marco Lucisano/Barbara La Torraca - Elementi scenici realizzati da Davide Di Donato e Laboratori Fondazione Teatro “G.Verdi” - Trieste - Foto di scena e video: Teresa Terranova



DEBUTTO
"ANTONIO E SABATINO" di Sara Caldana
TEATRO PETROLINI - Roma - da Martedi 20 a Domenica 25 Marzo, ore 21.00_dom ore 18.00

Antonio e Sabatino sono amici da sempre. Antonio è un vincente. Scrittore dalle passioni volubili, superficiale, inaffidabile e con un ego adolescenziale ingombrante.
Sabatino è un vinto dalla vita. Tradito, abbandonato dalla moglie, insicuro e depresso, è ormai quasi rassegnato ad un ruolo di zerbino perenne.
Tra sensi di colpa, déjà vu, forum anti-fedifraghi, bugie e improbabili sedute ipnotiche, questa condanna di convivenza forzata si trasformerà in redenzione per entrambi.
L'ASINO CHE VOLA_Autrice e regiata:  Sara Caldana - Interpreti: Claudio Caporizzo e Pierfrancesco Scannavino
www.teatropetrolini.com



DEBUTTO
"UOMINI TERRA TERRA"di Giorgio Cardinali
TEATRO ARGOT STUDIO - Roma - Mercoledi 21 Ottobre 2015 - ore 21.00
“C’era una volta una città di nome L’Aquila, con i palazzi, i mercati, le piazze, le chiese, le fontane e i suoi cittadini”
Menzione speciale “Migliore Drammaturgia”  DOIT Festival – Drammaturgie Oltre Il Teatro 2015 - “Menzione speciale della Giuria”  Festival XS di Salerno 2014 - “Miglior Testo Originale”  Festival Diritti in Scena – I festival delle antimafie e dei diritti umani -“Premio della Giuria” Autori nel cassetto, attori sul comò – Teatro Lo Spazio
In tour da tre anni, lo spettacolo di teatro civile, molto apprezzato dal pubblico e dalla critica, , torna nella Capitale, in uno dei teatro off più importanti della città, in un unico evento, per non dimenticare, per non assopire le nostre coscienze alla disinformazione, a pochi giorni dall'ultimo atto del processo alla Commissione Grande Rischi, dalla scena esplode l’esigenza di raccontare verità non dette.
Un originale esempio di teatro narrativo che racconta, con un leggero ed elegante linguaggio, tra atmosfere favolistiche e cronaca, senza cedere ai toni polemici e sferzanti della denuncia, uno dei fatti più rilevanti della storia italiana degli ultimi anni e una delle più terribili catastrofi naturali del Belpaese.
6 aprile 2009. Un terremoto di magnitudo 6.3 distrugge L’Aquila e uccide 309 persone.
Dopo quel giorno tutti conoscono la storia: le tendopoli, il progetto C.A.S.E., la mancata ricostruzione.
Lo spettacolo racconta, invece, ciò che accadde prima di quel giorno.
“La terra è buona e generosa. Si è fatta sentire più di duecento volte. Ha sussultato e poi ha tremato”.
La narrazione atipica, giullaresca e didattica, ironica e sarcastica, dialoga con le musiche del cantastorie Pietro Larotonda, e con armonia e delicatezza, ci incanta e ci trascina, all’interno di un racconto, quasi magico, in cui protagonisti e personaggi diventano pagliacci neri, re magi e sciamani inascoltati: Bertolaso, Boschi, Barberi, De Bernardinis, depositari “sacri” della conoscenza scientifica, figure che occupano il vertice del sistema del sapere che, con la loro comunicazione “dolosa” hanno condizionato gran parte dei cittadini aquilani conducendoli a fare scelte “letali” e Giampaolo Giuliani, “colui che può prevedere terremoti” grazie alle sue ultime scoperte scientifiche, l’ignorato.
Nella dimensione evocativa della fiaba sono descritti errori nella gestione delle emergenze e nella mistificazione delle prove scientifiche locali, inchieste e ricerche e poi il ritratto delle vite degli abitanti di una terra che da sempre trema.
Politica e scienza si intrecciano al racconto semplice e genuino dei nonni, denunciando la baraonda chiassosa in cui è “vero” ciò che si vede in TV, ciò che si legge sui giornali, che si ascolta dai comunicati stampa e il resto non esiste.
Teatro Azione_Autore: Giorgio Cardinali - Regia: Sara Greco Valerio - Interpreti: Giorgio Cardinali e Piero Larotonda - Musiche originali di Piero La Rotonda - Supervisione artistica: Giancarlo Farres
www.teatroargotstudio.com

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PROSEGUE
"FUORIGIOCO" di Lisa Nur Sultan
TEATRO OROLOGIO Sala Orfeo - Roma  - da Martedi 13 a Giovedi 22 Ottobre 2016 ,  ore 21.00_dom ore 18.00
Prima Nazionale
Dopo Invidiatemi come io ho invidiato voi di Tindaro Granata, FUORIGIOCO è il secondo spettacolo del percorso monografico che il Teatro dell’Orologio dedica a Proxima Res, produzione artistica milanese fondata nel 2009.
Dopo una residenza creativa al Teatro dell’Orologio, debutta in prima nazionale.
SINOSSI
La Storia si ripete sempre tre volte: la prima come tragedia, la seconda come farsa e la terza come partita di calcio.
28 giugno 2012: Italia-Germania, semifinale degli Europei.
Gli occhi del paese sono puntati su SuperMario, perché non ci faccia fare la fine della Grecia. E poi certo anche sull’altro Mario, perché a Bruxelles convinca la Merkel ad allentare la cinghia.
Ma a noi interessa il terzo Mario, il compagno di Anna, che abita in quel palazzo, dietro quella finestra, e stasera vorrebbe guardarsi la partita come tutti, ma non potrà. Perché sul cornicione accanto, Adriano e Laura si tengono per mano: si vogliono buttare. Ma perché? E soprattutto, perché proprio ora?!!
Siam pronti alla morte, l’Italia chiamò, sì!
Autrice: Lisa Nur Sultan - Progetto e regia: Emiliano Masala Interpreti: Giampiero Judica, Elisa Lucarelli, Emiliano Masala, Francesca Porrini - Scene: Andrea Simonetti - Luci: Javier Delle Monache - Suono: Alessandro Ferroni - Assistente alla regia: Mauro Santopietro - Produzione: Proxima Res e Progetto Goldstein
www.teatrorologio.it

PROSEGUE
"HITCHCOCK. A love story" di Fabio Morgan
TEATRO OROLOGIO Sala Gassman - Roma  - da Giovedi 15 a Domenica 25 Ottobre 2016 ,  ore 20.00_dom ore 17.00
La compagnia CK Teatro – Colossal Kitch Teatro, omaggia il maestro del brivido Alfred Hitchcock.
SINOSSI
Due ragazzi col sogno di diventare attori, si incontrano durante un provino per uno spettacolo teatrale dedicato alla filmografia del regista. La loro storia, una storia d’amore ricca di colpi di scena e di pennellate noir, si muove attraverso le fitte trame di Caccia al ladroIntrigo internazionaleVertigoIl delitto perfettoPsychoLa finestra sul cortile e Gli Uccelli. L’azione scenica si sviluppa in un divertente alternarsi tra la vita privata dei due protagonisti e la storia, sul palco, dei personaggi che interpretano.
La fenomenologia della coppia e della relazione amorosa è uno dei temi più cari alla sceneggiatura hitchcockiana, che ne descrive in modo inimitabile le tante sfaccettature, in particolare quelle orientate verso la degenerazione: la seduzione e l'innamoramento, la fedeltà e il sacrificio, il sospetto e la gelosia, la paura di non essere amati e il tradimento, la noia e la solitudine, la comicità e la tragedia.
Autore: Fabio Morgan - Regia:  Leonardo Ferrari Carissimi - Interpreti: Anna Favella e Luca Mannocci - Scene e costumi:  Alessandra Muschella - Disegno luci: Martin Emanuel Palma - Produzione Progetto Goldstein
www.teatrorologio.it


PROSEGUE
"Questa volta te lo dico che ti amo" di Luca Franco
TEATRO DEI SERVI - Roma - da Martedi 13 Ottobre  a Domenica 1 Novembre - ore 21 da martedi a venerdi_ 17.30 e 21 sabato_17.30 domenica
Arriva il secondo spettacolo in cartellone al Teatro de’ Servi, che prosegue la stagione con il gradito e atteso ritorno dell’attrice Roberta Scardola e alcuni dei colleghi con cui lo scorso anno ha condiviso il grande successo di “Prendo in prestito tua moglie”.  Sempre a cura della Compagnia Mercanti di Stelle e diretta da Luca Franco.
Una commedia dei sentimenti: amore e amicizia, nostalgia e rimpianto, antiche speranze ed emozioni sospese, ricordi e riscatti, paure e delusioni, non senza un pizzico di goliardia. In fondo si parla di ragazzi ex bambini che si ritrovano per far rivivere i tempi della scuola, rievocando amicizie, scherzi, derisioni e tanta varia umanità. Una rimpatriata che vuol essere un viaggio in un passato nemmeno troppo lontano, e che per qualcuno è anche la speranza di poter cambiare ancora il futuro. Ogni lasciata è persa o finalmente i sentimenti repressi riusciranno ad esprimersi? Un amore mai svelato è destinato a morire o è vero che al cuor non si comanda? Lo scopriremo a suon di risate sulle intramontabili note degli Anni ’80 e ’90.
L'amore di bambini che non conosce barriere morali o pregiudizi... Non conosce complessi e paure... Di questo e molto altro tratta lo spettacolo, che unisce con un filo nostalgico e ironico, divertente e romantico sei personaggi del tutto attuali. Dario organizza una festa di capodanno a casa sua e decide di invitare i compagni di classe che non vede da dieci anni. Tra questi compagni, guarda caso, Dario (Corrado Gattinara) invita anche Monica (Roberta Scardola), di cui è stato innamorato da sempre e a cui non aveva mai avuto il coraggio e l'occasione di rivelare il suo amore perché si consideravano ‘migliori amici’.
Insieme a Monica arrivano anche i compagni di classe: quattro tipologie di caratteri attualissimi, ognuno con il suo vizio e la sua virtù. Federico (Marco Russo) alle prese con un matrimonio di convenienza, Camillo (Daniele Trombetti) e Manuel (Daniele Locci) che
costituiscono una coppia comica naturale con le loro gag spontanee, il loro modo di essere popolari e allo stesso tempo trentenni nostalgici; Eleonora (Monica Falconi) alle prese con il suo aspetto e la rivalsa di anni di "tappezzeria". Ne esce un viaggio tra i ricordi della giovinezza, ai tempi della scuola, con tutti i miti e le star degli anni 90.
Autore e regista: Luca Franco - Intrpreti e ruoli: Roberta Scardola – Monica, Corrado Gattinara – Dario, Marco Russo - Federico, Daniele Trombetti - Camillo, Daniele Locci - Manuel, Monica Falconi – Eleonora
www.teatroservi.it

PROSEGUE
"DONNA NON  RIEDUCABILE Memorandum teatrale su Anna Politkovskaja"  di Stefano Massini
Un progetto di e con Elena Arvigo a cura di Rosario Tedesco
TEATRO OUT-OFF Milano – da Mercoledi 7 a Domenica 25 Ottobre  2015 - da mart. a ven. ore 20.45_sab.ore 19.30_dom. ore 16.00
In occasione del nono anniversario della morte di Anna Politkovskaja, va in scena al Teatro Out Off “Donna non rieducabile”. Lo spettacolo è un memorandum immaginario ispirato ai reportage della giornalista russa, nota per il suo impegno sul fronte dei diritti umani, per i suoi reportage dalla Cecenia e per la sue critiche  al Presidente della Federazione Russa Vladimir Putin.
La sera del 7 ottobre lo spettacolo sarà a ingresso gratuito (su prenotazione 0234532140, info@teatrooutoff.it) e verrà introdotto da un intervento dell’Associazione Annaviva. In collaborazione con l’associazione Annaviva, che si occupa di promuovere la libertà di stampa e la tutela dei diritti umani nell’Est Europa, saranno numerose le iniziative di commemorazione e approfondimento nel corso delle tre settimane di programmazione. Il programma completo a seguire.
Elena Arvigo, dopo il successo di pubblico e critica  riscosso la scorsa stagione, a nove anni dalla scomparsa della giornalista russa, porta in scena un testo in grado di stimolare il pubblico e  far riflettere sul tema della libertà di stampa e la responsabilità del sapere che la Politkovskaja incarnava nel suo modo di fare giornalismo.
La Arvigo ci accompagna tra i racconti della giornalista russa: sul palco solo il telaio di una porta e una sedia, unici elementi scenografici.
Il testo è un monologo di forte impatto e attualità nato dalla penna di Stefano Massini. Questo spettacolo fa parte del progetto “Le imperdonabili”, una serie di monografie su differenti personaggi storici femminili: Etty Hillesum, Elena di Sparta, Marina Cvetaeva, Marguerite Duras e Monica Ertl. Lo spettacolo “Etty Hillesum- la resistenza del pensiero” ha vinto il bando Game del Teatro Stabile delle  Marche e “Elena di Sparta” debutterà nel giugno 2016 al Teatro Out/Off .
Lo spettacolo “Donna non rieducabile” ha preso forma in collaborazione con Rosario Tedesco che ha aderito a questo progetto, ne ha curato la messa in scena e sta condividendo il percorso e gli sviluppi e con Andrea Basti che si occupa della parte tecnica. Questo progetto è teso verso un traguardo multitematico. Il lavoro si è sviluppato  grazie alla residenza offerta dall’Associazione ExLavanderia – presso l’Ex Manicomio di Roma  di Santa Maria della Pietà. Lo spettacolo  è autoprodotto ed  è andato in scena fino ad oggi  con il supporto organizzativo dell’Associazione culturale Gank
Autore:  Stefano Massini - Un progetto di e con Elena Arvigo - Regia:  Rosario Tedesco- Luci e video : Andrea Basti -Collaborazione artistica:  Damiano D’Innocenzo -Produzione SantaRita Arts Centre in collaborazione con  Teatro Out Off
Si ringraziano  inoltre  Compagnia Gank  (Antonio Zavatteri, Paolo Zanchin, Alberto Giusta, Nadia Fauzia) e Massimiliano Taggi (Presidente Associazione ExLavanderia )

PROSEGUE
"IL BREVETTO DELL'ANIMA" di Luciano Capponi
TEATRO AGORA’ - Roma - da Giovedi 1 a Domenica 25 Ottobre, ore 21.00_dom ore 17.30
Luciano Capponi autore e regista indubitabilmente “di frontiera”, considerato da molti un autore post contemporaneo per la sua capacità di rilanciare la mente al di là dei propri ostacoli, torna con un nuovo travolgente spettacolo. Dopo lo straordinario successo di pubblico che gli ha permesso, lo scorso anno, di registrare il sold out per due settimane con Il Vasetto di Pandora, il regista e autore sarà in scena di nuovo con un cast di sette attori. Siamo nel Medioevo e chissà se storico o delle coscienze. Non lo sa il Re, non lo sa la regina, vagamente i cortigiani e un po’ Samuel, il figlio sprovveduto del Re.
Poi c’è Gioffa, dai facili costumi, travestita da suora angelicata, che mira al letto del figlio del Re. Uno con le idee chiare c’è, ed è Alan Bicco, il buffone di corte. È lui che stravolge gli equilibri vetusti e stantii della corte consentendo al Re di morire in pace e al figlio di sedersi al trono con un nuovo cipiglio e forse una nuova coscienza.
Commedia? Dramma? Tragedia? Farsa?
Di tutto un po’ e il sapore finale riflette la commistione di questi generi.
Un fantasy epocale, nella ripetizione umana e ossessiva degli stereotipi, dei luoghi comuni e delle sciocchezze di sempre, per non parlare delle violenze.
Il brevetto dell’anima sembrerebbe essere l’esame finale dopo aver superato altri brevetti strettamente collegati a quella catena inossidabile dell’idiozia umana.Niente di mistico o di trascendentale, la cipolla di Bertoldo vige e traccia la via nella semplicità e nel buon senso.
Virtù estremamente rare, ieri oggi, domani.
Autore e regista: Luciano Capponi - Interpreti: Daniele Aldrovandi - Lollo Frizza -  Giulio Brando - Valentina Scorsese - Bessy Bang - Stefano D'Angelo - Penny Brown
www.teatroagora80.com

circa il TEATRO PER RAGAZZI 

DEBUTTO
"FACCIAMO CHE..." di Giorgia Conteduca e Dario Vandelli
CENTRALE PRENESTE TEATRO  - Roma - (Per bambini dai 3 ai 7 anni) - Domenica 25 Ottobre 2015, ore 16.30 
Nuovo appuntamento per la rassegna Infanzie in gioco 2015/16: L’Associazione Cult. Ondadurto Teatro porta in scena uno spettacolo teatrale e musicale liberamente ispirato alla raccolta “Fiabe Italiane” di Italo Calvino. 
Il contenitore nel quale si svolgono le narrazioni è fuori dal tempo e dai luoghi. In scena un senza-tetto e due orfanelli. Una montagna di rifiuti e tanta voglia di ridere, scherzare, vivere. Una risposta al pensiero che la ricchezza materiale sia il solo punto di partenza possibile: questa volta si prova a partire dalle persone, dai loro sogni e dalla loro volontà. Lo spettacolo valorizza i principi della semplicità, della purezza e della fratellanza. È una critica al consumismo e all’avidità dei nostri tempi, a rafforzare questo messaggio ci sono una scenografia e oggetti di scena realizzati con elementi di riciclo e materiali poveri.
Ondaurto Teatro_ Scritto e diretto da: Giorgia Conteduca e Dario Vandelli - Interpreti: Giorgia Conteduca, Dario Vandelli e Pamela Vicari.

DEBUTTO
"LA DIVINA COMMEDIA RACCONTATA AI BAMBINI"  Primo Capitolo: l’Inferno
LO SPAZIO 45  - Roma - (Per bambini dai 3 ai 105 anni) - Domenica 25 Ottobre 2015, ore 16.00
RACCONTO/SPETTACOLO DI TEATRO D’OMBRE CON LAVAGNA LUMINOSA
Dall’oscurità alla luce, dalla morte alla rinascita...
Si può raccontare Dante ai bambini?
In fondo le fiabe parlano di cose anche crudeli come la morte, rassicurandoci però con la promessa della trasformazione e della “rinascita” finale.
La “Divina commedia” ci è servita da spunto per raccontare una grande fiaba sul senso della giustizia, sulle differenze tra il bene e il male, sull’eternità dell’anima.
Mentre una lavagna luminosa proietta su un gigantesco telo bianco l’antichissima arte delle ombre, la voce di un’attrice guida i bambini nell’immensa storia di Dante, attraverso le forme, i colori e le figure dei misteriosi personaggi, disegnati dall’illustratrice Laura Cortini.
Prenotazione obbligatoria, posti limitati: 3298290756

per la LIRICA  

DEBUTTO
"CARMEN" di Georges Bizet
secondo L’ORCHESTRA DI PIAZZA VITTORIO
 TEATRO OLIMPICO - Roma -   da Giovedi 22 Ottobre  a Domenica 8 Novembre 2015, ore 21.00_dom ore 18.00  
prima rappresentazione assoluta
nuovo allestimento ispirato alla “Carmen secondo l’Orchestra di Piazza Vittorio”
prodotta da Les Nuit de Fourvière, Lione 2013
Dalla salsa al flamenco, dalla tecno alla lirica, dal blues al tango, fino alle esotiche sonorità arabe e africane, e al reggae della cantante pugliese Mama Marjas nei panni della protagonista dell’opera – la multietnica Orchestra di Piazza Vittorio reinterpreta una delle più celebri opere di tutti i tempi, dando vita a una coloratissima e personalissima Carmen.
Debutta la prima assoluta del nuovo allestimento della Carmen di Bizet secondo l’Orchestra di Piazza Vittorio, una nuova produzione che vede impegnate Accademia Filarmonica Romana, Teatro Olimpico e Vagabundos
Lo spettacolo aprirà ufficialmente la stagione . 195 della Filarmonica Romana.
Dopo lo straordinario successo del Flauto magico mozartiano, divenuto ormai un cult con oltre 150 repliche in Italia e in Europa, l’Orchestra di Piazza Vittorio si misura con una delle più celebri opere di tutti i tempi, simbolo dell'amore travolgente e passionale, presentata in una riscrittura romantica e ‘sognatrice’, un mosaico di ritmi e stili musicali, un affresco di lingue, atmosfere e musiche liberamente fuse secondo il marchio che contraddistingue questa straordinaria orchestra, composta da eccellenti musicisti provenienti da ogni parte del mondo.
Dalla salsa al flamenco, dalla tecno alla lirica, dal blues al tango, fino al reggae e alle esotiche sonorità arabe, indiane e africane. Un viaggio che va dalla Francia alla Spagna, dalla Tunisia al Senegal, dal Brasile all’antica Persia. “La Carmen è un opéra-comique, ispirata dalla musica popolare gitana – racconta Mario Tronco direttore artistico dell’Orchestra e regista dell’opera -. Il nostro lavoro tende ad esaltare le zone della partitura di forte ispirazione popolare. Con Leandro Piccioni cerchiamo di mettere a nudo la composizione, renderla il più semplice possibile per capire dove si trova il centro dell’emozione. La semplicità della melodia spogliata ti avvicina idealmente al momento in cui l’autore l’ha composta. Questa è la parte più interessante del nostro lavoro, o almeno, quella che noi amiamo di più”.

A dirigere la coloratissima Orchestra di Piazza Vittorio sarà Leandro Piccioni, mentre protagonista di quest’avventura sarà una libera, stravagante e affascinante Carmen interpretata da una eccezionale Mama Marjas artista pugliese, classe 1986, vero e proprio talento naturale radicata nella cultura del reggae ma  capace di destreggiarsi con altrettanta bravura tra stili e linguaggi diversi, dialogando dai 99 Posse a Paolo Fresu. Alla sua prima collaborazione con l’Orchestra di Piazza Vittorio, Mama Marjas e la sua personalissima Carmen si confronteranno con i caldi ritmi brasiliani di un Don José impersonato da Evandro Dos Reis, l’intrigante torero Escamillo (il tunisino Houcine Ataa interprete di ammalianti melodie arabe) e con una Micaëla interpretata da Elsa Birgé, artista a tutto tondo, cantante e trapezista francese. Le scene sono di Lino Fiorito, già autore delle scene del Flauto magico che ha lanciato l’Orchestra nel 2009, nonché collaboratore di alcuni film di Sorrentino. Sul palco anche la danza con le coreografie di Giorgio Rossi, fra i fondatori di Sosta Palmizi, artista versatile, dalla grande inventiva e immaginazione.
La trama racconta di una coloratissima e gioiosa carovana di migranti e contrabbandieri che giunge alle porte di Siviglia esibendosi in balli e canti popolari, sotto gli occhi di un gruppo di sfaccendati soldati che fingono di mantenere l’ordine. Tra questa gente vive una stravagante e sensuale gitana Carmen. José, un giovane e pacifico soldato di origine brasiliana, ammaliato dalla sua bellezza se ne innamora perdutamente e per lei prima diserta, poi offuscato dalla gelosia affronta in duello Escamillo, un equivoco ma affascinante torero arabo. José arriverà fino alla dannazione per conquistare la zingara, spezzando il cuore di Micaela, la giovane e dolce infermiera che accudisce la madre e che avrebbe dovuto sposare, ma Carmen, pur amandolo, non sarà disposta a perdere la sua libertà, neanche se questo significherà morire. Specchio dei protagonisti è una coppia di fidanzatini che, in cerca di un posto tranquillo dove fare l’amore, si apparta sulle mura di cinta della città e da qui inizia ad osservare la chiassosa carovana accampata di sotto. La fidanzatina riconosce in quella gente qualcosa di familiare (forse anche lei è arrivata in quella città come loro) e scena dopo scena – nel ripercorrere la storia della Carmen di Bizet – la giovane coppia, quasi vittima di un incantesimo, finirà per identificarsi completamente con i personaggi…
Il nuovo allestimento – una produzione di Accademia Filarmonica Romana, Teatro Olimpico e Vagabundos - è in prima rappresentazione assoluta, ispirato alla “Carmen secondo l’Orchestra di Piazza Vittorio” prodotta da Les Nuits de Fourvière a Lione nel 2013.
“Accompagnato da una fantasia sfrenata, lo spettacolo è incantevole, barocco nel suo collage di suoni e atmosfere, ma sempre fedele alla storia originale” (Libération), Una Carmen di Bizet delirante e colorata, suonata alla maniera dei nomadi Gitani, dei Tourareg, di Bollywood, dei jazzmen, e infine di tutte le culture che le frontiere non potrebbero contenere” (Le Monde). Queste alcune recensioni apparse nel 2013 su i più autorevoli quotidiani francesi dello spettacolo prodotto da Les Nuit de Fourvière e da cui è tratto il nuovo allestimento e la nuova elaborazione musicale creata per la prima assoluta del Teatro Olimpico. Un debutto che saprà conquistare un pubblico di tutte le età, pur diverso nella formazione musicale e culturale, come ama scommettere fin dalla sua nascita la multietnica Orchestra di Piazza Vittorio.

www.teatroolimpico.it

in merito al CINEMA

 DEBUTTO
"THE WOLFPACK" un film di Crystal Moselle
NELLE SALE ITALIANE da  Giovedi 22 Ottobre 2015
I sei fratelli Angulo hanno trascorso tutta la propria vita rinchiusi in un appartamento del Lower East Side di Manhattan, lontani dalla società civile. Soprannominati “i Wolfpack”, sono straordinariamente brillanti, si sono formati studiando a casa, senza nessun conoscente al di fuori della famiglia e non sono praticamente mai usciti dal loro appartamento. Tutto ciò che conoscono del mondo esterno proviene dai film che guardano in maniera ossessiva e che rimettono in scena meticolosamente, utilizzando elaborate attrezzature sceniche e costumi fatti in casa. Per anni questo passatempo è stato per loro uno sfogo creativo e un modo per prevenire la solitudine: ma dopo la fuga di uno dei fratelli (indossando la maschera di Michael Myers per proteggersi), le dinamiche familiari sono cambiate, e tutti i ragazzi hanno cominciato a sognare di avventurarsi all’esterno.
Con un accesso senza precedenti al mondo degli Angulo e al loro archivio di film, la regista esordiente Crystal Moselle realizza un affascinante ritratto di una famiglia fuori dal comune. E, catturando l’eccitazione delle scoperte dei Wolfpack, racconta un’affascinante storia di formazione e diventa un esempio concreto del potere del cinema di trasformare e salvare vite.
Durata: 89 minuti- USA
Distribuzione: WANTED Produzione: KOTVA FILMS, VERISIMILITUDE

per la MUSICA

DEBUTTO
"CUREANOMALIES live"
PRIDE PUB  - Roma - Venerdi 23 Ottobre - ore 22.00
Tornano i Cureanomalies in formazione completa per un nuovo concerto al Pride!
Consigliata la prenotazione davanti al palco per il miglior coinvolgimento musicale!!!
Prenotazioni: 06.787632 - 327.3678881
Ingresso libero.
Per saperne di più sui Cureanomalies: Pagina facebook - https://www.facebook.com/Cureanomalies
sito web:
www.cureanomalies.com
www.pridepub.it

dell’ARTE

PROSEGUE
"LA PULCE DE “IL RACCONTO DEI RACCONTI” IN MOSTRA AL MIC!" di Makinarium
MIC – MUSEO INTERATTIVO DEL CINEMA - Milano - da Venerdi 16 Ottobre 2016, orari vari
 «Scucci, Scucci… dove sei?» Re di Altomonte (Toby Jones) dal film “Il racconto dei racconti”  
Makinarium è orgogliosa di annunciare che il MIC – Museo Interattivo del Cinema, Fondazione Cineteca Italiana, ospiterà La Pulce, creatura ideata e sviluppata dal team di Makinarium per l’ultimo film di Matteo Garrone “Il racconto dei racconti”, in concorso al Festival di Cannes 2015. Un’occasione unica per poter osservare da vicino la creatura più particolare e affascinante del fantasy di Garrone e toccare con mano il lavoro svolto da Leonardo Cruciano (supervisore agli effetti speciali e creatore del concept) e dall’intero team Makinarium. La Pulce, per l’occasione, sarà presentata in versione restaurata e leggermente ritoccata, arricchita da un diorama e nuovi piccoli particolari “d’ambiente”. Ad accompagnare la visita guidata al MIC ci saranno i monitor e il tappeto interattivo che racconteranno il dietro le quinte, le curiosità e gli approfondimenti sugli effetti speciali utilizzati nel più grande fantasy italiano di sempre. 
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Il 19 e il 20 novembre, inoltre, al MIC sarà presente il regista Matteo Garrone, che terrà una Masterclass in occasione del festival per ragazzi Piccolo Grande Cinema 2015. Nella giornata del 20 novembre, Garrone sarà affiancato da Leonardo Cruciano, supervisore tecnico e artistico di Makinarium, per raccontare la felice esperienza de “Il racconto dei racconti” e il lavoro sugli effetti speciali portato avanti dal team. Combinando assieme effetti fisici e ritocchi digitali, Makinarium ha permesso di realizzare e animare creature realistiche direttamente sul set del film, come nel caso della Pulce e del Drago di 12 metri, rendendo più pratico il lavoro del regista e degli attori.
http://mic.cinetecamilano.it

PROSEGUE
"JAMES TISSOT" a cura di Cyrille Sciama
CHIOSTRO DEL BRAMANTE  - Roma - da Martedi 26 Settembre 2015 a Sabato 21 Febbraio 2015,  tutti i giorni dalle  ore 10.00 alle 20.00 , Sabato e Domenica 10.00-21.00
Patrocinio dell’Assessorato Cultura e Turismo del Comune di Roma - Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali
La mostra è organizzata con il sostegno eccezionale del Museo d’Orsay, vede come sponsor Generali Italia e come partner dell’iniziativa Trenitalia. L’evento è consigliato da SKY Arte HD.
Per la prima volta in Italia, l’attesissima mostra sul grande pittore francese James Tissot (Nantes, 1836 - Buillon 1902). Le sue opere si potranno finalmente ammirare al Chiostro del Bramante di Roma (26 settembre 2015 - 21 febbraio 2016) dopo le importanti esposizioni dedicategli in tutto il mondo come James Tissot al Petit Palais (Parigi - 1985), Victorian Life Modern Love (Yale Center for British Art, New Haven Connecticut - Musée du Québec, Québec City, Canada - Albright-Knox Art Gallery, Buffalo, New York, tra il 1999 e il 2000), James Tissot et ses Maîtres a Nantes presso il Musée des Beaux-arts (2005) e infine la mostra The Life of Christ del Brooklyn Museum of Art (2009).
Raffinato protagonista dell’élite del suo tempo, invidiato e amato in pari misura, James Tissot è un pittore la cui arte è ancora oggi per alcuni aspetti un enigma, tra influenze impressioniste e istanze preraffaellite. Francese di nascita ma britannico di adozione, vissuto a suo agio tra conservatori e liberali, Tissot celebra nei suoi quadri la vita dell’alta borghesia – il ceto portato in auge in epoca vittoriana tra rivoluzione industriale e colonialismo – trasformando la quotidianità in imprese eroiche e celebrative, mutando ogni gesto in un cliché non privo di originalità.
Dart - Chiostro del Bramante e Arthemisia Group, con il Patrocinio dell’Assessorato Cultura e Turismo del Comune di Roma, hanno fortemente creduto nella necessità di presentare al pubblico italiano un artista ancora poco celebrato. In mostra 80 opere provenienti da musei internazionali quali la Tate di Londra, il Petit Palais e il Museo d’Orsay di Parigi, che raccontano l’intero percorso artistico del pittore e l’influenza che su di lui ebbe l’ambiente parigino e la realtà londinese, dando conto della sua vena sentimentale e mistica, del suo incredibile talento di colorista e del suo interesse per la moda. Tra le opere esposte, capolavori quali "La figlia del capitano" e "La figlia del guerriero" entrambe del 1873 accanto alla Galleria dell’ "HMS Calcutta" (1886) che illustrano i temi principali della sua arte sempre trattati con profondità psicologica e che attestano il suo talento di colorista e fine osservatore del suo tempo.
Prodotta e organizzata da DART Chiostro del Bramante - Arthemisia Group, Con il sostegno eccezionale di Musée d’Orsay-Sponsor Generali Italia
Partner dell’iniziativa: Trenitalia-Special Partner:  JTI-Sponsor tecnico Mantero-Media coverage by Sky Arte HD-Mostra a cura di Cyrille Sciama-Progetto di mostra, direzione dei lavori, progetto grafico di mostra e realizzazione grafica :Mjras snc-Allestimento: Tagi2000-Progetto immagine coordinata: Angela Scatigna-Video: Artist Fabien Iliou-Percorso didattico in mostra: Francesca Valan-Catalogo: Skira
www.chiostrodelbramante.it

Kirosegnaliamo esce all’inizio di ogni settimana, chi volesse darci comunicazione di eventi con rilievo artistico-culturale può scriverci a kirolandia@gmail.com oppure info@kirolandia.com,  entro la domenica precedente, specificando chiaramente la richiesta di segnalazione, provvederemo previa specifica selezione all'inserimento … 

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